Robert Acquafresca

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Robert Acquafresca
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Dati biografici
Nome Robert Acquafresca
Nato 11 settembre 1987
Torino
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto bandiera Polonia
Morto
Altezza 184 cm
Peso 80 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra Atalanta
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
?-?
2004-2005
Alpignano
Torino
Squadre di club1
2005 Inter 0 (0)
2005-2007 Treviso 43 (11)
2007-2009 Cagliari 68 (25)
2009- Genoa 0 (0)
2009- Atalanta 0 (0)
Nazionale
2007- Bandiera dell'Italia Italia Under-21 16 (10)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 26 giugno 2009

Robert Acquafresca (Torino, 11 settembre 1987) è un calciatore italiano, attaccante dell'Atalanta, in prestito dal Genoa.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Centravanti con il fiuto del goal, vanta anche buone capacità aeree, balistiche e di movimento.[1] È bravo nel gioco aereo.[2]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Torino

Dopo essersi accostato al calcio nelle giovanili dell'Alpignano, a nove anni è ingaggiato dal Torino, nel cui settore giovanile fa la trafila. Inizia la carriera da professionista nella squadra della sua città, il Torino, con la cui formazione Primavera scende in campo 14 volte e segna 2 gol nella stagione 2004/05, allenato dall'ex giocatore granata Maurizio Calamita.

Con la revoca della promozione in Serie B del Torino nel 2005 per il fallimento, e la relativa partenza di molti giocatori liberi di lasciare la società granata, Acquafresca è messo sotto contratto dall'Inter, che lo cede in comproprietà al Treviso, neopromosso in Serie A.

[modifica] Treviso

Esordisce in Serie A l'11 settembre 2005, giorno del suo diciottesimo compleanno, in Treviso-Livorno (0-1). Nella stagione 2005/06 colleziona 8 presenze nella massima serie.

Nella stagione seguente, in Serie B, conquista il posto da titolare e si mette in luce come uno dei giovani più promettenti del calcio italiano, mettendo a segno 11 reti in 35 presenze. Il 20 gennaio 2007 realizza la prima tripletta della sua carriera in Treviso-Spezia (3-0).

[modifica] Cagliari

Nell'estate del 2007 l'Inter ne riacquista l'intera proprietà, cedendolo poi in comproprietà al Cagliari. Nella prima partita da titolare, in Cagliari-Siena (2-1) di Coppa Italia, segna i 2 gol che permettono alla squadra sarda di qualificarsi agli ottavi di finale.

Il 26 settembre 2007, a 20 anni, segna il suo primo gol in Serie A, in Lazio-Cagliari (3-1). In Cagliari-Milan (1-2), nella partita che segna il ritorno in panchina di Nedo Sonetti, realizza il gol che porta in vantaggio i sardi a una manciata di minuti dal fischio d'inizio. Con l'arrivo del tecnico Davide Ballardini torna a giocare con maggiore continuità, realizzando 11 gol in 32 presenze, decisivi nel girone di ritorno che porterà il Cagliari alla salvezza. A fine stagione l'Inter lo riscatta per 5 milioni ma lo lascia in prestito al Cagliari per un altro anno.[3]

Nella stagione 2008-2009 conferma la sua buona vena realizzativa (da segnalare i due gol entrambi decisivi per una vittoria ed un pareggio contro l'Inter), contribuendo alla buona stagione del Cagliari guidato dall'esordiente Allegri.

Il 29 giugno 2009 l'Inter, proprietaria del cartellino, ufficializza di aver ceduto il giocatore a titolo definitivo al Genoa.[4] Due giorni dopo la stessa società genovese annuncia di averlo girato in prestito all'Atalanta.[5]

[modifica] Nazionale

Ha vestito le maglie di tutte le nazionali giovanili italiane, dall'Under-17 all'Under-20. Con la Nazionale Under-21 ha esordito il 1° giugno 2007 in Italia-Albania (4-0), segnando il primo gol italiano. Ha realizzato la prima doppietta in Italia-Croazia, partita fondamentale per la qualificazione agli Europei diputata il 12 ottobre 2007 allo Stadio Guido Angelini di Chieti.

Avendo anche il passaporto polacco (la madre è polacca), gli era stata avanzata la prospettiva di una sua possibile convocazione con la Polonia in vista del campionato d’Europa 2008[6], ma questa eventualità è stata rifiutata da Acquafresca in virtù della sua preferenza per gli Azzurri e la speranza di giocare nella Nazionale maggiore[senza fonte]. In ogni caso la convocazione ufficiale della Nazionale polacca non arrivò mai.

Nell'estate 2008 è stato convocato nella Nazionale olimpica per le Olimipiadi di Pechino. Nella prima partita della manifestazione olimpica ha trasformato in gol il calcio di rigore del 3-0 dell'Italia sull'Honduras.

Ha partecipato all'Europeo Under-21 del 2009, in cui ha messo a segno tre gol.

[modifica] Riconoscimenti

Gli è stato conferito il "Grand Prix Corallo Città di Alghero" nel corso del Gran Galà dello Sport e della Tv svoltosi il 12 luglio 2008 ad Alghero, nella categoria "Sportivi dell'Anno". Ha ricevuto nel 2008 anche il premio "Silvio Piola" come giocatore Under 21 più promettente della stagione calcistica 2007/2008 dalla città di Vercelli.

[modifica] Note

  1. ^ Caratteristiche tecniche sul sito Goal.com. URL consultato il 11-01-2009.
  2. ^ Palermo, si ripensa ad Acquafresca (da Tuttomercatoweb.com). URL consultato il 11-01-2009.
  3. ^ Mercato: depositato prestito Acquafresca. URL consultato il 07-07-2008.
  4. ^ «Mercato: Milito all'Inter sino al 2013». www.inter.it, 29-06-2009. URL consultato in data 29-06-2009.
  5. ^ «MERCATO: I BOTTI DEL PRIMO GIORNO». www.genoacfc.it, 01-07-2007. URL consultato in data 01-07-2007.
  6. ^ Euro 2008: Polonia su Acquafresca. tgcom.it. URL consultato il 15-03-2008.

[modifica] Collegamenti esterni

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