Anemia
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| Anemia | |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 280-285 |
| ICD-10 | (EN) D50-D64 |
L'anemia (dal greco senza sangue) è definita dalla caduta del tasso di emoglobina (Hb) nel sangue. Per l'uomo si definisce anemia una situazione di Hb <13 g/dl, per la donna Hb <12 g/dl.
Nella definizione si possono usare anche altri due parametri, quali l'ematocrito (M Hc<40%; F Hc<37%) o il numero di globuli rossi.
Hb e Hc sono correlati e determinanti per la diagnosi di anemia, mentre poco sensibile è il numero degli eritrociti.
Indice |
[modifica] Epidemiologia
L'anemia è un problema che riguarda la salute mondiale, soprattutto nei bambini. Diversi studi sono stati fatti per comprendere la sua diffusione nel mondo, arrivando a quantificarne la sua presenza nel 43% degli infanti con un'età inferiore ai 4 anni.[1]In passato è stata un'emergenza per gli USA intorno agli anni 1960-1970, sia per i bambini che per le ragazze adolescenti soprattutto per la forma chiamata anemia da carenza di ferro e ci fu un grande intervento da parte dello stato per riuscire ad equilibrare la situazione.[2][3]
[modifica] Sintomi
La malattia si manifesta con moderata astenia, cioè sensazione di stanchezza, pallore, tachicardia e cardiopalmo, svenimento, mancanza di appetito, nausea, dispnea da sforzo, riduzione della capacità di concentrazione e di memoria ed obiettivamente da un caratteristico colorito pallido della pelle e delle mucose. Inoltre si possono manifestare problemi di splenomegalia e dolori al fianco sinistro (milza) e un basso calore corporeo. L'entità della sintomatologia non dipende tanto dai valori assoluti di emoglobinemia ma dalla velocità con cui si instaura l'anemia e di conseguenza dal tempo che l'organismo ha per adattarsi alle variazioni dei suoi livelli. Un ulteriore indizio è dato dalla fragilità delle unghie che tendono a spezzarsi e sfogliarsi; queste possono assumere una caratteristica forma a cucchiaio, presentandosi piatte o addirittura concave (coilonichia).
[modifica] Classificazione delle anemie
[modifica] Secondo il meccanismo
- Anemie per difetto di produzione
- Difetti del precursore ematopoietico
- Difetti a carico del DNA
- Difetti della formazione dell'Hb
- carenza d'EPO
- Cause renali
- Anemie per aumentata emolisi
- Difetti degli eritrociti (Anemie emolitiche intracorpuscolari)
- difetti di membrana
- difetti enzimatici
- difetti dell'emoglobina
- Fattori extraeritrocitari (Anemie emolitiche extracorpuscolari)
- autoanticorpi
- farmaci
- malattie infettive
- tossici
- malattie del metabolismo
- Anemie per perdite
- Sanguinamenti cronici (es: proctorragia, gastrorragia)
- Emorragie
- Difetti della compartimentazione
- Sequestro di cellule sanguigne nella milza
[modifica] Secondo i dati di laboratorio più spesso utilizzati
| Anemia ipocromica | Anemia normocromica | Anemia ipercromica |
|---|---|---|
| Volume corpuscolare medio (VCM) e tasso corpuscolare medio in Hb (MCHC) diminuiti |
VCM e MCHC normali | VCM e MCHC aumentati |
| Ferro aumentato nelle talassemie | Reticolociti aumentati: -anemia emolitica -anemia emorragica |
Reticolociti normali: anemie megaloblastiche |
| Ferro diminuito nella carenza marziale | Reticolociti diminuiti: -anemia aplasia -anemia renale |
Sindrome mielodisplasica (sovente ipercromica macrocitaria, qualche volta normocromica, raramente ipocromica) |
| Ferro diminuito e ferritina aumentata nelle anemie da malattia cronica: infiammatoria, infettiva, tumorale. A volte tali anemie possono essere normocromiche |
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[modifica] Diagnosi differenziale delle anemie ipocromiche
| Malattia cronica | Carenza marziale | Sindrome mielodisplasica | Talassemia | |
|---|---|---|---|---|
| Sideremia | diminuito | diminuito | aumentato | aumentato |
| Transferrina | diminuita | aumentata | diminuita | diminuita |
| Ferritina | aumentata | diminuita | aumentata | aumentata |
| Biopsia midollare | deposito di ferro nei macrofagi | stock di ferro deficitari | stock aumentati sideroblasti ad anello |
stock normali |
[modifica] Complicanze
L'anemia spesso è una complicanza di altre malattie, che aggrava la condizione della persona portando esiti anche fatali come nel caso della broncopneumopatia cronica ostruttiva.[4]
[modifica] Farmaci antianemici
I più importanti farmaci usati nella terapia delle anemie sono il ferro, la vitamina B12 e l'acido folico, per la ricostituzione delle riserve; invece per stimolare la produzione di globuli rossi si usa testosterone, nandrolone decanoato, per le forme più gravi si può rendere utile l' uso dell'eritropoietina e la IL-3.
[modifica] Voci correlate
- Anemia aplastica
- Anemia aplastica secondaria
- Anemia da carenza di ferro
- Anemia da emorragia acuta
- Anemia da diluzione
- Anemia da malattia cronica
- Anemia di Fanconi
- Anemia drepanocitica o falciforme o a cellule falciformi
- Anemia emolitica
- Anemia immunoemolitica
- Anemia megaloblastica
- Anemia mieloftisica
- Anemia refrattaria con eccesso di blasti
- Anemia sideroblastica
[modifica] Note
- ^ Ezzati M, Lopez AD, Rodgers A, Vander Hoorn S, Murray CJ (2002). Comparative Risk Assessment Collaborating Group. Selected major risk factors and global and regional burden of disease . Lancet. 360: 1347–1360.
- ^ American Academy of Pediatrics. Committee on Nutrition (1999). Iron fortification of infant formulas . Pediatrics 104: 119–123.
- ^ Looker AC, Dallman PR, Carroll MD, Gunter EW, Johnson CL. (marzo 1997). Prevalence of iron deficiency in the United States. . JAMA. 277: 973-976.
- ^ McCullough PA, Lepor NE. (2005). The deadly triangle of anemia, renal insufficiency, and cardiovascular disease: implications for prognosis and treatment . Rev Cardiovasc Med 6.
[modifica] Collegamenti esterni

