Pandemia di COVID-19 del 2020 nelle Seychelles

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Pandemia di COVID-19 del 2020 nelle Seychelles
epidemia
PatologiaCOVID-19
OrigineWuhan (Cina)
Nazione coinvoltaSeychelles Seychelles
Periodo14 marzo 2020 -
in corso
Dati statistici[1]
Numero di casi11 (6 aprile 2020)
Numero di guariti11 (6 aprile 2020)
Numero di morti- (6 aprile 2020)

Il primo caso della pandemia di Covid-19 in Seychelles è stato confermato il 14 marzo 2020.

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 gennaio 2020, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha confermato che un nuovo coronavirus era la causa di una nuova infezione polmonare che aveva colpito diversi abitanti della città di Wuhan, nella provincia cinese dell'Hubei, il cui caso era stato portato all'attenzione dell'OMS il 31 dicembre 2019.[2][3]

Sebbene nel tempo il tasso di mortalità del COVID-19 si sia rivelato decisamente più basso di quello dell'epidemia di SARS che aveva imperversato nel 2003,[4] la trasmissione del virus SARS-CoV-2, alla base del COVID-19, è risultata essere molto più ampia di quella del precedente virus del 2003, ed ha portato a un numero totale di morti molto più elevato.[5]

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Marzo[modifica | modifica wikitesto]

Le Seychelles hanno riferito i suoi primi due casi di COVID-19 il 14 marzo 2020. I due casi erano persone che erano in contatto con qualcuno in Italia che era risultato positivo.[6]

Il 15 marzo, è stato confermato un terzo caso in arrivo dai Paesi Bassi.[7]

Al 16 marzo, ci sono quattro casi confermati. Il nuovo caso arriva anche dai Paesi Bassi.[8]

Aprile[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 aprile, ci sono 11 casi confermati e due pazienti guariti.[9]

Restrizioni[modifica | modifica wikitesto]

Esistono diverse misure che il governo ha istituito al fine di prevenire l'ulteriore diffusione della pandemia alle Seychelles.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 marzo 2020, le Seychelles prima del previsto arrivo della Norwegian Spirit ha annunciato una chiusura temporanea per le navi da crociera.[10]

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 aprile 2020, il presidente Danny Faure ha annunciato la revoca di alcune misure precedentemente adottate per prevenire un'ulteriore diffusione della pandemia. Tutte le restrizioni alla circolazione delle persone saranno revocate il 4 maggio. Dal 4 maggio 2020, tutti i negozi saranno aperti fino alle 20:00. Le prime scuole riapriranno l'11 maggio e il 18 maggio 2020 riapriranno tutte le scuole. Le restrizioni ai viaggi termineranno il 1º giugno 2020 quando riaprirà l'aeroporto.[11]

Viaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 marzo 2020, le Seychelles hanno vietato a qualsiasi persona delle Seychelles di recarsi in Cina, Corea del Sud, Italia e Iran. Viene fatta un'eccezione per i residenti di ritorno.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]