Eosinofilia
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| Eosinofilia | |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 288.3 |
| ICD-10 | (EN) D72.1 |
Per eosinofilia in campo medico, si intende una elevata concentrazione degli eosinofili nel sangue (superiore a 100/microL).
Indice |
[modifica] Tipologia
A seconda dell'organo che manifesta un'elevata conta degli eosinofili possiamo avere:
- Eosinofilia gastrointestinale
- Eosinofilia polmonare acuta, detta anche sindrome di Loeffler, il cui naturale decorso porta alla risoluzione spontanea.
Inoltre esiste una forma grave, una sua evoluzione quando viene interessato un organo e lo stato dura da più mesi, la sindrome eosinofilia-mialgia
[modifica] Eziologia
Esistono numerose malattie che presentano eosinofilia:
- Infezione parassitarie
- Malattie allergiche
- Sindrome di Churg-Strauss
- Alcune forme di leucemia
- Linfoma di Hodgkin
- Malattia di Addison
- Radiazioni
[modifica] Bibliografia
- Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3
- Douglas M. Anderson; A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004. ISBN 88-299-1716-8
[modifica] Voci correlate
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