Sindrome da delezione 22q11

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Ipoplasia Timica Congenita (Sindrome di DiGeorge)
Malattia rara
Codici di esenzione
SSN italiano RCG160
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 279.11, 758.32
ICD-10 (EN) D82.1
Sinonimi
Sindrome velo-cardio-facciale
Sindrome di DiGeorge
Ipoplasia del timo e delle paratiroidi
Eponimi
Angelo DiGeorge

La Sindrome da delezione di 22q11.2 è una malattia causata dalla delezione di un pezzo del cromosoma 22. Avviene vicino al centromero ed è situata in 22q11.2. Colpisce 1 ogni 4.000 nati vivi.

Le caratteristiche e i risultati della sindrome variano ampiamente e possono colpire vari organi e sistemi, tutti ricollegabili in qualche modo alle regioni anatomiche di testa, collo e mediastino. Sintomi caratteristici includono: difetti cardiaci, anomalie facciali, immunodeficienza T, palatoschisi, ipocalcemia. Possono essere, inoltre, presenti anomalie epatiche, difficoltà d'apprendimento, malattie autoimmuni come l'artrite reumatoide e un aumentato rischio di malattia mentale. [1] Microdelezioni nella regione 22q11 sono associati ad un rischio 30 volte superiore al normale di sviluppare la schizofrenia, [2][3]

Nomenclatura[modifica | modifica sorgente]

I sintomi della delezione di 22q11.2 sono così vari, da essere stati descritti, raggruppati, in molte sindromi. Queste includono la Sindrome velo-cardio-facciale (chiamata anche Sindrome di Shprintzen), la Sindrome di DiGeorge e altre.[4] L’acronimo CATCH-22 era usato per indicare genericamente i sintomi più diffusi della sindrome: C = cardiac defects (difetti cardiaci), A = abnormal facies (anomalie facciali), T = thymic hypoplasia (ipoplasia del timo), C = cleft palate (palatoschisi), H = hypocalcemia (ipocalcemia).

Causa[modifica | modifica sorgente]

La sindrome è causata dalla delezione di 3 milioni di basi, nell'85% dei soggetti, mentre, nell'8% di sole 1,5 milioni di basi, sul braccio lungo. Le due condizioni non evidenziano differenze cliniche. In altri casi, alcuni pazienti possono presentare i medesimi sintomi con una delezione nel braccio corto del cromosoma 10.

Genetica[modifica | modifica sorgente]

Di norma la sindrome è causata da una nuova mutazione, tuttavia può esserci anche una trasmissione familiare autosomica dominante (<5% dei casi) che produce sintomi più lievi. La regione deleta contiene 30 geni, non tutti bene caratterizzati. Alcuni di questi geni sono in condizione di aplosufficienza, dunque non danno problemi medici in quanto supplisce alle loro funzioni il cromosoma omologo sano; altri, invece, sono aploinsufficienti, e sono questi a provocare i danni fisici.

Il gene più importante per l’insorgenza dei sintomi della sindrome è TBX1, un fattore di trascrizione che induce l'attivazione di altri fattori di trascrizione, particolarmente espresso nelle tasche branchiali III e IV, durante la vita embrionale, ciò spiega le modificazioni degli organi che origineranno in questa area (faccia, bocca, timo, cuore). TBX1 non è espresso nel cervello, quindi i danni cerebrali fanno presumere l'alterazione di qualche altro gene.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Debbane M, Glaser B, David MK, Feinstein C, Eliez S (2006) Psychotic symptoms in children and adolescents with 22q11.2 deletion syndrome: Neuropsychological and behavioral implications. Schizophr Res 2006, 84(2- 3):187-193. PMID 16545541
  2. ^ Bassett AS, Chow EW, AbdelMalik P, Gheorghiu M, Husted J, Weksberg R (2003) The schizophrenia phenotype in 22q11 deletion syndrome. Am J Psychiatry 2003, 160(9):1580-1586. PMID 12944331
  3. ^ Horowitz A, Shifman S, Rivlin N, Pisante A, Darvasi A (2005) A survey of the 22q11 microdeletion in a large cohort of schizophrenia patients. Schizophr Res 2005, 73(2-3):263-267. PMID 15653270
  4. ^ Shprintzen RJ.., Velo-cardio-facial syndrome: 30 Years of study. in Dev Disabil Res Rev., vol. 14, 2008.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giovanni Neri, Maurizio Genuardi, Genetica umana e medica, Elsevier, 2010. ISBN 88-214-3172-X.

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