Javier Fernández López

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Javier Fernández
2011 Grand Prix Final Javier FERNANDEZ.jpg
Javier Fernández nel 2011
Nome Javier Fernández López
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 173 cm
Pattinaggio di figura Figure skating pictogram.svg
Specialità Pattinaggio artistico su ghiaccio singolo
Record
Punteggio totale 314,93 (Boston 2016)
Programma corto 109.05 (Helsinki 2017)
Programma libero 216,41 (Boston 2016)
Ranking
Società Toronto Cricket SC
Ice Leganes Madrid
Palmarès
Mondiali 2 0 2
Europei 5 0 0
Finale Grand Prix 0 2 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 13 febbraio 2017

Javier Fernández López (Madrid, 15 aprile 1991) è un pattinatore artistico su ghiaccio spagnolo.

È due volte campione del mondo (nel 2015 e nel 2016) e dal 2013 è per cinque volte consecutive campione europeo (dal 2013 al 2017). È inoltre sette volte campione nazionale spagnolo. È stato inoltre il secondo pattinatore a superare la soglia dei 100 punti nel programma corto, quella dei 200 nel programma lungo e i trecento punti totali.

Fernández ha rappresentato la Spagna alle olimpiadi invernali del 2010 e del 2014, ed è il primo pattinatore spagnolo ad aver mai ottenuto medaglie ai campionati dell'ISU o ad un evento del Grand Prix.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Javier Fernandez è nato il 15 aprile del 1991 a Madrid[1]. Ha una sorella e un fratello, entrambi maggiori di lui; la sorella, Laura, ha gareggiato nel pattinaggio come singola e nella danza su ghiaccio[2]. Nell'estate del 2008, il pattinatore si è trasferito ad Hackensack, nel New Jersey, ma nel 2011 si é spostato di nuovo per andare ad abitare a Toronto, in Canada, per allenarsi con Brian Orser.[3] Ha una relazione sentimentale con la pattinatrice Miki Ando.[4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Fernandez ha cominciato a pattinare all'età di sei anni, sulle orme della sorella maggiore.[5][6] Ha fatto il suo debutto in competizioni a livello senior nella stagione 2006-07, senza però riuscire a qualificarsi per il programma libero ai campionati mondiali né in quella stagione né nella successiva. Scoraggiato, ha preso in considerazione di abbandonare il pattinaggio per cominciare con l'hockey.[7] Nel 2008 ha però partecipato ad un campo estivo di pattinaggio in Andorra, dove ha conosciuto l'allenatore Nikolaj Morozov, che gli ha offerto di trasferirsi ad allenarsi con lui negli Stati Uniti. Nell'estate del 2008, Fernandez si è quindi spostato ad Hackensack, nel New Jersey.[8] Dopo il cambio di allenatore, si è classificato undicesimo ai campionati europei e diciannovesimo ai campionati del mondo, garantendo alla Spagna un posto per le Olimpiadi del 2010. Era dal 1956 che nessun pattinatore spagnolo si qualificava per le Olimpiadi nel singolo maschile.[9]

Stagione 2009-2010[modifica | modifica wikitesto]

Per la prima volta, Fernandez ha partecipato a una tappa del Grand Prix in categoria senior, il Trophée Eric Bompard del 2009, classificandosi undicesimo. Ha poi preso parte ai campionati europei, classificandosi ottavo, e alle sue prime Olimpiadi come primo pattinatore spagnolo a partecipare ai giochi olimpici invernali dopo Dario Villalba nel 1956.[10] Ha terminato la competizione in quattordicesima posizione, con un sedicesimo posto nel programma corto e un decimo nel libero.[11] Ha infine preso parte ai campionati del mondo, che ha terminato in dodicesima posizione.

A partire da questa stagione, Fernandez ha cominciato ad eseguire il quadruplo toe-loop in competizione.

Stagione 2010-2011[modifica | modifica wikitesto]

Javier Fernandez ai campionati europei del 2011.

Nella stagione 2010-11, Fernandez è stato assegnato alle tappe di Grand Prix di Skate Canada e della Cup of Russia, competizioni in cui si é classificato rispettivamente quinto e nono. Ai campionati nazionali, durante il riscaldamento prima del programma libero, si é ferito una mano con il ghiaccio ed é stato portato direttamente in infermeria.[12] Ha comunque preso parte alla competizione, senza però riuscire a difendere il suo titolo nazionale e classificandosi secondo dietro a Javier Raya. Il secondo posto ottenuto ai campionati spagnoli non ha però pregiudicato la sua partecipazione ai campionati europei dato che, grazie all'ottavo posto da lui ottenuto la stagione precedente, la Spagna poteva partecipare alla competizione con due pattinatori. Ha quindi preso parte ai campionati europei, classificandosi nono e ottenendo nuovamente due posti per la Spagna agli europei successivi. Infine, ha preso parte ai campionati del mondo, per la prima volta entrando nella top ten nella classifica finale. Nell'occasione, ha atterrato due quadrupli differenti: il toe-loop e il Salchow, e garantito due posti per la Spagna ai campionati mondiali del 2012.[13]

Nel giugno del 2011 ha annunciato che si sarebbe trasferito ad allenarsi a Toronto con Brian Orser, perché Morozov era impegnato ad allenare Miki Ando.[14]

Stagione 2011-2012[modifica | modifica wikitesto]

Fernandez ha cominciato la stagione con un quarto posto al Nebelhorn Trophy. In quell'occasione, in un'intervista ha dichiarato che avrebbe continuato ad allenarsi in Canada con David Wilson e Jeffrey Buttle come coreografi e Brian Orser come allenatore.[15]

Come tappe di Grand Prix della stagione, ha di nuovo preso parte a Skate Canada e alla Cup of Russia. A Skate Canada, avendo inserito e atterrato perfettamente un salto quadruplo nel suo programma corto, si é classificato primo dopo il primo segmento di gara, davanti ad atleti del calibro di Patrick Chan e Daisuke Takahashi.[16] Al secondo posto dopo il programma libero, ha vinto la medaglia d'argento dietro a Patrick Chan. Alla Cup of Russia, si è classificato quarto dopo il programma corto e primo nel libero, terminando in seconda posizione dietro al giovane atleta giapponese Yuzuru Hanyu di soli 0.03 punti.[17] Grazie ai risultati ottenuti nelle due tappe, Fernandez è diventato il primo pattinatore spagnolo a qualificarsi per la finale del Grand Prix e a vincere una medaglia, il bronzo.[18] Ha poi preso parte ai nazionali, recuperando il proprio titolo con più di 80 punti di differenza rispetto al secondo classificato, Felipe Montoya.[19]

La seconda parte della stagione si é rivelata più difficoltosa per Fernandez. Anche se considerato uno dei favoriti per il podio europeo, si è classificato soltanto sesto, e nono ai campionati mondiali del 2012.[20][21]

Stagione 2012-2013[modifica | modifica wikitesto]

Podio dei campionati mondiali del 2013. Javier Fernandez (al centro), Florent Amodio (a sinistra) e Michal Brezina (a destra).

Come prima competizione della stagione, Fernandez ha preso parte al Finlandia Trophy, esordendo con i suoi due nuovi programmi, La maschera di Zorro e Charlie Chaplin, e vincendo la medaglia di bronzo.[22] Ha partecipato poi a Skate Canada, diventando il primo pattinatore spagnolo a vincere l'oro in una tappa del Grand Prix e battendo l'allora campione del mondo Patrick Chan. Nonostante il quarto posto all'NHK Trophy, anche in questa stagione è riuscito a qualificarsi per la finale del Grand Prix, competizione in cui si è classificato quarto. Nell'occasione, ha eseguito un ottimo programma libero, completando tre salti quadrupli nel programma libero (Salchow, toe-loop e la combinazione quadruplo salchow - triplo toe-loop).[23] In dicembre, Fernandez ha vinto il suo terzo titolo nazionale.[24]

Nel marzo del 2013 si sono tenuti in campionati europei. Prima della competizione, Fernandez ha perso gran parte degli allenamenti perché i suoi pattini erano stati persi in aeroporto, e gli sono stati riconsegnati sono il giorno prima dell'inizio delle gare.[25] Ciò nonostante, ha pattinato un ottimo programma libero, eseguendo tutti e tre i quadrupli in programma e vincendo la competizione con un punteggio totale di 274.87, suo nuovo record personale.[26] Infine, ha preso parte ai campionati del mondo e ha vinto la medaglia di bronzo, primo pattinatore spagnolo a salire sul podio mondiale nel pattinaggio di figura.

Stagione 2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

In occasione della stagione olimpica, Fernandez ha esordito alla competizione a squadre Japan Open, partecipando come membro della squadra europea assieme a Michal Březina, Adelina Sotnikova e Irina Slutskaya e vincendo la competizione nel singolo maschile. Complessivamente, la quadra europea si è classificata terza.[27] Ha poi preso parte a due tappe di Gran Prix, non riuscendo però a classificarsi per la finale. In dicembre ha vinto il suo quarto titolo nazionale e in gennaio il suo secondo titolo europeo.[28]

In febbraio si sono tenute le Olimpiadi invernali di Sochi, in Russia. Fernandez è stato scelto come portabandiera per la Spagna durante la cerimonia d'apertura.[29] Dopo il programma corto, a causa di alcuni errori si è classificato terzo con 86.98 punti, dietro a Yuzuru Hanyu, primo, e a Patrick Chan, secondo. Nel programma libero si è classificato quinto, soprattutto a causa di un triplo Salchow che è stato ritenuto non valido perché era già stato eseguito una volta.[30] Ha terminato la competizione in quarta posizione, a soli 1.18 punti dal terzo classificato, il pattinatore kazako Denis Ten.

L'ultima competizione della stagione, i campionati mondiali del 2014, si è tenuta a Saitama, in Giappone. Fernandez si è classificato secondo dopo il programma corto e terzo dopo il libero, riconfermandosi medaglia di bronzo nella classifica finale per il secondo anno consecutivo, dietro ai patttinatori giapponesi Yuzuru Hanyu (oro) e Tatsuki Machida (argento).

Stagione 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Fernandez ha vinto l'argento a Skate Canada 2014, undici punti dietro al vincitore Takahito Mura, e l'oro alla Rostelecom Cup, questa volta tredici punti davanti al secondo classificato, Sergei Voronov. Si è così qualificato per la finale del Grand Prix, tenutasi a Barcellona. Quinto dopo il programma corto, e a quasi 15 punti di distanza dal primo classificato, Yuzuru Hanyu, è riuscito grazie ad un buon libero a recuperare fino alla seconda posizione. Agli europei, tenutisi a Stoccolma, nonostante due programmi imperfetti si è comunque riconfermato campione europeo per il terzo anno consecutivo con un totale di 262.49 punti.[31]

Nel 2015, ai mondiali tenutisi a Shangai, Fernandez ha vinto il suo primo titolo mondiale e primo oro mondiale per un pattinatore spagnolo, chiudendo con il suo miglior programma libero della stagione.[32]

Stagione 2015-2016[modifica | modifica wikitesto]

Javier Fernandez alla finale del Grand Prix del 2015.

Lo spagnolo ha vinto la medaglia d'oro sia alla Cup of China che alla Rostelecom Cup, qualificandosi facilmente per la finale. Durante la finale, ha pattinato un ottimo libero, eseguendo tutti e tre i quadrupli stabiliti e diventando il secondo pattinatore nella storia a superare i 200 punti nel programma libero, con 201.43 punti.[33] Secondo ad Hanyu in entrambi i segmenti di gara, per il secondo anno consecutivo ha concluso la competizione in seconda posizione dietro al giapponese. In occasione dei nazionali, oltre a difendere con successo il proprio titolo, Fernandez ha completato per la prima volta in carriera due salti quadrupli nel programma corto.[34] Nella seconda metà della stagione, lo spagnolo ha difeso con successo anche il proprio titolo europeo (con oltre 60 punti di vantaggio rispetto al secondo classificato, Oleksii Bychenko), e quello mondiale, davanti ad Hanyu e a Jin Boyang.

Stagione 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

La prima tappa di Grand Prix a cui Fernandez ha partecipato nella stagione è stata la Rostelecom Cup. Secondo dietro a Shoma Uno dopo il programma corto poiché aveva eseguito triplo uno dei quadrupli programmati, ha poi eseguito un ottimo programma libero, ottenendo un punteggio di oltre 200 punti nel segmento di gara e classificandosi primo nella classifica finale.[35] La settimana successiva, Fernandez ha vinto anche il Trophée de France, classificandosi primo nonostante una caduta nel quadruplo Toe-loop nel programma corto e nel triplo Axel nel programma libero.[36][37] Si è quindi classificato con il massimo dei punti per la finale, tenutasi in dicembre a Marsiglia.[38] Classificatosi terzo dopo il programma corto con un punteggio di 91.76 punti, dietro a Patrick Chan e a Yuzuru Hanyu. Ha commesso inoltre numerosi errori nel programma libero, finendo la competizione al quarto posto.[39]

Podio dei campionati europei del 2016. Fernandez (al centro) con Oleksii Bychenko, secondo classificato, e Maxim Kovtun, bronzo.

In dicembre ha partecipato anche ai campionati spagnoli, vincendo il suo settimo titolo nazionale consecutivo.[40] Ha difeso anche il suo titolo europeo, diventando il primo pattinatore a vincere cinque titoli europei consecutivi di fila dopo Ondrej Nepela tra il 1969 e il 1973. Ha poi preso parte ai campionati mondiali, tenutisi ad Helsinki nel 2017. Nell'occasione, ha pattinato il miglior programma corto della sua carriera, ottenendo un punteggio di 109.05 punti, migliorando di 4.8 punti il suo precedente miglior punteggio personale. Nel programma libero ha però commesso parecchi errori, tra cui una caduta nel quadruplo Salchow e un triplo Flip eseguito soltanto doppio.[41] Classificatosi sesto nel programma libero, ha chiuso la competizione in quarta posizione, trovandosi fuori dal podio per la prima volta dal 2012.

Stagione 2017-2018[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione olimpica, Fernandez ha scelto per il suo programma corto le musiche del film Tempi moderni di Charlie Chaplin, che aveva già utilizzato nel programma libero della stagione 2013-14.[42] Per il programma libero ha invece scelto di interpretare Don Chisciotte sulle musiche tratte dal musical Man of La Mancha.[43] Nonostante molti suoi rivali abbiano scelto di aumentare la difficoltà dei loro programmi aggiungendo nuovi salti quadrupli, Fernandez ha deciso di continuare a proporre due salti quadrupli nel corto e tre nel libero.[44]

Ha esordito con entrambi i programmi alla competizione Autumn Classic International, dove si è trovato a competere contro il suo maggior rivale e compagno d'allenamenti, Yuzuru Hanyu. Dopo il corto, pur avendo pattinato un programma di qualità, Fernandez si è trovato al secondo posto, dato che il rivale nipponico aveva appena fatto segnare un nuovo record del mondo.[45] Si è rifatto ampiamente nel programma libero e, nonostante un errore nel quadruplo Salchow, ha vinto la competizione con 10.83 punti di vantaggio rispetto ad Hanyu.[46] Ha poi partecipato ai Japan Open, contribuendo alla vittoria della squadra europea su quella giapponese.[47]

Per la stagione 2017-18, Fernandez è stato assegnato alle tappe di Grand Prix in Cina e in Francia. Come prima competizione, ha preso parte alla Cup of China. Dopo il programma corto si è classificato terzo, dietro al pattinatore russo Mikhail Kolyada e al cinese Jin Boyang. Ha commesso numerosi errori anche nel programma libero, che gli sono costati il podio: si è classificato sesto nella classifica finale con 253.06 punti.[48] Dopo la competizione è stato dichiarato che l'atleta spagnolo non è stato in grado di pattinare al meglio anche a causa di problemi di stomaco.[49]

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Programma corto Programma libero Esibizione
2017-2018[50][51] Tempi moderni

(Charlie Chaplin)

coreografia di David Wilson

Man of La Mancha

(Joe Darion e Mitch Leigh)

coreografia di David Wilson

2016-2017[52] Malaguena

(Ernesto Leucona)

coreografia di Antonio Najarro

Elvis Presley Medley

(Elvis Presley)

coreografia di David Wilson

Danny Boy

(Frederic Weatherly)

coreografia di David Wilson

2015-2016[53] Malaguena

(Ernesto Leucona)

coreografia di Antonio Najarro

Guys and Dolls

(Frank Loesser, eseguito da Frank Sinatra)

coreografia di David Wilson

2014-2015[54] Black Betty

(Ram Jam)

coreografia di David Wilson e Jeffrey Buttle

Il barbiere di Siviglia

(Gioacchino Rossini)

coreografia di David Wilson

2013-2014[55][56] Satan Takes a Holiday

(Larry Clinton)

coreografia di David Wilson

  • Peter Gunn

(Henry Macini)

  • Harlem Nocturne

(Earle Hagen)

coreografia di David Wilson

  • Aerobic Class (mix) coreografia di Kurt Browning e Geoffrey Tyler
Fernandez sul podio della finale del Grand Prix del 2014.
Fernandez sul podio dei campionati mondiali del 2015.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2006 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Internazionali[57]
Evento 06–07 07–08 08–09 09–10 10–11 11–12 12–13 13–14 14–15 15-16 16-17 17-18
Olimpiadi 14°
Mondiali 35° 30° 19° 12° 10°
Europei 28° 17° 11°
Finale del Grand Prix
GP Trophée Eric Bompard 11° TBD
GP NHK Trophy
GP Rostelecom Cup
GP Cup of China
GP Skate Canada
CS Autumn Classic Int.
Cup of Nice
Finlandia Trophy
Golden Spin 13°
Merano Cup
Nebelhorn Trophy
NRW Trophy
Internazionali: Junior
Mondiali Junior 13°
JGP Estonia
JGP Messico
JGP Paesi Bassi 23°
JGP Spagna
JGP Regno Unito 11°
EYOF 4° J.
Gardena Spring Trophy 5° J.
Nazionali
Campionati Spagnoli 1° J. 1° J. 1° J.
Team events
Japan Open 3° T
(1° P)
1° T
(2° P)
3° T
(2° P)
J. = Junior, TBD = Assegnato, R = Ritirato
T = Risultato Team, P = Risultato Personale

2003–2006[modifica | modifica wikitesto]

Internazionale
Evento 2003–04 2004–05 2005–06
Merano Cup 3° N.
Triglav Trophy 4° N.
Nazionali
Campionati Spagnoli
N. = Novice

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biography, isuresults.com, 21 novembre 2015. URL consultato il 6 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2017).
  2. ^ (EN) Fernández makes senior grand prix debut, in Golden Skate, 28 settembre 2009. URL consultato il 6 gennaio 2017.
  3. ^ Interview With Brian Orser, su skateguard1.blogspot.ch. URL consultato il 09 febbraio 2017.
  4. ^ (EN) Fernández' path to success unlikely as they come, su icenetwork.com. URL consultato il 09 febbraio 2017.
  5. ^ (ES) Sochi 2014: «El niño que tenía miedo al hielo», in abc. URL consultato il 10 novembre 2017.
  6. ^ (EN) Fernández makes senior grand prix debut, in Golden Skate, 28 settembre 2009. URL consultato il 10 novembre 2017.
  7. ^ (EN) Xosé Hermida, Javier Fernández, the new king of Spanish sport, in EL PAÍS, 20 maggio 2016. URL consultato il 10 novembre 2017.
  8. ^ (EN) Fernández' path to success unlikely as they come, su icenetwork.com. URL consultato il 10 novembre 2017.
  9. ^ (EN) Fernández makes senior grand prix debut, in Golden Skate, 28 settembre 2009. URL consultato il 10 novembre 2017.
  10. ^ Darío Villalba Flores: Spain's First Olympic Figure Skater, su skateguard1.blogspot.ch. URL consultato l'11 novembre 2017.
  11. ^ Biography, web.archive.org, 19 luglio 2011. URL consultato l'11 novembre 2017.
  12. ^ (ES) Entrevista a Javier Fernández | HIELO ESPAÑOL, su www.hieloespanol.es. URL consultato l'11 novembre 2017.
  13. ^ icenetwork.com: News: Fernandez trying to make skating popular in Spain, su web.icenetwork.com. URL consultato l'11 novembre 2017.
  14. ^ Javier Fernandez, su www.figureskating-online.com. URL consultato l'11 novembre 2017.
  15. ^ (RU) Javier Fernandez: “I like to try something new every year” | Figure skating news, interviews and opinions on World Figure Skating, su fskating.com. URL consultato l'11 novembre 2017.
  16. ^ (EN) World champions tumble at Skate Canada, in The Globe and Mail, 28 ottobre 2011. URL consultato l'11 novembre 2017.
  17. ^ icenetwork.com: News: Hanyu sneaks past Fernandez by a whisker, su web.icenetwork.com. URL consultato l'11 novembre 2017.
  18. ^ (ES) ABC, El patinador Javier Fernández consigue una histórica medalla de bronce en la final del Grand Prix - ABC.es, su www.abc.es. URL consultato l'11 novembre 2017.
  19. ^ icenetwork.com: News: European tour: National championships roundup, su web.icenetwork.com. URL consultato l'11 novembre 2017.
  20. ^ (EN) Chan wins second consecutive World title, in Golden Skate, 31 marzo 2012. URL consultato l'11 novembre 2017.
  21. ^ (EN) Plushenko takes seventh European title, in Golden Skate, 29 gennaio 2012. URL consultato l'11 novembre 2017.
  22. ^ (EN) Javier Fernandez: I like to try different styles | ArtOnIce, su www.artonice.it. URL consultato il 12 novembre 2017.
  23. ^ Programma libero maschile GPF 2012-13 (PDF), isuresults.com.
  24. ^ icenetwork.com: News: No rest for Spain's Fernandez this holiday season, su web.icenetwork.com. URL consultato il 12 novembre 2017.
  25. ^ Ioana Visan, Absolute Skating, su www.absoluteskating.com. URL consultato il 12 novembre 2017.
  26. ^ (EN) nurun.com, Orser's skaters set to challenge Chan, su Vancouver 24 hrs. URL consultato il 12 novembre 2017.
  27. ^ Kinoshita Group Cup Japan Open 2013, su www.jsfresults.com. URL consultato il 12 novembre 2017.
  28. ^ Javier Fernandez (ESP) strikes gold, repeats as champion - ISU, web.archive.org, 20 gennaio 2014. URL consultato il 12 novembre 2017.
  29. ^ (EN) Javier Fernandez will be Spain’s flag-bearer in Sochi | Inside Skating, su www.insideskating.net. URL consultato il 12 novembre 2017.
  30. ^ ISU risultati Olimpiadi Sochi 2014 - singolo maschile, Free Skating (PDF), isuresults.com.
  31. ^ (EN) Fernández takes third straight gold medal at Euros, su icenetwork.com. URL consultato il 12 novembre 2017.
  32. ^ (EN) Javier Fernandez wins upset World Championship; top American fourth, in OlympicTalk, 28 marzo 2015. URL consultato il 12 novembre 2017.
  33. ^ Personal Best Scores, web.archive.org, 30 gennaio 2016. URL consultato il 12 novembre 2017.
  34. ^ fedhielo.com, http://www.fedhielo.com/wp-content/uploads/2015/03/CESP2015_SeniorMasculino_SP_JudgesScores.pdf .
  35. ^ Risultati in dettaglio del programma libero maschile, COR 2016 (PDF), isuresults.com.
  36. ^ Risultati nel dettaglio programma corto maschile, Trophée de France 2016 (PDF), isuresults.com.
  37. ^ Risultati nel dettaglio programma libero maschile, Trophée de France 2016 (PDF), isuresults.com.
  38. ^ ISU Grand Prix of Figure Skating Final 2016 - Men, su www.isuresults.com. URL consultato il 10 novembre 2017.
  39. ^ Medvedeva (RUS), Fernandez (ESP), Papadakis/Cizeron (FRA), Savchenko/Massot (GER) take gold in Franc - ISU, web.archive.org, 14 novembre 2016. URL consultato il 10 novembre 2017.
  40. ^ (ES) Fernández, Matos, y Hurtado y Khalyavin se llevan el Campeonato de España - Marca.com, in Marca.com. URL consultato il 10 novembre 2017.
  41. ^ Mondiali di pattinaggio di figura 2017, risultati programma libero maschile (PDF), isuresults.com.
  42. ^ (EN) Wei, For next season's SP, Yuzuru Hanyu will go back to "Ballad No.1" by Chopin with upgraded layout, Javier Fernandez also reuses Chaplin Medley, su @pandaatlarge, 26 maggio 2017. URL consultato il 05 novembre 2017.
  43. ^ (ES) Javier Fernández, un Don Quijote sobre hielo - Marca.com, in Marca.com. URL consultato il 05 novembre 2017.
  44. ^ (ES) Diario AS, Superjavi: año olímpico de Chaplin y Don Quijote, in AS.com, 22 settembre 2017. URL consultato il 05 novembre 2017.
  45. ^ Autumn Classic International 2017, risultati nel dettaglio del programma corto maschile (PDF), skatecanada.ca.
  46. ^ (EN) Yuzuru Hanyu falters as Javier Fernández wins opener, in OlympicTalk, 24 settembre 2017. URL consultato il 05 novembre 2017.
  47. ^ Risultati Japan Open 2017, jsfresults.com.
  48. ^ ISU GP Audi Cup of China 2017 - Men, su www.isuresults.com. URL consultato il 05 novembre 2017.
  49. ^ (EN) Tatjana Flade, Kolyada (RUS) wins his first Grand Prix gold at Audi Cup of China - ISU, su www.isu.org. URL consultato il 05 novembre 2017.
  50. ^ Wei, For next season's SP, Yuzuru Hanyu will go back to "Ballad No.1" by Chopin with upgraded layout, Javier Fernandez also reuses Chaplin Medley, su @pandaatlarge, 26 maggio 2017. URL consultato il 10 settembre 2017.
  51. ^ Javier FERNANDEZ nel sito ufficiale dell'ISU, stagione 2017-18, isuresults.com.
  52. ^ Off-season news 2016: Retirements, coaching changes, music selections, in Rocker - Figure Skating Analysis by Jackie Wong. URL consultato il 6 gennaio 2017.
  53. ^ Los nuevos programas de Javier Fernández se crearán en España | HIELO ESPAÑOL, su www.hieloespanol.es. URL consultato il 6 gennaio 2017.
  54. ^ Biography, isuresults.com, 24 ottobre 2014. URL consultato il 6 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2017).
  55. ^ Biography, isuresults.com, 9 febbraio 2014. URL consultato il 6 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2017).
  56. ^ Ioana Visan, Absolute Skating, su absoluteskating.com. URL consultato il 24 giugno 2017.
  57. ^ Biography, su www.isuresults.com. URL consultato il 09 febbraio 2017.

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