Il gobbo di Notre Dame II

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Il gobbo di Notre Dame II
Il gobbo di Notre Dame II.png
Quasimodo e Madellaine sotto La Fidèle
Titolo originale The Hunchback of Notre Dame II
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2002
Durata 66 min
Rapporto 1,66:1
Genere animazione, sentimentale, musicale
Regia Bradley Raymond
Sceneggiatura Jule Selbo, Flip Kobler, Cindy Marcus
Produttore Stephen Swofford
Casa di produzione Walt Disney Pictures, Walt Disney Television Animation
Distribuzione (Italia) Buena Vista Home Entertainment
Montaggio Colleen Halsey, Peter Lonsdale
Effetti speciali Toyohiko Sakakibara
Musiche Carl Johnson
Art director James Gallego
Character design Ritsuko Notani, Benjamin Balistreri, Kenny Thompkins
Animatori Hiroshi Kawamata, Shinichi Suzuki, Hisashi Wada
Sfondi Sagako Itakura, Toshiharu Mizutani, Atsushi Morikawa, Satoshi Matsudaira
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Il gobbo di Notre Dame II (The Hunchback of Notre Dame II) è un film del 2002 diretto da Bradley Raymond. È un film d'animazione direct-to-video, sequel del Classico Disney del 1996 Il gobbo di Notre Dame. Fu prodotto dalla Walt Disney Television Animation, mentre l'animazione venne realizzata dalla Walt Disney Animation (Japan). L'uscita del film, inizialmente annunciata per l'autunno 1999,[1] fu posticipata di due anni e poi nuovamente rimandata per favorire la registrazione di "I'm Gonna Love You" di Jennifer Love Hewitt.[2] Il film fu infine distribuito in Italia il 5 febbraio 2002 e negli Stati Uniti il 19 marzo, a circa due anni dal termine della produzione.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Febo ed Esmeralda si sono sposati e hanno un figlio di nome Zephyr, diventato aiutante di Quasimodo. A Parigi arriva il circo guidato da Sarousch, come parte del "Jour d'amour" (una sorta di San Valentino). In realtà Sarousch è un truffatore che, distraendo gli spettatori con i numeri del circo, li fa derubare dai suoi colleghi. L'uomo progetta di rubare La Fidèle, una campana della cattedrale di Notre-Dame decorata all'interno con oro e gioielli. Egli manda Madellaine, la sua assistente, a scoprire il luogo in cui si trova La Fidèle. La ragazza incontra nella cattedrale Quasimodo e inizia amichevolmente a parlare con lui, ma fugge spaventata quando vede il suo volto. Tuttavia i gargoyle convincono Quasimodo, innamoratosi di Madellaine, ad andare al circo con Zephyr per rivederla.

Dopo lo spettacolo, Sarousch ordina a Madellaine di seguire Quasimodo per ottenere le informazioni che vuole. La ragazza non vorrebbe ubbidire, ma Sarousch le ricorda che, quando era una bambina, lui l'aveva sorpresa a derubarlo e anziché consegnarla alle guardie l'aveva presa sotto la sua ala. Madellaine segue quindi Quasimodo e Zephyr, vedendoli passare il pomeriggio a giocare insieme alla festa finché il bambino si addormenta tra le sue braccia. Rendendosi conto della gentilezza di Quasimodo, Madellaine cessa di essere spaventata dalla sua bruttezza. La ragazza si rivela quindi a Quasimodo, che la porta in giro per Parigi mostrandole le sue numerose attrazioni. Durante la passeggiata, i due giovani si innamorano.

Il giorno dopo Sarousch obbliga Madellaine ad allontanare Quasimodo dalla campana, così, mentre i due giovani sono insieme, si intrufola nella cattedrale con due dei suoi subordinati, seguiti da Zephyr e Djali. Nel vano tentativo di impedire il furto di La Fidèle, i gargoyle finiscono intrappolati sotto una campana; Laverne dà una testata a uno dei suoi lati, facendola suonare e richiamando Quasimodo e Madellaine. Quando l'arcidiacono informa tutti che La Fidèle è stata rubata, Febo si rende conto all'improvviso che Sarousch era dietro l'intera faccenda e lo ha giocato, così manda i soldati per tutta Parigi alla ricerca dell'uomo. Sentendosi ingannato e tradito da Madellaine (nonostante le sue suppliche di non averne avuto l'intenzione), Quasimodo rompe il suo rapporto con lei, e Febo la fa arrestare per il suo coinvolgimento nel furto. Sarousch e i suoi uomini cercano di fuggire con la campana attraverso le catacombe, prendendo in ostaggio Zephyr. Febo, Esmeralda e Quasimodo, aiutati da Madellaine che ha giurato di collaborare, lo raggiungono. Sarousch riesce quasi a sfuggire alle guardie minacciando Zephyr, ma Madellaine utilizza le sue abilità da acrobata per salvare il bambino, e Sarousch e i suoi uomini vengono arrestati.

Alla festa, Hugo vince finalmente il cuore della sua innamorata Djali, e diverse coppie proclamano i loro sentimenti mentre Quasimodo suona La Fidèle. La campana si ferma quando Madellaine (ormai assolta da tutte le accuse) si presenta nel campanile. Dopo essersi riconciliati, i due ragazzi proclamano il loro amore l'uno per l'altra e si baciano mentre Zephyr suona La Fidèle.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano del film fu eseguito dalla DEA 5 e curato da Silvia Monelli, mentre le canzoni furono registrate alla Trafalgar DRS e curate da Ermavilo. A differenza della versione originale, che riprende gli stessi doppiatori del primo film per i personaggi presenti anche nel sequel, quella italiana vede il ritorno nei loro ruoli solo di Massimo Ranieri, Carlo Ragone, Sandro Pellegrini e Roberto Pedicini.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito in VHS e DVD in Italia il 5 febbraio 2002. Come extra nel DVD sono inclusi il gioco interattivo Il festival del divertimento, un dietro le quinte musicale con Jennifer Love Hewitt, il cortometraggio animato Una vita da gargoyle - Non è facile essere un gargoyle e un segmento di Art Attack su come realizzare un apriporta in stile gargoyle.[3] In America del Nord fu invece distribuito il 19 marzo; il DVD include gli stessi extra di quello italiano, eccetto il segmento di Art Attack.[4]

Il 12 marzo 2013 è uscita in America del Nord una "3-Disc Special Edition" che contiene Il gobbo di Notre Dame e Il gobbo di Notre Dame II in un unico Blu-ray Disc e in due DVD distinti. Gli extra relativi al sequel, mutuati dal DVD, sono il dietro le quinte e il cortometraggio.[5]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il gobbo di Notre Dame II fu accolto in modo generalmente negativo dalla critica. Il sito Rotten Tomatoes ha raccolto dieci recensioni di cui tre positive, con un voto medio di 3,9.[6]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2003 - Saturn Award
    • Candidato per la miglior edizione DVD
  • 2003 - DVD Exclusive Awards
    • Miglior film d'animazione direct-to-video a Hiroshi Saotome e Chris Henderson
    • Miglior canzone originale a Jennifer Love Hewitt e Chris Canute per "I'm Gonna Love You (Madellaine's Love Song)"
    • Candidato per la miglior interpretazione di un personaggio animato a Jason Alexander e Ritsuko Notani
    • Candidato per la miglior interpretazione di un personaggio animato a Tom Hulce e Ritsuko Notani
    • Candidato per la miglior interpretazione di un personaggio animato a Kevin Kline e Ritsuko Notani
    • Candidato per la miglior interpretazione di un personaggio animato a Michael McKean e Ritsuko Notani
    • Candidato per la miglior interpretazione di un personaggio animato a Demi Moore e Ritsuko Notani
    • Candidato per la miglior canzone originale a Jason Alexander, Tom Hulce, Paul Kandel, Charles Kimbrough, Jane Withers, Randy Peterson e Kevin Quinn per "Le Jour d'Amour"
    • Candidato per il miglior regista a Bradley Raymond
    • Candidato per la miglior sceneggiatura a Jule Selbo, Flip Kobler e Cindy Marcus
    • Candidato per la miglior colonna sonora originale a Carl Johnson
    • Candidato per i migliori effetti visivi
  • 1997 - Young Artist Awards

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dave McNary, Lion's share; Walt Disney video sequels mining gold, in Los Angeles Daily News, The Free Library, 7 giugno 1998. URL consultato l'8 dicembre 2014.
  2. ^ Steve Hettrick, Disney ramps up vid-preem sequel slate, Variety, 18 settembre 2001. URL consultato l'8 dicembre 2014.
  3. ^ Il Gobbo Di Notre Dame 2, su amazon.it, Amazon.com. URL consultato il 10 aprile 2016.
  4. ^ The Hunchback of Notre Dame II, su amazon.com. URL consultato il 10 aprile 2016.
  5. ^ (EN) The Hunchback of Notre Dame / The Hunchback of Notre Dame II Blu-ray Review, su bluray.highdefdigest.com, High-Def Digest, 8 marzo 2013. URL consultato l'8 aprile 2016.
  6. ^ (EN) Il gobbo di Notre Dame II, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc. Modifica su Wikidata

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]