Cucina belga

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La cucina belga è l'espressione dell'arte culinaria sviluppata in Belgio. Questo tipo di cucina ha reinterpretato la tradizione gastronomica della vicina Francia in maniera del tutto originale, adattandola ai prodotti tipici offerti dal suo territorio, con tratti ampiamente regionali che offrono una grande varietà di ricette ed ingredienti. Baluardi dell'arte culinaria belga sono il cioccolato, la birra, le patatine fritte, i celebri cavolini di Bruxelles e le wafels (in fiammingo) o gaufres (in francese).

Pasti[modifica | modifica sorgente]

in Belgio, come in molti altri paesi nordici, generalmente il pasto principale è quello serale, composto di solito da un piatto unico, preceduto eventualmente da un antipasto o seguito da un dolce. Per questo motivo i piatti in cui meglio si esprime la tradizione culinaria belga sono quelli "unici".

Ristoranti[modifica | modifica sorgente]

I belgi amano molto mangiare fuori casa, come testimoniano i molti ristoranti e brasserie locali.

Dal numero di stelle che i ristoranti belgi hanno ricevuto negli anni da parte della guida Michelin (anche se di meno negli anni recenti[1]), taluni ritengono la cucina belga tra le migliori d'Europa.

Numerosi e in costante ascesa sono anche i ristoranti vegetariani e quelli etnici (principalmente arabi, indiani, greci e italiani). Da non dimenticare poi le numerose pizzerie e i fast food.

Primi piatti[modifica | modifica sorgente]

Come prima portata, i Belgi mangiano spesso minestre e zuppe calde (passati di verdure). Particolarmente popolari risultano per esempio la zuppa al cavolo, panna e prosciutto crudo e la crema di piselli, di porri e di rabarbaro. Sono consumate frequentemente anche le tipiche torte salate, il cui ingrediente base può essere il cavolino di Bruxelles o altre verdure.

Secondi piatti[modifica | modifica sorgente]

Il Belgio, grazie alla sua posizione, ha un'ottima tradizione sia nel campo del pesce (pescato nel Mare del Nord) sia nel campo della carne (proveniente dalle fertili pianure del Brabante).

La vicinanza del mare ha incentivato l'elaborazione di tantissime pietanze a base di pesce e crostacei, come la croquettes crevettes, crocchete contenenti i gamberetti grigi del Mare del Nord o le cozze, da provare gratinate, con lo champagne, con il miele o con la panna.

Uno dei più celebri secondi belgi è il waterzooi, tipico di Gand ma diffuso in tutto il paese: si tratta di pesce o pollo con panna, verdure e ortaggi (patate, rape, sedano, porri e carote).

Molto comune è il consumo di frutti di mare, tra i quali i più amati e diffusi sono sicuramente i mitili (cozze), preparati in brodo o in svariati modi dal pomodoro, al vino passando dalla birra e accompagnati da patate fritte. Altri prodotti tradizionali sono l'anguilles au vert, un'anguilla stufata nel vino bianco con salsa verde, ed i jefke, filetti di aringa marinati con scalogno e fagioli bianchi e serviti con olio, aceto, limone, maionese.

La carne fa anch'essa la sua parte nella gastronomia belga, con piatti classici o dedicati alla selvaggina. Carni diffuse sono il bue (il choeles, pancreas e frattaglie di bue cotto con birra, cipolle e strutto), il maiale e il coniglio alla birra (o alle prugne). Le bistecche di carne bovina sono spesso accompagnate da salse e mostarde.

Da segnalare poi gli affettati e gli insaccati, come il boudin (salsiccia di maiale composta con pane, uova e spezie), e i paté, specialmente provenienti dalla zona delle Ardenne.

Verdure e contorni[modifica | modifica sorgente]

I contorni più consumati sono i famosissimi cavolini di Bruxelles e le patate.

Tra le verdure, oltre ai già citati cavolini di Bruxelles, spicca l'indivia, spesso gratinata. Un piatto conosciuto sono gli asparagi à la flamande.

Largamente utilizzata in cucina è la cipolla, e lo scalogno che danno ai piatti un gusto particolarmente delicato.

Patatine fritte[modifica | modifica sorgente]

Orgoglio dei Belgi sono le loro patatine fritte ("frieten" o "frites"), per le quali esiste una sorta di venerazione. Molto comuni sono i chioschi in strada, nelle stazioni ecc. chiamati "frituur" nelle Fiandre e "friterie" in Vallonia.

Dolci[modifica | modifica sorgente]

Cialde e frittelle[modifica | modifica sorgente]

Un tipico wafel

Tipici della tradizione del paese sono i dolci fritti e alla piastra, spesso consumati per strada. Oltre alle classiche frittelle, troviamo le smoutebollen, le gauffres (o wafels), morbide cialde guarnite con panna, cioccolato fuso, marmellata o semplice zucchero. Anche le crêpes, servite con zucchero scuro, cioccolato fuso, gelato o marmellata, sono considerate un piatto nazionale.

Cioccolato[modifica | modifica sorgente]

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Assieme alla Svizzera e all'Italia, il Belgio è la nazione con la più solida tradizione cioccolatiera al mondo; nel paese sono presenti oltre 2000 negozi specializzati nella vendita di questo prodotto e marche belghe come Neuhaus, Côte d'Or, Leonidas e Godiva sono rinomate e apprezzate ovunque.

Va al Belgio anche il merito di aver inventato le cosiddette praline, cioccolatini dal guscio croccante e dal ripieno morbido, ma sono diffusi anche i cioccolatini e le classiche tavolette. Come ripieno sono impiegati spesso pistacchi, nocciole o frutta.

Dolci da forno e biscotti[modifica | modifica sorgente]

Tipici del Belgio sono il gracht brood, un dolce cotto al forno e rifinito con zucchero caramellato e gli speculoos, biscotti dolci e croccanti alla cannella.

Formaggi[modifica | modifica sorgente]

Fra i formaggi tradizionali molti sono comuni alla Francia settentrionale ed ai Paesi Bassi, ad esempio la mimolette.

Il fromage blanc è invece un formaggio fresco dal sapore neutro ma buonissimo sia per ricette salate sia per essere gustato dolce, anche con il solo zucchero.

Alcolici[modifica | modifica sorgente]

Birra[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Birra in Belgio.
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La bevanda alcolica più diffusa è la birra (ve ne sono 600 differenti tipi), la quale spesso è impiegata nella preparazione di molte ricette a base di carne e pesce come lo è il vino in altri paesi.

La maggior parte della birra consumata nel paese consiste di lager commerciali come Jupiler, Maes o Stella Artois, ma sono anche diffuse ales sempre commerciali ma più vicine alla tradizione belga, come Leffe, Grimbergen, Hoegaarden, Affligem, tutte comunque appartenenti a grandi gruppi industriali.

Vino[modifica | modifica sorgente]

La produzione di vino è molto scarsa, anche se se ne trova importato dalla confinante Francia.

Alcune ricette[modifica | modifica sorgente]

  1. Bistecca alla tartara;
  2. Carbonade flamande;
  3. Gaufre;
  4. Moules-frites;
  5. Smoutebollen;
  6. Potjevleesch;
  7. Speculoos;
  8. Suikerbrood;
  9. Waterzooi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1] Le Soir, "Un Michelin sans surprise"

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • AA. VV. Belgio e Lussemburgo, Torino, Guide EDT/Lonely Planet, 2010. ISBN 8860405998.

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