Torchiarolo

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Torchiarolo
comune
Torchiarolo – Stemma Torchiarolo – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Brindisi-Stemma.svg Brindisi
Amministrazione
Sindaco Nicola Serinelli
Territorio
Coordinate 40°29′N 18°03′E / 40.483333°N 18.05°E40.483333; 18.05 (Torchiarolo)Coordinate: 40°29′N 18°03′E / 40.483333°N 18.05°E40.483333; 18.05 (Torchiarolo)
Altitudine 28 m s.l.m.
Superficie 32,34 km²
Abitanti 5 500[1] (31-12-2016)
Densità 170,07 ab./km²
Frazioni Torre San Gennaro, Lido Presepe, Lendinuso
Comuni confinanti Lecce (LE), San Pietro Vernotico (BR), Squinzano (LE)
Altre informazioni
Cod. postale 72020
Prefisso 0831
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 074018
Cod. catastale L213
Targa BR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Torchiarolesi
Patrono Santissimo Crocifisso ( Ottobre) e Maria Santissima di Galeano (lunedì e martedì dopo Pasqua)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Torchiarolo
Torchiarolo
Torchiarolo – Mappa
Posizione del comune di Torchiarolo nella provincia di Brindisi
Sito istituzionale

Torchiarolo è un comune italiano di 5.500 abitanti circa della provincia di Brindisi in Puglia.

Situato nel Salento, si trova fra Brindisi e Lecce a breve distanza dal mare Adriatico.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Piccolo centro situato all'estremo sud della provincia di Brindisi, al confine con quella di Lecce dista circa 18 km dal capoluogo e 17 km da Lecce ed è situato a 28 m sul livello del mare. Ha una superficie di 32,18 chilometri quadrati per una densità abitativa di 159,3 abitanti per chilometro quadrato. Si trova vicino ai comuni di San Pietro Vernotico, Lecce e Squinzano. Ha una popolazione di 5.500 abitanti circa distribuita in 2.500 nuclei familiari, con una media per nucleo familiare di circa 3 componenti, d’estate accoglie circa 25.000/30.000 presenze ed è il meno abitato della provincia[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Salento e Storia della Puglia.

Le origini risalgono all’epoca della formazione dei casali, dopo il mille, e dovettero essere quelle di un modesto aggregato di famiglie coloniche attorno ad una laura basiliana, di cui a quel tempo pullulavano le contrade. Si accrebbe con i profughi della vicina Valesio quando questa antica città, prima messapica poi romana, ormai ridotta a vita grama a metà del medioevo, fu rasa al suolo da Guglielmo II il malo, sceso in Puglia nel 1157 a punire i baroni ribelli. Torchiarolo fece parte della contea di Lecce” (G. Marzano).

I resti di Valesio (campeggiano le terme romane) si trovano nel cuore della campagna del paese; un sito archeologico rilevante. Anche da tale città sono venuti i primi abitanti di Torchiarolo. Il paese ha origini antiche tanto che viene fatto risalire alla fine del Cinquecento, periodo in cui Torchiarolo era un piccolo centro che palpitava di vitalità religiosa. L'etimologia della parola risente verosimilmente proprio degli sforzi che il paese, molto vicino al mare e perciò facilmente esposto a razzie, profondeva per contrastare gli attacchi dei Turchi che già nel XV secolo s'erano affacciati sulle spiagge adriatiche del Salento. Anticamente, quindi, la parola Torchiarolo, aveva origine certa da Turchi o proprio Turchia, e quindi già nel '400 e '500 Torchiarolo poteva significare "mattatoio" per i Turchi. Il termine “Torchiarolo” deriva dall'avverbio latino "Turce" usato nei registri di morte per indicare un'uccisione barbarica, cioè alla turca, con scimitarre. Di quest'origine ne è prova lo stemma Municipale di Torchiarolo, già comune prima del Seicento, che rappresentava un turco legato con catene ad una torre. Molti però fanno risalire le origini del nome al torchio di legno col quale in numerosi frantoi sotterranei della zona si spremeva l’olio dal frutto dell’albero sacro a Minerva. Il Turculum e il turcularius dettero agli addetti al lavoro dei torchi l’appellativo di “turchiaroli” e all’abitato della contrada il nome di Torchiarolo, paese dei torchi (Marzano). Il paese si estende su un territorio che, anticamente paludoso, è stato bonificato nei primi decenni del Novecento. Oggi esso abbonda soprattutto di annosi uliveti, che lo rendono ridente e profumato (i tre quarti del territorio sono ulivetati), ma anche di vigneti. La caratteristica della presenza massiccia di ulivi (dall’alto appare uno straordinario manto verde che si estende sino alla costa) ha sorretto l'idea che la parola "Torchiarolo", con l'accezione di "Torchio d'oro”, possa riferirsi quindi alla spremitura di olive e uva per la produzione di olio e vino.

Nel XVI, Torchiarolo, divenne il feudo dei discendenti della potente famiglia di cavalieri combattenti Nanteuil-Chattilon (italianizzata Natoli o dell'Antoglietta).

Nel 1465 Re Ferdinando I di Napoli, confermò con decreto barone di Torchiarolo Giovanni Matteo Natoli († 1533), già Barone di Ruffano, Vaste, Casamassella.

Alla sua morte ereditò i feudi e divenne baronessa di Torchiarolo sua sorella Arminia († 1542), moglie di Ferrante delli Falconi Barone di Rocca.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e stranieri residenti[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2016 nel territorio comunale si registrava la presenza di 100 stranieri regolari, pari circa all'1,5% della popolazione totale residente. La più grande comunità è di gran lunga quella rumena.

Si riportano le nazionalità più rappresentate:

Persone legate a Torchiarolo[modifica | modifica wikitesto]

  • Pio Tarantini, fotografo, ha dedicato numerosi suoi lavori, esposti e pubblicati in Italia e all'estero, al Salento e a Torchiarolo
  • Crocefisso Maggio, campione del mondo 2003 biliardo 5 birilli
  • Ci sono tante altre figure rilevanti che rendono onore alla città; tra le altre: Enza Pagliara, interprete della pizzica salentina, il poeta Vittorio Bodini (una delle voci più grandi del novecento), il farmacista Raffaele Miglietta, il medico condotto Dr. Aldo Tarantini, il Dr. Nicola Perrone, l’ostetrica Elisa Frizzoli ecc.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Economia della Puglia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1980 1983 Nicola Serinelli Democrazia Cristiana Sindaco
1983 1988 Nicola Serinelli Democrazia Cristiana Sindaco
1988 1990 NIcola Serinelli Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1992 Domenico D'Arpe Democrazia Cristiana Sindaco
1992 1992 Archimede De Bonis Comm. prefettizio
1992 1997 Franco Messito Partito Democratico della Sinistra Sindaco
1997 2002 Franco Messito L'Ulivo Sindaco
2002 2007 Antonio Del Coco Casa delle Libertà Sindaco
2007 2009 Adele Renna Lista civica Sindaco
2009 2010 Guido Aprea Comm. straordinario
2010 2015 Giovanni Del Coco Lista civica Sindaco
2015 In carica Nicola Serinelli Lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2016.
  2. ^ Dati ISTAT del 31/12/2012, demo.istat.it. URL consultato il 9 dicembre 2013.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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