Yuzuru Hanyū

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Yuzuru Hanyu
Yuzuru Hanyu-Sochi 2014.jpg
Yuzuru Hanyu ai Giochi Olimpici 2014
Nazionalità Giappone Giappone
Altezza 171 cm
Peso 56 kg
Pattinaggio di figura Figure skating pictogram.svg
Specialità Pattinaggio artistico su ghiaccio singolo
Record
Totale 330.43 (Finale Grand Prix 2015) Record mondiale
P. corto 110.95 (Finale Grand Prix 2015) Record mondiale
P. libero 223.20 (Campionati mondiali di pattinaggio di figura 2017) Record mondiale
Ranking
Best ranking
Squadra Miyagi FSC
Palmarès
Olimpiadi 1 0 0
Mondiali 2 2 1
Finale del Grand Prix 4 1 0
Campionati dei Quattro continenti 0 3 0
Campionati nazionali giapponesi 4 0 1
Mondiali juniores 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 01 Aprile 2017

Yuzuru Hanyu (羽生 結弦 Hanyū Yuzuru?; Sendai, 7 dicembre 1994) è un pattinatore artistico su ghiaccio giapponese.

Vincitore della medaglia d'oro alle Olimpiadi invernali di Soci 2014. Ha inoltre vinto la medaglia d'oro ai Campionati mondiali di pattinaggio del figura 2014 e del 2017, e il bronzo ai Campionati mondiali di pattinaggio di figura 2012, a cui ha aggiunto più recentemente anche due medaglie d'argento nell'edizione dei mondiali del 2015 e del 2016. Nella categoria juniores ha vinto l'oro ai Campionati mondiali del 2010 e l'argento ai Campionati dei Quattro continenti del 2011 e del 2013. Riguardo alle serie di gare del Grand Prix, Hanyu è stato vincitore dell'oro al Grand Prix Final per quattro volte consecutive, negli anni dal 2013 al 2016. È inoltre il vincitore della finale del Grand Prix Juniores della stagione 2009-10 e due volte campione nazionale giapponese juniores. È stato il primo pattinatore ad oltrepassare la soglia dei 100 punti per il programma corto (durante le Olimpiadi di Sochi del 2014), i 200 punti nel programma libero (durante l'NHK Trophy del 2015) e i 300 punti totali (sempre nell'NHK Trophy 2015). Ai campionati mondiali del 2017 ha abbattuto anche il muro del 220 punti nel libero. Attualmente detiene i record mondiali per programma corto, libero e punteggio finale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Hanyu è nato e cresciuto a Sendai. Ha frequentato la stessa scuola superiore dove hanno studiato prima di lui anche i famosi pattinatori Takeshi Honda e Shizuka Arakawa, e attualmente studia all'università di Waseda.[1] Ha una sorella maggiore di nome Saya.[2] Durante il terremoto e maremoto del 2011 la sua casa è stata danneggiata ma era comunque abitabile.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Hanyu esegue una trottola Biellmann durante l'edizione 2011 della Cup of China

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Yuzuru Hanyu ha cominciato a pattinare a soli 4 anni, seguendo le orme della sorella.[2] Ha inizialmente preso parte a competizioni nazionali come un pattinatore esordiente nella stagione 2004-05; nel 2004 ha gareggiato nei campionati giapponesi per esordienti nella categoria Esordienti B, la più bassa delle due categorie di questo livello, vincendo la medaglia d'oro.[3] In questo periodo, Hanyu ha cominciato ad allenarsi sotto la guida dell'allenatrice Nanami Abe.[4]

Nella stagione 2006-07 ha invece gareggiato, nella stessa competizione, nella categoria Esordienti A, vincendo la medaglia di bronzo.[5] Questo risultato ha fatto sì che il giovane atleta si guadagnasse un invito a partecipare all'edizione 2006-2007 dei campionati nazionali giapponesi di pattinaggio di figura, nella categoria Junior, ai quali si è classificato settimo.[6]

Nel 2007 ha partecipato ancora ai campionati giapponesi per esordienti nella categoria Esordienti A, questa volta vincendo l'oro.[7] Ha per questo nuovamente ottenuto un invito a presentarsi all'edizione 2007-2008 dei campionati nazionali giapponesi di pattinaggio di figura, sempre nella categoria Junior, dove ha ottenuto un terzo posto.[8]

Carriera nella categoria Junior[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2008-2009[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2008-2009 Hanyu ha cambiato categoria, iniziando formalmente la sua carriera nella categoria Junior con la partecipazione allo Junior Grand Prix, che ha avuto luogo a Merano, in Italia. In questa prima competizione si è classificato sesto nel programma corto e poi quarto nel libero, raggiungendo quindi il quinto posto complessivo. Successivamente l'atleta ha partecipato all'edizione 2008-2009 dei campionati nazionali giapponesi di pattinaggio di figura, dove ha raggiunto il quarto posto nel programma corto con 57,25 punti ed il primo nel libero con 124,92 punti, concludendo quindi la competizione al primo posto con 182,17 punti e qualificandosi per l'edizione 2009 dei Campionati mondiali di pattinaggio di figura juniores.[9]

Con questa medaglia Hanyu ha ricevuto un invito a competere nella categoria Senior nell'edizione 2008-2009 dei campionati nazionali giapponesi di pattinaggio di figura, dove si è classificato ottavo.[10] Nel Febbraio 2009, ai campionati del mondo juniores, Hanyu si è classificato undicesimo nel programma corto con 58,18 punti, poi tredicesimo nel libero con 103,59 punti e quindi dodicesimo nella classifica finale con 161,77 punti.[11]

Stagione 2009-2010[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2009-2010 Hanyu ha partecipato a due eventi dello Junior Grand Prix, vincendoli entrambi e qualificandosi per la finale. Nell'edizione 2009-2010 dei campionati nazionali giapponesi juniores si è classificato primo nel programma corto e secondo nel libero, riuscendo però comunque a vincere la competizione.[12] Tale risultato gli ha procurato la convocazione a partecipare nella categoria Senior nei campionati nazionali giapponesi. Ha poi gareggiato nella finale dello Junior Grand Prix, che ha vinto, raggiungendo inoltre un nuovo record personale nel punteggio.[13] In seguito, nelle competizioni nazionali nella categoria Senior, si è classificato sesto. Visti i suoi risultati, Hanyu è stato scelto per competere nei Campionati mondiali di pattinaggio di figura juniores del 2010, che ha vinto dopo essersi classificato terzo nel Programma corto e primo nel libero, ottenendo un nuovo record di punteggio con 216,10 punti e divenendo il quarto giapponese a vincere il titolo mondiale nella categoria Junior.[14]

Carriera nella categoria Senior[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2010-2011[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2010-2011 Hanyu ha ufficialmente iniziato la sua carriera nella categoria Senior. Per quanto riguarda il Grand Prix 2010-2011, Hanyu è stato convocato per partecipare all'edizione 2010 della competizione NHK Trophy e alla Cup of Russia 2010. Al suo debutto in questa categoria, all'NHK Trophy, Hanyu si è classificato quinto nel programma corto con 69,31 punti, ma è poi riuscito a concludere la prova al quarto posto con 207,72 punti, dopo aver ottenuto 138,41 punti con il programma libero, nel quale è riuscito a effettuare il suo primo quadruplo toe loop in una competizione ISU. Nella Cup of Russia si è invece classificato settimo. Durante i campionati nazionali giapponesi 2010-2011, si era invece classificato secondo dopo il programma corto, ma a causa di alcune esitazioni nel programma libero ha concluso la competizione al quarto posto. In ogni caso, Hanyu è stato poi selezionato per competere nel campionato dei Quattro continenti del 2011, dove ha vinto la medaglia d'argento con un nuovo record personale nel punteggio.

Hanyu stava pattinando nella pista della sua città natale, Sendai, quando il terremoto e maremoto del Tōhoku ha distrutto la sua città e l'intera regione. Nell'aprile 2011, insieme ad altri pattinatori, ha preso parte ad uno show sul ghiaccio per raccogliere soldi per le vittime.[2]

Stagione 2011-2012[modifica | modifica wikitesto]

Hanyu durante l'edizione 2011 della Cup of China

Hanyu ha iniziato la stagione 2011-2012 con una vittoria nell'edizione 2011 del Nebelhorn Trophy[15], dove si è classificato primo sia nel programma corto che nel libero, per un punteggio totale di 226,26 punti.

Per il Grand Prix 2011-2012 è stato convocato alla Cup of China, dove si è classificato quarto, ed alla Rostelecom Cup, che ha vinto ottenendo anche il suo nuovo record personale[16] e qualificandosi per la sua prima finale del Grand Prix nella categoria Senior. L'atleta si è detto onorato del fatto che la data della finale del Grand Prix, ospitata a Quebec City, in Canada, coincidesse con quella del suo compleanno. Ha inoltre detto di non essere spaventato dalla competizione in quanto essendo la sua prima finale Senior non aveva nulla da perdere.[17] Dopo aver ottenuto un quarto posto nel programma corto ed un terzo posto nel libero, si è infine classificato quarto con 245,82 punti totali.[18]

Hanyu si è poi classificato terzo nei campionati nazionali giapponesi 2011-2012, guadagnandosi la partecipazione ai Campionati mondiali di pattinaggio di figura 2012. Nel suo debutto mondiale in categoria Senior ha vinto la medaglia di bronzo.

Stagione 2012-2013[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della stagione 2012-2013, Hanyu ha vinto la medaglia d'oro al Finlandia Trophy, dove nel programma libero ha eseguito due salti quadrupli, un quadruplo toe-loop ed un quadruplo salchow. Quest'ultimo salto non era mai stato eseguito dal giapponese in una competizione.[19][20]

Gli eventi del Grand Prix ai quali è stato assegnato per la stagione sono Skate America e l'NHK Trophy. Prendendo parte alla prima delle due competizioni Hanyu ha segnato un nuovo record mondiale per il punteggio del programma corto, con 95,07 punti.[21] Al termine del programma libero, nel quale è caduto tre volte, si è classificato terzo nella sezione di gara e secondo nella classifica generale, vincendo la medaglia d'argento con 243,74 punti, al seguito del compatriota Takahiko Kozuka.[22]

Nella sua seconda gara del circuito del Grand Prix di questa stagione, in Giappone, Hanyu ha nuovamente migliorato il record mondiale per il punteggio del programma corto, alzandolo a 95,32 punti.[23][24] Al termine del primo segmento di gara, Hanyu ha commentato di essere molto soddisfatto di essere riuscito ad ottenere un tale risultato in due competizioni di fila.[25] Nel programma lungo il pattinatore giapponese ha eseguito correttamente un quadruplo toe-loop e sei salti tripli, ottenendo il primo posto nel secondo segmento di gara con 165,71 punti[26] e la medaglia d'oro nella competizione con 261,03 punti totali.[27][28] Questo risultato gli ha assicurato inoltre la partecipazione alla finale del Grand Prix.[29]

Hanyu con la sua allenatrice Nanami Abe nel 2011

A Sochi, in Russia, Hanyū ha quindi partecipato alla finale del Grand Prix 2012-2013. Il programma corto si è svolto proprio durante il giorno del suo diciottesimo compleanno, il 7 dicembre. A causa di una caduta nell'esecuzione della combinazione triplo lutz-triplo toe-loop, al termine del primo segmento di gara ha ottenuto la terza posizione con 87,17 punti, dietro il connazionale Daisuke Takahashi ed il canadese Patrick Chan.[30] Nella seconda parte del programma libero Hanyū ha eseguito correttamente due tripli axel in combinazione, uno con un triplo toe-loop e l'altro con un doppio toe-loop, ed è riuscito ad ottenere un punteggio totale di 264,29 punti con il quale ha superato l'avversario canadese ed ha quindi conquistato la medaglia d'argento.[31][32]

Nei campionati nazionali giapponesi 2012-2013, Hanyu ha vinto la medaglia d'oro con 285,23 punti totali grazie al primo posto nel programma corto, superando quindi Daisuke Takahashi nonostante quest'ultimo avesse ottenuto la prima posizione nel programma libero.

Successivamente Yuzuru Hanyu ha preso parte al Quattro continenti 2013, tenutosi ad Osaka, in Giappone. In tale occasione il giovane pattinatore nipponico è stato superato dal canadese Kevin Reynolds che ha vinto l'oro, ma ha conquistato la medaglia d'argento con 246,38 punti, dopo un primo posto nel programma corto ed un terzo posto nel libero.

Ai mondiali del 2013 che si sono svolti a London, in Canada, Hanyu si è classificato nono nel programma corto e terzo nel libero, ottenendo quindi soltanto il quarto posto al termine della competizione.

Stagione 2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

Per l'edizione 2013-2014 del Grand Prix, Hanyu è stato invitato a partecipare a Skate Canada ed al Trophée Eric Bompard, e in entrambi gli eventi si è classificato secondo dietro Patrick Chan. Qualificatosi alla finale del Grand Prix di Fukuoka, Hanyu ha vinto l'evento stabilendo un nuovo record mondiale nel programma corto con 99,84 punti e giungendo primo anche nel programma libero,[33] nel quale ha eseguito due quadrupli (un toe-loop e un salchow, l'ultimo dei quali concluso con una caduta) e otto salti tripli, tra cui due axel e due lutz. Grazie a questa vittoria, Hanyu è arrivato alle Olimpiadi di Sochi come principale pretendente alla medaglia d'oro insieme a Chan. Dopo essersi classificato primo nel programma corto maschile del Team Event, risultato che comunque non ha permesso al Giappone di vincere una medaglia, Hanyu ha sorpreso tutti classificandosi primo nel programma corto dell'evento singolare maschile totalizzando 101,45 punti, diventando il primo pattinatore nella storia a superare i 100 punti nel programma corto sotto il sistema di giudizio ISU e stabilendo quindi un nuovo record mondiale. Si è poi classificato primo anche nel libero, nonostante due cadute avvenute durante il programma, divenendo così il primo uomo giapponese a vincere una medaglia d'oro nel pattinaggio artistico su ghiaccio alle Olimpiadi e il più giovane pattinatore a vincere l'evento dal 1948.[34] Tornato a Sendai, in suo onore si è svolta una parata a cui sono state presenti 92000 persone.[35]

Dopo la vittoria dell'oro olimpico, Hanyu ha partecipato ai Campionati Mondiali di Saitama dove, dopo essersi classificato terzo nel programma corto a causa di una caduta sul quadruplo toe-loop, si è reso protagonista di un'incredibile rimonta nel programma libero, nel quale è riuscito a colmare il gap che lo divideva dal connazionale Tatsuki Machida aggiudicandosi così anche il titolo mondiale.[36]

Al termine della stagione, Hanyu aveva quindi conquistato la vittoria a tutte le maggiori competizioni, primo uomo a riuscire nell'impresa di vincere la finale del Grand Prix, le olimpiadi e i mondiali nella stessa stagione da quando vi era riuscito Alexej Yagudin nel 2002.[37]

Stagione 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Hanyu si è ritirato dal Finlandia Trophy 2014 a causa di infortunio alla schiena.[38] Per il Grand Prix 2014-2015 è stato selezionato per competere nella Cup of China e nel NHK Trophy. Durante il corto del primo evento, Hanyu ha eseguito un triplo axel, sbagliando però sia il quadruplo toe-loop, concluso solo triplo, che il triplo lutz, completato con evidente fatica, riuscendo comunque a classificarsi secondo al termine del segmento di gara. L'8 novembre, nel warm-up precedente il programma libero, Hanyu ha avuto una collisione con il cinese Han Yan. Hanyu, visibilmente ferito, ha deciso comunque di prendere parte alla gara. È caduto cinque volte durante il programma libero ma ha comunque portato a termine il programma e ottenuto il secondo miglior punteggio e la medaglia d'argento.[39] Dopo la gara Hanyu ha ricevuto sette punti di sutura al mento e tre alla fronte ed è stato controllato che non avesse subito una commozione cerebrale.[40] Nonostante questo, Hanyu ha preso parte all'NHK Trophy dove, dopo essersi classificato quinto nel programma corto e terzo nel libero, è arrivato in quarta posizione, qualificandosi in extremis per la finale del Grand Prix, ma dichiarandosi comunque deluso dal risultato ottenuto nella gara di casa.[41] Il 12 e 13 dicembre ha quindi disputato l'atto finale del circuito, svoltosi a Barcellona, imponendosi sia nel programma corto, con 94.08 punti, che nel libero, con 194.08 punti. In particolare, nel segmento più lungo di gara, Hanyu ha fatto registrare non solo il suo record personale, superando il 193,41 ottenuto l'anno precedente a Fukuoka, ma ha anche abbattuto il precedente punteggio tecnico più alto nella storia del pattinaggio artistico maschile, facendo segnare 103.30 punti solo con una parte dell'intero punteggio del suo libero. Nella gara, Hanyu ha completato un quadruplo toe-loop, un triplo axel e una combinazione triplo lutz-triplo toe-loop (conclusa con una caduta) durante il programma corto e due quadrupli (un salchow e un toe-loop) e otto salti tripli (tra i quali due axel e due lutz, in uno dei quali è però caduto alla fine della routine) nel programma libero.[42] Complessivamente, il suo punteggio totale si é rivelato essere di 34.26 punti più alto di quello del secondo classificato, Javier Fernandez.[43]

A dicembre, Hanyu è stato protagonista anche nei campionati nazionali, dove è riuscito a vincere il terzo titolo consecutivo.[44] La stagione del giapponese ha però continuato ad essere costellata di infortuni: a fine dicembre, infatti, Hanyu si é sottoposto ad un intervento di escissione laparoscopica, alla quale, sul ricominciare degli allenamenti, segue una brutta distorsione alla caviglia che ne compromette la preparazione per i campionati del mondo. A Shanghai, tuttavia, Hanyu riesce a vincere il programma corto con un punteggio di 95.20, nonostante un evidente step-out sul quadruplo toeloop iniziale. Nel programma libero, Hanyu si piazza terzo a causa di un salchow eseguito doppio anziché quadruplo e di una caduta sul quadruplo toeloop, ottenendo un punteggio di 175,88 e classificandosi secondo in totale con 271.08 punti, dietro al compagno di allenamento Javier Fernandez di soli tre punti.[45]

L'ultima competizione della quale Hanyu è stato protagonista è il World Team Trophy di Tokyo, dove Hanyu prende parte nonostante un'infiammazione addominale dovuta all'errata dissoluzione dei punti interni applicati in occasione dell'intervento subito a fine dicembre. Hanyu vince il programma corto con un punteggio di 96.27, eseguendo un quadruplo toeloop, un triplo axel e una combinazione triplo lutz-triplo toeloop conclusa con una caduta. Successivamente vince anche il programma libero con un punteggio di 192.36, eseguendo tra gli altri salti un ottimo quadruplo salchow e due tripli axel. Grazie ai suoi due primi posti, Hanyu fa guadagnare alla squadra del Giappone un punteggio che le permette di piazzarsi terza nella classifica finale dietro solo a Stati Uniti d'America e Russia, rispettivamente prima e seconda.

Stagione 2015-2016[modifica | modifica wikitesto]

Hanyu stabilisce un nuovo record mondiale alla finale del Grand Prix del 2015

Hanyu ha cominciato la stagione nella competizione di secondo livello "Skate Canada Autumn Classic", svoltasi a Barrie, in Canada. Il giapponese si è imposto in entrambi i segmenti di gara, dominando la competizione davanti al compagno di allenamento Nam Nguyen.[46] Il pattinatore ha poi preso parte a Skate Canada, dove, dopo un sesto posto nel corto e un secondo nel libero (dove ha completato per la prima volta in competizioni ufficiali tre salti quadrupli nel segmento più lungo di gara), ha comcluso la gara in seconda posizione, dietro al rientrante vice campione olimpico Patrick Chan. Hanyu ha poi preso parte all'NHK Trophy di Nagano, dove il 27 novembre, durante il programma corto, ha eseguito per la prima volta due salti quadrupli nel primo segmento di gara (un quadruplo salchow preceduto e seguito da luna e un quadruplo toeloop in combinazione con un triplo toeloop), arrivando a quota 59.44 punti di elementi tecnici e 46.89 di componenti artistiche. Abbattendo entrambi i suoi precedenti primati personali, ha anche migliorato il record mondiale da lui stabilito nel corto delle Olimpiadi di Sochi 2014 di quasi 5 punti, passando da 101.45 punti a 106.33 punti. Il 28 novembre ha poi pattinato un programma libero senza sbavature, completando un quadruplo salchow, due quadrupli toeloop (uno dei quali nella seconda metà del programma in combinazione con un triplo toeloop) e sette salti tripli, tra cui due axel entrambi nella seconda metà del programma. Hanyu ha raggiunto 118.87 punti negli elementi tecnici e 97.20 nelle componenti artistiche, ottenendo 216.07 punti in totale: è così diventato il primo pattinatore nella storia a superare i 200 punti nel programma libero e i 300 punti nel totale dei due programmi, issandosi a 322.40 punti. In una sola competizione, il pattinatore ha quindi stabilito tre punteggi da record.[47]

Con i risultati raggiunti nelle due tappe di Grand Prix, Hanyu si è qualificato per la finale, tenutasi a Barcellona per il secondo anno consecutivo. Il 10 dicembre 2015 batte ancora una volta il suo record mondiale nel programma corto, raggiungendo quota 110.95 punti, distaccandosi dall secondo classificato, Javier Fernandez, di 19.43 punti. Con questo risultato, Hanyu ha nuovamente riscritto la storia, diventando il primo uomo ad abbattere i 110 punti totali e i 60 negli elementi tecnici (61.81) nel programma corto. Il giapponese ha inoltre ottenuto il riscontro più alto mai ottenuto nelle componenti artistiche del programma, ottenendo 49.14 punti, con un 10 nella performance. In tutto, i giudici hanno attribuito al programma in totale ventidue 10, sparsi tra le varie voci delle componenti artistiche, con un 9.83 di media per il totale ottenuto. Il 12 dicembre si è poi ancora una volta superato nel programma libero, battendo il record mondiale stabilito due settimane prima con il punteggio di 219.48 punti. Hanyu è diventato il primo ad attestarsi oltre i 120 punti di tecnico (120.92) e ha raggiunto il 9.86 di media nelle componenti artistiche del programma libero; i giudici hanno assegnato ben 24 dieci alla sua performance artistica e, in più, il suo quadruplo salchow, il quadruplo toeloop, la combinazione triplo axel-doppio toeloop nella seconda metà del programma e la sequenza coreografica hanno tutti raggiunto il massimo grado di esecuzione assegnabile. Hanyu è diventato anche il primo a superare i 330 punti nella somma dei due programmi (portandosi a 330.43).

A fine dicembre, il pattinatore ha vinto il quarto titolo nazionale giapponese consecutivo, nonostante svariati errori tra programma corto e libero dovuti ad un calo di condizione. Dopo la vittoria, Hanyu ha annunciato di voler rinunciare ai Campionati dei 4 Continenti per i quali era stato convocato data l'intenzione di concentrare la sua preparazione per i Mondiali di Boston. Il 30 marzo il giapponese prende parte allo short program, dove esegue in maniera impeccabile tutto quanto programmato, il quadruplo salchow, la combinazione quadruplo toeloop-triplo toeloop e il triplo axel nella seconda metà del programma, totalizzando 110.56 punti, sfiorando il suo record del mondo stabilito durante la Finale del Grand Prix e distaccando di circa 12 punti il compagno di allenamento Javier Fernandez, secondo classificato al termine del segmento di gara. Arrivato come favorito alla vigilia del programma libero e con l'intenzione di eseguire 3 salti quadrupli e otto salti tripli (con il cambio tra quadruplo toeloop e quadruplo salchow nella seconda metà dovuto ad un piccolo infortunio subito nella fase di preparazione all'evento), tra cui due axel, Hanyu non ha tenuto lo stesso livello di performance nel secondo segmento di gara, collezionando diverse imprecisioni: su entrambi i quadrupli salchow, il pattinatore non è riuscito ad atterrare perfettamente, chiudendo il primo con l'appoggio delle mani sul ghiaccio e il secondo, pianificato nella seconda metà del programma in combinazione con il triplo toeloop, con una caduta. Nonostante abbia poi recuperato il triplo toeloop della combinazione attaccandolo al primo dei due tripli axel, Hanyu non è poi riuscito a completare la difficile combinazione triplo axel-loop-triplo salchow, conclusa solo con un doppio salchow dopo un atterraggio impreciso del triplo axel, ed ha atterrato nuovamente con l'appoggio delle mani sul ghiaccio il triplo lutz, salto di chiusura del programma. Dopo un'esecuzione sbiadita, Hanyu ha quindi totalizzato 184,61 punti, chiudendo il segmento di gara in seconda posizione dietro a Fernandez, che autore di un programma senza imprecisioni è riuscito a recuperare lo svantaggio nei confronti del giapponese dandogli più di trenta punti di distacco solo nel programma libero. Hanyu ha quindi concluso per il secondo anno consecutivo i Mondiali in seconda posizione dietro al compagno di allenamento, ottenendo comunque la sua quarta medaglia in cinque partecipazioni all'evento.

Stagione 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

Hanyu ha preso un lungo periodo di riposo dopo i Mondiali a causa di un infortunio che lo aveva colpito già nelle settimane precedenti all'evento e che quindi giustificava la sua non brillante performance del programma libero. È ritornato in pista per l'Autumn Classic Skate Canada, dove ha vinto sia il programma corto che il libero. Hanyu nell'occasione è stato il primo pattinatore ad atterrare un quadruplo loop in maniera pulita e ottenendo un grado di esecuzione positivo in entrambi i programmi di gara. Il giapponese ha inoltre elevato il contenuto tecnico pianificato, portando in gara nel libero ben 4 quadrupli (un loop, due salchow e un toeloop) nell'occasione non perfettamente eseguiti.

Yuzuru Hanyu sul podio del Grand Prix Final 2016-17

Alla fine di ottobre Hanyu ha preso parte alla sua prima tappa del Grand Prix della stagione, Skate Canada International. Posizionatosi quarto dopo il programma corto e primo nel libero, ha ottenuto la medaglia d'argento nell'evento.[48] Successivamente, il giapponese ha partecipato alla tappa di casa, l'NHK Trophy, ottenendo il suo secondo successo consecutivo nell'evento, posizionandosi primo sia nel programma corto che nel programma lungo. Nell'occasione, Hanyu è stato il primo della stagione a spingersi oltre i 100 punti nel programma corto e i 300 punti nel totale. La vittoria all'NHK e il secondo posto a Skate Canada hanno permesso ad Hanyu di partecipare al Grand Prix Final a Marsiglia. Il giapponese ha presentato uno straordinario programma corto, atterrando tutti i salti in programma nonostante un'imprecisione nel quadruplo Loop e ottenendo un punteggio di 106.53. Si è poi classificato terzo nel programma lungo, dietro allo statunitense Nathan Chen e al connazionale Shoma Uno. Ha comunque portato a casa la medaglia d'oro grazie al vantaggio sugli avversari accumulato con il programma corto, e vincendo così per la quarta volta consecutiva il primo posto al Grand Prix Final.

Purtroppo, Hanyu non ha potuto partecipare ai nazionali giapponesi a causa di un'influenza.[49] Ha poi partecipato, a febbraio, ai Campionati dei Quattro Continenti, dove cercava la sua prima affermazione dopo le due medaglie d'argento del 2011 e del 2013. Nella competizione, tenutasi nella pista dove si disputeranno le Olimpiadi nel 2018 a PyeongChang, Hanyu si è classificato terzo nel programma corto (dove, nonostante avesse eseguito un ottimo quadruplo Loop e triplo Axel, ha pagato per via dell'esecuzione di un doppio salchow programmato quadruplo) e primo nel programma libero dove dopo aver eseguito, come nel programma corto, un doppio salchow al posto del programmato quadruplo nella seconda metà del programma, ha cambiato spartito in corsa completando alla fine del programma due tripli axel e un secondo quadruplo toeloop. Nonostante i quattro quadrupli e due tripli axel atterrati, l'errore sul salchow è costato caro al giapponese, che non è riuscito a colmare lo svantaggio che lo separava dallo statunitense Nathan Chen alla fine del programma corto; Hanyu si è quindi dovuto accontentare della terza medaglia d'argento ottenuta ai Quattro Continenti, piazzandosi davanti al connazionale Shoma Uno con un punteggio di 303,71. Si è comunque dichiarato soddisfatto per aver superato i 300 punti la seconda volta nell'arco della stagione e per aver atterrato quattro quadrupli e due tripli axel nel programma libero.

A fine marzo, Hanyu ha preso parte ai campionati mondiali tenutisi ad Helsinki. Classificatosi solo quinto dopo il programma corto a causa di un errore nella combinazione e di una deduzione per essere partito leggermente in ritardo ad inizio programma, il giapponese ha mostrato la sua grinta nel dare il massimo durante il programma lungo. Artefice di una straordinaria rimonta, Hanyu si è classificato primo dopo il programma lungo, presentando un programma senza sbavature che gli é valso un nuovo punteggio da record, 223.20, migliorando così il record di 219.48 stabilito durante la precedente stagione.[50] Impressionante anche il punteggio tecnico ottenuto nel segmento di gara, ben 126.12.[51] Grazie al punteggio ottenuto, Hanyu ha guadagnato il suo secondo titolo mondiale in carriera davanti al connazionale Shoma Uno e al cinese Boyang Jin.[52]

Hanyu ha poi partecipato al World Team Trophy, tenutosi a Tokyo. A causa di alcuni errori piuttosto pesanti nel programma corto si è classificato solo settimo nel programma corto, guadagnando solo 6 punti per la squadra giapponese, ma si é rifatto nel programma lungo, dove si è classificato primo con 200.49 punti, facendo guadagnare 12 punti alla squadra.[53] Durante il libero ha inoltre atterrato per la prima volta una combinazione quadruplo toeloop - loop - triplo Salchow, ed è diventato il primo pattinatore nella storia a completare tre quadrupli nella seconda metà del programma.[54]

Allenamento e tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Hanyu si è allenato nella sua città natale, Sendai, sotto la guida di Nanami Abe sino alla stagione 2011/2012 compresa.[2] A causa dei suoi problemi di asma, oltre che per il fatto che doveva frequentare la scuola, spesso si allenava per sole due ore al giorno.[2] Alcuni tubi dell'acqua sotto la pista della sua città sono scoppiati a causa del terremoto e maremoto dell'11 marzo 2011.[15] Per questo il giovane pattinatore si è allenato a Yokohama e Hachinohe, Aomori finché la sua pista non è stata nuovamente aperta il 24 luglio 2011.[15][2] A partire dalla stagione 2012/2013, Hanyu ha cominciato ad allenarsi presso il Toronto Cricket Club sotto la guida di Brian Orser.

Hanyu ha eseguito le combinazioni triplo axel-triplo axel e quadruplo toe loop-triplo axel in degli show.[55] Ha già eseguito il quadruplo lutz in allenamento e durante degli show estivi.[56]

Record[modifica | modifica wikitesto]

  • Primo pattinatore nella storia a rompere la barriera dei 100 punti nel programma corto maschile (Olimpiadi di Sochi 2014)[57]
  • Primo pattinatore nella storia a rompere la barriera dei 200 punti nel programma libero maschile (NHK Trophy 2015)[58]
  • Primo pattinatore nella storia a rompere la barriera dei 300 punti nel punteggio totale maschile (NHK Trophy 2015)[59]
  • Primo pattinatore giapponese a vincere l'oro olimpico nel singolo maschile, e più giovane ad aver vinto il titolo olimpico nella disciplina da Dick Button nel 1984 (Olimpiadi di Sochi 2014)[60][61]
  • Punteggio più alto nel programma corto maschile. Segnati due record nel 2012, rispettivamente di 95.07 e 95.32, poi battuti successivamente da Patrick Chan. Successivamente batte di nuovo il record quattro volte, continuando a migliorare il proprio miglior punteggio fino a raggiungere i 110.95 punti. (Finale Grand Prix 2015/16)[57]
  • Punteggio più alto nel programma libero maschile. Segnati tre record, l'ultimo di 223.20, primo libero sopra i 220 punti. (Campionati mondiali 2017)[58]
  • Miglior punteggio totale, 330.43. (Finale Grand Prix 2015/16)[59]
  • Vittoria con il maggior margine in termine di punti, 37.48.[62]
  • Primo pattinatore nella storia ad atterrare un quadruplo loop in competizione. (Autumn Classic International 2017)[63]
  • Primo pattinatore nella storia ad atterrare tre salti quadrupli nella seconda metà del programma libero. (World Team Trophy 2017)[54]
  • Primo pattinatore nella storia ad atterrare una combinazione quadruplo toeloop - loop - triplo Salchow nella seconda metà del programma. (World Team Trophy 2017) [senza fonte]

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Programma corto Programma libero Esibizione
2006–07 Le quattro stagioni
(Antonio Vivaldi)
2007–08 Sing, Sing, Sing (With a Swing)
(Louis Prima)
L'uccello di fuoco
(Igor' Stravinskij)
Amazonic
(Maksim Mrvica)
Danza Macabra
(Camille Saint-Saëns)
2008–09 Bolero da Moulin Rouge!
(Steve Sharples)
Rapsodia su un tema di Paganini
(Sergej Rachmaninov)
Change
(Monkey Majik + Yoshida Brothers)
2009–10[64] The Bait e Bare Island
da Mission: Impossible II
(Hans Zimmer)
Rapsodia su un tema di Paganini
(Sergej Rachmaninov)
Change
(Monkey Majik + Yoshida Brothers)
2010–11 White Legend
dal Lago dei cigni di Čajkovskij
(Ikuko Kawai)
Zigeunerweisen
(Pablo de Sarasate)
Vertigo
(U2)
2011–12[65] Étude in re minore, Op. 8, No. 12

(Alexander Scriabin, coreografia di Nanami Abe)

Kissing You
da Romeo + Giulietta di William Shakespeare
(Craig Armstrong)
Somebody to Love
(Bieber-Bright-The Stereotypes)
Escape da Plunkett & Macleane
(Craig Armstrong)
2012–13 Parisienne Walkways
(Gary Moore, coreografia di Jeffrey Buttle)
Notre-Dame de Paris
(Riccardo Cocciante, coreografia di David Wilson)

(The Doors, remix di Adam Freeland)

coreografia di Kurt Browning

  • Hana Ni Nare

(Sashida Fumiya, coreografia di Kenji Miyamoto)

2013–14 Parisienne Walkways
(Gary Moore, coreografia di Jeffrey Buttle)
Tema da Romeo e Giulietta
(Nino Rota, coreografia di David Wilson)
2014-2015 Ballata no.1 in sol minore op. 23
(Fryderyk Chopin, coreografia di Jeffrey Buttle)
Il Fantasma dell'Opera
(Andrew Lloyd Webber, coreografia di Shae-Lynn Bourne)
  • Believe

(Che'Nelle, coreografia di Kenji Miyamoto)

(The Doors, remix di Adam Freeland, coreografia di Kurt Browning)

  • Parisienne Walkways (Gary Moore, coreografia di Jeffrey Buttle)
  • Hana wa saku

(Fumiya Sashida, coreografia di Nanami Abe)

  • The Final Time Traveler (Sarah Alainn, coreografia di Kenji Miyamoto)
2015-2016 Ballata no.1 in sol minore op. 23
(Fryderyk Chopin, coreografia di Jeffrey Buttle)
Seimei
(dalla colonna sonora del film Onmyoji)(Shigeru Umebayashi, coreografia di Shae-Lynn Bourne)
  • Requiem of Heaven and Earth

(dal Requiem per il gran terremoto dell'est del Giappone 3.11 di Yasunobu Matsuo, coreografia di Kenji Miyamoto)

  • Hana wa saku

(Fumiya Sashida, coreografia di Nanami Abe)

  • The Final Time Traveler (Sarah Alainn, coreografia di Kenji Miyamoto)
2016-2017 Let's go crazy

(Prince, coreografia di Jeffrey Buttle)

Hope and Legacy:

"View of Silence"

"Asian Dream Song" (Joe Isaishi, coreografia di Shae-Lynn Bourne)

Notte stellata (The Swan)

(Il Volo, coreografia di David Wilson)

2017-2018[66][67] Ballata no.1 in sol minore op. 23
(Fryderyk Chopin, coreografia di Jeffrey Buttle)
Seimei
(dalla colonna sonora del film Onmyoji)(Shigeru Umebayashi, coreografia di Shae-Lynn Bourne)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Hanyu e gli altri medagliati ai mondiali del 2012
Hanyu e gli altri medagliati dell'edizione 2011 del Quattro Continenti
Hanyu alla cerimonia di premiazione dei campionati mondiali juniores del 2010
2014

Dalla stagione 2008-2009[modifica | modifica wikitesto]

Internazionali
Evento 2008–09 2009–10 2010–11 2011–12 2012–13 2013-14 2014-15 2015-16 2016-17
Giochi Olimpici Invernali
Campionati mondiali
Quattro continenti
Finale del Grand Prix
GP Trophée Eric Bompard
GP Cup of China
GP NHK Trophy
GP Cup of Russia
GP Skate America
GP Skate Canada
CS Autumn Classic
Finlandia Trophy
Nebelhorn Trophy
Autumn Classic
Internazionali: Junior
Campionati mondiali juniores 12°
JGP Finale Grand Prix ISU juniores
JGP Croazia
JGP Italia
JGP Polonia
Nazionali
Campionati giapponesi R
Campionati giapponesi juniores
JGP = Junior Grand Prix; TBD = Assegnato; R = Ritirato

Fino alla stagione 2007-2008[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Internazionali
Evento 2004–05 2005–06 2006–07 2007–08
Skate Copenhagen 1° N
Nazionali
Campionati giapponesi juniores
Japan Novice Championships 1° B 2° B 3° A 1° A
Categorie: N = Novice; A = Novice A; B = Novice B

Risultati in dettaglio[modifica | modifica wikitesto]

Risultati nella categoria Senior[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2016-2017
Data Evento PC PL Totale
29 marzo -2 aprile 2017 World Team Trophy 2017 (gara a squadre) 7
83.51
1
200.49
1
284.00
29 marzo -2 aprile 2017 Campionati mondiali di pattinaggio di figura 2017 5
98.39
1
223.20
1
321.95
15-19 febbraio 2017 Campionati dei 4 Continenti 2017 3
97.04
1
206.67
2
303.71
7-11 dicembre 2016 Finale del Grand Prix 2016-2017 1
106.53
3
187.37
1
293.90

293.90

25-27 novembre 2016 NHK Trophy 2016 1
103.89
1
197.58
1
301.47
27-30 ottobre 2016 Skate Canada 2016 4
79.65
1
183.41
2
263.06
28 settembre - 1 ottobre 2016 Skate Canada Autumn Classic 2016 1
88.30
1
172.27
1
260.57

Stagione 2015-2016

Data Evento PC PL Totale
26 marzo - 3 aprile 2016 Campionati mondiali 2016 1
110.56
2
184.61
2
295.17
24-27 dicembre 2015 Campionati Giapponesi 2015-2016 1
102.63
1
183.73
1
286.36
10-13 dicembre 2015 Finale del Grand Prix 2015-2016 1
110.95
1
219.48
1
330.43
26-29 novembre 2015 NHK Trophy 2015 1
106.33
1
216.07
1
322.40
29 ottobre-1º novembre 2015 Skate Canada 2015 6
73.25
2
186.29
2
259.54
13-15 ottobre 2015 Skate Canada Autumn Classic 2015 1
93.14
1
184.05
1
277.19
Stagione 2014-2015
Data Evento PC PL Totale
16-19 aprile 2015 World Team Trophy 2015 1
96.27
1
192.31
23-29 marzo 2015 Campionati mondiali 2015 1
95.20
3
175.88
2
271.08
26-28 dicembre 2014 Campionati giapponesi 2014-2015 1
94.36
1
192.50
1
286.86
11-14 dicembre 2014 Finale del Grand Prix 2014-2015 1
94.08
1
194.08
1
288.16
28-30 novembre 2014 NHK Trophy 2014 5
78.01
3
151,79
4
229,80
7-9 novembre 2014 Cup of China 2014 2
82.95
2
154.60
2
237.55
Stagione 2013–2014
Data Evento PC PL Totale
24–30 marzo 2014 Campionati mondiali 2014 3
91.24
1
191.35
1
282.59
6–22 febbraio 2014 Giochi olimpici invernali 2014 - Individuale 1
101.45
1
178.64
1
280.09
6–9 febbraio 2014 Giochi olimpici invernali 2014 - Gara a squadre 1
97.98
5
20–23 dicembre 2013 Campionati giapponesi 2013-2014 1
103.10
1
194.70
1
297.80
5–8 dicembre 2013 Finale del Grand Prix 2013-2014 1
99.84
1
193.41
1
293.25
15–17 novembre 2013 2013 Trophée Eric Bompard 2
95.37
2
168.22
2
263.59
25–27 ottobre 2013 2013 Skate Canada International 3
80.40
2
154.40
2
234.80
4–6 ottobre 2013 2013 Finlandia Trophy 1
84.66
1
180.93
1
265.59
Stagione 2012–2013
Data Evento PC PL Totale
10–17 marzo 2013 Campionati mondiali 2013 9
75.94
3
169.05
4
244.99
8–11 febbraio 2013 Quattro continenti 2013 1
87.65
3
158.73
2
246.38
20–24 dicembre 2012 Campionati giapponesi 2012-2013 1
97.68
2
187.55
1
285.23
6–9 dicembre 2012 Finale del Grand Prix 2012-2013 3
87.17
2
177.12
2
264.29
23-25 novembre 2012 NHK Trophy 2012 1
95.32
1
165.71
1
261.03
19-21 ottobre 2012 Skate America 2012 1
95.07
3
148.67
2
243.74
4–7 ottobre 2012 Finlandia Trophy 2012 2
75.57
1
172.56
1
248.13
Stagione 2011-2012
Data Evento PC PL Totale
26 marzo - 1º aprile, 2012 Campionati mondiali 2012 7
77.07
2
173.99
3
251.06
22-26 dicembre, 2011 Campionati giapponesi 2011-2012 4
74.32
1
167.59
3
241.91
8–11 dicembre, 2011 Finale del Grand Prix 2011-2012 4
79.33
3
166.49
4
245.82
25–27 novembre, 2011 Rostelecom Cup 2011 2
82.78
2
158.88
1
241.66
4–6 novembre, 2011 Cup of China 2011 2
81.37
4
145.16
4
226.53
21–24 settembre, 2011 Nebelhorn Trophy 2011 1
75.26
1
151.00
1
226.26
Stagione 2010–2011
Data Evento PC PL Totale
15–20 febbraio, 2011 Quattro continenti 2011 3
76.43
3
151.58
2
228.01
24–27 dicembre, 2010 Campionati giapponesi 2010-2011 2
78.94
4
141.12
4
220.06
18–21 novembre, 2010 Cup of Russia 2010 6
70.24
6
132.42
7
202.66
21–24 ottobre, 2010 NHK Trophy 2010 5
69.31
4
138.41
4
207.72
PC = Programma Corto, PL = Programma Libero

Risultati nella categoria Junior[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2009–2010
Data Evento Livello PC PL Totale
8–14 marzo, 2010 Campionati mondiali juniores 2010 Junior 3
68.75
1
147.35
1
216.10
24–27 dicembre, 2009 Campionati giapponesi 2009-2010 Senior 13
57.99
5
137.23
6
195.22
3–6 dicembre, 2009 Finale Junior Grand Prix 2009-2010 Junior 3
69.85
1
136.92
1
206.77
22–23 novembre, 2009 Campionati giapponesi juniores 2009-2010 Junior 1
76.00
2
118.15
1
194.15
7–11 ottobre, 2009 Junior Grand Prix - Croazia 2009 Junior 1
70.78
1
130.37
1
201.15
9–13 settembre, 2009 Junior Grand Prix - Torun Cup 2009 Junior 1
66.77
1
131.88
1
198.65
Stagione 2008–2009
Data Evento Livello PC PL Totale
23 febbraio – 1º marzo, 2009 Campionati mondiali juniores 2009 Junior 11
58.18
13
103.59
12
161.77
25–27 dicembre, 2008 Campionati giapponesi 2008-2009 Senior 8
64.50
5
117.15
8
181.65
23–24 novembre, 2008 Campionati giapponesi juniores 2008-2009 Junior 4
57.25
1
124.92
1
182.17
3–7 settembre, 2008 Junior Grand Prix - Merano Cup 2008 Junior 6
51.06
4
95.62
5
146.68
PC = Programma Corto, PL = Programma Libero

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Waseda student Yuzuru Hanyu advances world record at 2016 Figure Skating Grand Prix Final, su Waseda University. URL consultato il 31 luglio 2017.
  2. ^ a b c d e f g Yuzuru Hanyu: Shooting for the top | Golden Skate
  3. ^ 第8回 全日本ノービス選手権大会, su skatingjapan.jp. URL consultato il 31 luglio 2017.
  4. ^ Ioana Visan, Absolute Skating, su www.absoluteskating.com. URL consultato il 31 luglio 2017.
  5. ^ 第10回全日本ノービス, su skatingjapan.jp. URL consultato il 31 luglio 2017.
  6. ^ 第75回全日本フィギュアスケートジュニア選手権大会, su www.skatingjapan.jp. URL consultato il 31 luglio 2017.
  7. ^ 第11回全日本フィギュアスケート・ノービス選手権大会, su www.skatingjapan.jp. URL consultato il 31 luglio 2017.
  8. ^ 第76回全日本フィギュアスケートジュニア選手権大会, su skatingjapan.jp. URL consultato il 31 luglio 2017.
  9. ^ 第77回 全日本ジュニア選手権大会, su www.skatingjapan.jp. URL consultato il 31 luglio 2017.
  10. ^ Japan Figure Skating Championships 2008
  11. ^ ISU World Junior Figure Skating Championships 2009 - Junior Men, su www.isuresults.com. URL consultato il 31 luglio 2017.
  12. ^ Japan Junior Figure Skating Championships 2009
  13. ^ icenetwork.com: News
  14. ^ Yuzuru Hanyu nabs Junior World title | Golden Skate
  15. ^ a b c Departments: Yuzuru Hanyu Rises From the Ashes — By Klaus-Reinhold Kany — International Figure Skating Magazine Articles
  16. ^ icenetwork.com: News
  17. ^ Yuzuru Hanyu: “It is an honor to have the Final on my birthday”
  18. ^ Entry/Resultlist
  19. ^ 2012 Finlandia Trophy - Golden Skate
  20. ^ icenetwork.com: News: Orser amazed by pupil Hanyu's skill, politeness
  21. ^ Teenager Yuzuru Hanyu sets world record at Skate America - CBC Sports - Figure Skating
  22. ^ Kozuka sweeps past Hanyu at Skate America ‹ Japan Today: Japan News and Discussion
  23. ^ Sport invernali, Sci Alpino, Sci Nordico, Salto con gli sci, Sci d'erba, Biathlon, Freeride, Freestyle, Sci alpinismo, Pattinaggio - Neve Italia
  24. ^ http://www.isuresults.com/results/gpjpn2012/SEG001.HTM
  25. ^ Dazzling start for Yuzuru Hanyu at NHK Trophy - CBC Sports - Figure Skating
  26. ^ http://www.isuresults.com/results/gpjpn2012/SEG002.HTM
  27. ^ http://www.isuresults.com/results/gpjpn2012/CAT001RS.HTM
  28. ^ Sport invernali, Sci Alpino, Sci Nordico, Salto con gli sci, Sci d'erba, Biathlon, Freeride, Freestyle, Sci alpinismo, Pattinaggio - Neve Italia
  29. ^ Yuzuru Hanyu of Japan takes NHK Trophy, books spot in GP final - ESPN
  30. ^ Sport invernali, Sci Alpino, Sci Nordico, Salto con gli sci, Sci d'erba, Biathlon, Freeride, Freestyle, Sci alpinismo, Pattinaggio - Neve Italia
  31. ^ http://www.isuresults.com/results/gpf1213/CAT001RS.HTM
  32. ^ Sport invernali, Sci Alpino, Sci Nordico, Salto con gli sci, Sci d'erba, Biathlon, Freeride, Freestyle, Sci alpinismo, Pattinaggio - Neve Italia
  33. ^ Florentina Tone, The fight for the Olympic gold in Sochi, still open | Inside Skating, insideskating.net. URL consultato il 2 aprile 2017.
  34. ^ Jack Gallagher, Hanyu wins Japan’s first gold medal of the Sochi Olympics, in The Japan Times.
  35. ^ Figure skating: Hanyu gets heros welcome parade, in The Japan Times.
  36. ^ ISU World Championships 2014 - Men, su www.isuresults.com. URL consultato il 2 aprile 2017.
  37. ^ After crash, Hanyu aims to repeat Grand Prix gold, su www.bostonherald.com. URL consultato il 2 aprile 2017.
  38. ^ Nick Zaccardi, Yuzuru Hanyu (back) pulls out of first event this season, su OlympicTalk, 23 settembre 2014. URL consultato il 2 aprile 2017.
  39. ^ Nick Zaccardi, Yuzuru Hanyu finishes second at Cup of China after bloody warm-up collision (video), su OlympicTalk, 9 novembre 2014. URL consultato il 2 aprile 2017.
  40. ^ Hanyu may need three weeks to fully recover from injuries, in The Japan Times.
  41. ^ Determined Hanyu books spot Grand Prix Final, razor thin margin, in The Japan Times.
  42. ^ (EN) Hanyu: 'Failure is the stepping stone for success' - Golden Skate, in Golden Skate, 20 giugno 2015. URL consultato il 2 aprile 2017.
  43. ^ ISU Grand Prix of Figure Skating Final 2014 - Men, su www.isuresults.com. URL consultato il 2 aprile 2017.
  44. ^ Hanyu claims third national title with impressive margin, in The Japan Times.
  45. ^ (EN) ISU World Figure Skating Championships 2015 - Men Free Skating, su ISU. URL consultato il 2 aprile 2017.
  46. ^ Hanyu takes lead in season debut, in The Japan Times.
  47. ^ (EN) Olympic champion Yuzuru Hanyu sets record score to win NHK Trophy, qualify for GP Final - New Europe, in New Europe. URL consultato il 2 aprile 2017.
  48. ^ (EN) Jack Gallagher, Slow start to season nothing new for Hanyu, in The Japan Times Online, 1º novembre 2016. URL consultato il 5 novembre 2016.
  49. ^ (EN) Flu-stricken Hanyu pulls out of national championships, in The Japan Times Online, 21 dicembre 2016. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  50. ^ Mondiali figura, uomini: Hanyu recupera dal 5º posto ed è d?oro dopo tre anni, in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 2 aprile 2017.
  51. ^ Men FS Results (PDF), isuresults.com.
  52. ^ ISU World Figure Skating Championships 2017 - Men, su www.isuresults.com. URL consultato il 2 aprile 2017.
  53. ^ (EN) ISU World Team Trophy 2017, su ISU. URL consultato il 22 aprile 2017.
  54. ^ a b Massimiliano Ambesi on Twitter, in Twitter. URL consultato il 22 aprile 2017.
  55. ^ Universal Sports | Year-Round Coverage of Olympic Sports & Athletes
  56. ^ Shansa Yuzu, Yuzuru Hanyu Lands Quad Lutz, 23 aprile 2017. URL consultato il 03 giugno 2017.
  57. ^ a b Progression Of Highest Scores, su www.isuresults.com. URL consultato il 22 aprile 2017.
  58. ^ a b Progression Of Highest Scores, su www.isuresults.com. URL consultato il 22 aprile 2017.
  59. ^ a b Progression Of Highest Scores, su www.isuresults.com. URL consultato il 22 aprile 2017.
  60. ^ (EN) Yuzuru HANYU - Olympic Figure skating | Japan, in International Olympic Committee, 21 novembre 2016. URL consultato il 22 aprile 2017.
  61. ^ (EN) Jack Gallagher, Hanyu wins Japan’s first gold medal of the Sochi Olympics, in The Japan Times Online, 15 febbraio 2014. URL consultato il 22 aprile 2017.
  62. ^ BevSmithWrites, If lightning strikes, it’s probably Yuzuru Hanyu, su Beverley Smith, 13 dicembre 2015. URL consultato il 22 aprile 2017.
  63. ^ (EN) Japan's Yuzuru Hanyu lands 1st-ever quad loop in competition, in CBC Sports. URL consultato il 22 aprile 2017.
  64. ^ (EN) Yuzuru Hanyu, International Skating Union. URL consultato il 16 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2010).
  65. ^ (EN) Yuzuru Hanyu, International Skating Union, 6 novembre 2011. URL consultato il 16 novembre 2014.
  66. ^ (EN) Sneak peeks: 2018 Olympic season programs, in Rocker - Figure Skating Analysis by Jackie Wong. URL consultato il 10 settembre 2017.
  67. ^ (EN) Hanyu returns to ‘Onmyoji’ soundtrack for Olympic season, in The Japan Times Online, 09 agosto 2017. URL consultato il 10 settembre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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