Robert Acquafresca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Robert Acquafresca
Acquafresca.png
Dati biografici
Nome Robert Acquafresca
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto bandiera Polonia
Altezza 184 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Attaccante
Società
Squadra 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna
Ritirato
Carriera
Giovanili
1994-1996
1996-2005
600px Blu e Bianco2.png Alpignano
Flag - Garnet with white bull.svg Torino
Squadre di club1
2005-2007 600px Bianco e Azzurro con scudo Rosso crociato e due soli.png Treviso 43 (11)
2007-2009 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari 68 (24)
2009 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 0 (0)
2009-2010 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta 12 (1)
2010 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 10 (2)
2010-2011 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari 37 (8)
2011- 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna 18 (5)
Nazionale
2004
2004-2005
2005
2006-2007
2007-2009
2008
Bandiera dell'Italia Italia U-17
Bandiera dell'Italia Italia U-18
Bandiera dell'Italia Italia U-19
Bandiera dell'Italia Italia U-20
Bandiera dell'Italia Italia U-21
Bandiera dell'Italia Italia Olimpica
2 (0)
5 (2)
3 (0)
4 (1)
16 (10)
4 (1)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 17 febbraio 2012

Robert Acquafresca (Torino, 11 settembre 1987) è un calciatore italiano, attaccante del Bologna, in prestito dal Genoa.

Indice

[modifica] Biografia

Nato a Torino e cresciuto ad Alpignano, è figlio di padre pugliese di Minervino Murge (dove risiede la sua famiglia) e di madre polacca[1].

[modifica] Caratteristiche tecniche

Centravanti con un buon fiuto del gol, vanta anche ottime capacità aeree, balistiche e di movimento[2]. È abile nel gioco aereo[3].

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Torino

Muove i primi passi su un campo da calcio presso le giovanili della squadra locale di Alpignano (Provincia di Torino). All'età di nove anni entra a far parte del settore giovanile del Torino[1], collezionando quattordici presenze e due gol nel Campionato Primavera 2004-2005.

Nel corso dell'estate 2005 si svincola, insieme a tutti gli altri giocatori della rosa, in seguito al fallimento dalla società granata[4], con conseguente revoca della promozione conquistata sul campo. Pertanto si trasferisce a parametro zero all'Inter, che lo cede in comproprietà al Treviso, società neopromossa in Serie A[4].

[modifica] Treviso

Esordisce in Serie A l'11 settembre 2005, giorno del suo diciottesimo compleanno, in Treviso-Livorno (0-1). Nella stagione 2005-2006 colleziona 8 presenze nella massima serie.

Nella stagione seguente, in Serie B, conquista il posto da titolare mettendo a segno 11 reti in 35 presenze. Il 20 gennaio 2007 realizza la prima tripletta della sua carriera in Treviso-Spezia (3-0)[4].

[modifica] Cagliari

Nell'estate del 2007 l'Inter ne riacquista l'intera proprietà, cedendolo poi in comproprietà al Cagliari. Nella prima partita da titolare, in Cagliari-Siena (2-1) di Coppa Italia, segna i due gol che permettono alla squadra sarda di qualificarsi agli ottavi di finale[5].

Il 26 settembre 2007, a 20 anni, segna il suo primo gol in Serie A, in Lazio-Cagliari (3-1). In Cagliari-Milan (1-2), nella partita che segna il ritorno in panchina di Nedo Sonetti, realizza il gol che porta in vantaggio i sardi a una manciata di minuti dal fischio d'inizio[6].

Con l'arrivo del tecnico Davide Ballardini torna a giocare con maggiore continuità, realizzando 11 gol in 32 presenze, decisivi nel girone di ritorno che porterà il Cagliari alla salvezza. A fine stagione l'Inter lo riscatta per 5 milioni ma lo lascia in prestito al Cagliari per un altro anno[7].

Nella stagione 2008-2009 conferma la sua buona vena realizzativa (da segnalare i due gol entrambi decisivi per una vittoria[8] ed un pareggio contro l'Inter[9]), contribuendo alla buona stagione del Cagliari guidato dall'esordiente Massimiliano Allegri.

[modifica] Atalanta

Il 29 giugno 2009 l'Inter, proprietaria del cartellino, ufficializza di aver ceduto il giocatore a titolo definitivo al Genoa,[10] come una delle contropartite tecniche dell'affare che ha portato ai nerazzurri Diego Milito e Thiago Motta[11].

Due giorni dopo la stessa società genovese annuncia di averlo girato in prestito all'Atalanta[12]. Comincia la stagione da titolare, procurandosi poi un infortunio muscolare in allenamento che lo tiene lontano dai campi per un mese. Smaltito l'infortunio, rientra da titolare contro il Siena, realizzando il primo gol in campionato con la maglia neroazzurra, trasformando il calcio di rigore da lui stesso procurato[13].

[modifica] Il ritorno al Genoa

Il 29 gennaio 2010 viene ufficializzato il suo ritorno al Genoa che a sua volta cede Hernán Crespo al Parma.[14]. Segna i suoi primi gol con la maglia rossoblù il 20 febbraio 2010 realizzando una doppietta nella partita vinta 3-0 con l'Udinese[15].

[modifica] Di nuovo al Cagliari

Il 18 agosto 2010 è ufficializzato il suo ritorno al Cagliari in prestito con diritto di riscatto [16]. L'11 settembre mette a segno la sua prima rete della stagione 2010-2011, nella partita Cagliari-Roma, terminata 5-1 in favore dei sardi,[17] per poi andare a segno il 27 ottobre nel terzo turno di Coppa Italia contro il Piacenza nella partita vinta 3-0. In campionato tornerà al gol solo alla diciannovesima giornata, segnando una doppietta nella vittoria esterna per 2-1 sul Parma. La cessione di Alessandro Matri gli permette di trovare più spazio, e va a segno in seguito contro Juventus (sconfitta per 3-1), Napoli (sconfitta per 2-1), Genoa (vittoria per 1-0) e Lecce (pareggio per 3-3, con una doppietta). Termina la stagione con 39 presenze (37 in campionato, 2 in Coppa Italia) e 9 gol (8 in campionato e uno in Coppa Italia). Il Cagliari non lo riscatta e torna così al Genoa. È, con 32 reti in Serie A, al settimo posto nella classifica dei migliori marcatori di sempre in massima serie del Cagliari.

[modifica] Bologna

Dopo aver fatto nuovamente ritorno al Genoa dal Cagliari al termine della stagione 2010-2011, il 19 luglio 2011 il giocatore viene ceduto al Bologna a titolo temporaneo con diritto di riscatto sulla metà del cartellino[18]. Il 16 ottobre 2011 trova la prima rete con la maglia dei felsinei in Novara-Bologna (0-2).

[modifica] Nazionale

Ha vestito le maglie di tutte le nazionali giovanili italiane, dall'Under-17 all'Under-20. Con la Nazionale Under-21 ha esordito il 1º giugno 2007 in Italia-Albania (4-0), segnando il primo gol italiano. Ha realizzato la prima doppietta in Italia-Croazia, partita fondamentale per la qualificazione agli Europei disputata il 12 ottobre 2007 allo Stadio Guido Angelini di Chieti[19].

Avendo anche il passaporto polacco (la madre è polacca), gli era stata avanzata la prospettiva di una sua possibile convocazione con la Polonia in vista del campionato d'Europa 2008, ma questa eventualità è stata rifiutata da Acquafresca in virtù della sua preferenza per gli Azzurri e la speranza di giocare nella Nazionale maggiore[20]. In ogni caso la convocazione ufficiale della Nazionale polacca non arrivò mai.

Nell'estate 2008 è stato convocato nella Nazionale olimpica per le Olimpiadi di Pechino[21]. Nella prima partita della manifestazione segna contro l'Honduras.

Ha partecipato all'Europeo Under-21 del 2009, in cui ha messo a segno tre gol[22].

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 17 febbraio 2012[23].

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005-2006 Bandiera dell'Italia Treviso A 8 0 CI 0 0 - - - - - - 8 0
2006-2007 B 35 11 CI 1 0 - - - - - - 36 11
Totale Treviso 43 11 1 0 - - - - 44 11
2007-2008 Bandiera dell'Italia Cagliari A 32 10 CI 4 3 - - - - - - 36 13
2008-2009 A 36 14 CI 1 0 - - - - - - 37 14
2009-gen. 2010 Bandiera dell'Italia Atalanta A 12 1 CI 2 1 - - - - - - 14 2
gen.-giu. 2010 Bandiera dell'Italia Genoa A 10 2 CI 0 0 UEL 0 0 - - - 10 2
2010-2011 Bandiera dell'Italia Cagliari A 37 8 CI 2 1 - - - - - - 39 9
Totale Cagliari 105 32 7 4 - - - - 112 36
2011-2012 Bandiera dell'Italia Bologna A 18 5 CI 2 0 - - - - - - 20 5
Totale carriera 188 50 12 5 0 0 - - 200 55

[modifica] Palmarès

[modifica] Individuale

Svezia 2009[24]

[modifica] Note

  1. ^ a b Fabrizio Cugino del più noto Pasquale Turco. «Bobo, il talento è Acquafresca Io, da Alpignano alla serie A». La Repubblica, 04 03 2008, p. 20 sezione: Torino. URL consultato in data 04-10-2010.
  2. ^ Caratteristiche tecniche sul sito Goal.com. URL consultato il 11-1-2009.
  3. ^ Palermo, si ripensa ad Acquafresca (da Tuttomercatoweb.com). URL consultato il 11-1-2009.
  4. ^ a b c Giampaolo Zorzo. «Acquafresca, 19 anni e 3 gol A Treviso è nata una stella». La Gazzetta dello Sport, 21 01 2007, p. 10. URL consultato in data 04-10-2010.
  5. ^ «Coppa Italia, agli ottavi Juve, Napoli, Toro Ascoli, Cagliari, Catania, Reggina, Udinese». La Repubblica, 30 08 2007. URL consultato in data 04-10-2010.
  6. ^ «Magia di Pirlo allo scadere e il Milan vince a Cagliari». La Repubblica, 25 11 2007. URL consultato in data 04-10-2010.
  7. ^ Mercato: depositato prestito Acquafresca. URL consultato il 7-7-2008.
  8. ^ Nicola Cecere. «E re Ibra si inchina al Cagliari». La Gazzetta dello Sport, 25 05 2009, p. 18. URL consultato in data 04-10-2010.
  9. ^ «Acquafresca frena un'Inter confusa il Cagliari sfiora il blitz a San Siro». La Repubblica, 10 01 2009. URL consultato in data 04-10-2010.
  10. ^ «Mercato: Milito all'Inter sino al 2013». www.inter.it, 29 6 2009. URL consultato in data 29-6-2009.
  11. ^ «Milito e Motta all'Inter Al Genoa Acquafresca». La Gazzetta dello Sport, 20 05 2009. URL consultato in data 04-10-2010.
  12. ^ «Di Natale-Parma sì Genoa: ecco Moretti». La Gazzetta dello Sport, 01 07 2009, p. 15. URL consultato in data 04-10-2010.
  13. ^ Stefano Boldrini. «Il Siena sprofonda L' Atalanta respira». La Gazzetta dello Sport, 23 11 2009, p. 19. URL consultato in data 04-10-2010.
  14. ^ Atalanta: Acquafresca torna al Genoa. sportmediaset.mediaset.it, 29-1-2010
  15. ^ Federico Sala. «Risveglio Acquafresca "Contava ripartire"». La Repubblica, 20 02 2010. URL consultato in data 04-10-2010.
  16. ^ Bentornato, Robert!. Cagliaricalcio.net. URL consultato il 18-8-2010.
  17. ^ Giusto Ferronato. «Cagliari, serata magica La Roma è travolta 5-1». La Gazzetta dello Sport, 11 09 2010. URL consultato in data 04-10-2010.
  18. ^ «Acquafresca al Bologna». bolognafc.it, 19 07 2011.
  19. ^ Riccardo Pratesi. «Under, doppio Acquafresca Croazia battuta per 2-0». La Gazzetta dello Sport, 12 10 2007. URL consultato in data 04-10-2010.
  20. ^ Marco Mensurati. «Il caso Acquafresca Nazionale polacca? No, scelgo l' Italia». La Repubblica, 18 03 2008, p. 60. URL consultato in data 04-10-2010.
  21. ^ Marco Mensurati. «Acquafresca: 'Qui per vivere i Giochi Voglio vincere per vedere il villaggio'». La Repubblica, 30 07 2008. URL consultato in data 04-10-2010.
  22. ^ «U. 21: doppio Acquafresca, Italia in semifinale». Tuttosport, 23 06 2009. URL consultato in data 04-10-2010.
  23. ^ Roberto Acquafresca - Calcio - Serie A in La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  24. ^ Technical report (pdf). uefa.com

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue