Raggruppamento operativo speciale
| ROS Raggruppamento Operativo Speciale |
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| Descrizione generale | |
| Attiva | 1990 - in attività |
| Nazione | |
| Servizio | Arma dei Carabinieri |
| Ruolo | Gruppo investigativo sulla criminalità organizzata Antiterrorismo |
| Dimensione | 6 reparti, 26 sezioni e 2 nuclei |
| Sede | Roma |
| Parte di | |
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Comando Unità Mobili e Specializzate "Palidoro"
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| Reparti dipendenti | |
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| Voci di unità militari presenti su Wikipedia | |
Il Raggruppamento Operativo Speciale dell'Arma dei Carabinieri (più spesso indicato semplicemente con l'acronimo ROS) è l'unico organo investigativo dell'Arma con competenza sia sulla criminalità organizzata che sul terrorismo e dipende dal Comando delle Unità Mobili e Specializzate "Palidoro".
Indice |
[modifica] Storia
Nasce il 3 dicembre 1990 in attuazione di un decreto che prevede l'istituzione di Servizi centrali ed interprovinciali di polizia giudiziaria dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza (G.I.C.O.) al fine di assicurare il collegamento delle attività investigative relative ai delitti di criminalità organizzata. Sorge dalle ceneri del Nucleo speciale antiterrorismo creato intorno ai primi anni settanta dal Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa per contrastare il fenomeno del terrorismo su tutto il territorio nazionale (aveva sedi a Genova, Napoli, Milano, Padova, Bologna, Roma e Torino).
Sconfitto il terrorismo, negli anni ottanta il Nucleo speciale antiterrorismo viene impiegato per investigare sulla criminalità organizzata.
[modifica] Organizzazione
Il ROS è organizzato in una sede centrale che ha il compito di raccordare le attività delle 26 sezioni anticrimine e dei due nuclei. La sede centrale è articolata in sei reparti, di cui tre costituiscono il Servizio centrale del ROS:
- criminalità organizzata;
- criminalità economica, narcotraffico e sequestri di persona;
- analisi;
- antieversione;
- indagini tecniche;
- Crimini violenti.
[modifica] Personale
Il personale del ROS è estremamente specializzato in indagini di polizia giudiziaria specificatamente per i reati di sequestro di persona e lotta alla criminalità organizzata. Esso è costituito solo per un quarto da Agenti di Polizia Giudiziaria, i rimanenti sono tutti ufficiali e sottufficiali dell'Arma che hanno la qualifica di Ufficiali di Polizia Giudiziaria.
Allo scopo d'incoraggiare la sinergia con i reparti territoriali, il personale del ROS frequenta spesso corsi di aggiornamento professionale con altri militari oltre che alle Conferenze di Servizio insieme ai corrispondenti organi centrali della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza (G.I.C.O.)
[modifica] Comandanti
- Antonio Subranni (1990-1993)
- Mario Nunzella (1993-1998)
- Mario Mori (1998-1999)
- Sabato Palazzo (1999-2002)
- Giampaolo Ganzer (2002-2012)
[modifica] Modalità di indagine
Fra gli strumenti di indagine utilizzati dal ROS vi è anche l'infiltrazione nelle bande criminali attuata soprattutto nei settori dei sequestri, del riciclaggio e reimpiego dei proventi illeciti e nel traffico di stupefacenti, armi, munizioni ed esplosivi. Ma ciò che rappresenta la vera ed esclusiva forza investigativa del ROS è la capacità di gestire pedinamenti e osservazioni, su tempi anche molto lunghi che, integrati con la capacità di sviluppare accertamenti in maniera estremamente approfondita, realizzano la vera attività di indagine che si definisce quale indagine completamente autonoma e cioè senza necessità dell'agente provocatore (sotto copertura) nonché del collaboratore di giustizia.
[modifica] Collegamenti esterni
- Pagina ufficiale su carabinieri.it
