Cromosoma Philadelphia

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Rappresentazione schematica della formazione del Cromosoma Philadelphia

Il cromosoma Philadelphia umano, così chiamato perché scoperto appunto a Philadelphia (USA), è il cromosoma 22 modificato per l'inserzione di un frammento terminale proveniente dal cromosoma 9. A seguito di una traslocazione, il gene Abelson (ABL - abl) passa dal cromosoma 9 alla regione di raggruppamento dei punti di rottura (breakpoint cluster region, BCR, in inglese) del cromosoma 22, con formazione di un gene chimera Bcr-Abl.

Nella proteina di fusione risultante al gene chimerico, parte del prodotto del protoncogene Abl (c-Abl) è fuso alla porzione aminoterminale del prodotto del gene Bcr, dando una chinasi iperattiva stimolante la proliferazione leucemica dei mieloblasti.

Tale difetto cromosomico è presente nel 90 - 95% dei pazienti con LMC, ma anche nel 30-50% dei pazienti adulti con leucemia linfoblastica acuta (ALL). Negli anni novanta tale chinasi iperattiva è diventata bersaglio di una nuova molecola (l'imatinib, nome commerciale Glivec e altri simili), che permette ora una prognosi sostanzialmente benevola, a condizione di assumere regolarmente la molecola stessa.