Lingue germaniche occidentali

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Lingue germaniche occidentali
Parlato in Originariamente nella zona compresa tra il Reno, le Alpi, l' Elba ed il Mare del Nord; oggigiorno diffuse in tutto il mondo
Classifica 2
Scrittura latina
Filogenesi Lingue indoeuropee
 Lingue germaniche
  Lingue germaniche occidentali
Suddivisioni vedi Classificazione
ISO 639-5 gmw


Le lingue germaniche occidentali è una delle tre branche, insieme alle lingue germaniche orientali e alle lingue germaniche settentrionali, nelle quali le lingue germaniche sono suddivise.

Tra le tre branche, quella del gruppo occidentale è la più ampia e comprende lingue quali la lingua inglese, la lingua tedesca, l'olandese, la lingua frisone, la lingua afrikaans e l'yiddish.

L'esatta origine e differenziazione delle lingue germaniche occidentali e delle altre due branche rimane di difficile determinazione, ma è possibile affermare che tra le varie lingue germaniche, da quanto evidenziabile dalle diverse iscrizioni runiche ed almeno fino alle invasioni barbariche del V e VI secolo, un certo grado di mutua intelligibilità.

Il gruppo occidentale delle lingue germaniche sembra affermarsi come varietà della lingua proto-germanica durante la cultura di Jastorf per differenziarsi completamente dalle altre lingue germaniche a seguito delle invasioni barbariche.

Le lingue germaniche occidentali si differenziano dalle altre per innovazioni sia a carattere fonologici che morfologico come:

Le lingue germaniche occidentali hanno in comune con quelle settentrionali:


Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ma vedi Fausto Cercignani, Indo-European è in Germanic, in «Zeitschrift für vergleichende Sprachforschung», 86/1, 1972, pp. 104-110.

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