Mesagne

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Mesagne
comune
Mesagne – Stemma Mesagne – Bandiera
Mesagne – Veduta
Il castello
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Brindisi-Stemma.svg Brindisi
Amministrazione
Sindaco Pompeo Molfetta (liste civiche di centrosinistra) dal 15/06/2015
Territorio
Coordinate 40°34′N 17°48′E / 40.566667°N 17.8°E40.566667; 17.8 (Mesagne)Coordinate: 40°34′N 17°48′E / 40.566667°N 17.8°E40.566667; 17.8 (Mesagne)
Altitudine 72 m s.l.m.
Superficie 124,05 km²
Abitanti 27 164[1] (01-01-2016)
Densità 218,98 ab./km²
Comuni confinanti Brindisi, Latiano, Oria, San Donaci, San Pancrazio Salentino, San Vito dei Normanni, Torre Santa Susanna
Altre informazioni
Cod. postale 72023
Prefisso 0831
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 074010
Cod. catastale F152
Targa BR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona C, 1 237 GG[2]
Nome abitanti mesagnesi
Patrono Madonna del Carmine
Giorno festivo 15, 16, 17 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mesagne
Mesagne
Mesagne – Mappa
Posizione del comune di Mesagne nella provincia di Brindisi
Sito istituzionale

Mesagne (Misciàgni in dialetto brindisino[3] e in mesagnese) è un comune italiano di 27.164 abitanti[1] della provincia di Brindisi in Puglia.

Situata lungo la via Appia Antica, 10 km a ovest del capoluogo provinciale, fa parte dell'Associazione Rete Italiana Città Sane - OMS ed è, con le sue 22 frazioni, fra le città più popolose ed estese del Salento.

È fra le città della provincia di Brindisi in cui si riscontrano le maggiori tracce del barocco pugliese insieme ad Ostuni, con numerosi esempi su edifici privati e religiosi. Molto caratteristico è il centro storico, con viuzze strette e con la sua forma unica di cuore.

Negli ultimi anni ha conosciuto un notevole incremento del flusso turistico ed è stata scelta come location per le riprese cinematografiche di diversi film, nonché più di recente anche per un videoclip della cantante Elisa.[4]

Nel 2016 è stata inoltre eletta la città più longeva d'Italia, contando al mese di Luglio dello stesso anno ben 5 ultracentenari e 312 novantenni.[5]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Mesagne è situata nella pianura salentina, e dista 10,5 km da Brindisi, 40 da Lecce, 58 da Taranto e 124 da Bari.

Il territorio comunale è pianeggiante, anche se il centro storico è costruito su di una collinetta. Si trova nell'entroterra, ed è abbastanza vicina sia al mare Adriatico, nel territorio brindisino (circa 13 km), sia al mar Ionio (poco più di 30 km).

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Mesagne imbiancata dalla nevicata del 6 gennaio 2017

Mesagne si trova nella fascia del clima mediterraneo.

Le estati sono calde e generalmente afose, spesso a causa dello scirocco. Gli inverni invece sono in linea di massima miti, ma considerata la sua posizione geografica, la città risente spesso di correnti gelide provenienti dai vicini Balcani, di conseguenza non è raro assistere a delle nevicate nei mesi più freddi. Le temperature estive, inoltre, non di rado raggiungono (e talvolta superano) picchi di 40 °C.

La percezione delle temperature è spesso alterata sia dall'elevato tasso di umidità, che dalla quasi costante presenza di vento, che soffia impetuoso anche per diversi giorni di fila, con raffiche che superano spesso i 50 km/h. [6]

Sono riportati di seguito i valori climatici medi, con riferimento al 2016. Come si evince dalla tabella, il mese più caldo è stato Luglio con una temperatura media di 26,4 °C. A Dicembre, il mese più freddo, la temperatura media si è attestata sui 10.7 °C.[7]

L'episodio di neve più recente si è verificato il 6 gennaio 2017.

Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Temperatura max media (°C) 15 18 16 20 22 26 29 28 25 21 18 13
Temperatura min media (°C) 7 9 9 13 15 20 23 23 19 16 12 7
Temperatura media (°C) 11.2 13.2 12.5 16.2 18.0 23.1 26.4 25.5 22.3 18.6 15.0 10.7
Mesagne nel XVI secolo

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Salento e Storia della Puglia.

Fu un importante centro messapico (dal VI al III secolo a.C.), per la posizione strategica a metà della strada che univa Oria al porto di Brindisi. Fu oggetto di una spedizione militare guidata da Archita di Taranto tra il 366 e il 360 a.C.[8]. Dell'età messapica restano una serie di sepolture rinvenute nel centro abitato. Durante il dominio Romano il centro è una delle numerose ville poste sulla via Appia. Nell'Alto Medioevo, con i longobardi il borgo è una villa rustica all'interno del feudo di Oria. Con i normanni è parte del Principato di Taranto. Nel XII secolo si registra la presenza di una piccola comunità greca e nel XIII secolo nei documenti di età sveva, sono presenti donazioni all'ordine Ospedaliero e dell'Ordine Teutonico.

Lo sviluppo della cittadina si è avuto poi tra il 1500 e il 1600 grazie a ricchi feudatari, ai nobili e agli ordini monastico militari. In quegli anni la popolazione era di circa cinquemila abitanti. Nel XV secolo il Principe di Taranto, Giovanni Antonio Orsini Del Balzo, amplia il castello di Mesagne e trasformandolo in residenza. Mentre il borgo si ampliava, iniziavano a prender luce opere di urbanizzazione come la nascita di un teatro, di un ospedale, la lastricatura delle strade. In pochi decenni furono edificati numerosi palazzi, caratterizzati da finestre ricche di modanature e di fregi, portali a bugnato, logge, colonne angolari, balaustre traforate.

Tra le attuali via Marconi e via Manfredi di Sicilia, esistevano fornaci dove venivano cotte le tegole che coprivano le abitazioni a “tavolato” e la Pistergula, una porta di piccole dimensioni da cui si poteva entrare o uscire dalla città, situata nei pressi dell'attuale chiesa di Sant'Anna.

Nell'attuale piazza Vittorio Emanuele II, nel largo compreso tra Porta Grande e la Chiesa dei Francescani, alla fine del Cinquecento si trovavano, le botteghe degli artigiani, conciapelle, maniscalchi e calzolai. Mesagne viene anche tristemente ricordata per essere stata capitale della sacra corona unita poiché Antonio Rogoli uno dei capi della scu abitava proprio qui.

Simboli e onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

I colori ufficiali della città di Mesagne sono il giallo e il blu. Lo stemma di Mesagne viene descritto così: «D'azzurro, all'albero di palma al naturale, terrazzato di verde ed accostato ai due lati da due piante di grano, con le spighe piegate all'esterno, pure al naturale». Lo stemma porta la corona di città in quanto questo titolo è stato conferito nel 1999[9].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Mesagne conta circa 20 chiese.

Chiesa di Sant'Anna[modifica | modifica wikitesto]

Edificata in piazza Orsini del Balzo, nei pressi del castello, tra il 1683 e il 1699. Progettata dal sacerdote-architetto Francesco Capodieci, per la sua realizzazione concorsero alcune tra le più importanti personalità artistiche salentine, tra le quali i fratelli Cino e Giuseppe Elmo di Lecce. La chiesa fu aperta al pubblico nel 1706 e le spese furono a totale carico della principessa Vittoria Capano, la quale aveva formulato un voto alla Santa per la salute del figlioletto Carmine. All'interno è conservata una copia della Deposizione di Paolo Veronese, attribuibile al pittore mesagnese Andrea Cunavi insieme a varie statue in cartapesta.

Altre chiese[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa Matrice, nel centro storico
Chiesa di Sant'Antonio di Padova

Sorgono nel centro storico:

  • Chiesa Matrice, edificata tra il 1650 e il 1660 e unica parrocchia cittadina fino al 1930. Si affaccia sulla piazza IV Novembre, l'antico Sedile;
  • Chiesa dei Santi Medici Cosimo e Damiano;
  • Chiesa di Sant'Anna. Si affaccia in Piazza Orsini del Balzo;
  • Chiesetta di San Leonardo;

A ridosso delle mura cittadine sorgono invece:

  • Chiesa di Santa Maria in Betlemme, convento dei Celestini, ricostruita nel 1738 in stile barocco;
  • Chiesa della Santissima Annunziata, convento dei Domenicani (1702-1750) con portale rinascimentale di Francesco Bellotto del 1555;
  • Chiesa della SS. Immacolata, convento dei Francescani.

Sorgono infine nella parte nuova dell'abitato:

Architetture civili e militari[modifica | modifica wikitesto]

Torrione Castello Normanno Svevo
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Castello di Mesagne.
  • Castello: presumibilmente esisteva già in periodo bizantino (XI secolo), ma la costruzione di un Castrum Medianum è attestata solo nel 1062, anno dell'invasione dei Normanni[11]. Nel 1195 il castrum di Mesagne è donato ai Cavalieri Teutonici, Durante il Regno di Federico II la manutenzione del castello è affidata esclusivamente agli abitanti del borgo[12]. Nel XVI secolo la parte più antica del castello, pericolante, venne abbattuta e sostituita dal torrione ancora esistente, dotato di un ponte levatoio. Al suo interno è allestito il Museo archeologico Ugo Granafei.
  • La cinta muraria quattrocentesca che comprendeva anche 22 torri difensive; su di essa si aprivano Porta Grande (ricostruita nel 1784) e Porta Nuova (ricostruita nel 1705);ad oggi delle 22 torri difensive ne è rimasta solo una.
  • Teatro Comunale (facciata in stile neoclassico, 1894-1895)
  • Orologio municipale;
  • Frantoio ipogeo nelle vicinanze della chiesa matrice.
Reperti messapici presso il museo "U. Granafei"

Resti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Comunale (situata nel centro della città di fronte al Castello);
  • Bosco dei Lucci;
  • Bosco Santa Teresa;
  • Parco "Baden Powell".

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[13]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2014 risiedevano ufficialmente a Mesagne 418 [14] cittadini stranieri, pari all'1,52% della popolazione totale residente. Le comunità nazionali più rappresentate erano:

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

La città di Mesagne ospita la cosiddetta “polveriera” cioè il deposito munizioni gestito da un plotone della Compagnia Servizio Difesa Installazioni della Marina Militare, unità posta a tutela della Stazione navale di Brindisi e situato sulla SP 44, a circa 4 km dal centro abitato.[Chiarire...gestito da un plotone? Forse una fonte spiegherebbe meglio!]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

A Mesagne ci sono due scuole primarie (I Circolo "Carducci", II Circolo "Papa Giovanni XXIII"), ciascuna con vari plessi di primaria e infanzia; una scuola secondaria di primo grado, costituita dalle due sedi "M. Materdona" e "A. Moro". Per quanto riguarda l'istruzione superiore l"Epifanio Ferdinando", comprendente l'istituto tecnico commerciale "Einaudi" (anche con indirizzo turistico) e il liceo scientifico "Muscogiuri" comprendente, dall'anno scolastico 2012-13, di una sezione del Liceo coreutico e dal 2016/2017 di una sezione ad indirizzo tecnologico, distaccata a San Pancrazio Salentino.

Presso la Cittadella delle ricerche sono presenti corsi di laurea in Ingegneria e Scienze Sociali dell'Università del Salento.

Biblioteca[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca Comunale risale al 1867 e annovera un patrimonio di oltre 30.000 volumi, comprendente un incunabolo, 17 pergamene, numerose cinquecentine. Di recente è stato donato il fondo epistolare del professor Mario Marti. È presente un'emeroteca; vi è stata inoltre costituita una mediateca, dotata di 4 postazioni multimediali.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Museo archeologico Ugo Granafei, collocato all'interno del castello, è ricco di reperti archeologici con tombe, anfore e vari vasi, utensili, incisioni e pitture, gioielli e altri oggetti appartenuti al popolo messapico ed altre antiche civiltà, tra cui un importante mosaico romano proveniente dalle terme situate nell'agro della masseria Malvindi.
  • Il castello Normanno Svevo funge anche da museo dell'architettura rinascimentale ed è sede di numerose mostre ed esposizioni
Il film "La Terra"

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Sono state effettuate a Mesagne riprese per i seguenti film:

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 la cantautrice italiana Elisa ha registrato all'interno delle sale del Castello di Mesagne il videoclip ufficiale del singolo Bruciare per te .[15]

Nasce a Mesagne il gruppo Reggae dei Boom Da Bash.

Editoria, radio e televisione[modifica | modifica wikitesto]

L'informazione web di Mesagne è assicurata dai giornali online mesagne.net, mesagnesera.it e da quimesagne.it. Presente sul cartaceo anche la rivista mensile gratuita "Demo Mag FreePress". Vi ha sede la TV online mesagne.tv, una redazione di TRCB e la casa editrice Sulla Rotta del Sole. Con la chiusura di Radio Studio 95 Mesagne, fondata nel 1980, e il trasferimento a Latiano di Idea Radio Mesagne, resta solo il nuovo studio dell'emittente radiofonica Ciccio Riccio.

Enogastronomia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Appia dei Vini.

Tra i primi piatti mesagnesi si ricordano principalmente le orecchiette (stacchioddi) al ragù, le lasagne al forno e il riso patate e cozze. Altrettanto tipici sono i piatti a base di verdure e legumi: melanzane ripiene, parmigiana di zucchine, favi cu li feddi (fave con pezzi di pane), spesso accompagnate da peperoni, cicorie o lampascioni lessi;

Alla tradizione marinara appartengono le cozze ripiene e rracanate, il polpo lesso e le seppie. I piatti tradizionali a base di carne includono invece gli involtini di frattaglie alla brace (turcinieddi), in genere di carne agnello, gli involtini di carne al sugo (brascioli) e le polpette.

Tipica anche la focaccia ripiena di cipolla e olive, e le pettole. Tra i dolci natalizi troviamo i bocconotti, i purcidduzzi, i mustazzueli, le cartellate, li fatuli e i butta ca' šcatti. Invece, nel periodo pasquale, le puddiche con l'uovo lesso al centro.

Il comune è incluso nel tracciato enologico dell'Appia dei vini. Dai vitigni autoctoni - Malvasia nera di Brindisi, Sangiovese, Negroamaro e Ottavianello - si producono vini quali l'Aleatico di Puglia, l'Ostuni Ottavianello, il Brindisi Rosso e il Puglia Igt.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Una foto della festa del Carmine di Mesagne (16 luglio)
Festa patronale - Piazza Vittorio Emanuele II

Le feste religiose di Mesagne sono:

  • Festa patronale della Madonna del Carmine (detta della "Madonna nostra"): il 15 luglio la statua della Vergine è traslata in processione dalla basilica del Carmine, dove è affidata alla custodia dei padri carmelitani, alla chiesa matrice.
  • Il 19 (talora il 10) e il 20 di febbraio si svolge la processione e il culto della "Madonna di Febbraio" (Mesagne è Civitas Mariae) per celebrare sempre la Madre del Carmelo, eletta a Protettrice a partire dal terremoto del basso Ionio del 20 febbraio 1943.
  • Festa della Mater Domini (prima domenica dopo Pasqua).
  • Festa di san Giuseppe Artigiano (1º maggio).
  • Festa di sant'Antonio di Padova (13 giugno).
  • Festa di sant'Anna (26 luglio).
  • Festa di san Pio da Pietrelcina (settembre).

Altri eventi cittadini includono:

  • Torneo internazionale di basket "Terra dei Messapi" 11-15 luglio
  • Natale nel cuore: manifestazione che si svolge dalla vigilia del Natale sino all'Epifania presso il centro storico con esposizioni di presepi.
  • Cavalcata dei magi: presepe vivente.
  • Grande Salento in vetrina: fiera enogastronomica.
  • Mesagne in moda & show: sfilata di moda.
  • Fashion Mesagne: sfilata di moda.
  • Kinder World: grande fiera dedicata interamente ai bambini.
  • Sagra della fucazza chena (della focaccia ripiena: piatto tipico del paese).
  • Sagra ti li stacchioddi (delle orecchiette).
  • Sagra delle pesche.
  • Sagra ti li cozzi cu la panna (delle chiocciole con l'epifragma).
  • Notte Rosa - Evento organizzato dall'Associazione Commercianti Mesagnesi.
  • Fiera medievale franca di San Michele Arcangelo e donazione del Castrum Mejanu da parte di Federico II all'Ordine dei Teutonici.
  • Palma d'oro mesagnese, che premia i mesagnesi distintisi in ambito culturale, artistico o musicale

Persone legate a Mesagne[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La principale connessione viaria che serve la cittadina è la superstrada Brindisi-Taranto. È in fase di realizzazione il raccordo di circonvallazione a sud dell'abitato. La stazione di Mesagne sorge sulla linea Brindisi-Taranto. L'aeroporto più vicino è quello di Brindisi.

La città dispone inoltre di diverse autolinee extraurbane e un servizio di autolinee urbane, attivo nei giorni feriali.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 ottobre 1988 13 febbraio 1992 Emmanuele Bardaro Democrazia Cristiana Sindaco [16]
14 aprile 1992 1º dicembre 1992 Clara Minerva Comm. pref. [16]
1º dicembre 1992 23 febbraio 1996 Cosimo Faggiano Partito Democratico della Sinistra Sindaco [16]
25 marzo 1996 17 novembre 1997 Giovanni Galeone Partito Democratico della Sinistra Sindaco [16]
17 novembre 1997 2 febbraio 2002 Damiano Franco centro-sinistra Sindaco [16]
2 febbraio 2002 28 maggio 2002 Maria Antonietta Olivieri Comm. pref. [16]
28 maggio 2002 12 giugno 2007 Mario Sconosciuto centro-sinistra Sindaco [16]
29 aprile 2008 4 novembre 2009 Vincenzo Incalza centro-destra Sindaco [16]
4 novembre 2009 2 marzo 2010 Clara Minerva Comm. straordinario [16]
2 marzo 2010 30 marzo 2010 Pietro Massone Comm. straordinario [16]
30 marzo 2010 22 giugno 2015 Franco Angelo Scoditti centro-sinistra Sindaco [16]
22 giugno 2015 in carica Pompeo Molfetta lista civica: mesagne domani, lista civica: pompeo sindaco, lista civica: mesagne futura, lista civica: la mia città, lista civica: mesagne al centro, lista civica: vizzino al servizio dei città Sindaco [16]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Pallacanestro

La squadra di pallacanestro Virtus Mesagne, nata nel 1983, ha militato per alcune stagioni in serie B2. Ha cessato l'attività nel 2000. La società Mens Sana Mesagne, nata nel 1992, ha disputato il campionato di Serie D 2015-2016. In campo femminile la Meyana Mesagne ha disputato nella stagione 2006/07 il campionato di serie A2 nazionale, mentre l'Olimpia Mesagne, nella stagione 2010/11 ha partecipato al campionato di Serie B.

Calcio

Ha sede nel comune la squadra di calcio A.S.D. Mesagne erede della società che ha partecipato ad alcuni campionati di Serie D che tra gli anni 1960 e gli anni 1980[17].

Altri sport

Nella pallavolo, la squadra Mesagne Volley, ha disputato la stagione 2011/12 in serie B/2 femminile, il rugby è rappresentato dalla società Messapia Rugby Mesagne.

Frequentata nel comune è anche la disciplina del taekwondo[18].

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Stadio "Alberto Guarini"

Lo Stadio Comunale Alberto Guarini, realizzato nel 2008 con fondo in erba sintetica e 1800 posti a sedere, ha sostituito il vecchio Comunale di Via Sasso, inaugurato nel 1953. Il nuovo stadio è intitolato a un mesagnese, nel 1985 vittima della strage dell'Heysel. Il Palazzetto dello sport, costruito negli anni ottanta, ha una capienza di 700 posti a sedere.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 01-01- 2016.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 391.
  4. ^ Sempre più artisti scelgono la nostra provincia, Elisa a Mesagne gira il suo ultimo singolo, in Brindisi Oggi, news Brindisi notizie Brindisi e provincia. URL consultato il 27 dicembre 2016.
  5. ^ Mesagne, il paese più longevo, in ilGiornale.it. URL consultato il 21 dicembre 2016.
  6. ^ Che tempo faceva a Mesagne nel 2016 - Archivio Meteo Mesagne » ILMETEO.it, su www.ilmeteo.it. URL consultato il 06 gennaio 2017.
  7. ^ Che tempo faceva a Mesagne - Archivio Meteo Mesagne » ILMETEO.it, su www.ilmeteo.it. URL consultato il 21 dicembre 2016.
  8. ^ F. Ribezzo, la spedizione diArchita di Taranto contro Mesania(Mesagne), in Archivio Storico Pugliese 1951 n.4, fasc. 3-4, Bari 1951
  9. ^ Decreto del presidente della Repubblica del 19 luglio 1999
  10. ^ (EN) Catholic.org Basilicas in Italy
  11. ^ D. Urgesi, Il Castello di Mesagne nelle fonti storiche e documentarie, Mesagne 1998
  12. ^ B. Ligorio, Federico II Ebrei, castelli e ordini monastici in Puglia nella prima metà del XIII secolo, prefazione di S. Bernardi, Artebaria ed., Martina Franca 2011.
  13. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  14. ^ demo.istat.it, http://demo.istat.it/str2014/index.html .
  15. ^ Sempre più artisti scelgono la nostra provincia, Elisa a Mesagne gira il suo ultimo singolo - Brindisi Oggi, news Brindisi notizie Brindisi e provincia, brindisioggi.it, 9 settembre 2016. URL consultato l'11 settembre 2016.
  16. ^ a b c d e f g h i j k l http://amministratori.interno.it/
  17. ^ Storia del calcio a Mesagne
  18. ^ http://www.mesagnesera.it/mesagne-ha-riabbracciato-vito-e-francesca-i-nuovi-gioielli-del-taekwondo/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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