Genoma

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Un'immagine contenente numerosi cromosomi

Nella moderna accezione della genetica e della biologia molecolare il termine genoma indica la totalità del materiale genetico di un organismo (sia pluricellulare sia unicellulare), composto dal DNA o dall'RNA (come in molti tipi di virus, intesi come entità biologiche).[1] Più specificamente, il genoma di un organismo comprende sia i geni, ossia la porzione codificante, sia il resto del materiale (non codificante).

Origine del termine[modifica | modifica sorgente]

Il termine fu coniato nel 1920 da Hans Winkler (professore di botanica ad Amburgo) e viene fatto risalire o al verbo greco γίγνομαι ("divenire"), o alla fusione delle parole gene e cromosoma, come suggerito dall'"Oxford English Dictionary".

Generalità[modifica | modifica sorgente]

Molti organismi possiedono copie multiple di cromosomi, in base alle numero delle quali sono detti: diploidi, triploidi, tetraploidi, ecc. Tuttavia, al momento della riproduzione sessuale, vengono prodotte cellule riproduttive, dette gameti, caratterizzate da un numero di cromosomi pari alla metà di quello delle cellule somatiche, anche se rappresentanti l'intero set cromosomico. Gli organismi che possiedono un tale tipo di assetto, composto da una sola copia dei vari cromosomi, sono detti aploidi.

Il termina genoma può essere utilizzato per indicare nello specifico il DNA contenuto in alcuni organelli, come mitocondri e cloroplasti; in questo caso si parlerà di genoma mitocondriale, ecc. Inoltre, il genoma può contenere informazioni extra-cromosomiali come plasmidi, elementi trasponibili, ecc.

In generale, quando si dice che il genoma di una determinata specie è stato "sequenziato", significa che sono state individuate e definite le sequenze del set di autosomi e di quelle di entrambi i gameti, andando quindi a comporre il quadro completo per entrambi i sessi dell'organismo in questione. Gli studi sulle proprietà complessive del genoma di un certo organismo ricadono sotto la definizione di "genomica" in modo da distinguerli da quelli di "genetica", che indaga invece le proprietà dei singoli geni.

Un ultimo esempio per chiarificare il concetto di genoma (in questo caso umano), è paragonarlo alle informazioni contenute in un libro:

  1. Il genoma, cioè il libro, contiene 23 cromosomi, ossia i capitoli.
  2. Ciascun capitolo contiene tra i 48 e i 250 milioni di lettere (cioè i nucleotidi A,C,G,T) senza spazi che le separino.
  3. Questo libro è contenuto nel nucleo della cellula.
  4. Il libro è contenuto nella sua interezza in ciascuna cellula dell'organismo, con pochissime eccezioni (i globuli rossi, per esempio, nell'uomo sono privi di nucleo).

Genoma umano[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genoma umano.
Dal cromosoma al gene, tutti i geni formano il genoma

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) IUPAC Gold Book, "genome"

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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