Massimo Serato

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Massimo Serato

Massimo Serato, nome d'arte di Giuseppe Segato (Oderzo, 31 maggio 1916Roma, 22 dicembre 1989), è stato un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Abbandonati gli studi universitari per formarsi come attore presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, vince un concorso alla Scalera Film e calca con successo il palcoscenico accanto ad Anna Magnani, sua compagna anche nella vita per alcuni anni, dalla quale ha avuto il figlio Luca, nato il 23 ottobre 1942.

Dopo una prima esperienza cinematografica in Appuntamento allo zoo di Franco Saponieri (1937), un cortometraggio finanziato dai Gruppi universitari fascisti, esordisce sul grande schermo nel 1940 con L'ispettore Vargas diretto da Gianni Franciolini, specializzandosi in personaggi di derivazione letteraria dai risvolti romantici.

Alto, biondo, fotogenico, viso sottile e sorriso beffardo, è il rassegnato Franco del calligrafico Piccolo mondo antico di Mario Soldati (1941), fidanzato ingenuo nel feroce Giacomo l'idealista di Alberto Lattuada (1943), nipote orfano e scialacquatore nella commedia agrodolce Sorelle Materassi di Ferdinando Maria Poggioli (1944, dal romanzo omonimo di Aldo Palazzeschi). Tra il 1944 e il 1945 recita anche in alcuni spettacoli teatrali e partecipa alle prime riviste di Pietro Garinei e Sandro Giovannini. Nella stagione 1945-46 prende parte alla rivista Venticello del Sud di Nelli e Mangini, accanto a Nino Taranto.

Al cinema, nelle pellicole successive (è interprete di oltre 140 film), dimostra un talento versatile: è un ufficiale nazista nel neorealistico Il sole sorge ancora di Aldo Vergano (1946, per il quale riceve il Nastro d'argento nel 1947 come migliore attore non protagonista) e cinico e amorale borghese nel tragico Febbre di vivere di Claudio Gora (1953).

Dopo aver cavalcato tutti i generi possibili, dal cappa e spada al mitologico, dal giallo al western, si rivolge con successo alla televisione, ma nell'agosto del 1989, mentre sta attraversando Viale Aventino, viene investito da un'automobile. L'urto violentissimo gli procura un trauma cranico e fratture alle gambe, e lo costringe a interrompere ogni attività. Da lì a poco uscirà nelle sale l'ultima pellicola nella quale aveva lavorato ossia la commedia Fratelli d'Italia in cui appare in un episodio con Christian De Sica.

Lo si ricorda anche come interprete di fotoromanzi.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Prosa televisiva RAI[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Massimo Serato è probabilmente l'attore italiano che più è stato doppiato nella storia del cinema italiano: si calcola che siano stati almeno ventisei gli attori che gli hanno prestato la voce[1]. Tra di essi possiamo citare:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il mondo dei doppiatori

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Gli attori, Gremese Editore Roma 2003
  • Le teche Rai

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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