Il re leone II - Il regno di Simba

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Il re leone II - Il regno di Simba
film d'animazione direct-to-video
Re Leone 2.jpg
I protagonisti del film
Titolo orig.The Lion King II: Simba's Pride
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti, Australia
RegiaDarrell Rooney, Rob LaDuca
ProduttoreJeannine Roussel (produttore), Walt Disney Animation Australia, Walt Disney Video Premiere (case di produzione)
SceneggiaturaFlip Kobler, Cindy Marcus
Char. designDan Haskett, Caroline Hu
Dir. artisticaFred Warter
MusicheNick Glennie-Smith
1ª edizione27 ottobre 1998
Durata81 min
Editore it.Buena Vista Home Entertainment (distributore)
Genereavventura, musical, sentimentale

Il re leone II - Il regno di Simba (The Lion King II: Simba's Pride), è un film d'animazione direct-to-video del 1998 diretto da Darrell Rooney e Rob LaDuca, prodotto da Walt Disney Video Premiere, animato da Walt Disney Animation Australia e distribuito il 27 ottobre 1998 da Buena Vista Home Entertainment.

Il film è il sequel del Classico Disney del 1994 Il re leone. Venne in seguito ridistribuito in un'edizione speciale DVD (che in Italia cambiò il titolo in Il re leone 2 - Il regno di Simba) il 3 marzo 2004. È stato inoltre nuovamente ridistribuito in Blu-ray insieme con Il re leone e Il re leone 3 - Hakuna Matata.

Il film è incentrato su Kiara, la figlia di Simba e Nala, che si innamora di Kovu, un leone allevato nel branco dei seguaci di Scar e nemici di Simba, i Rinnegati, e che era stato scelto da Scar come suo erede. Nel disperato tentativo di stare insieme, i due devono superare gli ostacoli che li tengono separati.

Mentre la trama del film originale sembra essere ispirata al dramma shakespeariano Amleto, la trama del sequel è simile a un'altra opera shakespeariana: Romeo e Giulietta.[1]

Una discussione sulla possibilità di un sequel de Il re leone incominciò prima ancora che il primo film arrivasse al cinema.[2] La maggior parte del cast originale riprese i suoi ruoli dal primo film, con la notevole eccezione di Rowan Atkinson, che venne sostituito da Edward Hibbert come voce di Zazu e Jeremy Irons, che venne sostituito da Jim Cummings come voce di Scar. Inoltre Madge Sinclair, che era la voce di Sarabi nel primo film, morì prima che il sequel uscisse, quindi il suo personaggio venne tolto che non appare.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nelle Terre del Branco africane, il Cerchio della Vita continua il suo percorso: tutti gli abitanti si riuniscono alla Rupe dei Re per celebrare la nascita di Kiara, la figlia del re Simba e della regina Nala. Il tempo passa e Simba, memore dei pericoli vissuti quando era cucciolo, diventa iperprotettivo nei confronti di Kiara, che crescendo dimostra lo stesso atteggiamento ribelle e curioso del padre da cucciolo. Un giorno, sfuggendo dalla guardia degli amici Timon e Pumbaa, Kiara si addentra nelle "Terre di Nessuno", un luogo pericoloso dove il padre le aveva proibito di entrare, e lì incontra un leoncino di nome Kovu. Dopo esser scappati da un gruppo di coccodrilli, i due cuccioli cominciano a fare amicizia, ma in quel momento Simba appare ruggendo al leoncino. Subito dopo appaiono anche altri leoni, tra cui Zira, la madre di Kovu, che rinfaccia a Simba di come lui l'abbia esiliata insieme al suo branco, da quel momento chiamato "i Rinnegati", in quanto seguaci del crudele Scar, lo zio di Simba, e dicendogli che Kovu è suo figlio ed era stato scelto come erede di Scar.

Appena tornati nelle Terre del Branco, Simba spiega a Kiara i pericoli che corre entrando nelle Terre di Nessuno e frequentando i Rinnegati. Allo stesso tempo, Zira rimprovera Kovu per essere entrato in contatto con un'abitante delle Terre del Branco, per di più la figlia di Simba; il cucciolo, però, dice che lui non pensa che sia una brutta cosa avere Kiara come amica. Sentendo queste parole, Zira scopre che potrebbe usare l'amicizia di Kovu e Kiara in modo da arrivare a Simba pur di eliminarlo. Nel frattempo, Rafiki parla con lo spirito di Mufasa: così come Kiara è prossima a diventare la degna erede di Simba e Mufasa, Kovu diventa ogni giorno di più il degno erede di Scar, e se questo accadrà il ritorno delle ostilità diverrà inevitabile; lo spirito quindi espone a Rafiki il proprio piano, cioè fare in modo che i due leoncini, una volta diventati adulti, diventino compagni e riuniscano pacificamente i due branchi.

Anni dopo, Kiara, ormai diventata una giovane leonessa adulta, esce per la sua prima caccia in solitaria dopo aver fatto promettere al padre di non mandare Timon e Pumbaa a seguirla, ma poi scopre che Simba non ha mantenuto la promessa e si allontana fino al confine delle Terre del Branco. Nuka e Vitani, i fratelli maggiori di Kovu, provocano un incendio con Kiara intrappolata, permettendo a Kovu di salvarle la vita, in modo che si conquisti la fiducia di Kiara e Simba. Il re non vuole proprio ringraziare Kovu, ma è costretto ad accettarlo nelle Terre del Branco come segno di fiducia e gratitudine nei suoi confronti. Kovu ha portato a termine la prima parte del piano architettato da Zira: ora non gli resta che attaccare Simba a sorpresa e ucciderlo, permettendo ai Rinnegati di tornare a regnare. Nel frattempo il rapporto tra Kovu e Kiara diventa saldo e affiatato, con lui che le dà lezioni di caccia e lei che gli insegna a divertirsi e a lasciarsi andare, fino a quando, grazie all'intervento di Rafiki, i due capiscono di essere innamorati.

Alla fine, il senso di colpa spinge Kovu a dire la verità e mostrare il proprio pentimento. Prima che possa confessare, però, Simba lo porta con sé attraverso il regno per raccontargli la vera storia di Scar, in una versione che Kovu non aveva mai sentito, che spiega quanto le azioni compiute dall'usurpatore siano state malvagie. Sfortunatamente i due cadono in un'imboscata del branco di Zira, tesa appositamente per dare a Kovu l'opportunità di uccidere Simba, ma il giovane leone si rifiuta di attaccarlo e cerca persino di aiutarlo a sua insaputa, non riuscendo però a rivelare le proprie intenzioni perché, prima di riuscirci, suo fratello Nuka muore venendo schiacciato da alcuni dei tronchi, usati per il tranello stesso, mentre Simba, sebbene sia ferito, riesce a scappare. Zira rimprovera Kovu, per esser rimasto indietro e gli graffia l'occhio come punizione per aver causato la morte di Nuka, lasciandogli una cicatrice simile a quella di Scar. Libero dal dominio della propria madre, Kovu rinnega Scar e torna nelle Terre del Branco, mentre Zira decide di lanciare a Simba un attacco totale.

Tornato alla Rupe dei Re, Kovu cerca disperatamente di raccontare la verità, ma Simba, furioso per il tradimento e accecato dai pregiudizi, non gli concede la possibilità di spiegarsi e lo esilia. Kiara implora il padre di ripensarci, ma Simba non la ascolta, quindi lei lo critica aspramente per essere giunto a una conclusione affrettata e poi fugge a sua volta, alla ricerca di Kovu. I due giovani leoni si ritrovano e si dichiarano il proprio amore, ma quando capiscono che l'unico modo per poter stare insieme è riunire i due branchi, ne approfittano per tornare nelle Terre del Branco e fare in modo che la guerra abbia fine.

Nel frattempo Simba, subito dopo aver scoperto che Kiara è scappata di nuovo, riceve da Zazu la dichiarazione di guerra da parte dei Rinnegati. Le due fazioni si scontrano in una violenta battaglia: Kovu e Kiara intervengono e dicono loro di fermare le ostilità, affermando che non vi è motivo di sostenere un conflitto, perché dopotutto loro, come diceva il re, sono un'unica realtà. Simba capisce che i due giovani hanno ragione, si riconcilia con la figlia e offre ai Rinnegati di riaccoglierli nuovamente nelle Terre del Branco: tutti sono d'accordo, tranne Zira, che rifiuta di dimenticare il passato, dichiarando che sarà sempre fedele a Scar, e tenta di attaccare Simba un'ultima volta. Kiara intercetta l'attacco e Zira cade in un dirupo: in uno scenario molto simile a quando morì Mufasa, Kiara le offre aiuto, ma Zira rifiuta di essere salvata, perde la presa e muore precipitando nel fiume sottostante.

Il conflitto è terminato: tutti gli ex Rinnegati e Kovu sono accettati come nuovi membri del branco e Simba si scusa con il giovane leone per non avergli creduto. Tornati alla Rupe dei Re, Kiara e Kovu si sposano e Simba benedice la loro unione mentre lo spirito di suo padre Mufasa, orgoglioso e fiero, si congratula con lui per aver ancora una volta portato la pace nelle Terre del Branco.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi de Il re leone.
  • Simba - il leone re delle Terre del Branco, marito di Nala e padre di Kiara. Animato da Ian Harrowell.
  • Kiara - primogenita di Simba e Nala. Animata da Lianne Hughes.
  • Kovu - figlio minore di Zira. Animato da Andrew Collins.
  • Nala - la regina delle Terre del Branco, moglie di Simba e madre di Kiara. Animata da Ian Harrowell.
  • Zira - la leader dei Rinnegati, madre di Nuka, Vitani e Kovu, principale antagonista del film. Animata da Kevin Peaty.
  • Nuka - il primo figlio di Zira, fratello maggiore di Kovu e di Vitani. Animato da Ian Harrowell.
  • Timon e Pumbaa - un suricato e un facocero migliori amici di Simba, consiglieri reali e guardiani di Kiara. Animati da Bob Baxter.
  • Rafiki - il babbuino sciamano delle Terre del Branco. Animato da Bob Baxter.
  • Vitani - seconda figlia di Zira, sorella di Nuka e Kovu. Animata da Kevin Peaty.
  • Zazu - il bucero consigliere di Simba e suo guardiano d'infanzia. Animato da Bob Baxter.
  • Spirito di Mufasa - lo spirito del defunto padre di Simba, nonno di Kiara e precedente re delle Terre del Branco.
  • Scar - il crudele fratello minore di Mufasa e zio di Simba. Anche se non appare effettivamente nel corpo principale del film (poiché è stato mangiato dalle iene alla fine del primo film), appare brevemente nell'incubo di Simba (in cui il re rivive la morte di suo padre) e fa anche una breve apparizione quando Kovu (subito dopo essere stato esiliato da Simba) guarda il suo riflesso in una pozza d'acqua, e questo cambia in quello di Scar.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Simba Matthew Broderick (voce)

Cam Clarke (canto)

Riccardo Rossi (voce)

Roberto Stafoggia (canto)

Kiara (adulta) Neve Campbell (voce)

Liz Callaway (canto)

Manuela Cenciarelli (voce)

Renata Fusco (canto)

Kiara (giovane) Michelle Horn (voce)

Charity Sanoy (canto)

Eva Padoan
Kovu (adulto) Jason Marsden (voce)

Gene Miller (canto)

Alessandro Quarta (voce)

Stefano Rinaldi (canto)

Kovu (giovane) Ryan O'Donohue Fabrizio De Flaviis
Nala Moira Kelly Laura Boccanera
Zira Suzanne Pleshette Paola Tedesco
Timon Nathan Lane Roberto Pedicini
Pumbaa Ernie Sabella Ermavilo
Rafiki Robert Guillaume Sergio Fiorentini
Nuka Andy Dick Francesco Pezzulli
Vitani (adulta) Jennifer Lien Monica Bertolotti
Vitani (giovane) Lacey Chabert (voce)

Crysta Macalush (canto)

Alessia Amendola
Zazu Edward Hibbert Roberto Del Giudice
Mufasa James Earl Jones Sandro Tuminelli
Scar Jim Cummings Neri Marcorè

Il doppiaggio italiano del film venne eseguito dalla Royfilm e diretto da Ludovica Modugno su dialoghi di Andrea De Leonardis. Anche nel doppiaggio italiano ci sono stati alcuni cambi nel cast rispetto al primo film. In specie:

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il re leone II - Il regno di Simba ricevette recensioni miste, ma sono state generalmente più positive di un buon numero dei sequel dei Classici Disney. Sul sito di recensioni Rotten Tomatoes ha una valutazione del 62% basata su tredici voti. Siskel & Ebert diedero al film "due pollici in su" e dissero che era un "sequel soddisfacente per uno dei film più popolari di tutti i tempi, Il re leone". Tuttavia, dissero anche che era meglio che fosse un direct-to-video, affermando che la musica era carente e neanche lontanamente paragonabile alla colonna sonora dell'originale.[3] James Plath di Movie Metropolis diede alla pellicola 6/10, affermando che: "In poche parole, abbiamo già visto tutto prima".[4]

TV Guide diede al film 2,5 stelle su quattro, sostenendo che, pur essendo di qualità leggermente superiore rispetto ai precedenti sequel animati direct-to-video della Disney, "non arriva neanche vicino al livello del suo predecessore del grande schermo", sia musicalmente sia artisticamente. La recensione in seguito continuò a dire che "anche se la maggior parte dei personaggi originali e le loro voci sono tornati, sembrano tutti annoiati, a parte la piccante aggiunta di Suzanne Pleshette per l'intrigante Zira. Il risultato complessivo è OK per i bambini, che potranno godere del basso umorismo fornito dal comico suricato Timon e dal flatulente facocero Pumbaa, ma avrebbe potuto essere molto meglio".[5]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

La prima e unica edizione VHS del film uscì in Italia il 17 marzo 1999.

DVD[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione DVD del film in Italia uscì il 30 maggio 2000 distribuito dalla Warner Home Video. Questo, come altri DVD Disney distribuiti dalla Warner, era privo di contenuti speciali. La seconda edizione DVD uscì nel 2001, distribuito dalla Disney Video in collaborazione con Buena Vista Home Entertainment.

La terza edizione DVD del film uscì il 3 marzo 2004, in un cofanetto con la Platinum Edizioni de Il re leone e Il re leone 3 - Hakuna Matata. La quarta edizione DVD del film è uscita il 30 novembre 2011, insieme con la prima edizione BD.

Blu-ray[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione BD del film è uscita il 30 novembre 2011. Il BD presenta sempre il film in formato 1,78:1, ed è disponibile anche in un cofanetto con la Diamond Edition de Il re leone e l'edizione speciale de Il re leone 3 - Hakuna Matata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.lionking.org/text/ModernShakespeare-Jackal.txt
  2. ^ Horn, John HIGH-PROFILE SEQUELS WILL SKIP THEATERS FOR HOME SCREENINGS Associated Press. May 23, 1994. "The studio is so confident in the sequel's success, it already is considering a direct-to-video sequel to The Lion King – which doesn't arrive in theaters until June."
  3. ^ The Lion King II: Simba's Pride – Siskel & Ebert [collegamento interrotto], su bventertainment.go.com.
  4. ^ Plath, James, THE LION KING 2: SIMBA'S PRIDE – Blu-ray review, su moviemet.com, Movie Metropolis, 3 marzo 2012. URL consultato il 21 luglio 2012.
  5. ^ The Lion King II: Simba's Pride Review, su movies.tvguide.com. URL consultato il 21 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2012).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]