1º Reggimento artiglieria terrestre (montagna)

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1º Reggimento Artiglieria Terrestre (montagna)
CoA 1 Artimon Rgt.svg
Stemma 1º Reggimento Artiglieria Terrestre (montagna)
Descrizione generale
Attiva 1915 - 1919
1941 - 1943
1992 - 2001
Nazione bandiera Regno d'Italia
Italia Italia
Alleanza Flag of NATO.svg N.A.T.O.
Servizio Flag of Italy (1860).svg Regio esercito
CoA Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo Artiglieria
Ruolo Truppe da montagna
Guarnigione/QG Fossano (CN)
Equipaggiamento Armato di obici a traino meccanico
Motto "Nulla via invia"
Parte di
Reparti dipendenti
  • Comando di reggimento,
  • 1 compagnia di supporto logistico,
  • 1 compagnia di acquisizione obiettivi,
  • 1 gruppo obici
  • alimentato da volontari in ferma breve e in servizio permanente

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Il 1º Reggimento Artiglieria Terrestre (montagna) è un reparto della Brigata Alpina "Taurinense" dell'Esercito Italiano con sede a Fossano (CN).

Simbolo[modifica | modifica sorgente]

Scudo[modifica | modifica sorgente]

Di rosso alla croce d'argento caricata in cuore del torello furioso d'azzurro ed attraversata da un lambello di tre pendenti dello stesso; il tutto abbassato al capo d'oro con il quartiere franco nero leone d'argento armato e lampassato di rosso.

Ornamenti esteriori[modifica | modifica sorgente]

Sullo scudo corona tinta d'oro, accompagnata sotto da nastri annodati nella corona scendenti e svolazzanti in sbarra e in banda ai lati dello scudo, rappresentativi delle ricompense al valore. Sotto su lista bifida d'oro, svolazzante, concavità rivolta verso l'alto, il motto "Nulla via invia"

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nasce il 1º novembre 1877 con due brigate cedute dai reggimenti 14° e 16°. Il 1º ottobre 1909 vengono trasferite cinque batterie al 2º reggimento e diventa il 1º Reggimento Artiglieria al comando del maggiore Pietro Lanfranco. Combatte in Libia (1911-1912) e partecipa alla prima guerra mondiale con i gruppi "Susa", "Aosta", "Pinerolo" e "Mondovì". Nel 1935 prende il nome di 1º Reggimento Artiglieria "Taurinense" e,col gruppo "Susa" inquadrato nella divisione Alpina "Pusteria", partecipa alla guerra d'Etiopia. Prende parte alla seconda guerra mondiale con il "Susa" e l'"Aosta", partecipando alla guerra in Montenegro. Nell'ottobre 1943, dopo l'Armistizio di Cassibile, viene sciolto: rimane in vita il gruppo "Aosta", inquadrato nella Divisione italiana partigiana Garibaldi, fino a novembre 1944, ricevendo la medaglia d'oro al valor militare.

Dopoguerra[modifica | modifica sorgente]

Viene ricostituito nel 1952 con sede a Rivoli come Reggimento Artiglieria da Montagna con i gruppi "Aosta", "Susa" e "Pinerolo", il 1º luglio 1957 va in aiuto delle popolazioni del cuneese colpite da un'alluvione meritando una medaglia d'argento al valor civile. Nel 1962 passa alle dipendenze della Brigata alpina "Julia" e quindi trasferito in Carnia e sciolto nuovamente nel 1975. Rimangono in vita il gruppo "Pinerolo" e il gruppo "Aosta" il quale eredita bandiera e tradizioni del reggimento. Il 19 settembre 1992, il Reggimento "Aosta" prende la denominazione 1º Reggimento Artiglieria da Montagna, nel 2001 viene denominato 1º Reggimento Artiglieria Terrestre. Nel 2000 e 2002 viene inviato in Kossovo in missione di pace, nel 2003 e 2004 in Afghanistan e nel 2005 partecipa alla missione "Joint Decisive Endeavour" in Kossovo.

Soccorso alla popolazione[modifica | modifica sorgente]

  • Ottobre/novembre 2011 una componente di oltre 130 uomini più un plotone Genio del 32º Reggimento Genio Guastatori sono intervenuti in soccorso delle popolazioni colpite dalle alluvioni occorse nelle 5 Terre e nella città di Genova.
  • Febbraio 2012: aliquote di personale e mezzi del 1º Reggimento artiglieria terrestre sono mobilitati per l'emergenza maltempo e sono intervenuti per ripristinare la viabilità a Potenza, Melfi, Lagonegro e Forenza.[1]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Nella sua storia il 1º Reggimento artiglieria terrestre (montagna) ha meritato le seguenti onorificenze alla bandiera:[2]

Decorazioni alla Bandiera di Guerra[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Decreto 31 dicembre 1947

All’alba del 9 settembre 1943 il Gruppo Artiglieria Alpina "Aosta" prontamente schieratosi reagiva con fermezza alla perfida insidia tedesca. Nei continui durissimi, sanguinosi, combattimenti protrattisi per oltre un anno, unitamente a formazioni di patrioti jugoslavi, dominava con spirito eroico ogni difficoltà superava ogni rischio imponendosi all’ammirazione di tutti .Blocco granitico di volontà combattiva, manteneva alto in ogni circostanza il prestigio delle armi italiane dimostrando, in un’ora di smarrimento e di dolore, incrollabile fede nei destini della Patria ed indomabile volontà di lotta e di rinascita[3]»
— (Montenegro - Sangiaccato - Albania 9 settembre 1943 - 31 ottobre 1944 - al Gruppo di artiglieria alpina "Aosta").

Decorati[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare

Persone legate al reggimento[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Emergenza neve: l'esercito in prima linea. Riepilogo attività svolte dall'Esercito per l'emergenza neve al 15 febbraio 2012
  2. ^ Esercito Italiano, 1º Reggimento artiglieria terrestre (montagna) - Il Medagliere
  3. ^ Sito Vecio - Scheda del 1º Reggimento Artiglieria terrestre - Visto 10 dicembre 2008

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]