Uncle Scrooge

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Uncle Scrooge
fumetto
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
EditoreDell Comics (1952-1962), Gold Key Comics (1962-1984), Gladstone Publishing (1986-1990, 1993-1998), Disney Comics (1990-1993), Gemstone Publishing (2003-2008), Boom Kids! (2009-2011), IDW Publishing (dal 2015)
1ª edizione1952
Periodicitàmensile
Albi412 (in corso) (contando anche 3 numeri di Four Color)
Genereumoristico

Uncle $crooge è una pubblicazione statunitense di fumetti dedicata a Paperon de' Paperoni.

Storia della rivista[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Paperon de' Paperoni (Scrooge McDuck) esordì sul n. 178 di Four Color del dicembre 1947 nella storia Paperino e il Natale su Monte Orso di Carl Barks; il personaggio ritornò nel marzo del 1952, sul n. 386 della stessa rivista ritornò con la storia Zio Paperone e la disfida dei dollari; questo numero aveva come testata la dicitura Uncle Scrooge ed fu in il primo numero della nuova testata, che divenne indipendente solo dal n. 4.[1][2]

La serie, curata sin dall'inizio da Barks, presentava non solo le avventure di lungo respiro con Paperone e i nipotiPaperino e Qui, Quo e Qua, ma anche storie brevi incentrate sul personaggio e successivamente, per ridurre le spese di spedizione, un seconda serie dedicata ad Archimede Pitagorico. I primi settanta numeri contengono quasi esclusivamente storie scritte e disegnate da Barks anche se già a partire dall'inizio degli anni sessanta alcune delle storie secondarie a chiusura dell'albo erano di altri autori. Il n. 71 contiene una storia sceneggiata da Barks ma disegnata da Tony Strobl e tutti i successivi numeri contengono all'interno o ristampe delle storie di Barks o storie di altri autori come Strobl, Don Rosa e Romano Scarpa.

Dal 1952 al 1998 la testata, come molte delle riviste Disney negli Stati Uniti, venne pubblicata da più editori:

  • dal 1952 al 1984 dalla Western Publishing;
  • dal 1986 al 1990 dalla Gladstone;
  • dal 1990 al 1993 dalla Disney Comics;
  • fino al 1998 dalla Gladstone

Dal 2003 la rivista ha ripreso le pubblicazioni edita da Gemstone Publishing. Fino al n. 383 del 2008, la testata era in formato prestige, cioè aveva 64 pagine invece delle usuali 32. Anche per questo motivo il prezzo era alto, costava infatti 7.99 $. La testata pubblicava essenzialmente ristampe di storie di Barks e molte storie Egmont, ma in qualche raro caso pubblicava anche storie italiane, per lo più disegnate da Romano Scarpa. Ma alla fine del 2008, la Gemstone, per problemi economici, chiuse tutte le testate Disney, incluso questa. Nel corso del 2009, tuttavia, la Boom Kids ha acquistato i diritti per pubblicare i fumetti Disney negli USA e ha riesumato la testata che ha ripreso le pubblicazioni a partire dal settembre 2009 con il n. 384.

Durante questa gestione, Uncle Scrooge aveva 24 pagine di fumetti, e ogni quattro numeri usciva un volume contenente tutte le storie pubblicate nei quattro numeri. Il primo volume (#384-387) contiene la saga Egmont della Caccia alla numero uno mentre il secondo volume (#388-391) contiene la lunga storia italiana degli anni '80 Zio Paperone in vacanza con 80 dollari. Nel terzo e nel quarto volume (#393-399), la Boom ha deciso invece di pubblicare su Uncle Scrooge solo le storie tratte dal cartone animato DuckTales.

A partire dal febbraio 2011 e proprio con il #400, per celebrare il 70º anniversario di Walt Disney's Comics and Stories, le storie a fumetti "classiche" ritornano ad essere pubblicate sulla testata (l'iniziativa si chiama "Classics are back at Boom"). Ritornano dunque le storie Egmont, ed alcune storie "classiche" italiane. Il #400 contiene 40 pagine in luogo delle normali 24. Il nuovo corso della testata fu caratterizzato da ristampe di Barks e Don Rosa e dalla pubblicazione di storie targate "S" (Studio Disney) di Scarpa, ma anche dalla pubblicazione della storia italiana Zio Paperone e l'uomo dei Paperi (1995), realizzata per omaggiare il grande cartoonist Carl Barks, e di storie egmontiane realizzate da Byron Erickson e Daan Jippes. Con il numero 404, uscito nel giugno 2011, si è conclusa la collaborazione con l'editore Boom, e la testata ha sospeso le pubblicazioni fino al 2015.

I diritti per le pubblicazioni Disney sono stati acquisiti nel 2015 da IDW Publishing, che il 22 aprile 2015 ha riaperto la collana, che ha ora un formato di 40 pagine, ad eccezione del numero 405 che, per celebrare la riapertura della collana, ne ha 48. La testata ora ha una doppia numerazione: la numerazione principale riparte dal numero 1 perché conta quanti numeri la casa editrice IDW ha pubblicato, mentre la numerazione "legacy" ("eredità") tiene conto anche dei numeri pubblicati dagli editori precedenti; così, ad esempio, il numero 405 ha una doppia numerazione #1/405. Usciranno anche dei volumi TPB che raccoglieranno ognuno tre numeri della testata: per esempio il volume 1 TPB di Uncle Scrooge ha ristampato i contenuti dei primi tre numeri della testata sotto la gestione IDW. Nei primi otto numeri della gestione IDW, quattro contengono storie italiane, realizzate da Romano Scarpa e Marco Rota, mentre gli altri quattro contengono storie olandesi, dello Studio Disney e tedesche. Le grandi assenti per quanto riguarda i primi sette numeri sono le storie della Egmont, che sotto le gestioni Gladstone, Disney e Gemstone, erano le più esportate.

Successivamente, a partire dal numero otto, tornano ad essere pubblicate anche le storie Egmont, prevalentemente come brevi, mentre, a partire dal numero nove, le storie italiane occupano sempre maggior spazio nella testata, relegando le storie di altra provenienza al rango di brevi a chiusura del numero. A parte la storia di produzione italo-danese sul n. 12 sceneggiata dai McGreal e disegnata da Cavazzano, dal n. 9 fino al n. 16, la storia principale del numero è sempre una storia italiana. Nei numeri dal 13 al 16 viene pubblicata la storia italiana in quattro puntate Zio Paperone e l'ultima avventura, che successivamente viene ristampata in un unico volume TPB (per ristamparla intera, eccezionalmente quel volume raccoglieva ben quattro numeri della testata invece dei soliti tre). A partire dal n. 17 si ha di nuovo un'alternanza tra numeri occupati per la maggior parte da una storia lunga italiana e numeri dedicati a storie di provenienza diversa dall'Italia, come quelle di produzione danese e olandese. A partire dal numero 24, uscito nel marzo 2017, il numero di pagine viene ridotto a 32 pagine a causa dell'aumento del costo della carta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) US: One Shots # 386 | I.N.D.U.C.K.S., su inducks.org. URL consultato il 23 ottobre 2017.
  2. ^ (EN) US: Uncle Scrooge # 4 | I.N.D.U.C.K.S., su inducks.org. URL consultato il 23 ottobre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]