Gia Mantegna

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Gia Cristine Mantegna, talvolta accreditata come Gina Mantegna (New York City, 17 aprile 1990), è un'attrice statunitense, di origini italiane, figlia dell'attore Joe Mantegna[1].

Ha interpretato, fra gli altri, il film Mi sono perso il Natale. Il 16 gennaio 2011 è intervenuta alla cerimonia di consegna dei Golden Globe come Miss Golden Globe.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuta a Los Angeles, California (la madre Arlene Vrhel gestisce un ristorante a Burbank) ha studiato da giovane da ginnasta e ballerina.[3] Ha frequentato la high school alla Campbell Hall di North Hollywood, California. Appassionata musicista, canta e suona fra l'altro il pianoforte e il sassofono. È stata fidanzata con il cantante e attore Mitchel Musso.[4]

Ha debuttato come attrice cinematografica a tredici anni, nel 2003 nel film Uncle Nino, in cui ha recitato a fianco di Anne Archer, di Trevor Morgan e del padre Joe. Successivamente è apparsa in 30 anni in un secondo. Nel 2006, Mantegna ha poi interpretato la figura di Grace Conrad nella produzione Warner Brothers Unaccompanied Minors.

È stata quindi nel cast dello show Murder Book prodotto dalla Fox, recitando anche in The Neighbor, a fianco di Matthew Modine, Michele Laroque ed Ed Quinn. Nel 2007 è stata ne Il bacio che aspettavo e l'anno successivo è apparsa a fianco del padre in un episodio di Criminal Minds e nel serial televisivo The Secret Life of the American Teenager.

Nel 2010, ha recitato in Getting That Girl apparendo anche nella serie televisiva Gigantic.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi: Filmreference.com
  2. ^ Miss Golden Globe, InStyle Magazinedate=December 9, 2010. URL consultato il 3 gennaio 2011.
  3. ^ Miss Golden Globe, Hollywood Foreign Press - HFPA, 12 dicembre 2010. URL consultato il 3 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2012).
  4. ^ Miss Golden Globe, Hollywood Foreign Press - HFPA, 12 dicembre 2010. URL consultato il 3 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2012).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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