Numero Uno (Disney)

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Rappresentazione della Numero Uno nella sua teca di vetro

La Numero Uno o Numero 1 (Number One Dime oppure "Old Number One") è una moneta immaginaria presente nei fumetti e cartoni animati Disney, ideata da Carl Barks nel 1953. Appare per la prima volta nella storia The Round Money Bin, pubblicata su Uncle Scrooge N.3 (e pubblicata per la prima volta in Italia su Topolino n. 81 dello stesso anno con il titolo Zio Paperone e la Banda Bassotti).

È un decino americano, ovvero una moneta da 10 centesimi di dollaro: nelle storie di Don Rosa la fa appartenere ad un conio ben preciso, il "Seated Liberty" del 1875, realmente esistito[1]. La sua particolarità è che è la prima moneta guadagnata dal personaggio di Paperon de' Paperoni (anch'esso ideato da Barks).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origine[modifica | modifica wikitesto]

La storia di come il giovane Paperone guadagna la sua prima moneta è raccontata da Don Rosa nella Saga di Paperon de' Paperoni (The Life and Times of $crooge McDuck).

Il giorno del suo decimo compleanno, Paperone riceve in regalo da suo padre (Fergus De' Paperoni) un kit da lustrascarpe affinché inizi a lavorare per poter un giorno diventare qualcuno. Quello stesso giorno Fergus si accorda con Burt, uno scavafossi, perché si presenti come primo cliente del giovane papero e lo paghi con una moneta americana, inutile in Scozia. Il piano del padre di Paperone è quello di far sudare al figlio i propri guadagni e allo stesso tempo insegnargli a diffidare.

Paperone incontra effettivamente Burt e impiega molto tempo per pulire il fango secco dai suoi scarponi, tanto che a lavoro finito sviene per la stanchezza. Al suo risveglio si ritrova nella mano la prima moneta guadagnata col suo lavoro, ma immediatamente si accorge che è americana. Capisce che la vita è piena di lavori duri e che ci sarebbero sempre stati dei furbi pronti a imbrogliarlo, così promette di essere "più duro dei duri e più furbo dei furbi" e di far quadrare i suoi conti. E così comincia la "saga della Numero Uno".

Smarrimento[modifica | modifica wikitesto]

Nel capitolo Il leggendario papero del deserto d'Australia della Saga di Paperon de' Paperoni si scopre anche che prima di diventare miliardario il futuro papero più ricco del mondo perde la sua moneta ispiratrice a causa di un'inondazione catastrofica mentre è impegnato a salvare la vita del misterioso sciamano Jabiro Kapirgi. Dopo essere sopravvissuto all'inondazione Paperone si rende conto di aver perso la moneta, ma la ritroverà alcuni giorni dopo grazie all'aiuto provvidenziale di Jabiro, che gli predice il futuro.

Ricordo o amuleto?[modifica | modifica wikitesto]

Negli USA[modifica | modifica wikitesto]

Nelle storie a fumetti in cui appare, la Numero Uno di solito è custodita da Paperone in una teca di vetro, appoggiata su un cuscino, come un gioiello. Diversi personaggi (ad esempio Paperino, Qui, Quo, Qua e Gastone) ritengono che la Numero Uno sia un portafortuna, ma non è così. Paperone ha conservato la moneta per motivi affettivi: quel soldo è stata "la sua ispirazione", il simbolo della sua determinazione a "lavorare sodo" per guadagnare denaro, lo ha accompagnato quando è andato a cercare l'oro nel Klondike, e in seguito nelle sue avventure per il mondo, fino alla costruzione del famoso Deposito pieno di dollari.

Nel 1961 Barks introduce il personaggio di Amelia, che attribuisce alla Numero Uno una valenza magica: la strega napoletana la desidera per compiere un incantesimo che la renderà ricca e potente. Il potere però non deriva dalla moneta in sé, ma dal fatto che sia la prima guadagnata dal papero più ricco del mondo e di conseguenza quella che ha toccato più volte (come spiegato in Duck Tales la moneta possiede "le vibrazioni di ogni affare, di ogni decisione, di ogni dollaro della vita Paperone!"): infatti, in Decini e destini di Don Rosa, Amelia viaggia nel tempo per rubare la moneta, ma avendola presa prima che Paperone la guadagni, è completamente inutile. Analogamente, in Zio Paperone in qualcosa di veramente speciale (sempre di Rosa, del 1997), si allea con la Banda Bassotti e Cuordipietra Famedoro per sottrarre a Paperone il decino, ma anche qui c'è un intoppo: dal momento che i suoi alleati hanno rubato tutto il denaro di Paperone, lui non è più ricco, e la moneta è inservibile per l'incantesimo.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Gli autori italiani spesso si discostano dal pensiero degli autori statunitensi, trattando la Numero Uno come un vero e proprio amuleto magico. Infatti in molte storie, quando Amelia ruba la moneta o Paperone la smarrisce, la sfortuna si abbatte su tutte le attività economiche P.d.P. Addirittura, in Gastone e il talismano annullafortuna il potere della moneta è tale da annullare, per una sorta di effetto "chiodo scaccia chiodo", la fortuna di Gastone.

Gli autori hanno spiegato il potere della Numero Uno in molti modi. Nella storia Zio Paperone e il "tempo" dei guai di Rodolfo Cimino, Amelia tenta il viaggio nel tempo come nella già citata Decini e destini, ma stavolta prende la moneta dopo che Paperone l'ha guadagnata, sperando che in questo modo funzioni, ma anche in questo caso il suo piano fallisce: un'altra strega le spiega infatti che il potere della Numero Uno deriva dall'immensa ricchezza che Paperone ha saputo "costruire su di essa".

Una spiegazione diversa viene data in Zio Paperone e il Codice Metsys, del 2005 (parodia del romanzo Il codice da Vinci). In questa storia il guardiano del Louvre, Pontìere, zio di Brigitta, rivela a Paperone che la Numero Uno contiene una scaglia della pietra filosofale. Nella storia si immagina infatti che il pittore Metsys fosse un alchimista (nel quadro Il banchiere e sua moglie avrebbe nascosto particolari riguardanti l'alchimia e la pietra filosofale) e che, con altri alchimisti, avrebbe nascosto le scaglie in monete di piccolo taglio, una di queste è proprio la Numero Uno.

In un'occasione (Zio Paperone e la pace con Amelia, su Topolino n. 1681 del 14 febbraio 1988), al fine di porre termine al conflitto con Amelia, Zio Paperone sembra acconsentire a cederle la Numero 11, l'undicesima moneta di Paperone. Tale moneta è meno potente della Numero 1 ma, unita ad altri talismani dei più ricchi abitanti del pianeta, è ugualmente in grado di realizzare il talismano bramato dalla strega. Ma Paperone non rispetterà i patti.

Oggetto da collezione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 la Disney Italia e l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato crearono delle edizioni della Numero Uno denominata "1° Cent di Zio Paperone", in bronzo, argento e oro, oltre ad una edizione limitata nel 1994 in oro e platino con diamante incastonato.

Durante la mostra Rapallo 2005 dedicata a Carl Barks, svoltasi presso l'Antico Castello sul Mare dal 17 settembre al 2 ottobre, fu stampato e venduto un volume dal titolo "Rapallo 2005 Carl Barks - The Good Artist, l'Uomo dei Paperi" e coniata e venduta, in lega metallica pregiata inossidabile, la moneta rappresentante il primo decino di Zio Paperone delle storie di Barks, tale moneta era corredata del suo foglio descrittivo in italiano ed inglese e il suo aspetto era basato sulla moneta da "one dime" degli Stati Uniti del 1875.

Su Topolino n. 2710, del 6 novembre 2007, viene allegata ed offerta a tutti i lettori una riproduzione della Numero Uno in metallo dorato, recante sul verso il profilo di Zio Paperone e sul recto la dicitura "Banca di Paperopoli", la scritta "1 cent" e l'anno "2007". La moneta è stata disegnata dal compianto Giovan Battista Carpi. Il valore facciale di questa e della precedente moneta del 1993 (o meglio "medaglia") indica, come tradizione nelle storie Disney italiane, un conio da un centesimo anziché dieci come nelle storie USA originali di Carl Barks. La riproduzione è stata coniata nel momento culminante delle celebrazioni per il 60º anniversario di Zio Paperone. Per l'occasione e in virtù del valore simbolico della moneta, il settimanale ha coniato pochissimi esemplari della Numero Uno in oro zecchino e, durante una cerimonia presso gli studi di R101, Zio Paperone in persona ha consegnato la moneta a Gerry Scotti ( la notizia, archiviostorico.corriere.it. (archiviato dall'url originale il ).) considerato massimo esperto di giochi per aspiranti milionari, da "Sbanca 101" (il quiz di R 101) a "Chi vuol esser milionario" (in onda su Canale 5).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La data sulla moneta appare in diverse storie, in particolare Decini e destini; si veda inoltre il commento al poster riportato su duckman.pettho.com, duckman.pettho.com. URL consultato l'8 gennaio 2008.. Si noti tuttavia che, in alcune storie a fumetti (soprattutto italiane) l'origine della Numero Uno è molto diversa da quella ideata da Barks e Rosa. Ad esempio in Zio Paperone falsario provvisorio, scritta da Rodolfo Cimino nel 1996 ( scheda I.N.D.U.C.K.S., coa.inducks.org. URL consultato l'8 gennaio 2008.), la moneta sarebbe stata coniata ai tempi del Klondike

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Per le storie citate nella voce vedi le seguenti schede I.N.D.U.C.K.S.:

  • Zio Paperone e la Banda Bassotti ("The Round Money Bin") [1]
  • Zio Paperone in qualcosa di veramente speciale ("A Little Something Special") [2]
  • Gastone e il talismano annullafortuna [3]
  • Zio Paperone e il "tempo" dei guai [4]
  • Zio Paperone e il Codice Metsys" [5]