Spumone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Spumone
Spumoni salentini.jpg
Spumoni al cioccolato e nocciola
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioniCampania
Puglia
Sicilia
Zona di produzioneProvincia di Lecce, Città metropolitana di Napoli,

Provincia di Brindisi, Provincia di Taranto, Provincia di Bari, Provincia di Foggia, Marcianise, Provincia di Caserta

Dettagli
Categoriadolce
RiconoscimentoP.A.T.
SettorePaste fresche e prodotti della panetteria, pasticceria, confetteria
VariantiSpumone di Tuglie

Lo spumone è un tipico gelato nato a Napoli nel diciannovesimo secolo, esportato con immediato successo da emigrati e maestri gelatieri italiani in gran parte del mondo, e ancora oggi molto diffuso in particolare nella cucina salentina e nel meridione d'Italia, così come indicato nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Ministero dell'agricoltura e dell'alimentazione italiano, diffuso anche in Campania, Calabria e Sicilia[1][2].

Dallo Spumone napoletano, la cui diffusione nella zona di Napoli si è paradossalmente ridotta in maniera consistente nel corso degli ultimi decenni, nasce e si diffonde in America a partire dagli ultimi anni del diciannovesimo secolo un popolare tipo di gelato a tre gusti ancora oggi diffusissimo chiamato Neapolitan ice cream negli Stati Uniti e "Napolitano" nell'America latina.

L'invenzione dello spumone è da attribuire ai cuochi presso le case nobiliari napoletane del XIX secolo (i monzù). La diffusione di questo dolce è stata vastissima in tutto il meridione durante il XX secolo negli anni '60 e '70, periodo nel quale era sempre presente sulle tavole domenicali e nei banchetti nuziali.

A testimonianza della sua fama è citato anche nella celebre canzone di Domenico Modugno, scritta da Riccardo Pazzaglia, Io, mammeta e tu (1955): «Jamm'o bar 'o Chiatamone, vuo' 'o cuppetto o vuo' 'o spumone?». Di questa canzone è più conosciuta la versione del cantante napoletano Renato Carosone.

La notevolmente riduzione della sua attuale diffusione nella zona di Napoli è probabilmente dovuta a mutate tendenze alimentari oltre che a una maggiore propensione al distaccamento da alcune forme di tradizione tipica delle grandi città mentre continua a essere in auge nel Salento, in molte zone del sud Italia e nella provincia di Bari, in particolar modo a Casamassima, dove la ricetta differisce da quella salentina per l'assenza del pan di spagna e l'utilizzo del liquore Elisir Borsci San Marzano[3].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Lo spumone è un gelato di gusti misti stratificati (di solito nocciola, cioccolato e stracciatella) con all'interno mandorle tritate, cioccolato fondente a pezzi, canditi e caramello in una rivisitazione più contemporanea mentre in origine nasce con un ripieno di pan di spagna affogato con dell'amaro o con del liquore Strega. Una volta preparato viene fatto solidificare in ciotole rotonde che gli conferiscono la forma di una semisfera.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Spumone salentino, su FoodInItaly. URL consultato il 3 febbraio 2017.
  2. ^ Spumone Napoletano o Salentino: Cosa è, Storia e Varianti, su lorenzovinci.ilgiornale.it. URL consultato il 3 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2017).
  3. ^ Conversano dove il gelato è tradizione: lo Spumone, su Italy Segreta, 15 gennaio 2021. URL consultato il 21 gennaio 2021.
  4. ^ Spumone salentino (ricetta originale leccese), su Ricette.LecceNews24.it. URL consultato il 3 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2017).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]