Pandemia di COVID-19 del 2020 in Brunei

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Pandemia di COVID-19 del 2020 in Brunei
epidemia
COVID-19 Outbreak Cases in Brunei (Density).svg
Mappa dei casi

     nessun caso

     1–9 casi

     10–99 casi

     100–499 casi

     500–999 casi

     1,000–9,999 casi

     ≥10,000 casi

PatologiaCOVID-19
OrigineWuhan (Cina)
Nazione coinvoltaBrunei Brunei
Periodo9 marzo 2020 -
in corso
Dati statistici[1]
Numero di casi141 (16 giugno 2020)
Numero di guariti138 (16 giugno 2020)
Numero di morti3 (16 giugno 2020)
Sito istituzionale

Il primo caso della pandemia di Covid-19 in Brunei è stato confermato il 9 marzo 2020.

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 gennaio 2020, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha confermato che un nuovo coronavirus era la causa di una nuova infezione polmonare che aveva colpito diversi abitanti della città di Wuhan, nella provincia cinese dell'Hubei, il cui caso era stato portato all'attenzione dell'OMS il 31 dicembre 2019.[2][3]

Sebbene nel tempo il tasso di mortalità del COVID-19 si sia rivelato decisamente più basso di quello dell'epidemia di SARS che aveva imperversato nel 2003,[4] la trasmissione del virus SARS-CoV-2, alla base del COVID-19, è risultata essere molto più ampia di quella del precedente virus del 2003, ed ha portato a un numero totale di morti molto più elevato.[5]

Andamento dei contagi[modifica | modifica wikitesto]

Casi di COVID-19 in Brunei  V · D · M )
      Morti         Guarigioni         Casi attivi

Mar Mar Apr Apr Mag Mag Giu Giu Ultimi 15 giorni Ultimi 15 giorni

Data
Numero di casi
(incremento giornaliero in %)
Numero di morti
(incremento giornaliero in %)
09-03-2020
1(n.a.) 0(n.a.)
10-03-2020
1(=) 0(n.a.)
11-03-2020
11(+1 000%) 0(n.a.)
12-03-2020
25(+127%) 0(n.a.)
13-03-2020
37(+48%) 0(n.a.)
14-03-2020
40(+8,1%) 0(n.a.)
15-03-2020
50(+25%) 0(n.a.)
16-03-2020
54(+8%) 0(n.a.)
17-03-2020
56(+3,7%) 0(n.a.)
18-03-2020
68(+21%) 0(n.a.)
19-03-2020
73(+7,4%) 0(n.a.)
20-03-2020
78(+6,8%) 0(n.a.)
21-03-2020
83(+6,4%) 0(n.a.)
22-03-2020
88(+6%) 0(n.a.)
23-03-2020
91(+3,4%) 0(n.a.)
24-03-2020
104(+14%) 0(n.a.)
25-03-2020
109(+4,8%) 0(n.a.)
26-03-2020
114(+4,6%) 0(n.a.)
27-03-2020
115(+0,88%) 0(n.a.)
28-03-2020
120(+4,3%) 1(n.a.)
29-03-2020
126(+5%) 1(=)
30-03-2020
127(+0,79%) 1(=)
31-03-2020
129(+1,6%) 1(=)
01-04-2020
131(+1,6%) 1(=)
02-04-2020
133(+1,5%) 1(=)
03-04-2020
134(+0,75%) 1(=)
04-04-2020
135(+0,75%) 1(=)
05-04-2020
135(=) 1(=)
06-04-2020
135(=) 1(=)
07-04-2020
135(=) 1(=)
08-04-2020
135(=) 1(=)
09-04-2020
135(=) 1(=)
10-04-2020
136(+0,74%) 1(=)
11-04-2020
136(=) 1(=)
12-04-2020
136(=) 1(=)
13-04-2020
136(=) 1(=)
14-04-2020
136(=) 1(=)
15-04-2020
136(=) 1(=)
16-04-2020
136(=) 1(=)
17-04-2020
136(=) 1(=)
18-04-2020
137(+0,74%) 1(=)
19-04-2020
138(+0,73%) 1(=)
20-04-2020
138(=) 1(=)
21-04-2020
138(=) 1(=)
22-04-2020
138(=) 1(=)
23-04-2020
138(=) 1(=)
24-04-2020
138(=) 1(=)
25-04-2020
138(=) 1(=)
26-04-2020
138(=) 1(=)
27-04-2020
138(=) 1(=)
138(=) 1(=)
01-05-2020
138(=) 1(=)
02-05-2020
138(=) 1(=)
03-05-2020
138(=) 1(=)
04-05-2020
138(=) 1(=)
05-05-2020
138(=) 1(=)
06-05-2020
139(+0,72%) 1(=)
07-05-2020
141(+1,4%) 1(=)
08-05-2020
141(=) 1(=)
09-05-2020
141(=) 1(=)
10-05-2020
141(=) 1(=)
11-05-2020
141(=) 1(=)
12-05-2020
141(=) 1(=)
13-05-2020
141(=) 1(=)
14-05-2020
141(=) 1(=)
15-05-2020
141(=) 1(=)
16-05-2020
141(=) 1(=)
17-05-2020
141(=) 1(=)
18-05-2020
141(=) 1(=)
19-05-2020
141(=) 1(=)
20-05-2020
141(=) 1(=)
21-05-2020
141(=) 1(=)
22-05-2020
141(=) 1(=)
23-05-2020
141(=) 1(=)
24-05-2020
141(=) 1(=)
25-05-2020
141(=) 1(=)
26-05-2020
141(=) 1(=)
27-05-2020
141(=) 2(+100%)
28-05-2020
141(=) 2(=)
29-05-2020
141(=) 2(=)
30-05-2020
141(=) 2(=)
31-05-2020
141(=) 2(=)
16-06-2020
141(=) 3(+50%)
Fonti:


Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Marzo[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 marzo 2020, il Ministero della Salute ha confermato che i test preliminari sul coronavirus erano tornati positivi per un maschio di 53 anni che era tornato da un tabligh (raduno religioso musulmano) a Kuala Lumpur, in Malesia, il 3 marzo.[6][7] Il paziente ha iniziato a manifestare i sintomi il 7 marzo e alla fine è stato trasferito nel Centro di isolamento nazionale di Tutong per il trattamento. Il ministero stava seguendo i tre amici con cui aveva viaggiato e con i familiari del paziente.[6]

Il 10 marzo, il Ministero della sanità ha segnalato altri cinque casi di coronavirus, portando il totale a sei. Questi cinque individui erano stretti contatti del primo caso ed erano stati isolati per il trattamento presso il Centro di isolamento nazionale di Tutong.[8]

L'11 marzo, il ministero della Sanità ha riportato cinque nuovi casi, portando il numero totale a 11. Tre di questi avevano partecipato al tabligh di Kuala Lumpur il 3 marzo.[9]

Maggio[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 maggio è stato confermato un nuovo caso di COVID-19, portando il casi attivi totali a 139. Il giorno successivo sono stati rilevati 2 nuovi casi, correlati al caso rilevato il giorno precedente.[10][11]

Giugno[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 giugno, la maggior parte delle scuole ha parzialmente riaperto e la maggior parte delle classi ha ripreso normalmente le lezioni.[12][13]

Reazione del governo[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione dei casi in Brunei(al 17 maggio 2020)
Distretto Casi Attivi Guariti Decessi
1 Brunei-Muara 110 2 107 1
2 Belait 25 2 23 0
3 Tutong 6 0 6 0
4 Temburong 0 0 0 0
Totale 141 4 136 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Brunei, su worldometers.info.