Caridea

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Caridea
Woda-6 ubt.jpeg
Pandalus borealis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Crustacea
Classe Malacostraca
Sottoclasse Eumalacostraca
Superordine Eucarida
Ordine Decapoda
Sottordine Pleocyemata
Infraordine Caridea
Dana, 1852
Superfamiglie

I Gamberetti (Caridea Dana, 1852) sono un infraordine di crostacei decapodi.

Indice

Descrizione [modifica]

Il gamberetto ha una taglia media di 10 cm, ed il corpo a forma cilindrica, rivestito da una corazza non molto coriacea, che durante la crescita cambia diverse volte per ricrearne una nuova. Il carapace è diviso in due parti, il cefalotorace (parte anteriore) e l'addome (parte posteriore, formata da 6 parti mobili), con una colorazione che varia da specie a specie. Anteriormente presenta due antenne che hanno la funzione di organi sensoriali, 2 esili chele e diverse zampe. La coda ha la forma di un ventaglio stretto. Il cuore è situato nella testa.

Scoperte recenti [modifica]

Recentemente è stato scoperto che il gamberetto Gonodactylus smithii, della classe degli stomatopodi, originario della Nuova Caledonia, possiede un apparato visivo estremamente complesso, in grado di rivelare e riconoscere la diversa polarizzazione della luce, ovvero la direzione di oscillazione del vettore campo elettrico della radiazione elettromagnetica.
In particolare questi gamberetti riescono a riconoscere 4 tipi di polarizzazione lineare e due tipi di polarizzazione circolare della luce, una straordinaria capacità che permette loro di individuare piccole prede trasparenti altrimenti invisibili in acqua[1].

Alcune specie [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ (EN) Sonja Kleinlogel, Andrew G. White. The Secret World of Shrimps: Polarisation Vision at Its Best. DOI:10.1371/journal.pone.0002190. URL consultato in data 17/05/2008.

Voci correlate [modifica]

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Collegamenti esterni [modifica]