7º Reggimento alpini
| 7º Reggimento alpini | |
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Stemma 7º Reggimento alpini
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| Descrizione generale | |
| Attiva | 1º novembre 1882 - oggi |
| Nazione | |
| Alleanza | |
| Servizio | |
| Tipo | Fanteria |
| Ruolo | Truppe da montagna |
| Guarnigione/QG | Caserma "Salsa-D'Angelo" - Belluno |
| Motto | "Ad excelsa tendo" al quale ha associato Nec spe nec metu |
| Anniversari | 23 aprile. Ricorrenza della battaglia sul fronte greco-albanese |
| Decorazioni | |
| Parte di | |
| Reparti dipendenti | |
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| Voci di unità militari presenti su Wikipedia | |
Il 7º Reggimento alpini è un reparto dell'Esercito Italiano con sede a Belluno; dipende dalla Brigata alpina "Julia". L'attuale comandante è il colonnello Paolo Sfarra, già comandante del Battaglione Feltre dal 2004 al 2006.
Indice |
[modifica] Stemma
- Scudo
Inquartato in croce di Sant'Andrea. Nel primo di rosso al palo di nero caricato in cuore dell'elmo di Sanderberg d'oro, nel secondo d'argento alla banda d'azzurro attraversata da un leone rosso, nel terzo nove fasce alternate d'azzurro e argento, nel quarto d'azzurro al monte all'italiana di sei cime d'oro.
- Ornamenti esteriori
Sullo scudo corona turrita d'oro, accompagnata sotto da otto nastri annodati nella corona, scendenti in sbarra e in banda al lato dello scudo, cinque azzurro filettati d'argento, due d'azzurro ed uno tricolore, rappresentativi delle ricompense. Nastro dai colori dell'Ordine Militare d'Italia, sotto lo scudo su lista bifida, il motto "Ad excelsa tendo"
[modifica] Insegne
- Le mostrine del Reggimento sono le fiamme a due punte di colore verde; alla base della mostrina si trova la stella argentata a 5 punte bordata di nero, simbolo delle forze armate italiane.
[modifica] Storia
Il 1º agosto 1887, viene formato con compagnie dei battaglioni "Pieve di Cadore", "Feltre" e "Gemona", al comando del Colonnello Fonio ca. Angelo.
Il Reggimento viene impegnato in Libia (1911-1912), e successivamente combatte nella Prima guerra mondiale, dove si meriterà diverse decorazioni, sia alla bandiera sia individuali.
Dopo il primo conflitto mondiale, viene impiegato in Eritrea e successivamente in Grecia.
Nel 1942 rientra in Italia, e successivamente dislocato in Provenza con compiti di presidio. Con l'Armistizio di Cassibile il 7º rientra in Italia e in seguito sciolto il 12 settembre 1943; a Cuneo il reggimento viene accerchiato dai tedeschi e la maggior parte degli uomini viene deportata in Germania, mentre alcuni dei suoi uomini, assieme agli alpini del 2º Reggimento, entrano nella Resistenza.
[modifica] Dopoguerra
Bisogna aspettare il 1º luglio 1953, per la nuova ricostituzione la quale avviene all'interno della ricostituita Brigata alpina "Cadore".
L'indomani del 9 ottobre 1963 i battaglioni del reggimento soccorrono la popolazione vittima del disastro del Vajont, a Longarone; per l'aiuto dato, il reggimento riceverà una medaglia d'oro al valor civile appuntata alla bandiera, e una da parte dell'ANA. Nel novembre 1966 è ancora in prima linea in aiuto delle popolazioni del bellunese colpite da un'alluvione.
Tra il 1993 e il 1994, partecipa all'Operazione Vespri siciliani, e nel novembre 1994 opera in aiuto delle popolazioni piemontesi colpite dall'alluvione, meritando una medaglia di bronzo della Croce Rossa.
La brigata "Cadore" viene sciolta, ed il 1º febbraio 1997 il Reggimento passa alle dipendenze della brigata alpina "Julia"; attualmente viene alimentato solo da militari di leva volontaria.
Partecipa a diverse missioni di pace all'estero: Ex-Jugoslavia, Afganistan. Nel 2005 il 7º viene trasferito in quella che era la sua sede storica, nella caserma "Salsa D'Angelo" di Belluno.
[modifica] Soccorso alla popolazione
- Febbraio 2012: aliquote di personale e mezzi del 7º Rgt. alpini sono mobilitati per l'emergenza maltempo e sono intervenuti per ripristinare la viabilità nelle provincia di Forlì - Cesena (Forlì, Cesena e Sarsina).[1]
[modifica] Onorificenze
Nella sua storia il 7º Reggimento alpini ha meritato le seguenti onorificenze alla bandiera :[2]
[modifica] Alla bandiera
- 2 Ordine Militare d'Italia[3]
- 5 Medaglie d'Argento al valor militare
- 2 Medaglie di Bronzo al valor militare
- 1 Medaglia d'Argento di benemerenza
- 1 Medaglia di bronzo al Merito della Croce Rossa Italiana
| Medaglia d'oro al valor civile | |
| «Accorso con i suoi magnifici reparti, eredi di nobili tradizioni, sui luoghi colpiti dall'immane disastro del Vajont, il 7º Reggimento Alpini, tra insidie, ostacoli e innumerevoli difficoltà, ha dimostrato, nel soccorrere le popolazioni superstiti, altissimo senso del dovere, generoso sprezzo del pericolo e mirabile spirito di fraterna solidarietà, onorando l'Esercito e benemeritando dalla Nazione. Disastro del Vajont, ottobre 1963[4].» — 18 maggio 1964 |
[modifica] Decorati
- Francesco Barbieri, tenente
- Giuseppe Caimi, tenente
- Guido Corsi, capitano
- Manlio Feruglio, capitano
- Franco Michelini Tocci, sottotenente
- Marco Sasso, tenente
- Angelo Tognali, tenente
- Efrem Reatto, tenente
- Angelo Ampezzan, caporalmaggiore
- Silvano Buffa, tenente
- Piero Colobini, sottotenente
- Solideo d'Incau, caporalmaggiore
- Emidio Paolin, caporalmaggiore
- Rodolfo Psaro, colonnello
- Luigi Rendina, sottotenente
- Vittorino Zanibon, sottotenente
- Italo Lunelli, aspirante ufficiale
- Vittorio Montiglio, tenente
[modifica] Riconoscimenti
- Nel 2008 la città di Arsiero gli ha assegnato la cittadinanza onoraria
- Nel 2011 la città di Belluno gli ha assegnato la cittadinanza onoraria
[modifica] Comandanti
- Gandolfo Edoardo,1/07/1953-11/08/1954
- Alberto Briatore, 12 agosto 1954 - 15 marzo 1956, già comandante del Battaglione alpini "Piemonte"
- Bellomo Vincenzo,16/03/1956-20/03/1957
- Corsini Tito,21/03/1957-20/03/1958
- Franco Magnani, 21 marzo 1958 - 31 agosto 1959
[modifica] Personalità legate al reggimento
[modifica] Note
- ^ Emergenza neve: l'esercito in prima linea Riepilogo attività svolte dall'Esercito per l'emergenza neve al 15 Febbraio 2012
- ^ 7º Reggimento alpini - Il Medagliere
- ^ Pagina sul Reggimento - visto 7 dicembre 2008
- ^ Quirinale - Scheda - visto 12 dicembre 2008
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su 7º Reggimento alpini
[modifica] Collegamenti esterni
- Esercito Italiano - Scheda - Visto 7 dicembre 2008
- Sito Vecio - Scheda del 7º Reggimento - Visto 7 dicembre 2008
- ANA - Museo del 7º alpini - Visto 7 dicembre 2008
- Brigata cadore - notizia Visto 7 dicembre 2008