Antiterrorismo pronto impiego

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ATPI
Antiterrorismo – pronto impiego
Falco, simbolo dell'ATPI
Falco, simbolo dell'ATPI
Descrizione generale
Attiva formalmente dal 1983
erede SVATPI (1975)
Nazione Italia Italia
Tipo Unità speciale antiterrorismo della Guardia di Finanza
Ruolo Antiterrorismo nazionale
Soprannome Baschi verdi
Patrono San Matteo, protettore della Guardia di Finanza
Motto Nihil difficile volenti "nulla è arduo per colui che vuole"
Parte di
Comandanti
Comandante attuale identità non rivelata
Simboli
Simbolo falco

[senza fonte]

Voci su gendarmerie presenti su Wikipedia
Militari dell'ATPI alla parata del 2 giugno

I reparti Antiterrorismo – pronto impiego (ATPI), famosi con l'appellativo di Baschi Verdi per la tipologia e la colorazione del copricapo d'ordinanza che essi indossano, sono unità operative con compiti speciali appartenenti alla Guardia di Finanza italiana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Antiterrorismo pronto impiego (AT-P.I.), fondato negli anni ottanta durante i cosiddetti "anni di piombo", rappresenta la componente per operazioni speciali della Guardia di Finanza, nonché la naturale evoluzione dei Nuclei SVATPI (Scorta Valori Antiterrorismo Pronto Impiego), creati nel 1977 al fine di contrastare le azioni delle Brigate Rosse ai danni dei furgoni porta valori della Banca d'Italia. Gli SVATPI saranno in seguito impiegati quali nuclei scorta per diverse personalità di spicco, tra le quali l'allora Ministro delle Finanze (il quale, secondo confessioni giunte da un terrorista, sarebbe stato al centro di un piano di rapimento fallito proprio a causa della presenza degli operatori).

L'odierno AT-P.I. è prevalentemente impiegato quale supporto alle operazioni dei reparti territoriali, dispiegando ad esempio squadre di tiratori scelti nel corso di operazioni volte al sequestro di sostanze stupefacenti, o nuclei tattici per compiti ad elevato rischio. Le compagnie che compongono il reparto possono inoltre essere dispiegate quali unità antisommossa in gravi situazioni di minaccia per l'ordine pubblico. Gli uomini dell'AT-P.I. vengono inoltre impiegati nel servizio scorta per il Ministro dell'Economia.

L'AT-P.I. è attivamente impegnato nella lotta al contrabbando in Puglia, e risulta addestrato nella liberazione di ostaggi.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'AT-P.I. risulta essere articolato in Compagnie, a loro volta composte da "Squadre Operative AT-P.I.", costituite da 7/9 elementi (anche se la consistenza di queste ultime può variare a seconda delle esigenze operative cui far fronte), ed incorporate in seno a reparti territoriali, quali Tenenze e Compagnie. Le aliquote di tiratori scelti sono invece presenti solo in alcuni reparti, e prevalentemente nelle grandi città (impiegate quasi esclusivamente in ambito aeroportuale). L'AT-P.I. può essere inquadrato anche in sezioni di 50 elementi, a loro volta divisi in squadre da 10 uomini, con a capo di solito un Ispettore (Maresciallo).

Addestramento[modifica | modifica wikitesto]

I militari della Guardia di Finanza, nei ruoli Appuntati e Finanzieri, Sovrintendenti ed Ispettori, acquisiscono la qualifica "ATPI" dopo aver seguito un apposito corso di specializzazione.

L'attività addestrativa risulta essere molto impegnativa sia dal punto di vista psicologico che fisico, ha la durata di tre mesi intensivi e si svolge presso il "CAS" (Centro Addestramento di Specializzazione) di Orvieto[1] situato in una caserma della Guardia di Finanza.

I militari impegnati nell'attività corsuale "ATPI" vengono addestrati all'utilizzo delle tecniche di polizia necessarie a fronteggiare situazioni di ordine pubblico, scorta ed attività di polizia in genere. Inoltre vengono insegnate tecniche di verbalizzazione di polizia (polizia giudiziaria ed amministrativa in genere), e tecniche di tiro di polizia (con pistola Beretta 92, pistola mitragliatrice Beretta PM12, fucile SPAS, fucile d'assalto SC 70/90 etc.).

Tecniche insegnate:

  • Difesa Personale e Arti Marziali
  • Tiro di Polizia e Dinamico
  • Azioni Particolari ed Ardimento (liberazione di ostaggi di tipo militare e di polizia, irruzione in caseggiati)
  • Scorte di Sicurezza (1º livello)
  • Tecnica di guida operativa veloce e di auto blindate (della durata di quindici giorni, e comprendente tecniche di guida difensiva ed offensiva)
  • Tecniche di Guerriglia ed Antiguerriglia
  • Tecniche di Polizia
  • Difesa N.B.C.R.
  • Ordine Pubblico

Il personale, al termine dell'addestramento specifico, è chiamato a svolgere attività di servizio prioritariamente orientate nel settore della Polizia Giudiziaria e della Polizia di sicurezza, oltre agli specifici compiti di Polizia Economico - Finanziaria comuni a tutti gli appartenenti al Corpo.

Armamento[modifica | modifica wikitesto]

L'armamento individuale di un operatore AT-P.I. consiste della pistola d'ordinanza Beretta 92 FS.

Ogni squadra ha inoltre a disposizione:

  • pistola mitragliatrice Beretta M12/S con caricatore da 32 colpi 9mm Parabellum
  • 2 fucili d'assalto Beretta SC 70/90 (al quale può essere applicato un tromboncino in grado di lanciare candelotti lacrimogeni e dotato di un proprio grilletto) in calibro 5,56x45mm NATO
  • 1 fucile a pompa/semi-automatico Franchi SPAS Mil 15 in calibro 12/70mm, il quale può essere armato con munizionamento non letale (in gomma), pallettoni, palla singola e "demolition" in grado di scardinare porte.

Nell'armeria dell'unità trovano spazio anche alcune pistole mitragliatrici H&K MP5, le quali possono esser caricate con palla frangibile e/o a bassa velocità, per eventuali interventi in spazi ristretti (quali gli aeromobili), dove può essere elevata la presenza di ostaggi. Tra i fucili di precisione impiegati dal reparto, troviamo il Mauser SP86 e l'Heckler&Koch PSG-1.

Vista la delicatezza dei compiti che sarà chiamato a svolgere, un militare dell'AT-P.I. necessita di continue attività di addestramento e/o aggiornamento.

Automezzi[modifica | modifica wikitesto]

Per ciò che concerne i servizi di ordine pubblico, il reparto fa uso del consueto equipaggiamento operativo, il quale comprende caschi, scudi e sfollagente. Tra gli automezzi in dotazione figurano Alfa Romeo 156 e 159,Fiat Punto, Fiat Bravo, furgoni Fiat Ducato, furgoni blindati Iveco Daily (III serie) per i servizi di ordine pubblico, nonché veicoli off-road quali Mitsubishi Pajero blindati, Subaru Forester.

Alcune attività operative[modifica | modifica wikitesto]

  • 28 febbraio 1982, Padova: un'intera compagnia ATPI fornì copertura, circondando un intero quartiere, alla squadra NOCS della Polizia di Stato durante l'incursione per la liberazione del generale statunitense James Lee Dozier, comandante delle forze NATO, rapito a Verona il 17 dicembre 1981 dalle Brigate Rosse.
  • Giugno/ottobre 1988, Reggio Calabria, 30 operatori della 6ª Compagnia ATPI Napoli sono impiegati in territorio montano e urbano alla ricerca del sequestrato Cesare Casella.
  • 1992/1998, Palermo, Operazione Vespri siciliani: operatori ATPI provenienti da tutti i reparti presenti sul territorio vengono impiegati in attività di controllo del territorio e di ordine pubblico, nel quadro di una più ampia strategia volta al consolidamento della presenza dello Stato in Sicilia, all'indomani dell'attentato dove persero la vita il Giudice Falcone, la moglie e gli operatori di scorta.
  • 1992, Bari, 25 operatori della 3ª Compagnia ATPI Napoli sono impiegati in supporto ai reparti territoriali nell'operazione di contrasto al contrabbando voluta dal Ministro delle Finanze pro-tempore On. Rino Formica.
  • 1987/1994, a rotazione, quattro operatori ATPI della 3ª Compagnia Napoli vengono impiegati a Roma, come tutela al Presidente della Corte Costituzionale.
  • Febbraio/giugno 1994, Villa Literno, Caserta: venticinque militari ATPI della 3ª compagnia Como, con sede in Lavena Ponte Tresa, unitamente a cinque della 4ª Compagnia di Roma, prendono parte ad attività anticontrabbando, controllo del territorio e prevenzione dell'immigrazione clandestina. Tali militari sono stati successivamente dispiegati in occasione del G7 svoltosi a Napoli, quale scorta a beneficio di varie delegazioni straniere, e con compiti di controterrorismo.
  • 1996/1999, missione "Milano - Massima Sicurezza": attività antimmigrazione ed anticontrabbando.
  • 2000/2002, Puglia, missione "Primavera": attività anticontrabbando.
  • 20/22 luglio 2001, Genova, vertice G8: attività volta a garantire la sicurezza del vertice.
  • 2003, Napoli e Provincia, missione "Alto Impatto" per contrasto micro criminalità
  • 8/10 luglio 2009, L'Aquila: Ai Baschi Verdi (più alcuni elementi dei NOCS della Polizia di Stato e dei GIS dei Carabinieri) è stato affidato il servizio di sicurezza della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di L'Aquila, sede del Summit del G8.
  • 8/10 luglio 2009, L'Aquila: Per la prima volta nella storia, due militari italiani, ovvero due Baschi Verdi[2] vengono inglobati nella scorta personale del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, su espressa richiesta dello staff presidenziale.[3]

L'ATPI è stato impiegato in Albania quale protezione per i reparti di mare della Guardia di Finanza dispiegati nell'ambito della missione CAM-SEA. Nel periodo del Governo Amato, straordinariamente, l'unità era stata assegnata quale scorta per il Presidente del Consiglio, sotto specifica richiesta dello stesso (un decreto del Ministero dell'Interno prevede che questa sia affidata al NOCS o al GIS). I Baschi Verdi hanno inoltre preso parte a vaste operazioni antimafia svolte in Sicilia nelle campagne del palermitano.

Tra i servizi di scorta effettuati dal reparto, vanno ricordati quelli a beneficio di personalità politiche israeliane, svolti in collaborazione con gli operatori israeliani dello Shabak (ex Shin Beth, il controspionaggio interno) e del Mossad. Importanti anche i dispiegamenti operativi all'estero, quali quello sul Danubio (come squadra di sicurezza delle unità navali della GdF) e con il contingente italiano in Kosovo.

In ultimo, non si può dimenticare il tributo di sangue pagato dall'ATPI, sia in Puglia (vicebrigadiere Alberto De Falco e il finanziere scelto Antonio Sottile)[4]), che in altre località d'Italia (App. Francesco Salerno - Brandizzo (TO) 04-11-2005 [5]).

Infine, dal 1992, alcuni militari ATPI, vengono comandati dalla Direzione Investigativa Antimafia.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal sito del Ministero della Difesa
  2. ^ Maresciallo Aiutante Pier Paolo Marino e Appuntato Andrea Esposito, appartenenti rispettivamente alle sezioni Pronto Impiego di Udine e Gorizia
  3. ^ Goriziano fra gli angeli custodi di Obama in Messaggero Veneto, 19 luglio 2009. URL consultato il 19 marzo 2014.
  4. ^ Finanzieri uccisi, presi i contrabbandieri
  5. ^ Repubblica.it » cronaca » Finanziere muore sotto il treno mentre insegue uno spacciatore

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]