Medaglia d'onore (Giappone)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Medaglia d'onore (褒章 hosho?)

Sin dal XIX secolo, il governo giapponese diede ordine di coniare sei differenti tipologie di medaglie d'Onore (褒章 hosho?) per premiare individualmente quanti si fossero distinti in diversi campi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sulla destra, Hitoshi Narita con la Medaglia d'Onore giapponese col nastro viola. Al suo fianco, il principe Filippo di Edimburgo e il presidente della Royal Academy of Engineering, Alec Broers.

Le medaglie d'Onore vennero istituite il 7 dicembre 1881, e conferite per la prima volta l'anno successivo. Il disegno della medaglia è il medesimo per tutte le tipologie, con le parole medaglia d'onore (褒章 hosho?) su un disco centrale smaltato attorniato da un anello argentato e circondato da una corona di ciliegio; esse differiscono solo per il colore del nastro.[1]

Le Medaglie d'Onore vengono concesse due volte all'anno, il 29 aprile (compleanno dell'Imperatore Showa) ed il 3 novembre (compleanno dell'Imperatore Meiji). In ogni occasione vengono conferite circa 800 medaglie a giapponesi e non.

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia con nastro rosso[modifica | modifica wikitesto]

Nastro rosso Venne conferita per la prima volta nel 1882 a quanti avessero messo a repentaglio la loro vita per salvare quella di qualcun altro.[2] Nel 2005 la ricevette anche un ragazzo giapponese di 15 anni per aver salvato la vita ad un motociclista caduto in acqua, divenendo così il più giovane dei membri di quest'onorificenza.

Medaglia con nastro verde[modifica | modifica wikitesto]

Nastro verde Venne conferita per la prima volta nel 1882. Essa viene concessa a persone che si sono impegnate attivamente per servire la società per molti anni (servizio di volontariato) e hanno dato risultati notevoli.[2] La medaglia venne sospesa nel 1950 e i suoi aderenti vennero compresi nel computo delle medaglie col nastro giallo. Dal 2003 essa venne ripristinata.

Medaglia con nastro giallo[modifica | modifica wikitesto]

Nastro giallo Venne conferita per la prima volta nel 1887 (poi abolita); venne ripristinata nel 1955 dopo la sospensione del nastro verde. Essa viene concessa alle persone che si sono specializzate in campi come agricoltura, commercio, industria, ecc. e hanno sviluppato tecniche e risultati che saranno un esempio per gli altri.[2]

Medaglia con nastro viola[modifica | modifica wikitesto]

Nastro viola Venne conferita per la prima volta nel 1955. Viene conferita a quanti abbiano raggiunto una notevole esperienza in invenzioni e scoperte nel campo della scienza e della tecnologia o eccellenti risultati in campo accademico, sportivo, artistico e culturale.[2]

Medaglia con nastro blu[modifica | modifica wikitesto]

Nastro blu Venne conferita per la prima volta nel 1882. Essa viene concessa a quanti abbiano sollevato industrie, promosso il benessere sociale, ecc., attraverso un'eccellente gestione aziendale, attività in varie organizzazioni, ecc.[2]

Medaglia con nastro blu scuro[modifica | modifica wikitesto]

Nastro blu scuro Venne conferito per la prima volta nel 1919. Essa viene concessa a quanti abbiano dato eccezionali e generosi contributi finanziari al bene pubblico.[2]

Le medaglie possono essere consegnate con fibbia in argento, a chi viene premiato per la prima volta, o in oro, a chi ha già ricevuto la stessa medaglia.

Insigniti di spicco[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Types of Medals, su Decorations and Medals in Japan, Cabinet Office, Government Of Japan. URL consultato il 21 dicembre 2012.
  2. ^ a b c d e f (EN) Medals of Honor, su Summary of the Honors System, Cabinet Office, Government Of Japan. URL consultato il 21 dicembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) James W. Peterson, Orders and Medals Society of America; Barry C. Weaver; Michael A. Quigley, Orders and Medals of Japan and Associated States, Orders and Medals Society of America, 2000, ISBN 978-1-890974-09-1, ..

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàNDL (ENJA00563542
Giappone Portale Giappone: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Giappone