Personaggi di Criminal Minds

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Questa voce contiene un elenco dei personaggi presenti nella serie televisiva Criminal Minds.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Interprete Stagione
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
Jason Gideon Mandy Patinkin
Aaron Hotchner Thomas Gibson
Elle Greenaway Lola Glaudini
Derek Morgan Shemar Moore
Spencer Reid Matthew Gray Gubler
Jennifer "JJ" Jareau A. J. Cook
Penelope Garcia Kirsten Vangsness
Emily Prentiss Paget Brewster
David Rossi Joe Mantegna
Ashley Seaver Rachel Nichols
Alex Blake Jeanne Tripplehorn
Kate Callahan Jennifer Love Hewitt
Tara Lewis Aisha Tyler
Luke Alvez Adam Rodríguez
Stephen Walker Damon Gupton
Matthew Simmons Daniel Henney
  • Legenda:      nel cast principale;      nel cast ricorrente;      apparizione guest;      non presente nel cast.

Jason Gideon[modifica | modifica wikitesto]

Jason Gideon (interpretato da Mandy Patinkin; stagioni 1-3) è il profiler più esperto del gruppo. Durante il tentativo di arresto, a Boston, di un dinamitardo (Adrian Bale), un suo grave errore di valutazione ha portato alla morte di sei agenti di polizia ed un ostaggio, nonostante la cattura del criminale. Dopo questo avvenimento, gli è stato imposto un periodo di riposo, in quanto i suoi superiori credevano che non avrebbe potuto continuare, almeno per ora, il suo impegnativo lavoro da profiler nell'unità B.A.U. dell'FBI. Nel primo episodio della prima stagione gli uomini della sua squadra gli comunicano che è giunto il momento di tornare a lavorare sul campo. È separato ed ha un figlio, di nome Stephen, che non vede molto spesso. Passa molto del suo tempo libero al lavoro, non ha una vita sociale molto attiva, nonostante si abbia notizia di alcune amiche "intime"; è comunque un esperto ornitologo e si capisce che non disdegna affatto, anzi apprezza la musica jazz. È molto bravo a giocare a scacchi e spesso sfida il "genietto" Spencer, che perde regolarmente (infatti l'agente Reid ha vinto una sola volta: nel quarto episodio della prima stagione). Ha un buon rapporto con tutti gli altri agenti. Nell'ultimo episodio della seconda stagione un S.I. entrerà a casa sua e verrà uccisa una sua vecchia compagna di college che era passata da lui a trovarlo. Gideon, in preda alla disperazione, è costretto a scappare per paura che venga accusato di omicidio, ma alla fine la sua squadra riuscirà a trovare il killer, una vecchia conoscenza degli agenti della B.A.U. All'inizio della terza stagione Gideon torna a lavorare, ma capisce che gli è impossibile proseguire nel suo lavoro: di fronte ad una nuova vittima, ogni volta rivede il viso della sua amica brutalmente uccisa. Per questo, nel primo episodio della terza stagione deciderà di lasciare l'FBI, per ritirarsi e ricominciare una nuova vita. Lascerà una lettera di spiegazioni a Reid. Il suo posto verrà preso dall'agente David Rossi. Nell'episodio "Il passero di Nelson" della decima stagione viene ucciso da un serial killer al quale stava dando la caccia da trent'anni.

Aaron Hotchner[modifica | modifica wikitesto]

Aaron Hotchner (interpretato da Thomas Gibson; stagioni 1-12) è il capo della squadra. Si è laureato in giurisprudenza e ha lavorato per molto tempo come avvocato. Successivamente è diventato membro della SWAT, la squadra di polizia statunitense che si occupa delle irruzioni. Poi è entrato all'FBI, diventando un profiler del B.A.U. È supervisore della squadra insieme a David Rossi. Ha un carattere molto duro, è pignolo e gli altri agenti lo considerano senza senso dell'umorismo. In realtà è molto concentrato nel suo lavoro, che non è dei più facili e spesso i casi da lui seguiti lo hanno toccato profondamente. Proprio per questo è sempre molto serio e cerca di stabilire l'ordine tra i suoi sottoposti. Nell'episodio 1x08, dal titolo Assassino nato, nell'ultimo dialogo con l'assassino, che da ragazzo è stato maltrattato violentemente dal padre, Hotch gli dice: "Quando si cresce in un ambiente simile, in un'atmosfera violenta, brutale, non è strano che qualcuno da adulto diventi un assassino". "Qualcuno?". "Che cosa?". "Hai detto che qualcuno finisce per diventare un assassino?". E Hotch termina: "E... qualcuno finisce per dargli la caccia". Questo dialogo può far pensare che anche Hotch, da ragazzo, abbia subito violenza in famiglia. Tiene molto ai suoi uomini, dai quali è profondamente stimato. Non ama molto gli spazi angusti. Ha una moglie di nome Haley, interpretata dall'attrice Meredith Monroe, un figlio appena nato di nome Jack e un fratello di nome Sean, che però non riesce a frequentare regolarmente a causa dei numerosi impegni di lavoro. Sua moglie Haley lo lascerà e chiederà il divorzio nella terza stagione poiché, a causa del suo lavoro, trascorreva poco tempo con lei e con suo figlio Jack. Nel corso della quarta stagione ritorna a studiare un vecchio caso di 20 anni prima, il Mietitore, scoprendo che il serial killer è ancora in libertà. Nel finale della stessa stagione viene aggredito nel suo appartamento dal Mietitore, riuscendo a sopravvivere. Nella nona puntata della quinta stagione riesce a uccidere il Mietitore, ma ad un caro prezzo: la vita della sua amata Haley. Nella settima stagione rivivrà una nuova storia d'amore con Beth che si interromperà nella nona stagione. Lascerà la squadra dopo i primi due episodi della dodicesima stagione poiché, a causa dell'evasione dal carcere del killer noto come ''Signor Graffio'', verrà inserito nel programma protezione testimoni assieme al figlio Jack, per evitare che possano verificarsi eventi simili a quelli che la sua famiglia ha vissuto in passato.

Elle Greenaway[modifica | modifica wikitesto]

Elle Greenaway (interpretata da Lola Glaudini; stagioni 1-2) inizia a far parte della squadra dal primo episodio della prima stagione, durante il quale chiede a Hotchner di poter far parte dell'unità. È esperta in crimini sessuali. Dopo essere stata assunta, Elle sviluppa un rapporto di amicizia con i colleghi, soprattutto con l'Agente Jennifer Jareau. Per un anno e mezzo Elle aiuta i suoi colleghi a risolvere casi e a catturare i criminali responsabili. Nell'ultimo episodio della prima stagione viene gravemente ferita da un S. I., che le aveva teso un'imboscata nel suo appartamento. All'inizio della seconda stagione viene ricoverata d'urgenza in ospedale e salvata dai medici. Proprio all'interno di questo episodio veniamo a conoscenza che Elle aveva un padre che faceva il poliziotto e che lui è morto quando lei aveva 9 anni e che ancora vive nel suo ricordo e riconoscenza. In seguito Elle torna al lavoro dopo 4 mesi, ma pur avendo fisicamente recuperato dalle sue ferite, quello che le è accaduto l'ha traumatizzata psicologicamente. Elle diventa una donna molto riservata e distante, e continua a rivivere il suo trauma attraverso il lavoro, tanto da uccidere un S.I. (che era stato rilasciato per insufficienza di prove) a sangue freddo. Sostiene con tutti i membri del Bureau di aver sparato per autodifesa, ma Hotchner stenta a crederle. Lascia la squadra prima che vengano approfondite le indagini riguardo alla sua condotta.

Derek Morgan[modifica | modifica wikitesto]

Derek Morgan (interpretato da Shemar Moore; stagioni 1-11; guest 12-13) è nato e vissuto a Chicago, dove vivono sua madre e le sue due sorelle. È un uomo affascinante, che piace molto alle donne; sua madre è bianca mentre il padre, nero, è morto durante una sparatoria per sventare una rapina, quando Morgan aveva 10 anni. Molto del suo passato si scopre nell'episodio 2x12, dal titolo Il profilo del profiler: è stato un bulletto da giovanissimo, in seguito alla morte del padre. In realtà era stato attirato da una brutta compagnia di amici, dalla quale riuscì a uscire grazie all'intervento del centro giovanile attivo nel suo quartiere. In questo episodio si scopre che il dirigente del centro lo aveva violentato e in cambio del suo silenzio, aveva fatto in modo che i documenti che provavano che Derek avesse avuto dei precedenti di micro-criminalità, sparissero. Grazie a questo, infatti, Derek poté entrare in polizia e poi arrivare fino all'FBI. Inoltre ha lavorato per qualche tempo per gli artificieri ed è cintura nera in Jūdō. Ha un rapporto particolare con Penelope Garcia, che definisce in più occasioni la sua "bambolina", anche se lei dalla terza stagione ha una relazione con un informatico dell'FBI. È esperto in crimini ossessivi. Nella quinta stagione prende temporaneamente il posto di Hotch, come capo del team. Nell'undicesima stagione si sposa con Savannah dalla quale avrà un figlio, Hank Spencer. Dopo essere stato rapito e torturato, in seguito all'attentato alla moglie, lascia la squadra per dedicarsi alla famiglia.

Spencer Reid[modifica | modifica wikitesto]

Spencer Reid (interpretato da Matthew Gray Gubler; stagioni 1-15), nato il 12 ottobre 1981, è un giovane genio. Ha un QI di 187, una memoria eidetica (ad esempio, conosce il numero preciso degli abitanti di una certa città/contea, riuscendo persino a differenziare tra maschi e femmine, oppure l'estensione di uno Stato o di un territorio) e può leggere 20.000 parole al minuto. Inoltre è in grado di ricondurre una qualunque frase all'opera nella quale è contenuta (come un versetto della Bibbia) e di identificare un volto tra tanti guardando ore di filmati e impiegando la metà (o anche meno) del tempo. Si è diplomato a soli 12 anni e ha preso tre lauree e tre dottorati (il primo dei quali, in Matematica, a 17 anni; gli altri tra i 18 e i 20). Ha frequentato una scuola pubblica di Las Vegas e per il suo essere un "ragazzo prodigio" ha subìto bullismo. Non ha una precisa competenza, poiché ha conoscenze praticamente su tutto: dalla Medicina alla Psicologia (compresa la Psicopatologia), dall'Antropologia (anche culturale e forense) a Chimica, Fisica e Matematica, dalla Storia alla Sociologia, alla Letteratura (della quale la madre era professoressa al college, in particolare di quella del XV secolo - infatti la maggior parte di ciò che sa l'ha imparato proprio dai libri, da autodidatta) e alle tradizioni antiche. Conosce i nomi scientifici di svariate specie di piante e animali, comprese proprietà e caratteristiche. È specializzato in serial killer storici, profili geografici, grafologia, statistiche /percentuali; è esperto di linguistica e linguaggio del corpo ed è in grado di individuare rapidamente codici, anagrammi o messaggi all'interno di cifrari o insiemi di numeri/lettere, oltre a prevedere, ad esempio, il numero esatto di mosse che conducono allo scacco matto solo osservando i primi secondi/minuti di una partita di scacchi. Non manca mai di citare studi e ricerche nel campo della Medicina e della Psicologia; quando deduce qualcosa comincia a parlare a raffica utilizzando termini "tecnici", tanto da costringere chi lo sta ascoltando a chiedergli di ripetere in modo più comprensibile. Ogni volta che si parla di un argomento a lui familiare, si fa "prendere la mano" e comincia a divagare. Abile illusionista; di solito vince a carte, sebbene sia stato bandito da ogni casinò di Las Vegas per la sua capacità di contarle durante le manches (Prentiss è l'unica che riesce a batterlo a poker). Sa leggere e comprendere il russo, parla e comprende coreano e tedesco. Ha imparato a guidare a 14 anni. Nel tempo libero memorizza liste ed elenchi e partecipa a seminari di Psicologia comportamentale e Criminologia. La sua eccessiva intelligenza inizialmente infastidisce Morgan, con il quale tuttavia ha un buon rapporto (lui lo considera un fratello minore). La sua vita sociale è piuttosto limitata, ha difficoltà ad esprimere i propri sentimenti e spesso non riconosce i "segnali sociali", e ciò fa suggerire che possa avere una lieve forma di autismo e di Sindrome di Asperger, oltre che probabilmente di disturbo ossessivo compulsivo. Nell'ultimo episodio della prima stagione scopriamo che sua madre Diana è affetta da schizofrenia paranoide e fino alla 12ª stagione risiede in una clinica di Las Vegas (in seguito, Spencer decide di prenderla in casa con sé, ma la convivenza sarà piuttosto difficile visto anche l'Alzheimer di cui lei soffre da un po' di tempo - i colleghi verranno a sapere della diagnosi di demenza senile per caso, assistendo al colloquio tra Reid e Cat Adams nell'episodio 11 dell'undicesima stagione, "Entropia" - ; dalla tredicesima tornerà in una casa di cura), dove lui la fa ricoverare al compimento dei 18 anni. Le manda lettere ogni giorno per "compensare" il fatto di non andarla a trovare spesso, ed è terrorizzato dalla possibilità di ereditarne la malattia, dato che essa può essere trasmessa geneticamente. Di suo padre William, invece, sappiamo solo che è un avvocato e che ha abbandonato lui e sua madre quando Spencer aveva 10 anni lasciando loro una lettera, perché non riusciva più a sostenere il deterioramento dello stato mentale di Diana; non ha più contattato il figlio, anche se lo ha comunque tenuto d'occhio attraverso articoli di giornale, foto ecc. Nell'episodio 1x06 fallisce l'esame di tiro, e non gli è consentito usare una pistola, ma riesce comunque ad uccidere il serial killer "a lunga distanza" Philip Dowd con l'arma di riserva di Hotch (una Glock 26) (nel 10x02 ricorderà a Morgan quanto l'uccisione dell' L.D.S.K. lo abbia traumatizzato per diverso tempo, tanto che aveva guardato le foto di Dowd come Ranger, studiato i casi che aveva seguito come agente di Polizia, e i pazienti seguiti come infermiere, per tentare di capire come mai le loro strade si fossero incrociate e se avrebbe potuto essere fermato prima dell'inizio della sua "spirale omicida"; gli dirà anche che alla fine è stato in grado di "andare avanti"); ridà l'esame e questa volta lo supera, potendo quindi portare la pistola, anche se non è obbligatoria per i profiler. All'inizio della tredicesima stagione svolge la riqualificazione per rientrare in servizio attivo dopo il carcere, e nel 14x15 i colleghi vengono a sapere che ha passato l'esame di tiro totalizzando 100 punti, ovvero il punteggio massimo che solo pochi raggiungono. Reid, per la sua immensa cultura, sembra essere un uomo maturo e di grande esperienza. In realtà, in alcuni suoi comportamenti si ritrova la sua vera natura di adolescente cresciuto troppo in fretta: nel primo episodio, per esempio, è seduto su una sedia girevole e continua a rotearsi a sinistra e destra, proprio come farebbe un bambino, mentre i suoi colleghi sono seduti attorno al tavolo, discutendo seriamente sul caso; altre volte lo si vede salutare amichevolmente con la mano, anziché con la stretta di mano (questo è dovuto al fatto che è germofobico e non gli piace essere toccato da estranei). Odia gli ospedali e non ama la spiaggia; Garcia lo definisce "tecnofobo" in quanto non possiede un'email e preferisce libri e carta ai computer. È un grande fan di " Star Trek", "Star Wars" e "Doctor Who" e gli piacciono le soap operas e il cibo indiano; tra Jung e Freud preferisce Jung; adora Halloween. La sua bevanda preferita è il caffè; nella sesta stagione lo sostituisce con il tè verde per via delle forti emicranie che comincia ad avere, per poi riprendere a berlo regolarmente dalla stagione successiva. Essendo così giovane (nel primo episodio ha 23 anni), è un po' considerato il 'piccolo' del gruppo e tutti si mostrano molto protettivi verso di lui, anche per via della sua scarsa forza fisica. È entrato nell'FBI a 20 anni, e a 22 si è unito alla BAU come Agente Speciale Supervisore; non ha mai considerato un'altra professione, infatti si è preparato tutta la vita per fare il profiler. Il suo primo caso "sul campo" è stato quello di Brian Matloff, lo "Strangolatore di Blue Ridge" come dichiarato nell'episodio 3x19, "Tabula rasa". Viene sempre presentato con l'appellativo di "Dottore" su proposta di Gideon e nella prima stagione Hotch gli spiega che il motivo è che data la sua giovane età, come agente forse non verrebbe preso sul serio. Ha una mente analitica e un'elevata capacità di concentrazione, anche in situazioni di stress. In molti casi si sono rivelate decisive la sua deduttività e l'abilità nel "collegare" gli elementi del caso, che gli consentono di notare anche i particolari più nascosti o non considerati. Ha un buon rapporto con tutti i suoi colleghi, specialmente con l'agente Jareau (che considera una sorella e che nelle prime stagioni è "la sola persona al mondo" a chiamarlo con il diminutivo di "Spence"; successivamente anche Prentiss e Rossi lo chiameranno per nome), verso la quale è molto protettivo e che in un episodio della prima stagione invita alla partita dei Washington Redskins spinto da Gideon (implicando che probabilmente aveva una cotta per lei), e con l'agente Gideon, suo mentore con il quale gioca spesso a scacchi (l'abbandono della squadra di quest'ultimo - spiegato in una lettera indirizzata a lui e che lui imparerà a memoria - e la scoperta della sua morte nella decima stagione colpiranno Reid profondamente, tanto che per molto tempo lascia incompleta l'ultima partita che avevano giocato, calcolando però tutte le mosse mentalmente). Si lega molto anche a Prentiss, infatti all'inizio della settima stagione farà fatica ad accettare che lei abbia finto la propria morte (aiutata da JJ e Hotch), sentendosi tradito; riuscirà comunque a perdonare entrambe. Detesta gli addii e i cambiamenti (aspetto in comune con Garcia); ciò deriva probabilmente dal fatto che già da piccolo ha dovuto affrontare l'abbandono da parte del padre (che lo ha lasciato ad occuparsi della madre da solo), oltre appunto all' "assenza psicologica" di Diana. Verrà infatti "colpito" più dei colleghi dagli addii di diverse figure importanti per lui nel corso della serie: innanzitutto quello di Gideon all'inizio della terza stagione (e ancora di più la sua morte nella decima); poi la partenza (temporanea) di JJ all'inizio della sesta; la "presunta morte" di Prentiss sempre nella sesta; l'uccisione di Maeve nell'ottava; l'addio di Morgan nell'episodio 11x18 (Reid ammetterà di "non riuscire ad immaginare la BAU senza di lui"), e quello di Hotch all'inizio della dodicesima stagione (anche se di questo ne viene a conoscenza, come tutti gli altri, in modo indiretto, quando nel 12x06 Rossi li informa che Hotch si è dimesso per entrare nella Protezione Testimoni e proteggere suo figlio dal "Signor Graffio"). I suoi soprannomi all'interno della squadra sono: "Ragazzino" (da Morgan), "Ragazzo Meraviglia" ("Wonder Boy") (da Garcia), "Genietto", "Einstein" (da Rossi). Negli episodi "Raphael" (I e II) viene preso in ostaggio da un S.I., che lo droga e lo stordisce più volte, facendogli sperimentare allucinazioni e un'esperienza di pre morte. Quando decide di ucciderlo, Reid riesce a disarmarlo e a sparargli. Spencer rimarrà scioccato da questa esperienza, al punto da diventare per un periodo dipendente da uno stupefacente derivato dall' eroina (e a nasconderlo, anche se Hotch e Gideon se ne accorgeranno), ma alla fine tornerà a concentrarsi sul lavoro anche grazie ai consigli dei suoi colleghi. Della sua vita privata si sa ben poco: ha un amico di studi molto importante, il quale durante il primo giorno all'interno dell'FBI ha rinunciato, per darsi al jazz a New Orleans. Nell'episodio 4x08 si scopre che ha un Dottorato in Chimica, uno in Matematica e uno in Ingegneria conseguiti al CalTech, oltre a possedere una Laurea in Psicologia e una in Sociologia (ha cominciato a studiare per riuscire a trovare a tutti i costi una cura per la malattia della madre, e perché si era convinto che, se fosse diventato un "genio", suo padre sarebbe tornato) sta cercando di laurearsi anche in Filosofia (si suppone che entro la fine della serie sia riuscito ad ottenere anche quest'ultima). La sua "seconda scelta" era la Yale University. Nell'episodio 4x03, "Fede cieca", lui e Prentiss vanno sotto copertura in una setta guidata da Benjamin Cyrus per investigare su presunti abusi su minori. Quando arriva una soffiata che all'interno dell'edificio ci sono dei Federali, Prentiss esce allo scoperto dichiarando però di essere l'unica, quindi viene separata dagli altri e picchiata dagli uomini di Cyrus. Dopo che la SWAT e l'FBI fanno irruzione nella sede della setta uccidendo il leader e liberando le donne e i bambini, sul volo di ritorno Reid esprime all'amica il proprio senso di colpa perché ha lasciato che lei lo proteggesse. Nel 4x24 contrae l'antrace indagando su un caso in Maryland, ma gli viene somministrato un antidoto. Nella quarta stagione scopre che il padre, noto avvocato di Las Vegas, si è allontanato dalla famiglia per proteggere il piccolo Spencer da un pedofilo, già accusato della morte di un altro bambino, e i rapporti tra i due Reid, padre e figlio, si chiariscono. È il padrino di entrambi i figli di JJ e del compagno, poi marito, Will LaMontaigne; e del figlio di Morgan, chiamato Hank Spencer in onore del suo "fratello minore". Verso metà della sesta stagione comincia ad avere forti emicranie, associate ad episodi allucinatori, difficoltà a dormire e sensibilità alla luce: preoccupato di aver ereditato la schizofrenia, va da un medico il quale tuttavia non trova "niente che non vada in lui" e pensa che i sintomi possano avere origine psicosomatica. Nell'episodio 6x17 si confida con Emily; nel 6x19, dopo la "presunta morte" di quest'ultima, lo dice anche a Morgan. Nel 7x11, i colleghi lo sorprendono con una festa a sorpresa per i suoi 30 anni (già nella seconda stagione aveva festeggiato il compleanno). Nell'ottava stagione vive una storia d'amore platonica (sono in contatto soltanto tramite telefoni pubblici) con una genetista, Maeve Donovan, che verrà uccisa dalla sua stalker sotto gli occhi di Reid. Sarà un duro colpo per lui (che si chiuderà in casa per due settimane, senza rispondere alle chiamate dei colleghi e senza ritirare i regali che loro gli lasciano davanti alla porta, anche se per un episodio collaborerà al caso fornendo le proprie intuizioni via telefono) ma con il tempo riuscirà a riprendersi (nell'8x20 ammetterà a Rossi di avere problemi ad addormentarsi perché se succede, sogna, e sogna Maeve, ma non vuole perché non ha mai potuto toccarla quando era viva; alla fine dell'episodio riesce finalmente a dormire e sogna di ballare con lei). Nel doppio finale della nona stagione viene ferito gravemente al collo da un proiettile mentre proteggeva Blake; in ospedale, tentano di ucciderlo una seconda volta ma Garcia spara all'uomo assoldato per farlo con la pistola di Reid, salvandogli la vita. Tornato a casa, lui chiede spiegazioni a Blake riguardo Ethan, nome che le ha sentito pronunciare prima di perdere conoscenza: lei gli rivela che era suo figlio, morto a 9 anni per una malattia mai chiarita, e che Reid glielo ricorda. Dopo averlo salutato, lui trova nella propria borsa il suo tesserino dell' FBI (infatti Blake ha deciso di dare le dimissioni per trasferirsi a Boston). Nel 10x11, "Il Popolo Eterno", è l'unico ad accorgersi del PTSD di JJ (essendo passato un anno dal suo rapimento e tortura) e l'unico a cui lei confida che quando era in Afghanistan aveva scoperto di essere incinta, ma ha perso il bambino nell'esplosione del veicolo che trasportava la task force. Lei gli chiede di trovare un termine che definisca il suo "stato", perché "è molto più del Disturbo da stress": alla fine dell'episodio, lui ammette di non esserci riuscito, ma, per provare ad aiutarla, ha contattato Emily e si è fatto mandare il fascicolo di Tivon Askari (il torturatore e il responsabile dell'aborto di JJ), che ha messo nel suo vecchio ufficio; JJ lo ringrazia e, sfogliandolo, sconfigge l'allucinazione di Askari. Nell'episodio 11x11, "Entropia", svolge un ruolo centrale nel "piano" elaborato dalla BAU per catturare e smantellare una volta per tutte la rete di sicari che ha preso di mira Garcia e, alla fine, esprime a Morgan nuovamente la propria paura di ereditare la condizione materna, questa volta la demenza, avendo "saltato" il marker genetico per la schizofrenia al compimento dei 30 anni. Nel 12x04, "Il Custode", condivide con Rossi la notizia che la madre è stata accettata come partecipante in uno studio rivoluzionario sull'Alzheimer presso la Johns Hopkins University di Baltimora, per venirne esclusa successivamente per tagli al budget. Reid ne individua un altro a Houston, in Texas, ma poi decide di prendere la madre in casa con sé. Un lungo arco della dodicesima stagione lo vede accusato di un omicidio avvenuto in Messico, ma la squadra riesce a farlo trasferire in una prigione federale degli Stati Uniti. Condannato a scontare da tre a cinque anni, gli sarà negata la condizionale e per questo dovrà restare in carcere fino al processo. Verrà infine rilasciato quando si scoprirà che dietro l'incarcerazione c'è Cat Adams, sicaria manipolatrice con un'ossessione per Spencer già incontrata dalla BAU (episodio 11x11). All'inizio della tredicesima stagione viene reintegrato al suo lavoro nell'FBI alla condizione che ogni 100 giorni di servizio se ne prenda 30 di congedo, perciò Prentiss (diventata Capo Unità nella 12) gli organizza dei seminari sotto forma di lezioni ai nuovi agenti su argomenti a scelta di Reid. Nella première della quattordicesima stagione (che coincide con l'episodio 300 della serie) viene rapito, insieme a Garcia, dai "Credenti", una setta guidata dal "Messia" Benjamin Merva, i quali incolpano Spencer della morte del loro ex leader, incontrato dalla BAU dieci anni prima, e hanno intenzione di renderlo la loro 300ª vittima per esaudire una profezia. Garcia riesce a scappare e grazie ad un indizio di Reid la squadra lo salva appena in tempo. In questa stagione continua a tenere dei seminari. Nell'ultimo episodio, tenuto in ostaggio da un S.I. insieme a JJ, assiste alla confessione di quest'ultima di come lei lo abbia sempre amato (in realtà Jennifer era stata costretta dall'uomo che puntava loro contro una pistola a rivelare il suo più oscuro segreto); più tardi, al matrimonio di Rossi e Krystall, Reid le chiede se ciò che ha detto sia vero e lei risponde che l'ha detto soltanto per distrarre l' S.I. e poterlo sopraffare, allora il collega non insiste. Nella première della stagione 15 (l'ultima della serie), JJ finisce in ospedale in gravi condizioni e al suo capezzale si precipita Spencer: i due hanno un dialogo toccante al termine del quale scelgono di non dare seguito ai loro sentimenti per preservare la loro amicizia (malgrado lei confermi quanto detto) e perché JJ è felice della famiglia che ha creato negli anni. Inoltre Reid va a fare visita alla madre Diana, la quale in un momento di lucidità gli fa capire che non può considerarsi soltanto suo figlio e che non può aspettare il giorno in cui JJ vorrà vivere una vita con lui (perché potrebbe non avvenire mai), ma deve trovare qualcosa che lo renda davvero felice. A colloquio con una terapista, questa gli assegna il "compito" di avere una normale conversazione con qualcuno al di fuori del lavoro: in un parco conosce Maxine, che decide di frequentare spronato proprio da Jennifer. All'inizio del finale di serie sviene nel proprio appartamento a causa di emorragia intracerebrale conseguenza dell'esplosione del giorno prima che ha ucciso sei agenti; viene trovato da JJ e Garcia che lo portano in ospedale dove lui, durante il coma, ha delle "visioni" di "fantasmi del passato" (l'ex Capo Sezione Erin Strauss, il "Mietitore" George Foyet e Maeve) che lo fanno riflettere su tutto quello che ha subìto in quegli anni e, soprattutto Maeve, lo aiuta a scegliere cosa vuole fare davvero nella sua vita e se combattere per sopravvivere o "lasciarsi andare al grande ignoto". Alla festa di addio di Garcia, si viene a sapere che continuerà a lavorare con l'Unità di Analisi Comportamentale, alternandovi le lezioni ai nuovi agenti dell'FBI.

Jennifer "JJ" Jareau[modifica | modifica wikitesto]

Jennifer "JJ" Jareau (interpretata da A. J. Cook; stagioni 1-15; guest 6), nata e cresciuta a East Allegheny, cittadina vicino Pittsburgh, in Pennsylvania, in una grande casa con la sorella maggiore Rosalyn e i genitori. Ha avuto un'infanzia felice, e nelle giornate estive lei e la sorella giocavano fuori tutto il giorno. Si è diplomata con il massimo dei voti all'East Allegheny High School (dove era capitano della squadra femminile di calcio), mentre a Pittsburgh ha frequentato il college grazie ad una borsa di studio atletica. Ha deciso di entrare nell'FBI dopo aver assistito, all'ultimo anno alla Georgetown University di Washington D.C. (sebbene nella serie non sia mai stato esplicitato che abbia cambiato università), ad una conferenza dell'Agente Speciale Supervisore e co-fondatore dell'Unità di Analisi Comportamentale David Rossi, tenutasi nella libreria dell'Università (in un episodio gli rivelerà che non sapeva cosa fare della sua vita finché non ha ascoltato la sua conferenza); l'autunno seguente ha presentato domanda per l'Accademia di Quantico. Appare fin dal secondo episodio della prima stagione come addetta alle "pubbliche relazioni", esperta in comunicazioni e burocrazia, o come dice lei stessa "la liaison tra la BAU e il resto del mondo": infatti si occupa di gestire i rapporti con i media agendo da portavoce (ad es, per impedire loro di diffondere aggiornamenti sugli assassini, o fughe di notizie, oppure organizzando conferenze stampa per "trarre vantaggio" dalla loro presenza), e da intermediario con le forze dell'ordine di tutto il Paese che chiedono un consulto alla BAU (riceve per prima le notifiche o i file dei casi, che esamina, e successivamente, se è accertato che si tratta di un crimine seriale, convoca la squadra). Allo stesso modo, è lei che di solito parla con le famiglie e i conoscenti delle vittime, quando l'indagine è ancora all'inizio, per raccogliere più informazioni possibili sulle loro abitudini e stili di vita, e a rassicurarle che la squadra è impegnata al massimo. Essendo molto empatica, riesce ad entrare in confidenza con le persone con cui parla, e a lasciare che si fidino di lei (si può dire che, insieme a Garcia, JJ rappresenti un po' il "lato umano" del loro lavoro, e questa qualità si amplifica nel momento in cui diventa madre); e poi gli estranei sono più propensi a dialogare con una donna. Da subito, si fa chiamare JJ (diminutivo che usava anche la sorella) e si dimostra attenta e sensibile soprattutto verso le famiglie e i/le sopravvissuti/e, riuscendo a comprendere il loro stato d'animo, a trovare il modo migliore per dare loro buone o cattive notizie e per tranquillizzarli. È anche molto paziente e rispettosa dei sentimenti altrui, specialmente del dolore, in quanto è consapevole che cambierà per sempre la vita delle famiglie che stanno per ricevere da lei notizie. Malgrado per le prime cinque stagioni non sia una profiler, partecipa comunque ai "brainstorming" della squadra. Nell'episodio 1x04, si scopre che è una grande fan dei Washington Redskins, come rivelato da Gideon (che aveva spinto Reid a invitarla ad una partita - non è chiaro se lo continui ad esserlo anche nelle stagioni successive); nel finale della stessa stagione, che da piccola collezionava farfalle rare; nel 2x04, che è spaventata dai boschi; nel 2x14, che è bravissima a freccette (probabilmente perché dove viveva lei era quasi "lo sport nazionale", sebbene poi crescendo abbia preferito il bowling). Ha una vera passione per le patatine in busta (in ingl. "cheetos"): spesso la si vede mangiarle durante i viaggi in aereo o in sala operativa; ne è talmente golosa da utilizzare "Alito di Patatine" ( = "Cheeto breath") come nome utente per le partite di Scarabeo online contro Prentiss (nel periodo in cui quest'ultima era in clandestinità perché entrata nella Protezione Testimoni - ep.7x04). Conosce un po' di spagnolo, probabilmente derivante dagli studi scolastici (ep.7x18); nell'8x05, "La buona terra", racconta che i suoi nonni avevano una fattoria in Pennsylvania e sua nonna una volta ha dovuto praticare un taglio cesareo d'emergenza ad una mucca (questo aneddoto contribuirà a individuare l'assassino nel caso corrente). Nel 9x21, "Che succede a Mecklinburg...", viene sottinteso che al college ha partecipato alle classiche "feste delle confraternite". Nel 10x17, "Asfissia erotica", dopo che l'Agente Callahan annuncia di essere incinta, JJ le spiega che quando lei aspettava Henry si metteva gli auricolari sulla pancia per non fargli sentire tutti i loro discorsi su omicidi e violenza: gli faceva ascoltare i Beatles, i Bee Gees ecc..., anche se Reid pretendeva che il nascituro ascoltasse Mozart. Nell'episodio 2x07 Hotch le propone di frequentare il corso di analisi comportamentale per diventare una profiler, ma lei risponde che le piace "essere la voce dall'altra parte del telefono" con cui gli agenti e i parenti possono parlare. In "Raphael" (parte I e II - epis. 2x14/2x15 -), lei e Reid si dirigono a casa di un S.I., si separano e lei si imbatte in un gruppo di cani noti per cibarsi di carne umana che quasi l'attaccano; sebbene sia in grado, passato lo spavento, di sparare loro, questo evento le lascia delle piccole "cicatrici psicologiche" (ad un certo punto, ha un'allucinazione di uno di essi dietro di lei e per poco non spara a Prentiss), facendo in seguito sembrare che abbia sviluppato una fobia per i cani di grossa taglia. Nell'episodio 2x18 "Jones", conosce a New Orleans (dove la squadra si è recata per riaprire l'indagine su un presunto emulatore di Jack Lo Squartatore, che teoricamente però è morto nell'uragano Katrina) il detective del Dipartimento di Polizia locale William "Will" LaMontagne Jr., ed è chiaro che sono attratti l'uno dall'altra, tanto che alla fine dell'episodio lei gli dà il proprio numero. Will ricompare nel 3x17 "I segreti degli altri" quando si scopre che si frequentano sentimentalmente da un anno: inizialmente hanno una discussione perché lei vorrebbe mantenere separata la vita privata dal lavoro, ma lui pensa che il motivo per cui JJ non vuole dire niente ai colleghi sia che si vergogna di lui, allora lei, dopo la chiusura del caso e prima di lasciare Miami, lo bacia davanti agli altri per dimostrargli che a lui ci tiene davvero, ma questi lo avevano già intuito dalla prima volta che li avevano visti interagire. Nell'episodio 3x09, "Penelope", spara per la prima volta quando uccide con un singolo e preciso colpo, che manda in frantumi la porta dell'ufficio in cui si trovava, Jason Clark Battle, l'uomo che aveva sparato a Garcia e che era riuscito a penetrare all'interno del Quartier Generale di Quantico. Nel 3x18, "Vite incrociate", scopre di essere incinta e informa Will; nel 3x20, "Bassa Intensità", lui la raggiunge a New York per prendere alcune decisioni in merito al bambino e lei lo annuncia ai colleghi; alla fine dell'episodio lei trova un pacco lasciatogli da lui che contiene il suo distintivo del NOLAPD (ha deciso infatti di licenziarsi per spostarsi alla Polizia Metropolitana di Washington, in modo che nessuno dei due debba rinunciare al proprio lavoro). JJ entra in travaglio nell'episodio 4x07, "Labirinti della memoria" e dà alla luce Henry (interpretato nella serie dal primo figlio dell'attrice A.J. Cook, Mekhai Andersen, nato proprio il 12 novembre 2008, stessa data di messa in onda dell'episodio 4x07 - la creazione di una relazione sentimentale per il personaggio è stata appunto dovuta alla gravidanza dell'interprete -), scegliendo Reid e Garcia come padrino e madrina. Va in congedo maternità assumendo personalmente l'Agente della Divisione Anti-Terrorismo Jordan Todd come sua "sostituta temporanea", e fa ritorno nell'episodio 4x14. Nel 5x13, "Giochi pericolosi", lotta per far sì che la BAU segua il caso di un improvviso e preoccupante aumento di suicidi tra ragazzini in Wyoming (poiché convinta che dietro ci sia dell'altro), e sul jet di ritorno, racconta a Hotch (ancora distrutto per la morte della moglie Haley) il motivo per cui aveva preso tanto a cuore il caso: sua sorella maggiore Rosalyn (Roz) si è tolta la vita tagliandosi le vene nella vasca da bagno a 17 anni (JJ ne aveva 11), e prima di compiere quel tragico gesto l'ha chiamata in camera sua, le ha promesso che qualunque cosa sarebbe successa le avrebbe voluto sempre bene e le ha regalato la propria catenina d'oro, che da quel momento Jennifer non ha mai tolto. Vari successivi episodi della serie (in particolare il quinto della quattordicesima stagione, ambientato a East Allegheny) forniscono ulteriori dettagli su questo evento: Rosalyn si è servita di uno dei rasoi del loro padre, ed è stata proprio JJ a trovarla morta la mattina seguente, restando "paralizzata" davanti alla porta del bagno per circa 10 minuti perché la sua mente "si rifiutava di elaborare ciò che vedeva" (ep. 14x05, "L'Uomo Alto"). Dopo questo "trauma", Jennifer non è più riuscita ad entrare in camera della sorella per molto tempo, e il padre ha abbandonato la famiglia e si è in seguito risposato. Inizialmente si pensava che il motivo principale per cui Rosalyn si fosse tolta la vita fosse il suo stato depressivo (si era chiusa in sé stessa e non voleva più confidarsi nemmeno con la sorella), a cui avevano contribuito i litigi tra i genitori, al tempo frequenti per via dei soldi, ma sempre l'episodio 14x05 fa emergere una dolorosa verità: la ragione era che la ragazza era diventata "oggetto delle attenzioni" di un predatore sessuale (il consulente scolastico del liceo), il quale si era approfittato della sua "fragilità emotiva" per farle abbassare le difese e guadagnarsi la sua fiducia. La relazione tra i due era terminata poco prima del suicidio, e la catenina d'oro era un regalo di lui per dimostrarle il proprio amore e per far sapere che la considerava un proprio "trofeo" (Rosalyn l'aveva poi regalata alla sorella per "metterla in guardia" e fare in modo che l'uomo che aveva fatto del male a lei le stesse lontano, poiché sapeva che JJ sarebbe stata "più forte"). Lo stesso episodio vede finalmente il responsabile arrestato, e nel 14x12 la madre Sandy, venuta in visita a Washington, le dice di essere "orgogliosa" di lei sia perché con il suo lavoro riesce ad essere "un punto di riferimento" per le persone, sia perché ha scoperto la verità sulla morte di Rosalyn. Nella première della stag. 6, "Una lunga, lunga notte", è costretta, malgrado non abbia le competenze "adatte" e si senta a disagio, ad agire da negoziatrice con il serial killer soprannominato "Il Principe delle Tenebre": inizialmente fa appello alle sue insicurezze emotive, ma poi, non essendo in grado di empatizzare con lui, va contro le indicazioni di Hotch e dice all'S.I. esattamente quello che pensa, ovvero che nessuno può aiutarlo e che non può fare agli altri ciò che è stato fatto a lui; le sue parole lo fanno riflettere e lui libera la ragazzina che aveva rapito, facendosi poi uccidere da Morgan. Nell'episodio successivo, intitolato "JJ", si viene a sapere che le è stata offerta dal Pentagono una posizione di rilievo come liaison per il Dipartimento della Difesa per ben due volte, e lei l'ha rifiutata (tenendo all'oscuro la squadra) entrambe le volte perché "il suo posto è nella BAU"; tuttavia, questa volta viene "costretta" ad accettare dall'autorità della Capo Sezione Strauss, e Hotch non può fare nulla per impedirlo. Dopo aver salutato i colleghi, in particolare Spencer e Penelope, quindi, JJ entra in ascensore e lascia l'Unità mentre la sua voce fuori campo recita un monologo di chiusura (il motivo dell'addio, fortunatamente temporaneo, era che il contratto dell'attrice era stato rescisso a causa di tagli al budget e costi economici per il lancio dello spin off "Suspect Behavior"; lo stesso è avvenuto con l'attrice Paget Brewster alcuni episodi dopo; entrambe sono state poi riassunte "a tempo pieno" nella stagione 7, dopo che i fan avevano inviato lettere e petizioni alla produzione). Hotch la richiama nell'episodio 6x18, "Lauren", per aiutarli a stendere un profilo di Prentiss (che è scomparsa e quasi sicuramente nei guai) e localizzarla. È, insieme a Hotch, una delle poche persone a sapere che in realtà Emily è sopravvissuta all'intervento chirurgico, avendola aiutata a fingersi morta per poter entrare nella Protezione Testimoni; infatti, alla fine dello stesso episodio, la si vede consegnare, a Parigi, dei documenti ad una donna di spalle (riconoscibile dalla voce in Prentiss) e augurarle "Buona fortuna". JJ ricompare, per una breve scena, nel finale della sesta stag., in cui Rossi sta parlando con qualcuno nel proprio ufficio: questo qualcuno è proprio JJ, la quale, approfittando della temporanea assenza della Strauss e dei tagli al budget, gli comunica che tornerà nella squadra. Nella première della settima, "Contro ogni nemico", la BAU è convocata davanti al Congresso per un'udienza in merito al caso Doyle e quindi alla "finta morte" di Prentiss, che torna dai colleghi tra lo shock generale e la rabbia di alcuni (come Reid, che si dimostra freddo con Jennifer dopo aver saputo che lei era a conoscenza dell'inganno, ma riuscirà a perdonare entrambe). Sarà proprio Emily a prendere le loro difese davanti alla Commissione, e sia lei che JJ vengono riammesse in squadra (la seconda ormai in qualità di profiler a tutti gli effetti, avendo ricevuto l'addestramento necessario; le sue precedenti mansioni verranno divise, da qui in avanti, tra Hotch e Garcia). Quando un S.I. armato prende un ostaggio, lei lo affronta da sola convincendolo ad abbassare l'arma; provando ad arrestarlo, però, lui reagisce e tenta di pugnalarla; istantaneamente, lei sfoggia sorprendenti capacità di combattimento per sopraffarlo. Alla fine dell'episodio (il 7x14), viene rivelato che è stato Morgan ad insegnarle quelle tecniche, come parte del suo addestramento. Il finale della settima stag. la coinvolge personalmente: Will interviene in una rapina ad una banca di Washington (ad opera di un gruppo di tre persone conosciute come "Le Figure delle Carte"), e viene colpito da un proiettile; JJ, che insieme al resto della squadra stava assistendo dalle telecamere di sorveglianza, è sconvolta perché il video salta proprio nel momento del ferimento di Will, e in più successivamente la banca esplode. I rapinatori (che si sono serviti del C4 come "diversivo" per fuggire e completare il loro piano) tengono in ostaggio il detective, e la situazione diventa più critica quando viene fuori che lui ha, non intenzionalmente, rivelato il loro indirizzo, rendendo quindi il piccolo Henry vulnerabile. JJ (la quale si dà la colpa per non aver rispettato il "patto" con il compagno di non lasciare mai il figlio da solo) e Rossi si precipitano subito alla loro casa, dove l'Agente ha uno scontro fisico con la leader de "Le Figure delle Carte"; questa cerca di ucciderla con la sua pistola di servizio, ma Jennifer riesce a togliere il caricatore prima che la criminale possa premere il grilletto e ad avere la meglio, riabbracciando il figlio. Will viene salvato da Prentiss; in ospedale, lui le richiede di sposarlo e lei accetta. Rossi, che l'ha capito dal loro atteggiamento, organizza a sorpresa una piccola ma romantica cerimonia di nozze nel giardino sul retro della sua casa, invitando tutti, compresa la madre di Jennifer (che le porta l'abito da sposa indossato il giorno del proprio matrimonio). Segue il ricevimento, durante il quale Reid impressiona il piccolo Henry con trucchi di magia, tutti brindano agli sposi e poi ballano, con Prentiss che li osserva per "imprimere" nella memoria ogni istante di quel momento felice (infatti ha deciso di accettare l'offerta di dirigere l'ufficio Interpol di Londra). L'ultima scena del finale dell'ottava stagione si svolge esattamente nello stesso posto, il giardino di Rossi, ma stavolta l'atmosfera è diversa in quanto i membri della squadra si ritrovano per una sorta di "veglia funebre" in memoria del Capo Sezione Erin Strauss, uccisa dal "Replicatore" (Rossi ricorderà come l'anno precedente si fossero riuniti per "celebrare la vita, l'amore e le belle persone"). Nell'episodio 9x14, intitolato "200" essendo il duecentesimo della serie, viene rapita insieme a Mateo Cruz (che ha preso il posto della Strauss all'inizio della stag), incatenata e torturata tramite water-boarding ed elettroshock perché il loro carceriere vuole disperatamente i loro codici di accesso a "Integrity", che la squadra scoprirà trattarsi di un database creato appositamente per una missione del 2011 in Afghanistan che aveva l'obiettivo di catturare Bin Laden; JJ era entrata nella speciale task force che perseguiva tale missione con il ruolo di condurre gli interrogatori femminili affiancata dall'interprete, perciò l'incarico presso il Dipartimento della Difesa nella sesta stagione era in realtà una copertura. Il Dipartimento di Stato si rifiuta di condividere con Hotch informazioni per rintracciare l'Agente Jareau, allora lui (dato che sia il cellulare di lei sia quello di Cruz sono spenti, e i loro file criptati) contatta Prentiss, la quale avendo trascorso molto tempo con JJ in quel periodo, potrebbe sapere qualcosa di utile; in alcuni flashback, Emily effettivamente ricorda che, dirigendosi in aereo verso Parigi (sono i momenti successivi allo scontro tra Emily e Doyle nel 6x18), lei e l'amica avevano parlato delle cicatrici lasciate da Doyle, e poi Prentiss aveva notato che qualcosa la turbava. JJ le aveva rivelato il suo sospetto che all'interno della task force ci fosse un agente "doppio" (perché la sua informatrice era stata trovata morta nel covo dove si pensava si trovasse Bin Laden): inizialmente i colleghi si orientano su Cruz, ma poi, grazie alle conoscenze all' Interpol di Prentiss capiscono che il rapitore è Tivon Askari, torturatore professionista che lavora per "il miglior offerente", e che chi faceva il "doppio gioco" era Michael Hastings, un membro della task force (i sospetti di Jennifer erano quindi fondati). La mossa successiva è di cercare di rintracciare il luogo in cui lei e Cruz vengono tenuti, ma Garcia ha difficoltà perché il segnale rimbalza attraverso server proxy in tutto il mondo; nel frattempo, anche JJ deduce che il "traditore" è Hastings, e quando quest'ultimo minaccia di stuprarla, Cruz si arrende e dà il proprio codice. Appena viene confermato, Hastings lo fa portare in una stanza accanto e si sente un colpo di pistola; credendo che lo abbiano ucciso, JJ comincia a digitare il proprio codice, ma inserisce i caratteri al contrario in modo da far attivare un "allarme silenzioso" (parola "Blackbird", cioè "merlo", il titolo di una canzone dei Beatles che JJ e Prentiss avevano utilizzato come "metafora" durante il loro dialogo sull'aereo) sul computer di Garcia. In quel momento arriva Prentiss, che spiega il significato della parola, e Garcia è in grado di comunicare agli altri l'indirizzo del luogo in cui si trovano JJ e Cruz appena prima che i funzionari del Dipartimento di Stato li "chiudano fuori" dalla rete. Vi si recano tutti, e liberano entrambi; Jennifer è provata, ma si lancia all'inseguimento di Hastings perché per lei "è una questione personale" (infatti in Afghanistan aveva scoperto di aspettare un bambino, e lo aveva confidato soltanto a Cruz, nemmeno a Will, ma l'ha perso nell'esplosione in cui era stata coinvolta la task force; si è poi resa conto che Hastings era venuto a saperlo origliando la conversazione). Lottano per un po', e alla fine lui cade dal tetto dell'edificio morendo sul colpo, mentre lei viene trattenuta per un soffio da Emily. Si riunisce a Will, giurando che da quel momento ci sarà solo la verità. Ha un legame di amicizia con l'agente Reid, infatti lei è l'unica a chiamarlo "Spence". Dalla terza stagione il personaggio viene legato sentimentalmente a William LaMontagne, un poliziotto che collaborò con la squadra nella seconda. Tale legame si è reso necessario in quanto l'attrice è in attesa di un figlio, e il personaggio non era sposato né si aveva notizia di sue frequentazioni. Il bambino di JJ, di cui si parlerà spesso nelle varie puntate ma che si vedrà poco, verrà chiamato Henry. All'inizio della sesta stagione (episodio intitolato "JJ") viene forzatamente trasferita al Pentagono come responsabile delle comunicazioni con il pubblico. Ritorna nella squadra all'inizio della settima stagione, in sostituzione dell’agente Prentiss, e viene subito promossa a profiler. Nella nona stagione si scopre che in realtà fu inviata in missione segreta per il Pentagono in Medio Oriente; ove conobbe l'agente Mateo Cruz, rimase incinta di LaMontagne ma perse il bambino a causa di un attacco dei talebani. Nel finale della decima stagione Jennifer è nuovamente incinta e avrà un altro maschietto, Michael.

Penelope Garcia[modifica | modifica wikitesto]

Penelope Garcia (interpretata da Kirsten Vangsness; stagioni 2-15; ricorrente 1) è l'esperta analista informatica della squadra. Originaria di San Francisco, in California, è nata nel 1977 e ha quattro fratelli adottivi (nella serie ne è apparso solo uno, Carlos); il suo cognome è quello dei genitori adottivi, Barbara ed Emilio Garcia, uccisi da un pirata della strada ubriaco quando Penelope aveva 18 anni; lei si è sentita in colpa per molto tempo perché la sera dell'incidente non aveva rispettato il coprifuoco per la seconda volta quella settimana, perciò loro erano usciti a cercarla. Dopo la loro morte ha attraversato un periodo buio: ha abbandonato il California Institute of Technology (CalTech), è "sparita dalla circolazione" continuando a imparare i segreti della "programmazione informatica" da autodidatta ed è diventata una "gotica", acquisendo il soprannome "La Regina Nera" e, grazie al suo mentore Shane Wyeth (con il quale intrecciò anche una relazione), eccezionali abilità da hacker. Era stata inserita in una delle liste dell'FBI che raggruppavano un piccolo gruppo di talentuosi e pericolosi hacker di tutto il mondo, ed è da qui che è stata reclutata. Prima del reclutamento, insieme a Shane si inseriva illegalmente nei siti di aziende e società che riteneva impegnate in attività criminali. È stata arrestata proprio da Hotch a San Jose, nel 2004, per essere entrata nei siti di una azienda di cosmetici spinta dall'indignazione per l'impiego di animali nel testare i prodotti: come alternativa alla prigione le è stato offerto un posto alla BAU (in quanto Hotch aveva intuito la sua indole buona e la sua scrupolosa moralità nel scegliere i "bersagli" da penetrare) e lei ha accettato, consegnandogli poi il curriculum da far arrivare al reparto Risorse Umane dell'FBI scritto a mano su carta da lettere rosa che aveva nella borsa. Oggi il suo luogo di lavoro è, come lo chiama Gideon, nella "stanza dei monitor": Garcia è infatti circondata da computer e collabora alle indagini dando qualunque tipo di informazioni in tempo reale e in pochi secondi alla squadra, che invece è spesso in giro per il paese. Dal look stravagante ma alla moda (indossa sempre abiti dai colori e dalle fantasie sgargianti, coordinando makeup e gioielli, e porta molto spesso fiori o decorazioni tra i capelli, oltre a grandi occhiali anch'essi colorati oppure ornati di strass per via della sua miopia), nella sesta stagione si tinge i capelli di rosso rame, per poi tornare al biondo; è una giocherellona e le piace scherzare definendosi come "La fonte del sapere", "L'oracolo" ecc..., ma sa tornare seria appena la situazione lo richiede. È allegra, un po' esuberante (si fa riconoscere) e a volte può sembrare invadente per il suo bisogno di sapere sempre tutto di tutti: in realtà lo fa a fin di bene, per proteggere le persone a cui tiene. È sempre disponibile ad eseguire ricerche personali se qualcuno glielo chiede; non è capace di mantenere i segreti. È consapevole di essere la migliore nel suo campo e non fa nulla per nasconderlo. Parla correntemente il francese e soffre di coulrofobia (irrazionale paura dei clown). È vegetariana e mancina. Tra i suoi hobby vi sono il lavoro a maglia e cucinare zuppe; beve il tè e ama alla follia qualunque tipo di cibo speziato e piccante da quando aveva 9 anni. Il suo patrigno, essendo ispanico, prendeva molto seriamente la festività del "Giorno dei Morti", trasmettendone l'importanza a lei, che ogni anno organizza una cerimonia a casa sua con tanto di altare commemorativo. È una fan dei film dell'italiano Federico Fellini, il suo autore preferito è Joseph Campbell e la sua band preferita i Beatles. È un'inguaribile ottimista, e ciò a volte rende il suo lavoro alla BAU più difficile: parecchie volte capita che abbia un crollo o sia turbata/sconvolta ascoltando o guardando foto/video/registrazioni di cose terrificanti mentre le analizza. Secondo l'Agente Hotchner "riempie il suo ufficio di statuine e colori per ricordare a se stessa di sorridere mentre l'orrore riempie i suoi schermi" (infatti la sua postazione è piena di peluche, statuine, piume e svariati oggettini colorati e luccicanti). Molti membri della squadra riconoscono che questo suo ottimismo è un beneficio per tutti loro, e hanno dichiarato che non hanno intenzione di farla cambiare. Ha un animo buono, gentile e generoso (alcuni casi sembrano "corroderla" più di altri, ma per sua ammissione "ha deciso di vedere il buono in tutto e in tutti"); è empatica, espansiva ed estremamente sensibile al dolore e alla violenza, tanto che spesso, presentando un caso alla squadra, evita di caricare le foto più cruente sul grande schermo per non guardarle, preferendo lasciarle solo sui tablet; ha un debole per i video buffi di cuccioli di qualunque specie animale, che utilizza per "compensare" gli orrori che le passano davanti. È quasi costantemente in ansia per i pericoli che gli agenti spesso corrono (soprattutto se uno di loro finisce in ospedale) e per il fatto che lei è "rinchiusa" nella sua stanza senza poter intervenire; quando è nervosa, frustrata o eccitata/felice per qualcosa tende a divagare. Detesta i cambiamenti, specialmente se riguardano la squadra (un esempio è nel primo episodio dell'ottava stagione, quando tratta male la neo arrivata Agente Blake e discute con Morgan perché si sente "messa da parte"/"rimpiazzata" da lei; oppure nella tredicesima stagione, quando la Vice Direttrice Linda Barnes dimezza l'Unità di Analisi Comportamentale assegnando i suoi membri ad altri incarichi e Garcia viene spedita ai Crimini Informatici). Ha dato il nome Esther alla sua macchina. È la madrina del primo figlio di JJ e Will, e lo riempie di regali; anche Morgan la sceglierà come madrina del figlio Hank Spencer. Le piacciono le teorie cospirazioniste. Nel finale dell'episodio 3x08 "Fortunato", dopo essere andata a cena con l' "uomo dei suoi sogni" (lo credeva tale), quest'ultimo tira fuori una pistola e le spara al petto a distanza ravvicinata sui gradini di casa; il successivo, "Penelope", la vede portata d'urgenza in ospedale, dove fortunatamente sopravvive, pur avendo perso molto sangue, perché il proiettile è rimbalzato senza colpire organi vitali; viene attaccata una seconda volta dallo stesso uomo dopo essere stata dimessa. Il suo aggressore sarà identificato come Jason Clark Battle, ex militare con il "complesso dell'eroe omicida" (delirio associato alla "Sindrome dell'Angelo della Morte"), spinto dal bisogno di mettere in pericolo le persone per poi salvarle, con lo scopo di raggiungere la gloria e il riconoscimento ottenuti dagli assassini più famigerati e l'attenzione della BAU; emergerà che ha preso di mira Garcia perché aveva cominciato ad indagare (malgrado non ne avesse l'autorizzazione) su casi irrisolti su richiesta delle famiglie, omicidi da lui commessi in precedenza per guadagnare notorietà. Battle verrà ucciso da JJ all'interno del Quartier Generale di Quantico, che gli spara con incredibile precisione attraverso il vetro della porta del proprio ufficio, mandandolo in frantumi. Nella scena finale, Penelope fa la conoscenza di Kevin Lynch, il tecnico che a volte la sostituisce in vari episodi (che era rimasto impressionato dal suo sistema operativo); cominciano una relazione, che termina nella settima stagione quando lei rifiuta la sua proposta di matrimonio perché non si sente pronta. In seguito ricomincia a vedere Sam, una vecchia fiamma, e Kevin si mostra geloso. Nelle ultime stagioni, sia Sam che Kevin non compariranno. L'attentato alla vita di Penelope farà riacquistare la fede a Morgan, poiché mentre lei è in ospedale, lui va a pregare nella cappella (l'aveva persa a seguito delle molestie subìte da Carl Buford). Si sente anche in colpa perché l'aveva invitata fuori, ma avevano avuto una discussione e lei era arrabbiata: se fosse uscita con lui, non le avrebbero sparato. Il ricordo del trauma si ripresenterà nella mente di Garcia sotto forma di PTSD dieci anni dopo, nell'episodio 13x03, e JJ farà venire Morgan per aiutarla ad elaborarlo. Nell'episodio 7x08 "Hope" i colleghi scoprono che Garcia fa volontariato in un gruppo di supporto per familiari di vittime di crimini violenti, che successivamente si scioglierà. A seguito del trasferimento di Prentiss a Londra a partire dall'ottava stagione, si prende cura del suo gatto nero, Sergio. Ha un rapporto molto particolare (che assume quasi la forma di un "flirt", essendo caratterizzato da allusioni, battutine e frasi tenere) con l'agente Morgan, che chiama il suo "zuccherino", "cioccolatino" o "belle ciglia"; lui, di contro, la chiama "bambolina", "piccola", "dolcezza" o "splendore" ed è l'unico che riesce a calmarla e a farle rispuntare un sorriso (infatti nel 13x03, malgrado lui si sia dimesso due stagioni prima, JJ lo fa venire per aiutarla a gestire il PTSD che le fa rivivere il ricordo del colpo di pistola subìto nell'episodio 3x08). È appassionata di giochi online (soprattutto MMOGs) e nell'ultimo episodio della prima stagione ha messo in pericolo le vite dei suoi compagni di squadra, poiché un hacker, passando attraverso il portatile di Garcia, che era connesso wireless con quelli del suo ufficio, ha raccolto informazioni necessarie a sapere tutto su di loro e per sfidarli a trovare la ragazza che teneva prigioniera. In questa vicenda viene ferita gravemente l'agente Greenaway. Nella première della tredicesima stagione, si scopre che il suo secondo nome è Grace e che il suo numero di tesserino dell'FBI è 00190. Non sopporta né la violenza né le armi, ma preme un grilletto per la prima (e unica) volta nel finale della nona stagione, sparando all'uomo assoldato per uccidere Reid in ospedale: questa esperienza la lascerà traumatizzata, tanto da farle avere degli incubi notturni e da farle prendere la decisione di recarsi in Texas per incontrare l'uomo che sta per essere giustiziato. Molto raramente mette piede fuori dal suo ufficio di Quantico: ciò capita ad esempio nel doppio finale della quarta stagione, quando raggiunge la squadra in Canada, e in un episodio verso la fine della sesta, quando si unisce agli agenti per un'indagine in Alaska, durante la quale il suo apporto risulta fondamentale. Il personaggio di Garcia è nato come secondario, difatti nei primissimi episodi non compariva neanche nella sigla. Successivamente la troviamo allo stesso livello dei suoi colleghi: nella seconda stagione lavorerà con la squadra fuori dalla base di Quantico e nella terza ci saranno addirittura un paio di episodi con lei protagonista. Nel quarto episodio della sesta stagione "Posizioni compromettenti", si offre volontaria per sostituire JJ nel ruolo di liaison con la stampa e con le famiglie delle vittime oltre a svolgere le sue normali mansioni di informatica; inizialmente Hotch è riluttante, ma poi acconsente, e lei modifica il proprio aspetto per apparire più professionale. Presto la pressione derivante dal dividersi tra i due lavori si fa sentire e Garcia va in crisi; l'intervento di Morgan riuscirà a calmarle i nervi e a darle una pista sul caso. Alla fine dell'episodio Hotch si complimenta con lei per il suo impegno e lo sforzo e le propone di assumere soltanto la parte del lavoro di JJ che può svolgere dal Quartier Generale, viaggiando con la squadra quando necessario, mentre lui si occuperà del resto. Nell'episodio 6x20, interrogata da Hotch sull' "apparente morte" di Prentiss, afferma di voler parlare delle volte in cui l'amica l'ha resa felice e non della sua perdita. Al ritorno di quest'ultima dal "regno dei morti", Garcia è emozionata e scioccata e perdona lei, JJ e Hotch per l'inganno (7x01). Con JJ ed Emily trascorre spesso serate fuori "tra sole ragazze" che durano fino al mattino presto. Nell'episodio 10x14 "Il passero di Nelson" è sconvolta, come il resto della squadra, dalla morte dell'Agente Supervisore Jason Gideon e si sente a disagio a "scavare" nel suo computer. Nell'undicesima stagione diventa il bersaglio di una rete di sicari sulla quale aveva cominciato a investigare per un caso, che non conoscendo la sua identità la soprannominano "La Sporca Dozzina"; per la sua sicurezza viene trasferita in una stanza inutilizzata all'interno della sede della BAU e assiste gli agenti nella localizzazione e nello smantellamento della rete, che avvengono nell'episodio "Entropia". Prenderà molto male l'addio di Morgan, che lascerà un "vuoto" dentro di lei, essendo comunque felice che lui stia con la famiglia appena creata, e sarà la madrina del piccolo Hank Spencer. Nella dodicesima stagione si mostra distante e scontrosa verso il "sostituto" di Derek, Luke Alvez dalla Squadra Latitanti dell'FBI, addossandogli l'appellativo di "Novellino"; troveranno un punto d'incontro dopo che Garcia scopre che Roxie, presunta fidanzata di Luke, è in realtà il suo cane, un pastore belga. Nel finale di questa stagione Morgan fa ritorno con una pista su Peter Lewis, aka "Signor Graffio", le chiede di provare a trattare un po' meglio Alvez perché "sembra un tipo a posto e Penelope replica che farà un tentativo ma non promette nulla, segno che sente ancora la mancanza di Morgan. In un episodio della stagione successiva informa i colleghi di star cercando un nuovo appartamento perché la sua vicina pratica il Kung Fu nuda e "ci sono cose che non si possono dimenticare"; inoltre dà a Rossi le informazioni per smascherare il promesso sposo della figlia di Krystall, il quale si rivela un truffatore. Nell'episodio "La vendetta e il perdono" vola in California per testimoniare all'udienza per la libertà condizionata del guidatore ubriaco che uccise i suoi genitori, finendo per perdonarlo e contemporaneamente per incrinare il rapporto con il fratello adottivo Carlos, rapporto che si ricucirà nel 14x04 "Innocenza". Nel finale della tredicesima stagione (e nella première della 14ª) viene rapita, insieme a Reid, dalla setta guidata da Benjamin Merva e tenuta in ostaggio, ma riesce a scappare e a lavorare con gli altri per salvare Spencer. Nel 14x15 partecipa con tutta la squadra al matrimonio di Rossi e Krystall. Nell'episodio intitolato "Sabato" della quindicesima stagione (ultima della serie) Garcia tiene un seminario di hacking presso il Quartier Generale e rivela a Luke di essere perseguitata da uno stalker russo durante un caso che coinvolge uno dei suoi "allievi". Negli episodi finali afferma di aver ricevuto diverse offerte di lavoro, tra cui una molto allettante nella Silicon Valley, ma che non se la sente di allontanarsi così tanto dalla sua "famiglia"; nel 15x10, alla festa d'addio organizzata proprio per lei a casa di Rossi, annuncia che ha accettato un nuovo impiego in un'organizzazione indipendente di Baltimora, in modo da essere più vicina e poter andare a trovare i colleghi. Alla fine, Luke la invita a cena e lei accetta.

Emily Prentiss[modifica | modifica wikitesto]

Emily Prentiss (interpretata da Paget Brewster; stagioni 2-7, 12-15; guest 9, 11) entra nel BAU in sostituzione dell'agente Greenaway a partire dal nono episodio della seconda stagione. Sulle vicende personali della profiler non si sa molto, sappiamo però che conosce molte lingue fra le quali l'arabo, essendo vissuta per un periodo in Medio oriente, e il russo. Tuttavia nell'episodio Il codice dei ladri della seconda stagione, si scopre che la madre di Prentiss è un'ambasciatrice (per molto tempo in Russia, ma attualmente senza destinazione). È la prima a manifestare chiaramente e davanti ai colleghi i problemi di dipendenza di cui soffre Reid in seguito al rapimento dell'S.I. Raphael. Gli altri agenti le fanno tuttavia notare che, da bravi profiler, se ne erano già resi conto e che spetta a Reid chiedere aiuto. Nella quarta stagione, nell'episodio Il conforto della morte evidenzia la sua volontà di essere cremata in caso di morte; si scoprirà più avanti, nell'episodio Demonologia sempre della quarta stagione, che all'età di 15 anni ha dovuto abortire. Durante la sesta stagione viene perseguitata da un fuggitivo di una prigione coreana (Doyle) che cerca lei e tutti coloro che hanno partecipato alla sua cattura per vendicarsi. Alla fine della sesta stagione viene creduta morta dall'intero team ed invece, sopravvissuta allo scontro finale con Doyle (terrorista irlandese di cui si è innamorata anni addietro nel corso di un'operazione sotto copertura che ha portato al suo arresto), fugge lontano grazie alla complicità di JJ e Hotch che apparentemente sembrano essere gli unici a conoscenza della verità. Ritorna nella squadra all'inizio della settima stagione, ma l'abbandona definitivamente alla fine di questa per andare a lavorare per l'Interpol su richiesta di Clyde Easter, suo precedente capo. Viene sostituita, nell'ottava stagione, da Alex Blake. Appare nella nona stagione in una puntata, in cui si scopre il vero passato di Jennifer Jereau durante l'anno che fu trasferita dalla squadra al dipartimento di stato. Tornerà nuovamente in un episodio dell'undicesima stagione per risolvere il caso di un serial killer ricercato dall'Interpol, che dopo aver commesso crimini in Europa, è giunto anche sul suolo americano. Rientrerà come membro fisso della BAU nella dodicesima stagione e, dopo le dimissioni di Hotch dall'FBI, prenderà il posto di quest'ultimo come capo della squadra.

David Rossi[modifica | modifica wikitesto]

David Rossi (interpretato da Joe Mantegna; stagioni 3-15), di origini italiane, è stato uno dei fondatori dell'Unità di Analisi Comportamentale e ha condotto studi pionieristici sui profili criminali. Italoamericano, Rossi è nato e cresciuto a Long Island nella città di Commack, ma lasciò la sua casa natale per arruolarsi nei Marine e, una volta congedato, entrare nell'FBI per non tornare a frequentare gli ambienti vicini al crimine organizzato della sua infanzia, che videro uno dei suoi migliori amici, Ray Finnegan, diventare un boss locale. Come agente dell'FBI cominciò ad insegnare all'Accademia "Tecniche di negoziazione ostaggi" e fu partecipe di azioni importanti come la presa di ostaggi a Waco. Ha interrogato decine di serial killer tra cui Ted Bundy e Charles Manson. Laureato in Diritto criminale, ha scritto decine di libri e tiene conferenze e consulenze in varie parti del paese sui serial killer e la psicopatologia criminale. Insieme ad altri agenti dell'FBI, fondò negli anni sessanta la Behavioral Analysis Unit con scopi principalmente rivolti all'insegnamento di materie come criminologia applicata e avviò il primo progetto di ricerca sulla personalità criminale.

Rientra in servizio dopo il congedo nell'episodio 3x06 (Mi hai visto?) come sostituto di Gideon. Nell'episodio 3x14 (Il tassello mancante) si scoprirà che il suo rientro è dovuto ad un caso mai risolto vent'anni prima ad Indianapolis: un duplice omicidio dove furono assassinati a colpi di ascia un uomo e una donna di fronte ai loro tre bambini. Questa indagine era divenuta la sua ossessione tanto da portarsi appresso tre medagliette con i nomi dei piccoli testimoni.

Rossi è una persona estroversa e solare, benché dimostri di avere una grande disciplina e concentrazione. È insofferente alla politica e alla burocrazia e per questo non ha paura di sporcarsi le mani, se necessario. Nonostante non sia il capo dell'Unità, è sicuramente una figura di riferimento (Morgan dirà in un episodio: "Dove sono mamma e papà?" in riferimento a Hotch e Rossi), dai tratti paternalistici nei confronti degli altri membri. Ha infatti aiutato Morgan a superare la sua crisi di fede, Reid a ricollegare i fili del suo passato e JJ a superare le difficoltà dovute alla nascita di un bambino (si scoprirà che proprio grazie ad una presentazione di Rossi JJ decise di entrare all'FBI). È stato inoltre l'unico a cui Emily ha confidato le sue storie passate e ha sostenuto Hotch durante le indagini sul Mietitore e dopo la morte di Haley.

Nella decima stagione scopre di avere una figlia, Joy, nata dal suo secondo matrimonio e un nipotino di due anni, Kai, e un genero italiano. Sua figlia userà il suo cognome e avranno un legame molto forte.

Ashley Seaver[modifica | modifica wikitesto]

Ashley Seaver (interpretata da Rachel Nichols; stagione 6) è un cadetto dell'FBI, che sta terminando il suo addestramento nella BAU. Ashley è la figlia di Charles Beauchamp, un serial killer del Dakota del Nord conosciuto come Redmond Ripper, che fu catturato da Aaron Hotchner e David Rossi quando Ashley aveva diciotto anni. Ora è in prigione e a volte manda lettere a sua figlia; nonostante Ashley non le abbia mai lette, le conserva. Durante il suo addestramento all'FBI, Ashley viene avvicinata da Rossi, che le chiede assistenza in un caso. Accetta la richiesta di Rossi e finisce per incontrare la squadra della BAU, a cui non si vergogna di ammettere che suo padre era Ripper, lasciandoli scossi. Successivamente diventa un membro temporaneo della BAU, come parte del suo programma di addestramento; una volta diplomatasi all'accademia, inizia il suo percorso di agente in prova proprio con la squadra. Si apprende in seguito che la giovane agente è stata trasferita nella squadra dell'agente speciale Andi Swan, già incontrata in precedenza.

Alex Blake[modifica | modifica wikitesto]

Alex Blake (interpretata da Jeanne Tripplehorn; stagioni 8-9) è un'agente dell'FBI, esperta di linguistica e professoressa a Georgetown, che si unisce alla BAU durante il primo episodio dell'ottava stagione, in seguito alla partenza di Emily Prentiss, la quale si era trasferita a Londra per un posto presso l'Interpol. Non si sa molto della sua vita privata precedente alla sua incorporazione alla BAU, tranne il fatto che è sposata con un membro di "medici senza frontiere" che si trova all'estero. Nell'episodio 8x01 "il silenziatore" si viene a sapere del suo insuccesso nel caso Amerithrax, in cui la direttrice Strauss lasciò che Blake si prendesse la colpa: nell'episodio in questione, infatti, la Strauss cerca di chiarirsi con lei, cercando di spiegarle quanto si sentisse risentita sugli esiti del caso, ma con scarso successo. Era già conosciuta, all'epoca del suo ingresso in squadra, da Hotchner e Rossi. Nel finale della nona stagione si sa che ha perso un figlio di nome Ethan. Lascia la squadra per tornare a dedicarsi all'insegnamento.

Kate Callahan[modifica | modifica wikitesto]

Kate Callahan (interpretata da Jennifer Love Hewitt; stagione 10) è un'ex agente sotto copertura che si unisce alla Behavioral Analysis Unit nella decima stagione.

Sua sorella e suo cognato sono vittime dell’attentato dell’11 settembre, e Kate insieme al marito Chris hanno la custodia legale della nipote Meg, che hanno cresciuto per 13 anni. Nell'ultima puntata della decima stagione, Meg viene rapita da trafficanti di essere umani. Kate lascia la squadra temporaneamente nel finale della decima stagione perché vuole dedicarsi al figlio del quale è incinta.

Tara Lewis[modifica | modifica wikitesto]

Tara Lewis (interpretata da Aisha Tyler; stagioni 12-15; ricorrente 11) è una psicologa specializzata in psicologia forense, con la sue applicazioni nel sistema giuridico e penale. La Lewis, nell'undicesima stagione, è stata il rimpiazzo temporaneo di JJ, in congedo maternità, e Kate Callahan. Dalla dodicesima stagione entra a far parte del cast regolare.

Luke Alvez[modifica | modifica wikitesto]

Luke Alvez (interpretato da Adam Rodríguez; stagioni 12-15), è un agente dell'FBI ex membro della squadra latitanti. Esperto nel seguire le tracce dei criminali in fuga viene richiesto nella squadra del BAU proprio per le sue abilità da segugio. Non essendo un profiler inizialmente non capirà il lavoro che svolge l’Unità Analisi Comportamentale, ma dopo inizierà il corso di profiling imparando tutto il necessario. È un ragazzo molto gentile e simpatico, subito ben visto da tutta la squadra e con cui instaurerà un rapporto di amicizia molto forte.

Stephen Walker[modifica | modifica wikitesto]

Stephen Walker (interpretato da Damon Gupton; stagione 12) è un agente dell'FBI, membro del programma comportamentale dove si occupava in particolare di controspionaggio. Viene chiamato nella dodicesima stagione proprio dall’agente Prentiss la quale lo aveva conosciuto durante un caso a cui avevano lavorato insieme nell'Interpol. Il motivo della sua entrata in squadra è per trovare il Signor Graffio, il principale antagonista dall’undicesima alla fine della dodicesima stagione per il quale sia Hotchner che Morgan hanno lasciato la squadra. Si rivela un esperto profiler nonché un ottimo agente e amico per tutto il BAU, purtroppo perde la vita alla fine della dodicesima stagione, in un incidente stradale che ha coinvolto tutta la squadra causato proprio dal Signor Graffio, lasciando moglie e due figli.

Matthew "Matt" Simmons[modifica | modifica wikitesto]

Matthew "Matt" Simmons (interpretato da Daniel Henney; stagioni 13-15; guest 10, 12) è un agente speciale dell'FBI, ex membro di una unità speciale, all'interno della quale ha affinato le proprie capacità di profiling, ed ex membro della divisione speciale dell'FBI denominata International Division, specializzato in azioni specifiche.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Haley Brooks Hotchner (stagioni 1-5, guest 9), interpretata da Meredith Monroe e doppiata da Laura Lenghi.
    È la moglie di Hotchner e la madre di suo figlio Jack. Divorziano nella terza stagione e lei muore nella quinta stagione, vittima del serial killer "Il Mietitore". Nella nona stagione, mentre l'agente Hotchner è operato chirurgicamente, gli compare in sogno.
  • Diana Reid (stagioni 1-15), interpretata da Jane Lynch e doppiata da Roberta Paladini.
    È la madre di Spencer Reid. È affetta da schizofrenia ed è stata internata proprio da Spencer, quando lui era appena maggiorenne.
  • Erin Strauss (stagioni 2-8, guest 9,15), interpretata da Jayne Atkinson e doppiata da Stefania Romagnoli.
    È il capo della sezione dove lavorano i protagonisti. Non è comparsa o citata nelle stagioni terza e quarta. Nell'ottava stagione avrà una storia con Rossi. Muore alla fine dell'ottava stagione per mano de "Il Replicatore". Nella nona stagione appare in alcuni flashback riguardanti il passato di Jennifer Jareau.
  • William LaMontagne Jr. (stagioni 2-15), interpretato da Josh Stewart e doppiato da Gianfranco Miranda.
    È un detective di New Orleans, che incontra il team del BAU quando si ritrova ad investigare su un serial killer della sua città. Successivamente si fidanza con JJ e nella quarta stagione avranno anche un bambino. I due si sposano nell'ultimo episodio della settima stagione. Nell'undicesima stagione avranno un secondo maschio, Michael.
  • Kevin Lynch (stagioni 3-10), interpretato da Nicholas Brendon e doppiato da Luigi Ferraro.
    È un tecnico informatico dell'FBI, che per breve tempo sostituisce Penelope Garcia durante la terza stagione. Successivamente i due si conoscono e iniziano a frequentarsi.
  • Jordan Todd (stagione 4), interpretata da Meta Golding e doppiata da Barbara De Bortoli.
    È l'agente che sostituisce Jennifer Jareau durante la sua maternità. Prima di entrare nella squadra, ha lavorato per l'antiterrorismo.
  • Mateo Cruz (stagione 9-14), interpretato da Esai Morales e doppiato da Francesco Prando.
    È il nuovo capo sezione dopo la morte di Erin Strauss. Ha un passato in comune con JJ, poiché i due lavorarono insieme in Medio Oriente in una missione segreta per il Pentagono.
  • Jack Hotchner (stagioni 2-11), interpretato da Cade Owens.
    È il figlio di Hotch e Haley Brooks; vive con la madre durante il periodo di separazione fra Hotch e la moglie. Quando "Il Mietitore" prende in ostaggio lui e Haley, il piccolo riesce a salvarsi nascondendosi in una cassapanca. Alla morte della madre, Hotch si prende un periodo di riposo dal lavoro per stare col figlio. Nella dodicesima stagione scopriamo che, assieme al padre, sono stati inseriti nel programma protezione testimoni, per proteggerli da un'eventuale vendetta da parte di un serial killer che, catturato da Hotch nella decima stagione, era evaso di galera alla fine dell'undicesima.
  • Henry La Montagne (stagioni 4-15), interpretato da Mekhai Andersen.
    È il figlio di JJ, avuto dal suo compagno William La Montagne. La madrina e il padrino del bambino sono Garcia e Reid e quest'ultimo è anche il suo profiler preferito.
  • Michael La Montagne (stagione 11-15), interpretato da Phoenix Sky Andersen.
    È il secondo figlio di JJ e di suo marito William, nonché il fratello minore di Henry.
  • Joy Montgomery Rossi (stagioni 10-14), interpretata da Amber Stevens e doppiata da Erica Necci.
    È la figlia di David Rossi. È nata dal secondo matrimonio del profiler con Hayden Montgomery. È vissuta in Francia con un patrigno che ha sempre creduto suo padre. In punto di morte di quest'ultimo, viene a sapere la verità e va in cerca del suo vero padre, con cui riuscirà a creare un rapporto molto solido. È una giornalista molto tenace, sposata con un italiano e ha un bambino di due anni, Kai. Ha confessato al padre che al college ha rischiato di essere stuprata dopo una festa e da allora è molto sensibile ad avvenimenti del genere.
  • Meg Callahan (stagione 10), interpretata da Hailey Sole.
    È la nipote dell'agente Kate Callahan. Rimasta orfana quand'era molto piccola (i genitori sono morti durante gli attentati dell'11 settembre), vive con Kate e suo marito Chris, che ne hanno la tutela e l'amano come se fosse figlia loro. Passa un brutto periodo quando scopre che Kate aspetta un bambino, poiché teme di essere trascurata dagli zii. Verrà rapita, verso fine stagione, da un predatore online impegnato nel traffico sessuale, ma sua zia, insieme al resto della squadra, riuscirà a salvarla e ad arrestare il killer.
  • Chris Callahan (stagione 10), interpretato da Greg Grunberg.
    È il marito dell'agente Kate Callahan e insieme a lei si prende cura della nipote Meg.
  • Kristy Simmons (stagioni 13-15), interpretata a Kelly Frye.
    È la moglie dell'agente Matt Simmons, con il quale ha 5 figli: Jake, David, Lily, ... e Rose Mary, nata durante la 15ª stagione.

Soggetti Ignoti[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 1[modifica | modifica wikitesto]

Episodio Titolo S.I. interpretato da Note
01 Il profilo dell'assassino Timothy Vogel, "lo strangolatore di Seattle" Andrew Jackson Il killer del sentiero, interpretato da Lukas Haas
02 Piromane Clara Hayes Jennifer Hall
03 Scarica emotiva David Walker, "il dinamitardo di Palm Beach" Joe Hart Adrian Bale, interpretato da Tim Kelleher
04 Guardami! Franklin Graney, "Tommy il killer" Kirk B.R. Woller
05 Doppia immagine Vincent Shyer Matt Letscher
06 L'uomo nel mirino Phillip Dowd Timothy Omundson
07 La volpe Karl Arnold, "la volpe" Neal Jones Questo SI verrà poi interpellato nella 5ª stagione
08 Assassino nato Vincent 'Vinnie' Perotta Patrick Kilpatrick
09 In ostaggio Theodore 'Ted' Bryar Chris Bauer Leo, la "voce" udita dall'S.I., è interpretata da Jeff Kober
10 Nel segno del male Cory Bridges Will Rothhaar
11 Sete di sangue Eddy Mays Kris Lemche Mary Mays, la madre di Eddy, è interpretata da Lindsay Crouse
12 Una bambina da salvare Don Curtis Ned Vaughn
13 Veleno Edward Hill Nick Jameson
14 Cavalcando il fiume Sarah Jean e Jacob Dawes Jeannetta Arnette e Michael Massee
15 Questioni in sospeso Walter Kern, "il killer della chiave di volta" Aaron Lustig Scott Harbin, interpretato da Christopher Grove
16 La tribù I membri della setta di Jackson Cally Chad Allen
17 Il giustiziere Marvine Doyle Ethan Phillips
18 Buonanotte, Hollywood Maggie Lowe Katheryn Winnick
19 Machismo Pablo Vargas Alejandro Patiño
20 Il prezzo dell'infedeltà Mark Gregory Andy Comeau
21 Segreti e bugie Bruno Hawks Ray Baker
22 Il re pescatore, parte I Randall Gardner Charley Rossman

Stagione 2[modifica | modifica wikitesto]

Episodio Titolo S.I. interpretato da Note
01 Il re pescatore, parte II Randall Gardner Charley Rossman
02 Vite all'asta Michael Erston David Pevsner
03 La tempesta perfetta Amber e Tony Canardo Nicki Aycox e Brad Rowe
04 Psicodramma Caleb Dale Sheppard, "il bandito dello spogliarello" Jason Wiles
05 Conseguenze William Lee Jason London
06 L'uomo nero Jeffrey Charles Cameron Monaghan
07 North Mammon Marcus Younger Tom Schmid
08 Pianeta vuoto Kenneth Roberts Jamie Elman
09 Il maestro e l'allievo "L'uomo cavo" e "il killer di Mill Creek" Scott Michael Morgan e Jason O'Mara
10 L'ora della preghiera La cellula terroristica sotto la guida di

Jamal Abaza, anche chiamato "Jind Allah"

Anthony Azizi
11 Eros e Thanatos Ronald Weems Thomas Crawford
12 Il profilo del profiler Carl Buford Julius Tennon
13 Senza via d'uscita, parte prima Frank Keith Carradine
14 Raphael, parte prima Tobias Hankel, alias Raphael,

alias il padre Charles

James Van Der Beek
15 Raphael, parte seconda
16 Note mortali Terrance Wakeland David Ramsey
17 Angoscia Roy Woodridge Holt McCallany
18 Jones Sarah Danlin Simone Kessell
19 Cenere e polvere Vincent Stiles Sean O'Bryan
20 Il codice dei ladri Lyvov Lysowsky e Natalya Chernus Dimitri Diatchenko e Olga Sosnovska
21 Stagione di caccia Paul e Johnny Mulford Jim Parrack e Jake Richardson
22 Il lascito Charles Holcombe Thamus Rounds Steven Foster, l'aiutante dell'SI, è interpretato da Ronnie Steadman
23 Senza via d'uscita, parte

seconda: il ritorno di Frank

Frank Breitkopf Keith Carradine

Stagione 3[modifica | modifica wikitesto]

Episodio Titolo S.I. interpretato da Note
01 Dubbio Nathan Tubs Vince Grant
02 Nel nome del sangue Joe Smith Eddie Cibrian David Smith, il figlio dell'SI che ricomparirà nella, è interpretato da Chandler Canterbury
03 Spaventati a morte Stanley Howard Michael O'Keefe
04 Bambini nel buio Gary e Ervin Robles William Lee Scott e Francis Capra
05 Sette secondi Susan Jacobs Suzanne Cryer
06 Mi hai visto? Max Pool Andrew Kavovit
07 Identità Henry Frost Kaj-Erik Eriksen Max Goehring, il mentore dell'SI, è interpretato da Michael Cudlitz
08 Fortunato Floyd Feylinn Ferell Jamie Kennedy Questo SI ricomparirà nella 13ª stagione
09 Penelope Jason Clark Battle, alias
James Colby Baylor
Bailey Chase
10 Il cavaliere della notte Jonny McHale Frankie Muniz
11 Eredità di sangue Charles Wilkinson Curt Bonnem
12 La terza possibilità Ryan Philips, Taylor Coleman
e Douglas Silverman
Riley Smith, Curtiss Frisle e Daniel Geyer Lindsey Vaughan, interpretata da Gia Mantegna, ricomparirà poi nella 12ª stagione
13 Il prezzo dell'ambizione Jeremy Embrus Christopher Allen Nelson
14 Il tassello mancante Joe e Landon Matt Cates e E.J. Callahan Chester Hardwick, il serial killer in prigione, è interpretato da Michael Shamus Wiles
15 L'angelo della misericordia Peter Redding Scott Michael Campbell
16 Memoria da elefante Owen Savage Cody Kasch
17 I segreti degli altri Steven Fitzgerald Michael Graziadei
18 Vite incrociate Mike Hicks Scott Lowell Audrey Henson, la moglie assassina, è interpretata da Mary Margaret Humes
19 Tabula rasa Brian Matloff, "Lo Strangolatore di Blue Ridge" Eric Lange
20 Bassa intensità Cellula terroristica di più membri

Stagione 4[modifica | modifica wikitesto]

Episodio Titolo S.I. interpretato da Note
01 Ai confini del caos Ben Abner Adoni Maropis Sam, il terrorista che ha piazzato la bomba, è interpretato da Michael Steger
02 Il creatore di angeli Chloe Kelcher Lauren Bowles Cortland Ryan, il serial killer che ispirato l'SI, è interpretato da Neil Hopkins
03 Fede cieca Benjamin Cyrus Luke Perry Kane, l'ex leader della setta, è interpretato da Jeff Fahey
04 Motel Paradise Floyd Hansen, alias Wayne Dryden Wil Wheaton
05 La sete del viaggiatore Armando Ruiz Salinas Andre Royo
06 Istinti profondi Claire Bates Melinda Page Hamilton
07 Labirinti della memoria Gary Michaels Andrew Michael Harlander Lou Jenkins, il padre di Riley che ha ucciso l'SI, è interpretato da Brian Goodman
08 Capolavoro della follia prof. Henry Rothchild Jason Alexander
09 L'importanza della pulizia Robert Parker Gabriel Olds
10 Fratelli di sangue senza nome Playboy, il capo della banda che uccide l'SI, è interpretato da Guillermo Díaz
11 Il guerriero della strada Norman Hill Mitch Pileggi
12 Anime gemelle William Harris e Stephen Baleman Michael Boatman e George Newbern
13 Di padre in figlio La famiglia romena Andrew Divoff, Cynthia Gibb e Slade Pearce
14 Il conforto della morte Roderick Gless Sam Littlefield
15 Quando non c'è un perché Eric Ryan Olson Johnny Lewis
16 La deriva del piacere Megan Kane Brianna Brown
17 Demonologia Padre Paul Silvano Carmen Argenziano
18 L'onnivoro George Foyet, "il mietitore" C. Thomas Howell
19 Follia incendiaria Tommy Wheeler, alias Tommy Boren Tommy Dewey
20 Mostri e fantasmi dell'anima Adam Jackson, alias Amanda Jackson Rathbone
21 Sfumature di grigio Danny Murphy Kendall Ryan Sanders Hugh Rollins, l'SI che ha ucciso due bambini, è interpretato da John Billingsley
22 Aiutatemi Vincent Rowlings Alex O'Loughlin
23 Il killer della strada Ian Coakley Craig Bailey Jr.
24 Arma biologica Chad Brown David Dean Bottrell
25 La porta dell'inferno Lucas Turner Paul Rae Mason Turner, il fratello maggiore di Lucas, è interpretato da Garret Dillahunt
26 All'inferno e ritorno

Stagione 5[modifica | modifica wikitesto]

Episodio Titolo S.I. interpretato da Note
01 Senza nome, senza volto Patrick Meyers Michael Adler George Foyet, il mietitore che ha pugnalato Hotch, è interpretato da C. Thomas Howell
02 Il trauma della memoria Darrin Call adulto Sean Patrick Flanery;
bambino Benjamin Stockham
Bill Jarvis, l'assassino di Hollow Creek, padre di Darrin, è interpretato
da Don Creech da adulto e da Kanin Howell da giovane
03 Il pianificatore Tony Mecacci, alias Bosola Tom Ohmer Boyd Schuller, il giudice che ha assoldato il killer, è interpretato da Lawrence Pressman
04 Violenza pura J. Turner, C. Vincent e J.R. Baker Travis Aaron Wade, Clayne Crawford e Blake Shields
05 Un terribile giro di giostra Robert e Linda Reimann Erik Jorn Sundquist e Frieda Jane
06 L'enuclatore Earl Bulford Todd Giebenhain
07 La musica del sangue Gina King Inbar Lavi Ray Campion, che istiga l'SI agli omicidi, è interpretato da Eddie Jemison
08 Caccia alla volpe Miranda Dracar Kristina Klebe Ricompare Karl Arnold, interpretato da Neal Jones, che parla di George Foyet a Hotch
09 100 George Foyet C. Thomas Howell
10 Schiavo del dovere Joe Belser Wes Brown
11 Vendetta incrociata Dale Shrader Lee Tergesen Joe Muller, il complice di Shrader, è interpretato da Tim Guinee
12 Il gioco continua Samantha Malcolm Jennifer Hasty
13 Giochi pericolosi Wilson Summers John Pyper-Ferguson
14 La rete dell'inganno William Hodges, con 10 identità diverse Victor Webster
15 Nemico pubblico Connor O'Brien Nate Mooney William O'Brien, il padre dell'SI, è interpretato da Timothy Brennen
16 Mosley Lane Roger e Anita Weld Roycewood Bud Cort e Beth Grant
17 Il re solitario Wade Hatchett Bradford Tatum
18 Fino alla morte John Vincent Bell Jason Brooks
19 Caccia all'uomo Ronald Boyd Mike Doyle
20 Il male dipinto Robert Matthew Burke John Thaddeus Juliet Monroe,la complice dell'SI, è interpretata da Jolene Andersen
21 Sindrome abbandonica Owen Porter Mark L. Young
22 Morte online Robert Johnson Reece Rios
23 Il principe delle tenebre Billy Flynn, "il principe delle tenebre" Tim Curry

Stagione 6[modifica | modifica wikitesto]

Episodio Titolo S.I. interpretato da Note
01 Una lunga, lunga notte Billy Flynn, "il principe delle tenebre" Tim Curry
02 JJ Syd Pearson e Jimmy Barrett Michael Welch e Chris Marquette
03 Il ricordo delle cose passate Lee Mullens, "il macellaio" e Colby Bachner Daniel J. Travanti e Josh Braaten
04 Posizioni compromettenti James Thomas Craig Sheffer
05 Anime malvagie Jeremy Sayer Sterling Beaumon
06 La notte del diavolo Caman Scott Leonard Roberts
07 Bisogno d'amore Michael Kosina, Chris Salters e Scott Kagan Steve Talley, Michael Grant Terry e Jake Thomas
08 Riflesso del desiderio Rhett Walden, "lo squartatore del Campidoglio" Robert Knepper
09 Dentro i boschi Shane Wyland Gill Gayle Brandon Stiles, l'amico pedofilo dell'SI, è interpretato da David Trice
10 Cercando il perdono Drew Jacobs Kenneth Mitchell
11 Una storia complessa James Stanworth, Tom Wittman e Mary Rutka Philip Casnoff, Phil Levesque e Paula Mattioli
12 La forza del cuore Hollis Walker Jr. Chris Butler
13 Il tredicesimo passo Ray Donovan e Sidney Manning Jonathan Tucker e Adrianne Palicki
14 L'odore del passato Steven Brad William Henke Compare Ian Doyle, vecchia conoscenza di Prentiss, interpretato da Timothy V. Murphy
15 Il prezzo del cambiamento Jane Gould Rebecca Field
16 Note dal profondo Bill Thomas Lew Temple
17 Valhalla Ian Doyle Timothy V. Murphy
18 Lauren
19 Con amici come questi... Ben Foster Bug Hall Matt, Yolanda e Tony, le visioni di Ben, sono interpretati da Matt McTighe, Samantha Shelton e Chad Lindberg
20 Stadi del dolore Shelley Chamberlain Kelli Williams
21 Ombre del passato Greg Phinney Chad Todhunter
22 Alla ricerca di Rose Robert Bremmer Jeffrey Meek
23 Il mare è grande Blake Wells Karl Makinen
24 Domanda e offerta Gruppo, comandato da Lucy Angela Sarafyan

Stagione 7[modifica | modifica wikitesto]

Episodio Titolo S.I. interpretato da Note
01 Contro ogni nemico Chloe Donaghy e Lachlan McDermott Ursula Brooks e Robin Atkin Downes
02 Prova estrema Ben 'Cy' Bradstone Andy Midler
03 Prigioniero della mente Luke Dolan Max Martini
04 L'escluso Robert Adams Eric Jugmann
05 Il dolore della colpa George Kelling Patrick Stafford
06 Al di là della morte Chase Whitaker Sam Murphy
07 Nell'occhio del tornado Travis James Alex Weed
08 Hope Bill Rogers Jack Coleman
09 Onore e disciplina Colonnello Ron Massey René Auberjonois Il Luogotenente Tawes, braccio destro del Colonnello, è interpretato da George Gerdes
10 Ultimo round Jimmy Hall Shawn Hatosy
11 Veri geni Caleb Rossmore Jeff Newburg Harvey Morell, con cui l'SI ha ucciso un ragazzo da giovane, è interpretato da Finn Wittrock
12 Soggetto ignoto Hamilton Bartholomew, "l'uomo del piano" Jay Karnes Herman Scobie, che ha imitato l'SI, è interpretato da Matthew Alan
13 Il banco vince sempre Curtis Bank Dean Cain
14 L'ultimo bicchiere Michael Geoffrey Blake
15 Una linea sottile Trevor Mills Kevin Sheridan Steve Wennington, che istigava l'SI a commettere gli omicidi, è interpretato da Ken W. Murphy
16 Affari di famiglia Jeffrey, Linda e Donald Collins Derek Magyar, Kathy Baker e William Russ
17 Ti amo, Tommy Brown Maggie Hallman Teri Polo
18 La moneta del ricordo J. B. Allen Garrett M. Brown
19 La dimora degli Heathridge James Heathridge Kyle Gallner
20 La società Malcolm Ford Chad L. Coleman
21 La bacchetta del rabdomante Dylan Kohler Mackenzie Astin Rod Garrett, la fonte di ispirazione dell'SI, è interpretato da Eddie Kehler
22 A lezione dai profiler Thomas Yates, "predatore di uteri" Adam Nelson
23 Colpisci... Chris e Oliver Stratton e Izzy Rogers Evan Jones, Seth Laird e Tricia Helfer
24 ... E fuggi Chris Stratton, Izzy Rogers e Matthew Downs Evan Jones, Tricia Helfer e Josh Randall

Stagione 8[modifica | modifica wikitesto]

Episodio Titolo S.I. interpretato da Note
01 Il silenziatore John Myers, "il silenziatore" Troy Kotsur
02 L'accordo Darlene Beckett e Ellen Russel Kim Wayans e Mackenzie Phillips
03 Attraverso lo specchio Arthur Rykov John Fleck
04 Il complesso di Dio John Nelson Ray Wise
05 La buona terra Emma Kerrigan Anne Dudek
06 L'apprendista David Roy Turner e Toby Whitewood Matthew Lillard e Harrison Thomas
07 Dedicato a... Chad Mills Shane Johnson Il Sergente Harrison Scott, che comparirà nelle puntate successive, è interpretato da Meshach Taylor
08 Dei del combattimento Matt e Josh Moore David Gallagher e Andrew James Allen
09 Magnifica luce Carl Finster Raphael Sbarge
10 La recita Adam Rain Brad Dourif
11 Fantasmi dell'anima Willie Kestler Bill Tangradi Russell Smith, l'omicida che morì il giorno della nascita dell'SI, è interpretato da Patrick Holder
12 Zugzwang Diane Turner Michelle Trachtenberg
13 Magnum opus
14 Quel che resta...
15 Identità violate
16 Omicidi fotocopia
17 Terapia di gruppo
18 Restauro
19 La pagherete in futuro
20 Alchimia
21 Mia cara tata
22 Numero 6
23 I fratelli Hotchner
24 Il replicatore

Note[modifica | modifica wikitesto]


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