Phoebus de Chateaupers

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Phœbus de Châteaupers
UniversoNotre-Dame de Paris
AutoreVictor Hugo
1ª app.1831
SpecieUmano
SessoMaschio
ProfessioneCapitano delle guardie reali
Abilità
  • Esperto capitano
  • Bravo combattente
  • Abile spadaccino
  • Grande seduttore

Phœbus de Châteaupers, chiamato nelle versioni italiane anche Febo de Chateaupers, è un personaggio immaginario ideato da Victor Hugo per il suo romanzo Notre-Dame de Paris del 1831. È il capitano delle guardie ed è l'unica persona amata da Esmeralda.

Nel romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Phœbus de Châteaupers fa la prima apparizione la notte seguente alla festa dei Folli [1], quando Claude Frollo incarica Quasimodo, di rapire per suo conto Esmeralda; il capitano fa arrestare Quasimodo dalle sue guardie ed Esmeralda si innamora del suo salvatore, che ottiene da lei un appuntamento in una casa di tolleranza. Phœbus è descritto di bell'aspetto ma egoista e meschino, difatti è fidanzato con una ricca ragazza di nome Fleur-de-Lys, che deve sposare per matrimonio combinato ma di cui non sopporta la madre, e si finge innamorato di Esmeralda (di cui non ricorda neppure il nome) per ottenerla. È solito frequentare taverne e bordelli con Jehan, fratello minore di Claude Frollo, che viene casualmente a sapere del suo appuntamento con Esmeralda. Anch'esso follemente innamorato della zingara, Frollo segue Phœbus sul posto e lo accoltella alle spalle nel tentativo di ucciderlo[2] . Guarito, Phœbus crede alle versione ufficiale per cui sia stata Esmeralda a colpirlo in quanto zingara e strega, l'abbandona alla sua condanna a morte e torna a corteggiare la sua fidanzata ufficiale [3] . Dopo che Esmeralda viene salvata da Quasimodo, Phœbus rifiuta comunque di raggiungerla nella cattedrale; assieme ai suoi soldati doma l'assalto a Notre Dame sterminando gli zingari, [4] infine lascia Esmeralda nelle mani di Tristano d'Ermite, un'altra guardia, che la consegna al boia. Assieme al poeta Pierre Gringoire è l'unico tra i personaggi principali a salvarsi e si sposa con Fleur-de-Lys.

Nel film Disney[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione animata il carattere di Phoebus (nella versione italiana Febo) è completamente diverso dall'originale. È un onesto capitano che lavora agli ordini di Frollo (nel film un giudice e non un arcidiacono) per poi ribellarsi al suo padrone, ottenendo per questo una condanna a morte da cui scampa. È sinceramente innamorato di Esmeralda e diventa amico anche di Quasimodo, con cui unisce le forze per salvare Esmeralda da Frollo e che salva sul finale, quando il campanaro stava precipitando dalla cattedrale. Lui ed Esmeralda si fidanzano e nel film successivo sono sposati ed hanno un figlio, Zephir.

Nello spettacolo di Plamondon[modifica | modifica wikitesto]

Phœbus appare qui simile alla sua controparte del romanzo. Appare diviso tra l'amore di Fleur-de-Lys e quello di Esmeralda, in un primo tempo abbandona la fidanzata per la zingara, ma si ricrede dopo il suo tentato omicidio, di cui ritiene colpevole Esmeralda. Phœbus implora quindi Fleur-de-Lys di perdonarlo e la giovane accetta a costo che lui faccia uccidere la sua rivale. Phœbus stesso, in assenza di Tristano che non compare nello spettacolo, fa arrestare Esmeralda che viene uccisa, mentre lui si allontana con Fleur-de-Lys dopo aver reso prigionieri gli zingari e aver ucciso il loro re, Clopin.

È interpretato da Graziano Galatone e da Heron Borelli nella prima edizione, in seguito da Oscar Mini.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ > Nel capitolo Degli inconvenienti di seguire una bella donna di sera per le vie, del libro secondo. Il titolo del capitolo è riferito a Gringoire, che si perde nella Corte dei Miracoli seguendo Esmeralda.
  2. ^ > Nel capitolo Utilità delle finestre che danno sul fiume, del libro settimo.
  3. ^ >Tre cuori d'uomo fatti differenti, del libro ottavo.
  4. ^ >Chatepeuers alla riscossa!, del libro decimo.