Robert Acquafresca

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Robert Acquafresca
Acquafresca.png
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 184 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Bologna Bologna
Carriera
Giovanili
1994-1996
1996-2005
Alpignano Alpignano
Torino Torino
Squadre di club1
2005-2007 Treviso Treviso 43 (11)
2007-2009 Cagliari Cagliari 68 (24)
2009 Genoa Genoa 0 (0)
2009-2010 Atalanta Atalanta 12 (1)
2010 Genoa Genoa 10 (2)
2010-2011 Cagliari Cagliari 37 (8)
2011-2013 Bologna Bologna 38 (5)
2013 Levante Levante 13 (3)
2013- Bologna Bologna 11 (0)
Nazionale
2004
2004-2005
2005
2006-2007
2007-2009
2008
Italia Italia U-17
Italia Italia U-18
Italia Italia U-19
Italia Italia U-20
Italia Italia U-21
Italia Italia Olimpica
2 (0)
5 (2)
3 (0)
4 (1)
16 (10)
4 (1)
Palmarès
 Torneo di Tolone
Oro Tolone 2008
 Europei di calcio Under-21
Bronzo Svezia 2009
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 ottobre 2013

Robert Acquafresca (Torino, 11 settembre 1987) è un calciatore italiano, attaccante del Bologna.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Torino e cresciuto ad Alpignano, è figlio di padre pugliese di Minervino Murge (dove risiede la sua famiglia) e di madre polacca[1].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Centravanti con un sufficiente fiuto del gol, vanta anche discrete capacità balistiche e di movimento[2]. È abile nel gioco aereo[3].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Muove i primi passi su un campo da calcio presso le giovanili della squadra locale di Alpignano (Provincia di Torino). All'età di nove anni entra a far parte del settore giovanile del Torino[1], collezionando quattordici presenze e due gol nel Campionato Primavera 2004-2005. Nel corso dell'estate 2005 si svincola, insieme a tutti gli altri giocatori della rosa, in seguito al fallimento dalla società granata[4], con conseguente revoca della promozione conquistata sul campo.

Inter e Treviso[modifica | modifica sorgente]

Successicamente si trasferisce a parametro zero all'Inter, che lo cede in comproprietà al Treviso, società neopromossa in Serie A[4]. Esordisce in Serie A l'11 settembre 2005, giorno del suo diciottesimo compleanno, in Treviso-Livorno (0-1). Nella stagione 2005-2006 colleziona 8 presenze nella massima serie. Nella stagione seguente, in Serie B, conquista il posto da titolare mettendo a segno 11 reti in 35 presenze. Il 20 gennaio 2007 realizza la prima tripletta della sua carriera in Treviso-Spezia (3-0)[4].

Cagliari[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 2007 l'Inter ne riacquista l'intera proprietà, cedendolo poi in comproprietà al Cagliari. Nella prima partita da titolare, in Cagliari-Siena (2-1) di Coppa Italia, segna i due gol che permettono alla squadra sarda di qualificarsi agli ottavi di finale[5]. Il 26 settembre 2007, a 20 anni, segna il suo primo gol in Serie A, in Lazio-Cagliari (3-1). In Cagliari-Milan (1-2), nella partita che segna il ritorno in panchina di Nedo Sonetti, realizza il gol che porta in vantaggio i sardi a una manciata di minuti dal fischio d'inizio[6]. Con l'arrivo del tecnico Davide Ballardini torna a giocare con maggiore continuità, realizzando 11 gol in 32 presenze, decisivi nel girone di ritorno che porterà il Cagliari alla salvezza. A fine stagione l'Inter lo riscatta per 5 milioni ma lo lascia in prestito al Cagliari per un altro anno[7]. Nella stagione 2008-2009 conferma la sua buona vena realizzativa (da segnalare i due gol entrambi decisivi per una vittoria[8] ed un pareggio contro l'Inter[9]), contribuendo alla buona stagione del Cagliari guidato dall'esordiente Massimiliano Allegri.

Genoa e Atalanta[modifica | modifica sorgente]

Il 29 giugno 2009 l'Inter, proprietaria del cartellino, ufficializza di aver ceduto il giocatore a titolo definitivo al Genoa,[10] come una delle contropartite tecniche dell'affare che ha portato ai nerazzurri Diego Milito e Thiago Motta[11]. Due giorni dopo la stessa società genovese annuncia di averlo girato in prestito all'Atalanta[12]. Comincia la stagione da titolare, procurandosi poi un infortunio muscolare in allenamento che lo tiene lontano dai campi per un mese. Smaltito l'infortunio, rientra da titolare contro il Siena, realizzando il primo gol in campionato con la maglia neroazzurra, trasformando il calcio di rigore da lui stesso procurato[13]. Il 29 gennaio 2010 viene ufficializzato il suo ritorno al Genoa che a sua volta cede Hernán Crespo al Parma.[14]. Segna i suoi primi gol con la maglia rossoblù il 20 febbraio 2010 realizzando una doppietta nella partita vinta 3-0 con l'Udinese[15].

Il ritorno al Cagliari[modifica | modifica sorgente]

Il 18 agosto 2010 è ufficializzato il suo ritorno al Cagliari in prestito con diritto di riscatto[16]. L'11 settembre mette a segno la sua prima rete della stagione 2010-2011, nella partita Cagliari-Roma, terminata 5-1 in favore dei sardi,[17] per poi andare a segno il 27 ottobre nel terzo turno di Coppa Italia contro il Piacenza nella partita vinta 3-0. In campionato tornerà al gol solo alla diciannovesima giornata, segnando una doppietta nella vittoria esterna per 2-1 sul Parma. La cessione di Alessandro Matri gli permette di trovare più spazio, e va a segno in seguito contro Juventus (sconfitta per 3-1), Napoli (sconfitta per 2-1), Genoa (vittoria per 1-0) e Lecce (pareggio per 3-3, con una doppietta). Termina la stagione con 39 presenze (37 in campionato, 2 in Coppa Italia) e 9 gol (8 in campionato e uno in Coppa Italia). Il Cagliari non lo riscatta e torna così al Genoa. Con 32 reti in Serie A, è al settimo posto nella classifica dei migliori marcatori di sempre in massima serie del Cagliari.

Bologna[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver fatto nuovamente ritorno al Genoa dal Cagliari al termine della stagione 2010-2011, il 19 luglio 2011 il giocatore viene ceduto al Bologna a titolo temporaneo con diritto di riscatto sulla metà del cartellino[18]. Il 16 ottobre 2011 trova la prima rete con la maglia dei felsinei in Novara-Bologna (0-2). Il secondo goal arriva alla nona giornata nella trasferta a Verona contro il Chievo il 26 ottobre, segnando il decisivo 1-0. Il terzo goal, sempre in trasferta, a Napoli, finita 1-1, il 16 gennaio nel posticipo della diciottesima giornata regalando il momentaneo vantaggio ai rossoblù. Il quarto goal arriva nell'anticipo della ventiquattresima giornata a Milano contro l'Inter nel quale l'attaccante segna il definitivo 3-0 per il Bologna, subentrando a Marco Di Vaio autore di una fantastica doppietta nel giro di un minuto. Alla ventiseiesima giornata arriva la tanto attesa rete al Dall'Ara contro il Novara, regalando la vittoria all'85 ai felsinei omaggiando così il grande cantautore bolognese Lucio Dalla scomparso pochi giorni prima i cui funerali si tennero lo stesso giorno della partita la quale fu spostata dalle 15 alle 18 per permettere alla cittadinanza di partecipare alla funzione. Al termine della stagione, il Bologna decide di esercitare l'opzione di riscatto della prima metà del cartellino dal Genoa.

Levante e il ritorno al Bologna[modifica | modifica sorgente]

Il 30 gennaio 2013 il Levante ufficializza il suo ingaggio in prestito dal Bologna.[19] Il 21 giugno 2013, in seguito alla risoluzione delle compartecipazioni avvenuta a mezzo buste, il Bologna acquisisce l'intera proprietà del cartellino dell'attaccante[20].

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Ha vestito le maglie di tutte le nazionali giovanili italiane, dall'Under-17 all'Under-20. Con la Nazionale Under-21 ha esordito il 1º giugno 2007 in Italia-Albania (4-0), segnando il primo gol italiano. Ha realizzato la prima doppietta in Italia-Croazia, partita fondamentale per la qualificazione agli Europei disputata il 12 ottobre 2007 allo Stadio Guido Angelini di Chieti[21]. Avendo anche il passaporto polacco (la madre è polacca), gli era stata avanzata la prospettiva di una sua possibile convocazione con la Polonia in vista dell'Europeo 2008, ma questa eventualità è stata rifiutata da Acquafresca in virtù della sua preferenza per gli Azzurri e la speranza di giocare nella Nazionale maggiore[22]. In ogni caso la convocazione ufficiale della Nazionale polacca non arrivò mai. Nell'estate 2008 è stato convocato nella Nazionale olimpica per le Olimpiadi di Pechino[23]. Nella prima partita della manifestazione segna contro l'Honduras. Ha partecipato all'Europeo Under-21 2009, in cui ha messo a segno tre gol[24].

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 28 Marzo 2014[25].

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005-2006 Italia Treviso A 8 0 CI 0 0 - - - - - - 8 0
2006-2007 B 35 11 CI 1 0 - - - - - - 36 11
Totale Treviso 43 11 1 0 - - - - 44 11
2007-2008 Italia Cagliari A 32 10 CI 4 3 - - - - - - 36 13
2008-2009 A 36 14 CI 1 0 - - - - - - 37 14
2009-gen. 2010 Italia Atalanta A 12 1 CI 2 1 - - - - - - 14 2
gen.-giu. 2010 Italia Genoa A 10 2 CI 0 0 UEL 0 0 - - - 10 2
2010-2011 Italia Cagliari A 37 8 CI 2 1 - - - - - - 39 9
Totale Cagliari 105 32 7 4 - - - - 112 36
2011-2012 Italia Bologna A 32 5 CI 2 0 - - - - - - 34 5
2012-gen.2013 A 6 0 CI 1 0 - - - - - - 7 0
gen.-giu. 2013 Spagna Levante PD 11 3 CdR - - UEL 3 0 - - - 14 3
2013-2014 Italia Bologna A 12 0 CI 1 0 - - - - - - 12 0
Totale Bologna 50 5 4 0 - - - - 54 5
Totale carriera 231 54 14 5 3 0 - - 248 59

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Svezia 2009[26]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Fabrizio Turco, Bobo, il talento è Acquafresca Io, da Alpignano alla serie A in La Repubblica, 04 marzo 2008, p. 20 sezione: Torino. URL consultato il 04-10-2010.
  2. ^ Caratteristiche tecniche sul sito Goal.com. URL consultato l'11-1-2009.
  3. ^ Palermo, si ripensa ad Acquafresca (da Tuttomercatoweb.com). URL consultato l'11-1-2009.
  4. ^ a b c Giampaolo Zorzo, Acquafresca, 19 anni e 3 gol A Treviso è nata una stella in La Gazzetta dello Sport, 21 gennaio 2007, p. 10. URL consultato il 04-10-2010.
  5. ^ Coppa Italia, agli ottavi Juve, Napoli, Toro Ascoli, Cagliari, Catania, Reggina, Udinese in La Repubblica, 30 agosto 2007. URL consultato il 04-10-2010.
  6. ^ Magia di Pirlo allo scadere e il Milan vince a Cagliari in La Repubblica, 25 novembre 2007. URL consultato il 04-10-2010.
  7. ^ Mercato: depositato prestito Acquafresca. URL consultato il 7-7-2008.
  8. ^ Nicola Cecere, E re Ibra si inchina al Cagliari in La Gazzetta dello Sport, 25 maggio 2009, p. 18. URL consultato il 04-10-2010.
  9. ^ Acquafresca frena un'Inter confusa il Cagliari sfiora il blitz a San Siro in La Repubblica, 10 gennaio 2009. URL consultato il 04-10-2010.
  10. ^ Mercato: Milito all'Inter sino al 2013 in www.inter.it, 29 giugno 2009. URL consultato il 29-6-2009.
  11. ^ Milito e Motta all'Inter Al Genoa Acquafresca in La Gazzetta dello Sport, 20 maggio 2009. URL consultato il 04-10-2010.
  12. ^ Di Natale-Parma sì Genoa: ecco Moretti in La Gazzetta dello Sport, 1° luglio 2009, p. 15. URL consultato il 04-10-2010.
  13. ^ Stefano Boldrini, Il Siena sprofonda L' Atalanta respira in La Gazzetta dello Sport, 23 novembre 2009, p. 19. URL consultato il 04-10-2010.
  14. ^ Atalanta: Acquafresca torna al Genoa, sportmediaset.mediaset.it, 29-1-2010.
  15. ^ Federico Sala, Risveglio Acquafresca "Contava ripartire" in La Repubblica, 20 febbraio 2010. URL consultato il 04-10-2010.
  16. ^ Bentornato, Robert!, Cagliaricalcio.net. URL consultato il 18-8-2010.
  17. ^ Giusto Ferronato, Cagliari, serata magica La Roma è travolta 5-1 in La Gazzetta dello Sport, 11 settembre 2010. URL consultato il 04-10-2010.
  18. ^ Acquafresca al Bologna in bolognafc.it, 19 luglio 2011.
  19. ^ Acquafresca al Levante, 30 gennaio 2013. URL consultato il 30-01-2013.
  20. ^ Acquafresca e Rodriguez al Bologna a titolo definitivo, 21 giugno 2013. URL consultato il 06-07-2013.
  21. ^ Riccardo Pratesi, Under, doppio Acquafresca Croazia battuta per 2-0 in La Gazzetta dello Sport, 12 ottobre 2007. URL consultato il 04-10-2010.
  22. ^ Marco Mensurati, Il caso Acquafresca Nazionale polacca? No, scelgo l' Italia in La Repubblica, 18 marzo 2008, p. 60. URL consultato il 04-10-2010.
  23. ^ Marco Mensurati, Acquafresca: 'Qui per vivere i Giochi Voglio vincere per vedere il villaggio' in La Repubblica, 30 luglio 2008. URL consultato il 04-10-2010.
  24. ^ U. 21: doppio Acquafresca, Italia in semifinale in Tuttosport, 23 giugno 2009. URL consultato il 04-10-2010.
  25. ^ Roberto Acquafresca - Calcio - Serie A in La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 20 marzo 2012.
  26. ^ Technical report, uefa.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]