Undertale

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Undertale
videogioco
Undertale cover.jpg
Logo del gioco
Piattaforma Microsoft Windows, macOS, Linux, PlayStation 4, PlayStation Vita
Data di pubblicazione Windows, Mac OS:
Mondo/non specificato 15 settembre 2015

Linux:
Mondo/non specificato 17 luglio 2016

PlayStation 4, PS Vita:
Mondo/non specificato 15 agosto 2017
Genere Videogioco di ruolo
Tema Fantasy
Sviluppo Toby Fox, Temmie Chang
Pubblicazione Toby Fox
Ideazione Toby Fox
Modalità di gioco Giocatore singolo
Motore grafico GameMaker: Studio

Undertale è un videogioco di ruolo per Microsoft Windows, macOS, Linux, PlayStation 4 e PS Vita sviluppato tramite GameMaker: Studio dal programmatore indie Toby Fox, che si è occupato di quasi tutti gli aspetti e le meccaniche del gioco, ad eccezione di alcuni contenuti grafici e design di alcuni personaggi ai quali ha contribuito Temmie Chang.

Il gioco è stato pubblicato per la prima volta il 15 settembre 2015 ed è stato accolto fin da subito in maniera molto positiva dalla critica, che in molti casi lo ha già promosso come un cult dei videogiochi, soprattutto per molti elementi innovativi di gameplay introdotti da Fox, le vicende della trama, la caratterizzazione dei personaggi, ed originali e inusuali espedienti, come il fatto che durante il gioco verrà frequentemente infranta la quarta parete, con i personaggi del gioco che alcune volte si rivolgeranno, direttamente o meno, al giocatore, e alcuni di essi mostreranno addirittura di essere a conoscenza delle azioni dello stesso in precedenti slot di salvataggio e partite giocate.[1][2]

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Undertale è un gioco di ruolo con veduta aerea[3] nel quale il giocatore veste i panni di un bambino con cui deve esplorare un mondo sotterraneo in cerca di una via d'uscita dallo stesso percorrendo le mappe variopinte e tutte diverse tra loro in cui è suddiviso il mondo di gioco, composto da città, lunghi tunnel sotterranei ed edifici.[4] Ad abitare tale mondo, sparsi per le mappe, vi saranno mostri dalle varie forme e alquanto particolari e il protagonista, durante la sua esplorazione, imbattendosi in alcuni di essi, dovrà decidere se combatterli o meno.[5]

Durante le battaglie il giocatore muoverà un cuore, rappresentazione della sua anima, all'interno di un'arena di forma quadrata o rettangolare nella parte centrale dello schermo e dovrà sfuggire agli attacchi-proiettili del nemico che cadranno nell'arena in un sistema di gioco simile ai danmaku (o, in inglese, bullet hell).[6] Con il progredire del gioco i "proiettili" dei nemici diverranno sempre più veloci e difficili da evitare, verranno introdotti nuovi elementi quali ostacoli colorati (a seconda del colore, il giocatore dovrà rimanere fermo o muoversi per non subire danni), e contro alcuni mostri speciali lo spazio di movimento dell'arena si ridurrà e i movimenti stessi del cuore/anima della protagonista vengono manipolati (come ad esempio quando il colore dell'anima della protagonista diviene blu il cuore subirà la gravità, e attirato nella parte bassa dell'arena.)[7]

Durante il suo turno, il giocatore si trova di fronte a diverse scelte strategiche: può decidere di attaccare il nemico (tramite l'opzione FIGHT) uccidendolo e guadagnando in questo modo "gold" ed EXP, oppure (tramite l'opzione ACT) scegliere un approccio non violento, che tende a scoraggiare il nemico al combattimento e potergli risparmiare la vita (scegliendo l'opzione SPARE) guadagnando solo gold. Le opzioni per risparmiare il nemico varieranno in base al mostro che si sta combattendo per cui, avanzando nel gioco e in particolare contro i boss, occorreranno più turni ed una sequenza corretta di azioni prima di poter porre fine alla battaglia senza uccidere il mostro. Scegliere ogni qual volta se risparmiare o uccidere il nemico sarà cruciale per determinare gli avvenimenti che si susseguiranno durante il gioco, i dialoghi e il rapporto che il protagonista avrà con gli abitanti del mondo e come la storia viene indirizzata, soprattutto nel finale a cui si andrà incontro.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La premessa del gioco è che, in tempi antichi, esseri umani e mostri vivevano assieme pacificamente. Un giorno però si scatenò una grande guerra tra le due specie, che alla fine si concluse con la vittoria degli umani, che relegarono i mostri nel Sottosuolo, un mondo sotterraneo, formando con il potere dei loro migliori maghi la Barriera, un muro magico impossibile per i mostri da superare.

Molti anni dopo, un bambino, scalando il monte Ebott, cade in una voragine, atterra su un letto di fiori dorati e si ritrova nel Sottosuolo, dove incontra un fiore parlante denominato Flowey, che dapprima si pone in modo amichevole e come guida del mondo per il protagonista, anche se subito dopo rivela le sue cattive intenzioni e lo riduce in fin di vita, adducendo che la natura di quel luogo è spietata. Prima che possa dargli il colpo di grazia però, il fiore viene neutralizzato e allontanato da Toriel, un mostro con le fattezze di una capra antropomorfa che si presenta come custode delle Rovine, che soccorre e si prende cura di coloro che cadono lì. Dopo aver guidato il protagonista nelle Rovine, Toriel lo accoglie in casa sua dicendogli che avrebbero passato lì l'intera vita assieme. Quando però il protagonista le chiede un modo per tornare a casa, Toriel dichiara che avrebbe distrutto l'uscita dalle Rovine, da cui altri umani se ne erano andati cercando una via d'uscita dal Sottosuolo, per poi essere uccisi presumibilmente da Asgore, il re di quel mondo. Pur di scoraggiare il giovane dall'andarsene decide di combatterlo, se si deciderà di risparmiare Toriel alla fine lei capirà che non può costringere il protagonista a restare lì e gli permetterà di andare via, dandogli l'addio con un amorevole abbraccio. Dopo aver superato il portone il bambino si ritrova in una foresta innevata ed incontra due fratelli scheletri addetti alla soverglianza, Sans e Papyrus. Quest'ultimo, affermando di essere un cacciatore di umani, sottopone il bambino ad una serie di sfide e gli pone alcuni puzzle, anche se il suo carattere ingenuo e stravagante la portano poi rinunciare ai suoi intenti. Successivamente, dopo essere arrivato a Snowdin, una città dall'aspetto natalizio in cui vivono altri mostri e dove si trova la casa dei due scheletri, incamminandosi nel resto della foresta oltre la città e nel mezzo della nebbia fitta, il protagonista si imbatte in Papyrus. Questo lo sfida per catturarlo così da poter entrare a far parte della Guardia Reale; se si decide di risparmiarlo al termine della battaglia lo scheletro decide anch'egli di risparmiarlo e diventare suo amico, rivelandogli inoltre che per tornare in superficie sarebbe dovuto passare per il palazzo del re, che ha bisogno di un'anima potente come la sua per poter rompere la Barriera permettendo ai mostri di tornare in superficie.

Successivamente il bambino arriva in una zona sotterranea di gallerie, cascate e cristalli lucenti, dove si imbatte in Undyne, un mostro anfibio donna e capitano della Guardia Reale, che comincia ad aggredirlo con le sue lance nel tentativo di catturarlo. Anche se più volte il protagonista viene salvato dagli interventi involontari di un piccolo mostro fan di Undyne, chiamato Monster Kid. Alla fine la guerriera si para sulla sua strada raccontandogli che Re Asgore è già in possesso di 6 anime umane, ed una volta ottenuta la sua si sarebbe ottenuto il numero di anime sufficienti per poter distruggere la Barriera. Dopodiché ella ingaggerà uno scontro col protagonista. Se si desidererà risparmiarla, in un preciso momento dello scontro si potrà decidere di scappare e mentre Undyne continuerà a inseguire il bambino, che dovrà raggiungere Hotland, una zona arida e vulcanica, per il caldo soffocante e la pesantezza della sua armatura si disidraterà e sverrà. Qui si può decidere di raccogliere un bicchiere d'acqua da un distributore e gettarlo sul viso di Undyne che, dopo aver ripreso conoscenza, decide di rinunciare a catturarlo e va via. Fare ciò è necessario per poter sbloccare l'appuntamento con Undyne.

Poco dopo, il protagonista arriva in un enorme laboratorio gestito dalla dottoressa Alphys, un piccolo rettile giallo antropomorfo che rivela di essere la scienziata di corte e di aver osservato tutte le sue gesta da un maxischermo grazie alle molte telecamere sparse per il Sottosuolo. Afferma poi di volerlo aiutare guidandolo per farlo arrivare direttamente al castello di Asgore. Vengono però interrotti dall'irruzione di Mettaton, un robot che la scienziata afferma di aver progettato per uccidere gli umani e che sottopone il protagonista ad un quiz show, affermando che se avesse perso sarebbe morto. Il bambino riesce a vincere lo show grazie ad Alphys, la quale nel corso della sua esplorazione dell'intera Hotland, continua ad aiutarlo a superare puzzle e trappole e a sopravvivere alle varie sfide a cui Mettaton lo sottopone. Successivamente, dato che l'ascensore che conduce direttamente al castello di Asgore è bloccato, giunge nel Core, un grosso edificio dall'aspetto tecnologicamente avanzato, nella stanza finale del quale l'umano incrocia nuovamente Mettaton. Qui il robot, dopo avergli svelato che Alphys gli ha mentito essendo stata lei a riattivare le varie trappole e puzzle, e che lo ha convinto a fingere di volerlo uccidere così da sentirsi utile. Poi lo sfida a combattere, affermando che la sua anima gli avrebbe permesso di superare la Barriera e diventare una superstar amata da milioni di umani. Durante la battaglia il robot raggiunge una nuova forma che gli dona un aspetto più umanoide diventando anche più forte ma vulnerabile e se si vorrà risparmiarlo bisognerà portare gli ascolti a oltre 10000, anche se con il prolungarsi dello show Mettaton perderà gli arti e dopo aver ascoltato l'amore dei suoi fan per lui ed il suo show, decide di non uccidere il protagonista e di rimanere lì nel Sottosuolo, dove è l'unica superstar per i mostri. Mettaton si disattiva avendo esaurito l'energia delle batterie e Alphys giunge lì: dopo essersi scusata con l'umano gli rivela che in realtà non gli sarebbe bastata soltanto la sua anima per infrangere la Barriera, ma che avrebbe avuto bisogno anche dell'anima di un mostro e quindi avrebbe dovuto uccidere Re Asgore.

Dopo aver preso l'ascensore ed essere arrivato a New Home, capitale del Sottosuolo, giunge nella casa di Asgore.

Finali[modifica | modifica wikitesto]

La condotta assunta dal giocatore nei confronti dei mostri ha dei risvolti significativi sulla trama, e viene determinata dalla quantità di EXP (acronimo di Execution Points: i «Punti esecuzione», che quantificano il dolore inflitto dal protagonista ai mostri) e di LV (acronimo di LOVE, che a sua volta sta per Level Of ViolencE: il «Livello di violenza», che indica la sua capacità di infliggere dolore agli altri) ottenuti dal giocatore. In particolare, le azioni del giocatore determinano il finale a cui andrà incontro tra i tre disponibili:[8]

Finale neutro

Eliminando almeno un mostro ed ottenendo almeno un EXP il giocatore andrà incontro a tale finale. A New Home, grazie ad alcuni mostri, l'umano comprende il motivo dell'odio di Asgore per gli umani. Asriel, il figlio di Asgore e Toriel, fece amicizia con un umano precedentemente caduto nel Sottosuolo, ma che qualche tempo dopo si ammalò gravemente e morì. Asriel, distrutto dal dolore, decise di realizzare l'ultimo desiderio dell'amico morto. Assorbendo la sua anima riuscì ad attraversare la Barriera, portando le spoglie dell'umano al villaggio per poi depositarle su un letto di fiori dorati. Però gli umani, credendo che il giovane avesse ucciso il/la bambino/a, lo aggredirono e ferirono gravemente. Dopo che, ritornato nel Sottosuolo, anche Asriel perse la vita, Asgore venne accecato dal dolore e decise di uccidere tutti coloro che finivano intrappolati nel Sottosuolo. La regina Toriel, disgustata delle sue azioni, lo abbandonò e se ne andò via nelle Rovine. Proseguendo, l'umano giunge in un corridoio, dove Sans lo giudicherà imparzialmente in base al suo LV. Il protagonista alla fine arriva nella Sala del Trono dove finalmente incontra re Asgore che, seppur malvolentieri, lo combatte all'ultimo sangue dinnanzi la Barriera. A fine battaglia Asgore, ridotto in fin di vita, afferma di essere stanco di questa guerra e che il suo unico desiderio è solo poter riabbracciare la moglie e il figlio, e chiede quindi al protagonista di ucciderlo così da poter scappare dal Sottosuolo. Indipendentemente dalle scelte del protagonista, Asgore verrà attorniato da una serie di petali che lo attaccheranno e lo uccideranno, e dal nulla apparirà Flowey, che ringrazia l'umano per averlo aiutato a sbarazzarsi del sovrano ed avergli permesso di ottenere le altre 6 anime, trasformandosi così in una gigantesca ed agghiacciante creatura. Con il suo sconfinato potere, il fiore attacca e si diverte ad eliminare e riportare in vita continuamente il protagonista per farlo soffrire, anche se alla fine quest'ultimo lo riesce a sconfiggere con l'aiuto delle anime che gli si ribellano. Privo di poteri e stremato dalla battaglia, il suo destino finisce nelle mani dell'umano. Il protagonista finalmente attraverserà la Barriera uscendo dal Sottosuolo. In seguito, egli riceve una chiamata da uno o più mostri che informa il giocatore che i mostri sopravvissuti, dopo la sua sparizione e quella delle anime degli altri umani, erano destinati a rimanere intrappolati nel Sottosuolo ancora lungo tempo. In base ai personaggi che si uccidono nel corso del gioco, il dialogo cambierà, descrivendo tutto ciò che è cambiato nel Sottosuolo come conseguenza delle azioni del protagonista. Se Flowey è stato risparmiato, darà al giocatore le indicazioni per completare il Finale pacifista.

Finale pacifista

Ottenibile se non si ha eliminato nessun mostro. Una differenza con gli altri percorsi è che il bambino viene spinto da Papyrus a recarsi al laboratorio di Alphys e qui scopre che dietro la porta del bagno vi è in realtà un ascensore che lo conduce in un laboratorio segreto. Qui, tramite alcuni messaggi sparsi per il luogo, scopre che Alphys, per conto di Asgore, aveva condotto esperimenti sulla creazione di un'Anima artificiale che potesse permettere loro di superare la Barriera. Analizzando le anime degli umani catturati aveva scoperto che esse sono più resistenti dopo la morte perché, a differenza di quelle dei mostri, sono colme di determinazione. Per questo motivo, Alphys aveva tentato di iniettare dosi di determinazione nell'anima di alcuni mostri in fin di vita, e per farlo aveva usato come tramite un oggetto inanimato: uno dei fiori d'oro nel giardino del re (che successivamente era diventato Flowey ed era scappato via dal laboratorio). Nonostante il processo si era rivelato inizialmente efficace, facendo risvegliare i mostri dal loro coma col tempo la scienziata aveva scoperto che la struttura fisica dei mostri non può reggere la determinazione e i corpi dei pazienti dell'esperimento si erano sciolti e fusi tra loro, creando spaventose e deformi creature. Queste ultime, dopo che l'umano trova tutte le chiavi per riattivare l'ascensore, tentano quindi di attaccarlo. L'umano comunque viene salvato dall'intervento di Alphys, che poi rivela di aver deciso di dire la verità a tutti riportando le creature deformi alle loro famiglie e facendo ammenda per gli orribili risultati dei suoi esperimenti. Inoltre in una delle stanze si potranno trovare delle videocassette e un videoregistratore per vederle. In esse si potrà scoprire che la causa della malattia dell'umano è stato un piano di Asriel e dell'umano che decise di ingerire dei particolari fiori velenosi (che già prima avevano accidentalmente usato nella preparazione di una torta per Asgore che si ammalò) in modo che Asriel potesse assorbire l'anima dell' amico e attraversare la barriera, dopodiché egli avrebbe raccolto 6 anime così da poter distruggere la barriera.

Successivamente, prima che la battaglia tra il protagonista e Asgore cominci, intervengono Toriel, Undyne, Alphys, Papyrus e Sans, che spingono l'umano a non macchiarsi la coscienza con la morte di Asgore per abbandonare il Sottosuolo, ma piuttosto di rimanere lì assieme a loro e agli altri amici che si era fatto. In seguito però si scopre che era stato Flowey a condurli lì con l'inganno, ed infatti subito dopo appare dal nulla e cattura con delle grosse liane tutti i mostri presenti e rivela che, mentre tutti erano distratti, aveva rubato le sei anime umane. Tutto i mostri del Sottosuolo giungono per aiutare il bambino, ma Flowey assorbe anche le loro anime. Con tutto quel potere torna alla sua forma originale e rivela di essere Asriel. Dopo una lunga battaglia contro il protagonista, in cui inizialmente non riesce a superare la forza della determinazione del bambino, rivela di aver sfruttato solo una piccola parte del suo potere raggiungendo la sua forma definitiva dall'inarrestabile potere, riuscendo a sconfiggere ed avere la meglio ripetutamente sull'umano. Il protagonista però, scrutando nella sua anima, risveglia le anime di tutti i suoi amici, per poi tentare di salvare anche l'anima di Asriel stesso. Nonostante quest'ultimo tenti un'ultima disperata opposizione, rivolgendosi al protagonista col nome del primo umano, gli rivela di aver fatto tutto ciò perché era stato per lui la persona più cara e non voleva perderlo restando così solo un'altra volta. Ritornando alla sua forma di piccola capra, Asriel si scusa col protagonista per tutto quello che ha fatto, affermando di essersi illuso che fosse il primo umano. Successivamente il bambino gli rivela di chiamarsi "Frisk" e Asriel gli dice che assorbendo dentro di sé le anime di tutti i mostri era riuscito a riottenere i suoi sentimenti e le sue emozioni, e sfruttando la determinazione delle anime dentro di sé Asriel distrugge la Barriera, dando la libertà a tutti i mostri. Purtroppo rivela che, una volta liberate le anime, perderà la sua vera forma e tornerà ad essere Flowey. Dunque lo saluta, dicendogli di continuare a stare assieme a tutti i suoi amici mostri e prendersi cura dei suoi genitori.

Successivamente, Frisk si risveglia circondato dai suoi amici mostri, che esprimono la loro felicità a vedere che è ancora vivo e che gli svelano di non ricordar nulla di quel che è successo. Prima che tutti assieme possano tornare in superficie, Frisk ha l'occasione di poter fare un ultimo giro per il "Sottosuolo" e, se si torna nell'aiuola di fiori d'oro dove era atterrato ad inizio gioco, si troverà Asriel. Il piccolo mostro capra gli dice che, non potendo scappare dal suo triste destino, preferisce rimanere lì, in attesa di tornare un fiore. In seguito gli racconta che il primo umano odiava l'umanità, e spinse Asriel ad assorbire la sua anima cosicché, superata la Barriera avrebbe liberato i mostri ma quando tornarono nel suo villaggio fu lui/lei che voleva attaccare gli umani. Asriel però si oppose all'influenza dell'amico e preferì subire gli attacchi degli umani. Infine mette in guardia Frisk dai pericoli del mondo al di fuori del Sottosuolo, dove «esistono tanti Flowey».

Dopo aver attraversato con i mostri il limite ed essere tornato nel mondo della superficie, assieme a loro Frisk ammira lo splendore della luce del sole. Viene poi data la scelta al giocatore se far vivere Frisk assieme a Toriel (nella scena finale quest'ultima porterà un pezzo di torta nella stanza del bambino mentre dorme nel suo letto) o andare per la propria strada e tornare alla sua vita (e nella scena finale verrà mostrata una foto del bambino sorridente assieme a tutti i suoi amici mostri).

Finale genocida

Ottenibile se durante il gioco si uccideranno tutti i mostri in ogni area, boss compresi. L'ambiente e gli umori di gioco saranno molto più cupi e lugubri, e col tempo i mostri saranno sempre più spaventati dal protagonista e spopoleranno man mano i luoghi di gioco, grazie soprattutto ad Alphys che riesce ad evacuare tutti e a farli nascondere in un posto al sicuro, inoltre saranno presenti alcuni combattimenti diversi dai soliti (Undyne, sapendo di dover salvare tutti i mostri e anche gli umani, si trasforma in Undyne the Undying, Mettaton ha una forma da battaglia chiamata Neo). A New Home Flowey lo scambierà per il primo umano ed appoggerà le sue azioni. Quando poi giunge nella casa di Asgore gli racconterà di quando si è risvegliato col corpo di un fiore e aveva tentato di vivere prima assieme al padre e poi nelle Rovine con la madre, sperando che questi potessero restituirgli le emozioni e i sentimenti che aveva perso. Non essendoci riusciti, egli si suicidò, anche se così facendo aveva scoperto il potere della sua determinazione, che gli ha permesso di poter tornare in vita quante volte voleva e tornare indietro nel tempo. Nel corso del tempo, Flowey aveva usato tale potere dapprima per compiere del bene e diventare amico con gli altri mostri per poi, successivamente, sopraffatto dalla noia e una sadica curiosità, iniziare a compiere violenze ed uccidere gli altri, fino all'arrivo del protagonista. Quest'ultimo, rivela il fiore, è l'unico di cui non è mai riuscito a prevedere le mosse, avendo una determinazione più potente della sua, e dopo aver visto la sua freddezza lo aveva riconosciuto come il primo umano. Inizialmente quindi gli propone di usare i loro poteri per seminare il terrore nel mondo dei mostri e degli umani, ma quando si rende conto che il bambino non si sarebbe fatto scrupoli ad uccidere e liberarsi anche di lui, Flowey cerca disperatamente di distoglierlo dai suoi crudeli piani per poi scappare via.

Nel corridoio antecedente alla Sala del Trono il protagonista si confronta con Sans, che lo coinvolge in una lunga ed estenuante battaglia anche se alla fine anche lo scheletro verrà piegato ed ucciso dal bambino. Successivamente l'umano raggiunge la Sala del Trono e Asgore, non appena lo vede, tenta di dissuadere il bambino dalle sue intenzioni malvagie, ma quando il re viene colpito e ferito gravemente sopraggiunge Flowey a dargli il colpo di grazia. Il fiore quindi afferma di non averlo mai tradito e, assumendo il suo originale viso di Asriel, supplica il suo migliore amico di non ucciderlo. Il protagonista lo distruggerà senza pietà.

Infine si avrà un dialogo con il primo umano, che era stato riportato in vita a causa della determinazione di Frisk e gli rivela che è stato il giocatore con la sua guida a fargli capire lo scopo della sua reincarnazione, ovvero di distruggere e ottenere sempre più potere e gli propone di distruggere definitivamente quel mondo. A prescindere se si sceglie di accettare la proposta del bambino, quest'ultimo alla fine colpirà e farà crashare il gioco. Successivamente il bambino offre la possibilità di ricominciare il gioco «in cambio dell'anima del giocatore», che così facendo, nelle successive partite, non potrà ottenere più il Finale pacifico dato che i sistemi di salvataggio saranno corrotti e il primo umano si impossesserà del corpo di Frisk per rovinargli il lieto fine.

Finale senza anima

Finendo prima il gioco in genocida e poi ricominciandolo in pacifista durante la scena finale verrà presentato un finale leggermente diverso, a memoria della modalità genocida: nella scena ottenuta restando con Toriel, gli occhi del bambino diventeranno quelli del primo umano, mentre nella foto finale con i mostri tutti i mostri avranno delle x rosse sopra e il viso del bambino sarà quello del primo umano.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppatore di Undertale, Toby Fox, ha impiegato quasi 3 anni per completare il gioco.[9] Lo sviluppo di Undertale è stato finanziato con una campagna di crowdfunding lanciata nel 2013 sul sito Kickstarter, grazie al quale Fox ha ottenuto ben 51,124 dollari per il compimento dell'opera.[10] Per la creazione di Undertale, successivamente, Fox ha fatto ricorso ad un software denominato GameMaker: Studio, idoneo per lo sviluppo di un gioco di ruolo con un design differente da quello tradizionale, ritenuto da Fox "noioso da giocare".[11]

Fox creò Undertale completamente da solo, con un'esperienza minima nello sviluppo di videogiochi (dovuta al frequente utilizzo di RPG Maker 2000 con i fratelli e alla produzione di alcune ROM di EarthBound).[11]

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Undertale è fortemente citazionista, in quanto fonde influenze esercitate da diversi tipi di giochi per proporre dinamiche totalmente nuove. La parte difensiva della battaglia è stata ispirata dalla serie di Mario & Luigi, mentre le modalità d'attacco dei nemici, a guisa di proiettile, è esplicitamente desunta dalla serie Touhou.[12] Durante lo sviluppo del sistema di battaglia, Fox intendeva dare vita ad una meccanica che avrebbe apprezzato egli stesso; in tal senso, voleva che Undertale avesse un sistema di combattimenti coinvolgente come quello di Super Mario RPG (1996) e Mario & Luigi: Superstar Saga (2003). Per quanto concerne la difficoltà di gioco, Fox assicurò che era semplice e gradevole; per accertarsi di ciò, fece addirittura collaudare il gioco ad alcuni amici non pratici al sistema di attacchi-proiettili, appurando poi che erano in grado di padroneggiarlo.

I dialoghi del gioco sono stati ispirati da Shin Megami Tensei (1992), specialmente nella dinamica per mezzo della quale i giocatori possono parlare ai mostri per evitare il conflitto: "voglio creare un sistema che avrebbe soddisfatto il mio desiderio di comunicare coi mostri", avrebbe poi detto Fox. L'idea di completare il gioco negoziando e risparmiando tutti gli aggressori "si evolse naturalmente [nel corso dello sviluppo del gioco]"; ciò malgrado, Fox non pensò mai di rimuovere totalmente la possibilità di combattere con i nemici. Come spiegato dallo stesso Fox, si tratta del "nodo cruciale di uno dei maggiori temi del gioco", in quanto richiede che i giocatori scelgano di per sé se condurre la partita all'insegna del genocidio, o con intenti completamente pacifisti (in riferimento ai finali spiegati poc'anzi).[13]

Analogamente, Undertale è figlio della cultura internet del XXI secolo e di serie televisive quali Mr. Bean (1990–1995), dalle quali attinge i dialoghi bizzarri e la peculiarità spesso bislacca di ogni singolo personaggio.

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco venne pubblicato il 15 settembre 2015 per Microsoft Windows e OS X;[14] Fox era interessato a rilasciare Undertale anche su altre piattaforme, quali la Nintendo, ma ciò non fu possibile senza riprogrammare totalmente il gioco.[9] Una patch venne pubblicata nel gennaio 2016, così da correggere alcuni errori nella scrittura del codice sorgente e per enfatizzare alcuni colori.[15]

In seguito alla fama raggiunta, Undertale iniziò a disporre di un cospicuo merchandise che comprende figurine e pupazzi basati sui personaggi del gioco. Il gioco dispone anche di una colonna sonora creata dallo stesso Fox, distribuita nel 2015 in concomitanza con la pubblicazione del gioco.[16] Il 17 luglio 2016, invece, è stata rilasciata la versione del gioco per Linux.[17]

Il 13 giugno 2017 sono state annunciate all'E3 le versioni Playstation 4 e Playstation Vita del gioco assieme alla localizzazione giapponese.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Accoglienza
Recensione Giudizio
Destructoid 10/10
Game Informer 10/10
GameSpot 9/10
Giant Bomb 5/5 stelle
IGN 10/10
PC Gamer (US) 91/100
USgamer 5/5 stelle

Undertale ha ricevuto innumerevoli elogi da parte della critica, al punto da assurgere già nel breve periodo dalla pubblicazione a cult videoludico. Metacritic, il sito di raccolta di recensioni, ha calcolato un punteggio medio di 92 su 100, su un totale di 42 recensioni, in cui si premiavano in particolare i dialoghi, l'unicità dei personaggi ed il sistema di combattimento ed è quindi stato incluso tra i 25 titoli con punteggio più alto di tutti i tempi. Secondo GameSpot, Undertale è «uno dei GDR più innovativi e progressisti», mentre Kallie Plagge di IGN lo ha definito «un'esperienza fenomenale». Al termine del 2015, Undertale si è classificato tra i giochi con maggiori vendite sulla piattaforma di Steam, con un totale di 530.343 copie vendute, accresciutasi ad un milione nel febbraio 2016.

A essere lodati specialmente sono stati l'unicità di ogni nemico (Game Informer), la complessità del sistema di combattimenti (definita «insolita, ingegnosa e talvolta molto difficile» da un recensore di Giant Bomb), la possibilità di arrivare alla fine del gioco senza uccidere alcun nemico (IGN) e la qualità del tessuto narrativo, giudicato sempre «eccellente» da un recensore della IGN.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Laguna Levine, Undertale: A New Cult Hit in the Making, su Cliqist, 29 settembre 2015. URL consultato il 12 dicembre 2015.
  2. ^ (EN) Anthony_LaBella, You Should Play Undertale, su Game Revolution, 24 settembre 2015. URL consultato il 12 dicembre 2015.
  3. ^ The RPS Advent Calendar, Dec 16th: Undertale, su Rock, Paper, Shotgun, 16 dicembre 2015. URL consultato il 16 maggio 2016 (archiviato il 26 dicembre 2015).
  4. ^ Ben Davis, Review: Undertale, su Destructoid, ModernMethod, 24 settembre 2015. URL consultato il 21 gennaio 2016 (archiviato il 20 gennaio 2016).
  5. ^ Smith, Adam, Conversations With Myself: On Undertale's Universal Appeal, su Rock, Paper, Shotgun, 15 ottobre 2015. URL consultato il 16 maggio 2016 (archiviato il 16 maggio 2016).
  6. ^ Laura Hudson, In Undertale, you can choose to kill monsters — or understand them, su Boing Boing, Happy Mutants, 24 settembre 2015. URL consultato il 20 gennaio 2016 (archiviato il 20 gennaio 2016).
  7. ^ Richard Cobbett, The RPG Scrollbars: Undertale, su Rock, Paper, Shotgun, 21 settembre 2015. URL consultato il 31 ottobre 2015 (archiviato il 20 gennaio 2016).
  8. ^ Megan Farokhmanesh, UnderTale combines classic RPG gameplay with a pacifist twist, su Polygon, Vox Media, 7 luglio 2013. URL consultato il 25 settembre 2015 (archiviato il 26 settembre 2015).
  9. ^ a b Tim Turi, GI Show – Yoshi's Woolly World, Star Wars: Battlefront, Undertale's Toby Fox, su Game Informer, GameStop, 15 ottobre 2015. URL consultato il 20 gennaio 2016 (archiviato il 20 gennaio 2016).
  10. ^ Mike Suszek, Crowdfund Bookie, July 21–27: Terminator 2, UnderTale, Last Dream, su Engadget, AOL Tech, 29 luglio 2013. URL consultato il 20 gennaio 2016 (archiviato il 20 gennaio 2016).
  11. ^ a b Sean Hogan, Toby Fox's Undertale – DEV 2 DEV INTERVIEW #1, su Seagaia, 25 maggio 2013. URL consultato il 20 gennaio 2016 (archiviato il 20 gennaio 2016).
  12. ^ Steven Bogos, Undertale Dev: "Every Monster Should Feel Like an Individual", su The Escapist, Defy Media, 25 giugno 2013. URL consultato il 20 gennaio 2016 (archiviato il 20 gennaio 2016).
  13. ^ Joel Couture, Thinking for Ourselves - Toby Fox on Fighting and Introspection in Undertale, su IndieGames.com, UBM TechWeb, 27 ottobre 2015. URL consultato il 20 gennaio 2016 (archiviato il 20 gennaio).
  14. ^ Kyle Orland, The best video games of 2015, as picked by the Ars editor, su Ars Technica, Condé Nast, 28 dicembre 2015, p. 4. URL consultato il 21 gennaio 2016 (archiviato il 20 gennaio 2016).
  15. ^ Allegra Frank, DICE Awards finalists include Fallout 4, Witcher 3, Life is Strange and more, su Polygon, Vox Media, 13 gennaio 2016. URL consultato il 21 gennaio 2016 (archiviato il 16 gennaio 2016).
  16. ^ UNDERTALE Soundtrack, su Steam, Valve Corporation. URL consultato il 2 maggio 2016 (archiviato il 9 gennaio 2016).
  17. ^ Toby Fox, UnderTale on Twitter: "UNDERTALE is now available for Linux on Steam! Also, the game's still on sale for the next 24 hours, so...", su Twitter, 17 luglio 2016. URL consultato il 17 luglio 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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