Spumone

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Spumone
Spumoni salentini.jpg
Spumoni al cioccolato e nocciola
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regioni Puglia
Campania
Sicilia
Zona di produzione Provincia di Lecce, Provincia di Brindisi, Provincia di Taranto, Provincia di Bari, Provincia di Foggia, Marcianise (CE)
Dettagli
Categoria dolce
Riconoscimento P.A.T.
Settore Paste fresche e prodotti della panetteria, pasticceria, confetteria
 

Lo spumone salentino è un tipico gelato italiano della cucina salentina, così come indicato nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Ministero dell'agricoltura e dell'alimentazione italiano, diffuso anche in Sicilia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine dello spumone è da attribuire ai Casamassimesi, residenti nel paese di Casamassima in provincia di Bari. La diffusione di questo dolce è stata vastissima in tutto il meridione durante il XX secolo negli anni '60 e '70, periodo nel quale era sempre presente sulle tavole domenicali e nei banchetti nuziali.

A testimonianza della sua fama è citato anche nella celebre canzone di Modugno e Pazzaglia Io, mammeta e tu: «Jamm'o bar 'o Chiatamone, vuo' 'o cuppetto o vuo' 'o spumone?».

La sua attuale diffusione a Napoli si è notevolmente ridotta mentre continua ad essere in auge in Salento.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Lo spumone è un gelato di gusti misti stratificati (di solito nocciola, cioccolato e stracciatella) con all'interno mandorle tritate, cioccolato fondente a pezzi, canditi e caramello in una rivisitazione più contemporanea mentre in origine nasce con un ripieno di pan di spagna affogato con dell'amaro o con del liquore Strega. Una volta preparato viene fatto solidificare in ciotole rotonde che gli conferiscono la forma di una semisfera.

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