Aviosuperfice di Sondrio-Caiolo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Aeroporto di Caiolo)
Jump to navigation Jump to search
Aviosuperfice di Sondrio-Caiolo
Codice IATAnessuno
Codice ICAOLILO
Nome commercialeAviosuperfice di Sondrio-Caiolo
Descrizione
Tipocivile
GestoreAvio Valtellina s.p.a.
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
CittàCaiolo, Sondrio
Posizione4 km da Sondrio
HubItalia Volavaltellina
Costruzione1986
Altitudine275 m s.l.m.
Coordinate46°09′00″N 9°48′00″E / 46.15°N 9.8°E46.15; 9.8Coordinate: 46°09′00″N 9°48′00″E / 46.15°N 9.8°E46.15; 9.8
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LILO
LILO
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
09/271050x23[1] masfalto
Aeroporto attivo (voli solo su richiesta)
[1]

L'Aeroporto di Caiolo o Aviosuperficie di Caiolo (ICAO: LILO) è un aeroporto italiano che si trova a Caiolo in provincia di Sondrio. Dispone di una pista lunga 1050[1] m posta all'interno dell'aviosuperfice di 240.000 m² ed è utilizzato per l'attività di volo commerciale e per il trasporto pubblico di passeggeri.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'aviosuperfice possiede una pista di 1050 metri composta d'asfalto e diverse piazzole per il parcheggio dei velivoli. Inoltre l'aviosuperfice è dotata di tre hangar prefabbricati in cemento armato e dei parcheggi esterni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983 viene identificato Caiolo come territorio ideale per la costruzione dell'aviosuperfice e tre anni dopo viene stipulata una convenzione tra il comune di Caiolo ed Aviovaltellina SpA[2]. Nello stesso anno iniziano i lavori di costruzione che, grazie all'interessamento del Credito Valtellinese, ne permettono l'apertura al traffico nel 1987[2].
Nello stesso anno avviene la tragedia dell'alluvione della Valtellina e l'aeroporto usato come base per le operazioni di soccorso[2]. Negli anni novanta vengono eseguiti dei lavori di potenziamento della struttura con la costruzione di una base per il servizio di elisoccorso ed antincendio in grado di servire le Alpi Centrali[2].
Nel 2002 la pista viene allungata da 900 a 1050 m e vengono fatti ulteriori lavori su tutta la struttura[2].
Nel 2006 ottiene l'autorizzazione ENAC per il trasporto pubblico di passeggeri[2].

Certificazione ENAC[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 ENAC certifica l'Aviosuperfice di Sondrio per il traffico passeggeri con la condizione che gli aerei utilizzati dovranno avere un numero massimo di 8 passeggeri con due piloti ed un peso non superiore a 5.700 kg[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d AVIOSUPERFICIE - CERTIFICAZIONI E AUTORIZZAZIONI, volavaltellina.it. URL consultato il 30 agosto 2017.
  2. ^ a b c d e f Storia, volavaltellina.it. URL consultato il 30 agosto 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]