Sindrome del grido di gatto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.
Sindrome del grido di gatto
Criduchat.jpg
Caratteristiche facciali di un paziente con sindrome del grido di gatto a differenti età: 8 mesi (A), 2 anni (B), 4 anni (C), 9 anni (D)
Malattia rara
Codici di esenzione
SSN italiano RN0670
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 758.31
ICD-10 (EN) Q93.4

La sindrome del grido di gatto (o sindrome du cri du chat) è una malattia genetica rara causata dalla delezione di parte del cromosoma 5 ("delezione 5p-"). Individuata dal medico francese Jérôme Lejeune nel 1963, ha l'incidenza di un caso ogni 50.000 nati vivi.

La sindrome prende nome dal pianto lamentoso, simile al miagolio del gatto, caratteristico dei soggetti affetti. La perdita di materiale genetico si associa a ritardo dello sviluppo psicomotorio e a grave ritardo mentale, ma l'assenza di malformazioni gravi in una notevole percentuale di casi può garantire una lunga sopravvivenza.

Quadro clinico[modifica | modifica sorgente]

I segni distintivi sono rappresentati, oltre che dal tipico pianto, causato dall'ipoplasia delle cartilagini della laringe (che però scompare con il passare dei mesi), da ritardo mentale grave (con tendenza all'automutilazione), microcefalia, ritardo nella crescita e un aspetto caratteristico del volto che appare rotondeggiante, con ipertelorismo marcato, epicanto, sella nasale slargata, micrognazia e orecchie a basso impianto. Nel 15% dei casi è presente una cardiopatia congenita.

Causa genetica[modifica | modifica sorgente]

La causa della sindrome fu individuata nel 1963 dal medico e genetista Jérôme Lejeune: essa risiede nella delezione parziale del cromosoma 5. Nella maggior parte dei casi tale delezione è un evento de novo; solo il 5% dei casi invece è ereditato da genitori in cui sono avvenute traslocazioni cromosomiche bilanciate. Il 90% delle delezioni de novo si genera sul cromosoma di derivazione paterna. I sintomi e i fenotipi che ne derivano dipendono dal frammento cromosomico deleto, in particolare il "pianto del gatto" mappa nella regione 5p15.3, mentre le caratteristiche facciali mappano in una regione più prossimale, 5p15.2. La regione 5p15.2 è considerata la regione critica della sindrome.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giovanni Neri, Maurizio Genuardi, Genetica umana e medica, Elsevier, 2010. ISBN 88-214-3172-X.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Associazioni di pazienti[modifica | modifica sorgente]

L'A.B.C. Associazione Bambini Cri du chat è un'associazione onlus no-profit. Ha un comitato scientifico, formato da specialisti in vari settori, che si occupano di ricerca scientifica, educazione e terapie riabilitative. Offre mutuo aiuto fra le famiglie e linee guida assistenziali adeguate alla crescita e allo sviluppo. ABC porta avanti progetti specifici sulla sindrome e offre assistenza alle famiglie anche sul luogo di residenza. Tel/Fax:+39.055.828683. http://www.criduchat.it