Leucocitosi

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Leucocitosi
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 288.3, 288.6x
ICD-10 (EN) D72.8

Leucocitosi è l'aumento del numero dei leucociti nel sangue periferico, che avviene negli stati infiammatori e a volte è la prima indicazione di uno sviluppo neoplastico dei leucociti.

Patogenesi[modifica | modifica sorgente]

Diversi fattori influenzano la conta leucocitaria nel sangue:

  • L'entità dei pool cellulari, mieloide (granulociti e monociti), linfoide (linfociti), di precursori e deposito presenti nel midollo osseo, in circolo e nei tessuti periferici.
  • La velocità con cui le cellule vengono rilasciate dai siti di deposito.
  • Il pool marginato ossia la percentuale di cellule che aderiscono alle pareti dei vasi sanguigni in qualsiasi momento.
  • La velocità con cui le cellule passano dal sangue ai tessuti

L'omeostasi dei leucociti è un delicato meccanismo mantenuto da citochine, fattori di crescita e di adesione attraverso i loro effetti sul commitment, sulla proliferazione, differenziazione e migrazione attraverso le pareti vascolari di leucociti e loro progenitori; inoltre i meccanismi che portano alla leucocitosi variano a seconda del tipo di leucocita e del fattore eziologico. Nei neutrofili, in caso di sepsi o di gravi disordini infiammatori (es.:malattia di Kawasaki) si osservano delle caratteristiche modificazioni morfologiche:

  • I granuli tossici, più grandi e più scuri dei normali granuli dei neutrofili e probabilmente sono granuli azzurrofili anomali
  • I corpi di Döhle, porzioni di reticolo endoplasmatico dilatato che nelle colorazioni Wright-Giensa appaiono come chiazze nel citoplasma di colore blu.

Nella maggior parte dei casi è facilmente distinguibile una leucocitosi reattiva causata dalla presenza nel sangue periferico di leucociti neoplastici (leucemia), ma si possono avere incertezze in due casi:

  1. Le infezioni virali in fase acuta causano la presenza di linfociti attivati che assomigliano alle cellule linfoidi neoplastiche
  2. In caso di infezioni croniche possono comparire granulociti immaturi che possono essere confusi con una leucemia mieloide.

Esistono particolare esami di laboratorio che possono distinguere i leucociti reattivi da quelli neoplastici.

Cause di leucocitosi[modifica | modifica sorgente]

Cause di leucocitosi
Leucocitosi
dei neutrofili
(neutrofilia)
Leucocitosi
degli eosinofili
(eosinofilia)
Leucocitosi
dei basofili
(basofilia)
(rare)
  • Malattie mieloproliferative (es.: Leucemia cronica mieloide)
Monocitosi
Linfocitosi

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, ISBN 978-88-386-3917-3
  • Robbins e Cotran, Le Basi Patologiche delle Malattie, VII edizione, Ed. Elsevier e Masson.
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