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Il 2º Reggimento Alpini è un reparto dell'Esercito Italiano con sede a San Rocco Castagnaretta (CN). L'attuale comandante è il Colonnello Cristiano Chiti, dal 2011.
Inquartato, nel primo d'azzurro al monogramma di Ucraina, d'oro; nel secondo, di verde, al monte all'italiana dei sei colli, sostenuto dalla linea di partizione, d'oro; nel terzo, di rosso al leone di Giuda, sostenuto in punta, d'oro, nel quarto di nero con elmo di Scanderbeg d'Albania d'oro; il tutto sotto il capo d'oro.
[modifica] Ornamenti esteriori
Sullo scudo corona tinta d'oro, accompagnata sotto da sette nastri, annodati nella corona scendenti e svolazzanti in sbarra e in banda ai lati dello scudo, di cui uno d'azzurro filettato d'argento, quattro d'azzurro ed uno d'azzurro e uno tricolore. Nastro dai colori dell'Ordine Militare d'Italia accollato alla punta dello scudo, su lista bifida d'oro, svolazzante, concavità rivolta verso l'alto, il motto "Vigilantes".
Costituito il 1º novembre 1882 a Bra (CN) al comando del colonnello Federico Queirazza con i battaglioni "Val Pesio", "Col Tenda" e Val Schio", combatte in Libia durante la guerra italo-turca (1911-1912) e nella prima guerra mondiale. Nel 1921 viene inserito nella 1ª divisione alpina, nel 1935 assieme al 1º Reggimento alpini e il 4º artiglieria alpina nella Divisione "Cuneense".
Nel 1940 partecipa alla campagna sul fronte occidentale, viene poi inviato in Albania e successivamente in Grecia e Jugoslavia. Nel 1942 viene inquadrato nel Corpo d'Armata Alpino e inviato al fronte russo. Dopo la ritirata, a Bolzano viene sciolto dopo l'8 settembre.
Alpini del 2º reggimento, in tenuta sciistica, in parata il
2 giugno 2007.
Fregio del Corpo degli Alpini dell'Esercito Italiano
Ricostituito come reggimento d'addestramento reclute nel 1963, per le brigate "Tridentina", "Orobica", "Cadore" e "Taurinense", viene sciolto a causa della ristrutturazione dell'Esercito il 31 ottobre 1974. Le tradizioni del reggimento vengono riprese dal battaglione "Saluzzo" fino al 28 agosto 1992, quando viene ricostruito il 2º Reggimento del quale entra a far parte.
[modifica] Soccorso alla popolazione
- Febbraio 2012: aliquote di personale e mezzi del 2º Reggimento alpini sono mobilitati per l'emergenza maltempo e sono intervenuti per ripristinare la viabilità nelle provincia di Potenza in particolare nelle località di (Potenza, Melfi, Lagonegro, Banzi, Barile, Acerenza, Rionero in Vulture, Venosa, Palazzo San Gervasio, Vaglio, Marsicovetere, Avigliano, Tricarico (MT) e Forenza).[1]
Nella sua storia il 2º Reggimento alpini ha meritato le seguenti onorificenze alla bandiera:[2]
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Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia |
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«Conferita con R.D. il 5 giugno 1920
Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia,conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia.»
— Guerra 1915-18 [3] [4]
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- Colonnello Federico Queirazza, dal 1882;
- [...]
- Colonnello Cristiano Chiti, dal 2011;
- Colonnello Massimo Biagini, dal 2009;
- ^ Emergenza neve: l'esercito in prima linea Riepilogo attività svolte dall'Esercito per l'emergenza neve al 15 Febbraio 2012
- ^ Esercito Italiano, 2º Reggimento alpini - Il Medagliere
- ^ L'ordine militare venne assegnato a quasi tutte le unità di fanteria che parteciparono alla prima guerra mondiale
- ^ Scheda dal sito del Quirinale - visto 18 ottobre 2010
- ^ Quirinale - Scheda Curti - visto 12 dicembre 2008
- ^ Quirinale - Scheda Guarneri - visto 12 dicembre 2008
- ^ Quirinale - Scheda Musso - visto 12 dicembre 2008
- ^ Quirinale - Scheda Piglione - visto 12 dicembre 2008
- ^ Quirinale - Scheda Anselmi - visto 12 dicembre 2008
- ^ Quirinale - Scheda Astrua - visto 25 aprile 2011
- ^ Quirinale - Scheda Oberto - visto 12 dicembre 2008
[modifica] Personalità legate al Reggimento
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni