Topolino, Paperino, Pippo: I tre moschettieri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Topolino, Paperino, Pippo: I tre moschettieri
film d'animazione direct-to-video
Topolino Pippo Paperino Tre moschettieri.jpg
I tre protagonisti in una scena del film
Titolo orig.Mickey, Donald, Goofy: The Three Musketeers
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
RegiaDonovan Cook
ProduttoreMargot Pipkin
SoggettoAlexandre Dumas (romanzo)
SceneggiaturaEvan Spiliotopoulos, David Mickey Evans
Char. designBob McKnight
Dir. artisticaBob Kline, Toby Bluth
MusicheBruce Broughton
StudioDisneyToon Studios
1ª edizione17 agosto 2004
Rapporto16:9
Durata68 min
Editore it.Buena Vista Home Entertainment
1ª edizione it.2 settembre 2004
Dialoghi it.Manuela Marianetti
Studio dopp. it.Royfilm
Dir. dopp. it.Leslie La Penna
Genereavventura, commedia, musical, sentimentale

Topolino, Paperino, Pippo: I tre moschettieri (Mickey, Donald, Goofy: The Three Musketeers) è un film d'animazione direct-to-video del 2004 diretto da Donovan Cook. Come indica il titolo, il film ha come protagonisti Topolino, Paperino e Pippo e si ispira liberamente al romanzo del 1844 I tre moschettieri di Alexandre Dumas. Il film è stato prodotto dalla DisneyToon Studios e distribuito in America del Nord in VHS e DVD-Video il 17 agosto 2004.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Siccome il narratore di uno spettacolo televisivo cade in una botola poco prima dell'inizio dello spettacolo, il Trovatore, una tartaruga che ama le canzoni, viene invitato a raccontare al pubblico la storia all'ultimo minuto. In preda al panico, il Trovatore inizia a leggere l'albo a fumetti che ha in mano.

Topolino, Paperino e Pippo sono tre poveri monelli di strada che, quando vengono derubati dalla Banda Bassotti, vengono salvati dai moschettieri reali Athos, Porthos, Aramis e D'Artagnan. A Topolino viene donato uno dei loro cappelli, ispirando i tre a seguire il loro esempio e diventare moschettieri. Molti anni dopo però, Topolino, Paperino e Pippo sono umili sguatteri del quartier generale dei moschettieri e il loro sogno è ancora lontano. Sfortunatamente, sono molto goffi e causano costantemente guai. Dopo che un incidente ha disturbato il comandante dei moschettieri, il capitano Pietro, egli risponde a loro con disprezzo che non potranno mai diventare moschettieri perché Paperino è un "codardo", Pippo è un "babbeo" e Topolino è "troppo corto".

Intanto al palazzo reale di Parigi, la dolce principessa Minni e la sua dama di compagnia Paperina discutono affinché lei trovi il suo principe azzurro che sia di sangue reale, ma Minni insiste che non può sposare un uomo che non ama. Mentre Minni è nel giardino, la Banda Bassotti lancia una cassaforte contro Minni, ma la mancano per pochi millimetri: la banda è al servizio del malvagio capitano Pietro che vorrebbe rapire la principessa per impossessarsi del trono, tutto questo prima della sera del giorno dopo, quando c'è l'Opera; ad aiutarli vi è anche la maligna tenente Clarabella.

Minni è molto arrabbiata per quello che le è successo e ordina al capitano Pietro di trovarle dei moschettieri come guardie del corpo al più presto; a questo punto Pietro nomina moschettieri (per finta) Topolino, Paperino e Pippo e li assegna al compito. Inizialmente il trio mostra delle difficoltà, ma ben presto imparano ad utilizzare il coraggio e la speranza, sconfiggendo la banda Bassotti che aveva rapito Minni e Paperina con l'intenzione di chiuderle in una torre. Questo fa scoppiare l'amore tra Topolino e Minni.

Il rapimento di Minni viene perciò spostato alla sera del giorno dopo, durante l'Opera, perché prima i Bassotti con il capitano Pietro devono eliminare Topolino, Paperino e Pippo. Una notte, Clarabella attira con l'inganno Pippo e lo rapisce. Paperino, dopo essere scappato dalla Banda Bassotti, si ritrova nel covo di Pietro, scoprendo il suo piano (uccidere i tre e rapire la principessa per diventare re) e riuscendo a malapena a scampare alla morte, poi avverte Topolino. Quest'ultimo tenta di convincere Paperino ad affrontare coraggiosamente Pietro, ma il papero, ricordandosi di essersi nascosto quando il trio aveva salvato la principessa, non si sente adeguato e se ne va, lasciando l'amico. Proprio in quell'istante arriva Pietro che tramortisce Topolino con un pugno e lo porta a Mont Saint-Michel, dove lo chiude in una prigione sotterranea che ben presto sarà inondata dall'imminente alta marea.

Nel frattempo, Pippo, incatenato, sta per essere intanto buttato da un ponte da Clarabella. Tra i due però scoppia una travolgente passione d'amore che interrompe le intenzioni omicide di Clarabella e questa rivela a Pippo il piano di Pietro. Mentre accade ciò i due cadono dal ponte, finendo fortunatamente sulla barca di Paperino e salvandosi. Paperino e Pippo arrivano a Mont Saint-Michel e salvano Topolino, all'ultimo istante. Dopo essersi ritrovati, i protagonisti arrivano al teatro, dove Minni e Paperina sono state rapite dai Bassotti e chiuse in un baule, mentre uno della banda, travestitosi da Minni, proclama Pietro come nuovo re della Francia.

Durante l'Opera, Topolino, Paperino e Pippo lottano sul palco davanti a tutti gli spettatori e sconfiggono Pietro e la Banda Bassotti, restituendo il trono a Minni. Alla fine, Paperina si innamora di Paperino così come si ricongiungono gli altri innamorati. Infine, Topolino, Paperino e Pippo vengono nominati veri moschettieri da Minni: finalmente il loro sogno è diventato realtà e tutti vivono per sempre felici e contenti.

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Topolino Wayne Allwine Alessandro Quarta
Paperino Tony Anselmo Luca Eliani
Pippo Bill Farmer Roberto Pedicini
Pluto
Minni Russi Taylor Paola Valentini
Paperina Tress MacNeille Laura Lenghi
Pietro Gambadilegno Jim Cummings Massimo Corvo
Clarabella April Winchell Barbara Castracane
Banda Bassotti Jeff Bennett
Maurice LaMarche
Marco Bresciani
Roberto Stocchi
Antonio Palumbo
Trovatore Rob Paulsen Danilo De Girolamo

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Un adattamento de I tre moschettieri con Topolino, Paperino e Pippo fu inizialmente pianificato negli anni ottanta dalla Walt Disney Productions. Nel 1983 gli artisti degli storyboard Steve Hulett e Pete Young svilupparono il progetto con José Carioca come quarto moschettiere, ma esso cadde nel development hell.[1] Nel 2002-2003, in onore del 75º anniversario della nascita di Topolino, fu annunciato che era in sviluppo una featurette intitolata The Search of Mickey Mouse. Il progetto riguardava Topolino che sarebbe stato rapito da forze sconosciute, costringendo Minni ad arruolare Basil di Baker Street per indagare sulla sua scomparsa; Minni avrebbe poi incontrato almeno un personaggio di ogni Classico Disney, tra cui Peter Pan, Robin Hood, Aladdin e Alice.[2] Tuttavia, il progetto ebbe problemi di sceneggiatura a causa dei numerosi cameo e fu abbandonato a favore del recupero di quello sui tre moschettieri.[3]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film presenta sette canzoni basate su brani di musica classica come Nell'antro del re della montagna, Sul bel Danubio blu, L'amour est un oiseau rebelle e la Sinfonia n. 5 di Ludwig van Beethoven, reinterpretate con nuovi testi.[4] L'album della colonna sonora, contenente anche una cover di "Three Is a Magic Number" per cui fu realizzato un video musicale, fu pubblicato il 10 agosto 2004 dalla Walt Disney Records.[5] Nel 2018 Topolino, Paperino, Pippo: I tre moschettieri divenne il primo film Disney direct-to-video a vedere pubblicata la propria colonna sonora completa, ad opera della Intrada. Come l'album originale, questa versione contiene tutte le canzoni del film, anche se la maggior parte di esse sono unite ai brani strumentali che le precedono. L'album include anche alcuni brani inutilizzati, mentre "Three Is a Magic Number" viene omessa.[6]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Tranne dove diversamente indicato, i testi sono di Chris Otsuki.

  1. Rob Paulsen e coro – All for One and One for All – 1:26 (musica: Jacques Offenbach)
  2. Rob Paulsen e coro – Love So Lovely – 2:11 (musica: Pëtr Il'ič Čajkovskij)
  3. Jim CummingsPetey's King of France – 1:02 (musica: Edvard Grieg)
  4. Rob Paulsen e coro – Sweet Wings of Love – 2:10 (musica: Johann Strauss)
  5. Bill Farmer, April Winchell e coro – Chains of Love – 1:43 (musica: Georges Bizet)
  6. Rob Paulsen e coro – This Is the End – 1:10 (musica: Ludwig van Beethoven)
  7. Jess Harnell e coro – "L'Opera" (excerpts from "The Pirates of Penzance") – 3:45 (testo: W. S. Gilbert – musica: Arthur Sullivan)
  8. Stevie Brock, Gregory Raposo e Matt BallingerThree Is a Magic Number – 3:27

Durata totale: 16:54

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito in VHS e DVD-Video in America del Nord il 17 agosto 2004[7] e in Italia il 2 settembre.[8] Il DVD include come extra le scene eliminate, il video musicale di "Three Is a Magic Number", le canzoni in versione karaoke, due attività interattive e due brevi dietro le quinte.[9] Il 12 agosto 2014, in occasione del decimo anniversario, il film fu distribuito in America del Nord in un'edizione che comprende Blu-ray Disc, DVD e copia digitale; il BD include come extra le scene eliminate e i dietro le quinte del DVD, un tutorial di ballo sulla canzone "All for One and One for All", le canzoni in versione karaoke e la possibilità di vedere tutto il film in tale versione.[10]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

DVD Exclusive Award alla miglior canzone originale in un film uscito direttamente in DVD per "All For One and One For All".[11]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

L'uscita del film fu promossa anche con l'uscita di un adattamento in albo a fumetti, scritto da David Gerstein e disegnato da Fabrizio Petrossi, la cui traduzione italiana fu pubblicata nel n. 38 della collana Disney Time.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Un mondo basato sul film, chiamato Paese dei Moschettieri, appare nel videogioco Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance.[12][13] Si tratta dell'unica occasione nella saga di Kingdom Hearts in cui un mondo è basato su un film direct-to-video.[14] Esso viene raffigurato come un periodo del passato di re Topolino, in incognito, e vi appaiono tutti i personaggi del film tranne Paperina, Clarabella e il Trovatore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Aljean Harmetz, Animation Again a Priority at Disney, in The New York Times, 27 agosto 1984, p. C11. URL consultato il 28 dicembre 2020.
  2. ^ (EN) Mark Harrison, 6 Fascinating Movies From Disney Animation That Never Were, su Den of Geek, 5 marzo 2014. URL consultato il 7 marzo 2014.
  3. ^ (EN) Jim Hill, Why For?, su Jim Hill Media, 19 dicembre 2002. URL consultato il 7 marzo 2015.
  4. ^ (EN) Greg Ehrbar, Interview: Director Donovan Cook on "Mickey, Donald, Goofy: The Three Musketeers", su IndieWire, Penske Media Corporation, 20 agosto 2014. URL consultato il 22 maggio 2015.
  5. ^ (EN) Maria Kleinman, Walt Disney Records' Summer Soundtrack to ``Mickey -- Donald -- Goofy: The Three Musketeers is All for Fun and Fun for All, su Business Wire, Berkshire Hathaway, 3 agosto 2004. URL consultato il 21 maggio 2015.
  6. ^ (EN) MICKEY, DONALD, GOOFY - THE THREE MUSKETEERS, su store.intrada.com, Intrada. URL consultato il 27 dicembre 2020.
  7. ^ Bill Desowitz, Mickey, Donald and Goofy Become Three Musketeers on DVD, Animation World Network, 17 agosto 2004. URL consultato il 21 maggio 2015.
  8. ^ USCITE in DVD - Settembre 2004, su tempiodelvideo.com, Focus Video. URL consultato il 26 dicembre 2020.
  9. ^ (EN) Mickey, Donald, Goofy: The Three Musketeers (2004) DVD Review, su dvdizzy.com, 7 agosto 2004. URL consultato il 26 dicembre 2020.
  10. ^ (EN) Kenneth Brown, Mickey, Donald, Goofy: The Three Musketeers Blu-ray Review, su blu-ray.com, 10 agosto 2014. URL consultato il 25 dicembre 2020.
  11. ^ DVD awards
  12. ^ MODOJO, Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance (3DS) Preview, in Business Insider Australia, 11 gennaio 2012. URL consultato il 21 agosto 2016.
  13. ^ Square Enix, KINGDOM HEARTS 3D (Dream Drop Distance) Dives Into Retailers Today, PR Newswire, 31 luglio 2012. URL consultato il 21 agosto 2016.
  14. ^ Matthew Diener, Newly released Kingdom Hearts 3D (Dream Drop Distance) screenshots highlight two new game worlds, in Pocket Gamer, 23 maggio 2012. URL consultato il 21 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2012).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN179585063 · LCCN (ENn2005091875