55 giorni a Pechino

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55 giorni a Pechino
Titolo originale 55 days at Peking
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1963
Durata 150
Colore Colore
Audio Sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere Storico
Regia Nicholas Ray
Sceneggiatura Philip Yordan
Bernard Gordon
Robert Hamer
Ben Barzman
Produttore Samuel Bronston
Fotografia Jack Hildyard
Montaggio Robert Lawrence
Musiche Dimitri Tiomkin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

55 giorni a Pechino è un film storico del 1963 diretto da Nicholas Ray, Andrew Marton (accreditato come regista della seconda unità), e Guy Green (non accreditato) e prodotto da Samuel Broston. La sceneggiatura è stata scritta da Philip Yordan, Bernard Gordon, Ben Barzam e Robert Hamer. La colonna sonora è di Dimitri Tiomkin e la fotografia di Jack Hildyard.

Il cast vede fra i protagonisti Charlton Heston, Ava Gardner e David Niven. Oltre che il regista, Nicholas Ray ha ricoperto il ruolo minore di capo della missione diplomatica statunitense in Cina. Nel film vi è anche la prima apparizione sugli schermi cinematografici della star dei futuri film sulle arti marziali, Yuen Siu Tien. Il regista giapponese Juzo Itami, sotto lo pseudonimo di "Ichizo Itami", appare nel film nel ruolo del colonnello Goro Shiba.

Trama[modifica | modifica sorgente]

55 giorni a Pechino è una drammatizzazione della battaglia di Pechino, durante la Ribellione dei Boxer, che venne combattuta nel 1900. Allo scopo di liberarsi dall'invasione straniera, l'imperatrice Tzu-Hsi utilizza la società segreta Boxer per attaccare gli stranieri in Cina. La battaglia si conclude con l'assedio delle legazioni straniere a Pechino. Il film si concentra sulla difesa delle legazioni, dal punto di vista delle potenze straniere ed il titolo si riferisce alla durata della difesa delle potenze coloniali nel quartiere di Pechino ove erano ubicate le legazioni stesse.

Le ambasciate straniere a Pechino sono chiuse in una morsa di terrore dai Boxer che massacrano i cristiani in una febbre nazionalista anti-cristiana. Il maggiore Matt Lewis, della Marina degli Stati Uniti, capo di un esercito multinazionale di soldati e marines, difende il quartiere straniero a Pechino. All'interno del complesso assediato, l'ambasciatore britannico raggruppa gli ambasciatori assediati in una formazione difensiva. Nel gruppo di dignitari di alto livello è la sensuale baronessa russa Natalie Ivanoff, che inizia una relazione romantica con Lewis. Lewis e il gruppo cercano di razionare cibo e acqua per cercare di salvare alcuni bambini affamati, in attesa dell'arrivo dei rinforzi, ma l'astuta imperatrice Tzu Hsi sta, nel frattempo, complottando con i Boxer di rompere l'assedio con l'aiuto delle truppe cinesi. Alla fine però le forze dell'alleanza delle otto nazioni riescono a rompere l'assedio ed a sedare la rivolta, un evento che preannunciava la fine della dinastia Qing.

Academy Award nomination[modifica | modifica sorgente]

Il film ottenne due Academy Award nomination per Dimitri Tiomkin (Oscar per la migliore canzone e Oscar alla migliore colonna sonora).

Home media[modifica | modifica sorgente]

Un DVD è stato pubblicato nel 2001, circa trentotto anni dopo l'uscita del film.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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