Cellino San Marco

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Cellino San Marco
comune
Cellino San Marco – Stemma Cellino San Marco – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Brindisi-Stemma.svg Brindisi
Amministrazione
Sindaco Salvatore De Luca (PD) dal 15/11/2015
Territorio
Coordinate 40°28′N 17°58′E / 40.466667°N 17.966667°E40.466667; 17.966667 (Cellino San Marco)Coordinate: 40°28′N 17°58′E / 40.466667°N 17.966667°E40.466667; 17.966667 (Cellino San Marco)
Altitudine 58 m s.l.m.
Superficie 37,84 km²
Abitanti 6 791[1] (28/2/2014)
Densità 179,47 ab./km²
Frazioni Curtipitrizzi
Comuni confinanti Brindisi, Campi Salentina (LE), Guagnano (LE), San Donaci, San Pietro Vernotico, Squinzano (LE)
Altre informazioni
Cod. postale 72020
Prefisso 0831
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 074004
Cod. catastale C448
Targa BR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Cellinesi
Patrono San Marco Evangelista, Santa Caterina d'Alessandria
Giorno festivo 25 aprile, 25 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cellino San Marco
Cellino San Marco
Cellino San Marco – Mappa
Posizione del comune di Cellino San Marco nella provincia di Brindisi
Sito istituzionale

Cellino San Marco (Cilinu in dialetto leccese, fino al 1862 chiamata Cellino) è un comune italiano di 6.791 abitanti[1] della provincia di Brindisi in Puglia.

Sorge tra Lecce e Brindisi, da cui dista rispettivamente circa 22 e 18 km.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Salento e Storia della Puglia.

La cosiddetta "tomba a forno" eneolitica rinvenuta all'interno del Bosco Li Veli, è il monumento archeologico principale del territorio di Cellino San Marco. Tuttavia la tomba non è attualmente visitabile perché non più localizzabile e totalmente abbandonata. Nel medioevo il casale principale è stato quello di "La Mea" (oggi una piccola masseria al confine con il territorio di San Donaci): qui si conserva una cappella rurale risalente al XV secolo. La chiesa di San Marco è stata costruita sui resti di una cappella del IX secolo, tra il XVII e XVIII secolo, all'interno si può ammirare un bell'esemplare di altare barocco ed una statua d'argento di San Marco risalente al 1819.

Il castello dei nobili Albrizzi e Chyurlia è stato costruito intorno al XVI secolo ed ampliato nel XVII secolo. Cellino è stata sotto i domini delle famiglie De Fallosa, Noha, Albrizzi, Chyurlia ed altri signori feudatari che la governarono dal medioevo fino al 1806, quando la feudalità venne abolita da Gioacchino Murat e mai più ripristinata dai Borbone lieti di essersi liberati della potente aristocrazia del mezzogiorno. Durante il risorgimento fu costituita una "Vendita di Carbonari", una setta insurrezinale chiamata "La Plebe al Monte Sacro" ed una sezione della Giovine Italia. Già appartenente alla provincia di Lecce, fu assegnato alla nuova provincia di Brindisi nel 1927[2].


Clima[modifica | modifica wikitesto]

Cellino San Marco ha un clima tipicamente mediterraneo continealizzato come la maggior parte dei comuni del brindisino. Ha inverni freddi e estremamente piovosi e estati torride e molto secche.

Surbo Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 11,7 13,8 16,1 17,9 23,5 29,4 30,5 31,9 26,8 22,4 17,8 13,0 12,8 19,2 30,6 22,3 21,2
T. min. mediaC) 1,4 4,4 6,9 9,5 12,0 17,9 21,3 22,6 20,0 10,4 3,3 2,7 2,8 9,5 20,6 11,2 11,0
Precipitazioni (mm) 113 42 12 9 0 0 0 0 28 59 103 206 361 21 0 190 572
Umidità relativa media (%) 88,7 90,5 81,3 67,3 50,9 47,2 41,6 50,4 65,9 74,0 85,5 90,6 89,9 66,5 46,4 75,1 69,5

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e stranieri residenti[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2014 nel territorio comunale si registrava la presenza di 67[5] stranieri regolari (14 maschi e 53 femmine) pari circa all'1,0% della popolazione totale residente. La più grande comunità è di gran lunga quella rumena.

Si riportano le nazionalità più rappresentate:

Persone legate a Cellino San Marco[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Economia della Puglia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 luglio 1988 22 giugno 1993 Giuseppe Palermo Democrazia Cristiana Sindaco [6]
22 giugno 1993 5 novembre 1993 Marco Cascione - Sindaco [6]
25 marzo 1994 13 giugno 1994 Clara Minerva Comm. pref. [6]
13 giugno 1994 24 aprile 1996 Ernesto Lanzilao - Sindaco [6]
24 aprile 1996 18 novembre 1996 Clara Minerva Comm. straordinario [6]
18 novembre 1996 14 maggio 2001 Pierina Metrangolo centro-destra Sindaco [6]
14 maggio 2001 14 agosto 2004 Giuseppe Caprioli centro-sinistra Sindaco [6]
14 agosto 2004 5 aprile 2005 Vincenzo Petrucci Comm. straordinario [6]
5 aprile 2005 30 marzo 2010 Claudio Pezzuto centro-sinistra Sindaco [6]
30 marzo 2010 19 aprile 2014 Francesco Cascione lista civica Sindaco [6]
19 aprile 2014 23 febbraio 2015 Angelo Carbone Comm. straordinario [6]
19 aprile 2014 15 novembre 2015 Luciano Marzano Comm. straordinario [6]
19 aprile 2014 15 novembre 2015 Michele Lastella Comm. straordinario [6]
23 febbraio 2015 15 novembre 2015 Biagio De Girolamo Comm. straordinario [6]
15 novembre 2015 in carica Salvatore De Luca Partito Democratico Sindaco [6]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

L'A.S.D. Cellino Calcio, dopo aver rinunciato al passaggio in Promozione conquistato sul campo al termine della stagione 2011-2012 e dopo tre campionati consecutivi vinti, nella stagione 2012-2013 è scomparsa dai quadri calcistici pugliesi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 30 luglio 2014.
  2. ^ Regio Decreto Legge 2 gennaio 1927, n. 1
  3. ^ Pagina con le classificazioni climatiche dei vari comuni italiani, confedilizia.it.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  5. ^ demo.istat.it, http://demo.istat.it/str2014/index.html .
  6. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Amministratori, amministratori.interno.it/.

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