Malattia granulomatosa cronica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici – Leggi le avvertenze
Malattia granulomatosa cronica
[[Immagine:|190px|center|]]
Malattia rara
Codici di esenzione
SSN italiano RD0050
Classificazione e risorse esterne
ICD-9-CM (EN) 758.0
ICD-10 (EN) D71
Sinonimi
Eponimi

La Malattia granulomatosa cronica in campo medico, è una forma di patologia che possono essere sia a forma di malattia autosomica recessiva che legate al cromosoma x.

Indice

[modifica] Storia

Tale condizione è stata descritta per la prima volta nel 1957 come "una fatale granulomatosa dell’infanzia ".[1][2] mentre nel 1967 sono state scoperte le reali cause della malattia.

[modifica] Eziologia

La causa che comporta tale manifestazione si ritrova in un malfunzionamento delle cellule del sistema immunitario che hanno difficoltà a formare i componenti necessari quali il superossido e altri radicali liberi dell’ ossigeno, per deficit dell'enzima Ossidasi Fagocitica.

La maggior parte dei casi sono causati da mutazioni del cromosoma X.[3]

[modifica] Sintomatologia

I sintomi e i segni clinici mostrano continue manifestazioni di infezioni batteriche e fungine che invadono il corpo. Sinusite, polmonite e ascessi vari sono le infezioni più comuni. Altri sintomi sono l’artrite settica e osteomielite.

[modifica] Terapie

la terapia consiste nella somministrazione di IFN-y, che può alleviare la causa scatenante. Se le infezioni sono causate dai funghi itraconzolo,[4] nuovi studi stanno effettuando test sul voriconzolo che sembrerebbe essere ancora più efficace.[5]

[modifica] Note

  1. ^ Berendes H, Bridges RA, Good RA (1957). A fatal granulomatosus of childhood: the clinical study of a new syndrome . Minn Med 40 (5): 309-12.
  2. ^ Bridges RA, Berendes H, Good RA (1959). A fatal granulomatous disease of childhood; the clinical, pathological, and laboratory features of a new syndrome . AMA J Dis Child 97 (4): 387-408.
  3. ^ Winkelstein J, Marino M, Johnston R et al (2000). Chronic granulomatous disease. Report on a national registry of 368 patients. . Medicine (Baltimore) 79 (3): 155-69.
  4. ^ Cale C, Jones A, Goldblatt D (2000). Follow up of patients with chronic granulomatous disease diagnosed since 1990. . Clin Exp Immunol 120 (2): 351-5. DOI:10.1046/j.1365-2249.2000.01234.x.
  5. ^ Sabo J, Abdel-Rahman S (2000). Voriconazole: a new triazole antifungal. . Ann Pharmacother 34 (9): 1032-43. DOI:10.1345/aph.19237.

[modifica] Bibliografia

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3
  • Douglas M. Anderson; A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004. ISBN 88-299-1716-8
  • Sergio Romagnani; Emmi Lorenzo, Almerigogna Fabio, Malattie del sistema immunitario seconda edizione, Milano, McGraw-Hill, 2000. ISBN 978-88-386-2366-0
Strumenti personali