Ole Einar Bjørndalen
| Ole Einar Bjørndalen | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nome | Ole Einar Bjørndalen | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 178 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 65 kg | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Sci nordico |
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| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Specialità | Biathlon, sci di fondo | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Squadra | Simostranda IL Byåses IL |
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| Palmarès | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al marzo 2012 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Ole Einar Bjørndalen (Drammen, 27 gennaio 1974) è un biatleta e fondista norvegese, l'atleta più titolato nella storia del biathlon grazie anche alle sue doti da fondista, che gli hanno permesso di vincere anche una gara di Coppa del Mondo di sci di fondo.
È fratello di Dag e marito dell'italiana Nathalie Santer, a loro volta sciatori nordici di alto livello[1]. Ha la residenza a Dobbiaco, in Italia, ma vive con la moglie a Obertilliach in Austria dove ha trovato una buona pista per allenarsi.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Carriera nel biathlon
Originario di Simostranda, ha iniziato a praticare biathlon a livello agonistico nel 1983, iniziato dal fratello maggiore Dag; insieme con il terzo fratello, Hans Anton, hanno formato il "team Bjørndalen", a lungo l'ossatura della nazionale norvegese. Nel 1993 ha vinto tutte e tre le gare dei Mondiali juniores di quell'anno, unico nella storia ad aver conseguito tale risultato. In Coppa del Mondo ha esordito nel 1993 nell'individuale di Kontiolahti, chiudendo al 29º posto, ha conquistato il primo podio nel 1994 nella sprint di Bad Gastein e la prima vittoria nel 1996 nell'individuale di Anterselva.
Ai XVIII Giochi olimpici invernali di Nagano 1998 ha vinto la sua prima medaglia d'oro olimpica; nello stesso anno ha vinto anche la sua prima Coppa del Mondo. Ai XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002 ha realizzato l'impresa di conquistare la medaglia d'oro in tutte e quattro le competizioni di biathlon (10 km sprint, 12,5 km a inseguimento, 20 km individuale e staffetta 4x7,5 km): fino a quel momento nessun biatleta aveva mai vinto più di due ori nella stessa rassegna a cinque cerchi[1].
Ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 è rimasto sorprendentemente a digiuno dall'oro: ha vinto l'argento nella 20 km individuale, dove ha fatto segnare il miglior tempo sugli sci (52'39"), ma con l'aggiunta dei due minuti di penalità dovuti ad altrettanti errori al poligono, classificandosi quindi al secondo posto dietro al tedesco Michael Greis (53'23" sugli sci + 1 minuto di penalità)[2]. Nella 12,5 km a inseguimento ha vinto un altro argento e infine ha vinto il bronzo nella 15 km in linea. Si è però rifatto al termine della stagione vincendo la sua quarta Coppa del Mondo. Ha poi conquistato la medaglia d'argento ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010 nella 20 km individuale.
[modifica] Carriera nello sci di fondo
Bjørndalen ha gareggiato non solo nel biathlon, ma anche nello sci di fondo in gare a tecnica libera (la stessa utilizzata nel biathlon). Dopo aver disputato alcune gare FIS, in Coppa del Mondo ha esordito il 28 novembre 1998 nella 10 km a tecnica libera di Muonio (23°) e ha ottenuto il primo podio il giorno successivo, nella medesima località, in staffetta.
Nel 2001 collezionò due secondi posti in gare di Coppa del Mondo; alle Olimpiadi di Salt Lake City 2002 arrivò quinto nella 30 km con partenza in linea. Ai Mondiali del 2005 ha concluso undicesimo nella 15 km e nella stagione 2006-2007 ha vinto una gara a Gällivare, imponendosi nella 15 km a tecnica libera, diventando il primo uomo a vincere sia nel fondo che nel biathlon.
[modifica] Palmarès
[modifica] Biathlon
[modifica] Olimpiadi
- 11 medaglie:
- 6 ori (sprint[3] a Nagano 1998; individuale[3], sprint[3], inseguimento[3], staffetta[3] a Salt Lake City 2002; staffetta[3] a Vancouver 2010)
- 4 argenti (staffetta[3] a Nagano 1998; individuale[3], inseguimento[3] a Torino 2006; individuale[3] a Vancouver 2010)
- 1 bronzi (partenza in linea[3] a Torino 2006)
[modifica] Mondiali
- 36 medaglie:
- 16 ori (gara a squadre a Pokljuka/Hochfilzen 1998; sprint[3], partenza in linea[3] a Chanty-Mansijsk 2003; sprint[3], inseguimento[3], partenza in linea[3], staffetta[3] a Hochfilzen 2005; sprint[3], inseguimento[3] ad Anterselva 2007; inseguimento[3] a Östersund 2008; individuale[3], sprint[3], inseguimento[3], staffetta[3] a Pyeongchang 2009; staffetta[3], staffetta mista[3] a Chanty-Mansijsk 2011; staffetta mista[3] a Ruhpolding 2012)
- 11 argenti (staffetta[3] a Osrblie 1997; inseguimento[3] a Pokljuka/Hochfilzen 1998; staffetta[3] a Oslo/Lahti 2000; partenza in linea[3] a Pokljuka 2001; staffetta[3] a Oberhof 2004; staffetta mista a Pokljuka 2006; staffetta[3] ad Anterselva 2007; individuale[3], partenza in linea[3], staffetta[3] a Östersund 2008; staffetta mista[3] a Chanty-Mansijsk 2010)
- 9 bronzi (inseguimento[3] a Osrblie 1997; partenza in linea[3], staffetta[3] a Kontiolahti/Oslo 1999; partenza in linea[3] a Oslo/Lahti 2000; staffetta[3] a Pokljuka 2001; individuale[3], sprint[3], inseguimento[3] a Oberhof 2004; sprint[3] a Östersund 2008)
[modifica] Mondiali juniores
- 4 medaglie[4]:
- 3 ori (sprint, individuale, gara a squadre a Ruhpolding 1993)
- 1 bronzo (gara a squadre a Canmore 1992)
[modifica] Coppa del Mondo
- Vincitore della Coppa del Mondo nel 1998, nel 2003, nel 2005, nel 2006, nel 2008 e nel 2009
- Vincitore della Coppa del Mondo di individuale nel 2005
- Vincitore della Coppa del Mondo di sprint nel 1997, nel 1998, nel 2000, nel 2001, nel 2003, nel 2005, nel 2008 e nel 2009
- Vincitore della Coppa del Mondo di inseguimento nel 2000, nel 2003, nel 2006, nel 2008 e nel 2009
- Vincitore della Coppa del Mondo di partenza in linea nel 2003, nel 2005, nel 2006, nel 2007 e nel 2008
- 175 podi, oltre a quelli conquistati in sede olimpica e iridata e validi per la Coppa del Mondo:
- 97 vittorie
- 51 secondi posti
- 27 terzi posti
[modifica] Coppa del Mondo - vittorie
Legenda:
IN = Individuale
SP = Sprint
PU = Inseguimento
MS = Partenza in linea
RL = Staffetta
[modifica] Sci di fondo
[modifica] Coppa del Mondo
- Miglior piazzamento in classifica generale: 29° nel 2002
- 6 podi (3 individuali, 3 a squadre[5]):
- 1 vittoria (individuale)
- 4 secondi posti (2 individuali, 2 a squadre)
- 1 terzo posto (a squadre)
[modifica] Coppa del Mondo - vittorie
| Data | Luogo | Paese | Disciplina |
|---|---|---|---|
| 18 novembre 2006 | Gällivare | 15 km TL |
[modifica] Riconoscimenti
- Medaglia Holmenkollen nel 2011
[modifica] Note
- ^ a b Scheda Sports-reference. URL consultato il 5 marzo 2011.
- ^ Scheda Sports-reference sulla gara. URL consultato il 5 marzo 2011.
- ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al am an ao ap aq ar as at Gara valida anche ai fini della Coppa del Mondo.
- ^ International Biathlon Union, IBU biathlon Guide 2010-2011 (in inglese, tedesco, russo), Salisburgo, International Biathlon Union, 23 novembre 2010, p. 240. URL consultato il 14 marzo 2011.
- ^ Fino al 2000 dati parziali per le prove a squadre.
[modifica] Voci correlate
- Atleti con il maggior numero di medaglie olimpiche
- Atleti con il maggior numero di medaglie ai Giochi olimpici invernali
- Lista di vittorie in Coppa del mondo negli sport invernali
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Ole Einar Bjørndalen
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Scheda IBU
- (DE, EN, FR) Scheda FIS
- (EN) Scheda Sports-reference. URL consultato il 5 marzo 2011.
- (DE) Sito personale. URL consultato il 5 marzo 2011.