Decini e destini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Decini e destini
fumetto
Titolo orig. Of Ducks And Dimes And Destinies
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autore Don Rosa
Editore The Walt Disney Company
Collana 1ª ed. Uncle Scrooge nn. 297
1ª edizione 12 giugno 1995
Albi unico
Editore it. The Walt Disney Company Italia
Collana 1ª ed. it. Zio Paperone nn. 82
1ª edizione it. luglio 1996
Albi it. unico
Seguito da L'ultimo del Clan de' Paperoni

Decini e destini (Of Ducks And Dimes And Destinies) è una storia Disney del cartoonist Don Rosa del 1995.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Questa storia è detta capitolo 0 della Saga di Paperon de' Paperoni, poiché è da collocarsi ai tempi di Paperone bambino, intento a guadagnarsi la sua prima moneta. Siamo infatti a Glasgow, ai tempi in cui il nostro papero lavora da lustrascarpe. Nella storia Amelia torna indietro nel tempo per impadronirsi della Numero Uno: l'idea della fattucchiera è di impadronirsi del tanto sospirato decino non appena questo entra nella vita di Paperone, convinta che il papero, che ha soltanto dieci anni, non potrà fermarla. Nonostante questo, Amelia si trova ad affrontare Fergus de' Paperoni, padre di Paperone, che non vuole cederle la moneta; il piano sembra funzionare, ma qualche istante prima del suo ritorno nel presente Amelia si rende conto che, con il suo intervento, la Numero Uno non possiede alcun potere particolare, in quanto non sarebbe diventata la prima moneta guadagnata da Paperone (che, forse, non sarebbe nemmeno diventato tanto ricco, visto quanti significati e ideali simboleggia il decino), e riesce per un soffio a rimediare al suo errore. Alla fattucchiera non rimane che riapparire nella sua casetta alle pendici del Vesuvio per iniziare a lavorare su un nuovo piano per impadronirsi del decino.

Edizioni in lingua italiana[modifica | modifica wikitesto]

In Italia è uscita in Zio Paperone n. 82 (1996) (Zio Paperone in decini e destini), in Super Disney n. 17 (2000) Zio Paperone in Decini e Destini e ne I Classici del fumetto di Repubblica Serie Oro n.3 (2004) (Zio Paperone in decini e destini).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]