Leucemia mieloide acuta
| Leucemia mieloide acuta | |
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Aspirato di midollo osseo di un paziente affetto da leucemia mieloide acuta. Le frecce indicano i corpi di Auer. |
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| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 205.0 |
| ICD-10 | (EN) C92.0 |
| Sinonimi | |
| Leucemia non linfocitica acuta Leucemia granulocitica acuta Leucemia mieloblastica acuta |
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Per leucemia mieloide acuta (LMA o LAM) in campo medico, si intende una neoplasia del sangue di carattere maligno. Essa è caratterizzata dalla proliferazione di elementi cellulari immaturi chiamati "blasti". La mortalità varia a seconda dell'età calcolata da 2,7 a 18 ogni 100.000.[1]
Indice |
Epidemiologia [modifica]
L'incidenza aumenta con l'aumentare dell'età, maggiormente diffusa dall'età dei 60 anni.[2] mentre quella totale è di 3,7 su 100.000 persone.
Per quanto riguarda il sesso è leggermente più frequente in quello maschile.[3]
Tipologia [modifica]
Esistono diverse forme specifiche di LAM classificate nel corso dei tempi attraverso particolari sistemi.
La classificazione FAB prevede 7 forme differenti:[4]
| Forma | Antigeni | Diffusione | Sottoforme |
|---|---|---|---|
| M1- Mieloblastica senza maturazione | CD13 - CD31 - CD33 - CD34 - HLA-DR | Dal 15 al 20% | Nessuna |
| M2 - Mieloblastica con maturazione | CD13 - CD15 - CD31 - CD33 - HLA-DR | Dal 25 al 35% | Nessuna |
| M3 - Promielocitica tipica | CD13 - CD31 - CD33 | Dal 25 al 30% | M3v (Promielocitica microgranulare) |
| M4 - Mielomonoblastica | CD11c - CD13 - CD14 - CD15 - CD31 - CD33 - HLA-DR | Dal 20 al 25% | Nessuna |
| M5 - Monoblastica | CD11b - CD11c - CD13 - CD14 - CD15 - CD31- CD33 | dal 2 al 15% | M5a (senza maturazione) M5b (con maturazione) |
| M6 - Eritroblastica | Glicoforina A | dal 3 al 5% | Nessuna |
| M7 Megacarioblastica | CD41 - CD42 - CD61 | dal 1 al 3% | Nessuna |
Esami [modifica]
Per comprendere di quale forma si tratti si opera con la colorazione di Giemsa, poi integrata a quelle citochimiche attraverso microscopia ottica o elettronica.
Sintomatologia [modifica]
Fra i sintomi e i segni clinici ritroviamo astenia (90% dei casi) anemia, tachicardia, febbre, infezioni, piastrinopenia che può dare emorragia, dolore alle articolazioni e alle strutture ossee o all'addome, dispnea. Nel caso di una patologia mieloide cronica che è virata in senso acuto è possibile inoltre riscontrare splenomegalia; molto più raramente epatomegalia. Qualora poi la malattia si manifesti con localizzazione extra-mididollare è possibile osservare ipertrofia gengivale, localizzazioni cutanee e meningite leucemica.
Eziologia [modifica]
Le cause esatte sono sconosciute. È un fatto ormai assodato, comunque, che alla leucemia mieloide acuta di tipo M3 è associata la traslocazione t(15;17) (q22;11-12).
Terapia [modifica]
Il trattamento consiste nella chemioterapia, radioterapia sino al trapianto del midollo osseo. Si utilizzano l'ARA-C, adriamicina e idarubicina
Prognosi [modifica]
Peggiora con l'avanzare dell'età. Dal 1960 grazie a nuovi farmaci essa è generalmente migliorata arrivando ad una remissione completa nel 65-75% dei casi.
Note [modifica]
- ^ Deschler B, Lübbert M. (novembre 2006). Acute myeloid leukemia: epidemiology and etiology. Cancer. 107: 2099-2107.
- ^ Smith M, Barnett M, Bassan R, Gatta G, Tondini C, Kern W. (giugno 2004). Adult acute myeloid leukaemia.. Crit Rev Oncol Hematol. 50: 197-222.
- ^ Greenlee RT, Hill-Harmon MB, Murray T, Thun M. (2001). Cancer statistics, 2001.. CA Cancer J Clin. 51: 15-36.
- ^ Si inserisce inoltre anche una forma M0 intesa come leucemia mieloide minimamente differenziata"
Bibliografia [modifica]
- Douglas M. Anderson; A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004. ISBN 88-299-1716-8
- Gianni Bonadonna; Gioacchino Robustelli Della Cuna, Pinuccia Valgussa, Medicina oncologica (8ª edizione), Milano, Elsevier Masson, 2007. ISBN 978-88-214-2814-2
Voci correlate [modifica]
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