Istiophoridae

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Istiophoridae
White Marlin in North Carolina 1394318584.jpg
Kajikia albida
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Perciformes
Famiglia Istiophoridae
Generi

La famiglia Istiophoridae comprende 11 specie di grossi pesci marini e pelagici noti comunemente come marlin, pesci vela o aguglie imperiali.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Sono presenti in tutti i mari e negli oceani tropicali (dove hanno la loro massima diversità) e temperati caldi.

Nel mar Mediterraneo sono segnalate sette specie di tutti e tre i generi ma vi formano popolazioni stabili solo due di esse: Kajikia albida e T. belone. T. belone è una specie endemica del Mediterraneo.

Sono pesci pelagici che vivono in acque aperte più o meno lontano dalle coste.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Sono simili al pesce spada ma se ne differenziano per la presenza di piccole scaglie e denti, la pinna dorsale lunga (e molto alta negli Istiophorus), le pinne ventrali presenti, il rostro ("spada") cilindrico e non piatto e per la presenza di quattro carene (due per lato) sul peduncolo caudale. La linea laterale è presente.

Il colore è di solito blu acciaio sul dorso e bianco madreperlaceo sul ventre ma in molte specie vi sono anche linee verticali e punti di vario colore. La pinna dorsale dei pesci vela (Istiophorus) è brillantemente colorata di blu e violetto con punti e macchie scuri.

Sono pesci di grosse dimensioni, con lunghezze che vanno da meno di due metri per il Tetrapturus georgii ad oltre cinque metri per i Makaira.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si nutrono di pesci pelagici come scombridi, clupeidi e carangidi che tramortiscono con il rostro.

Pesca[modifica | modifica wikitesto]

Hanno carni ottime, pari a quelle del pesce spada e vengono pescati attivamente con ogni tecnica di pesca commerciale come tonnare, reti di vario tipo, palamiti ed arpioni. I pescatori sportivi li insidiano soprattutto alla traina. Il turismo dovuto alla pesca al marlin o al pesce vela rappresenta una fonte di entrate non indifferente per diversi paesi tropicali. A causa della pesca intensiva è a rischio di estinzione e rientra nella lista rossa di Greenpeace, che segnala le specie marine più sensibili sconsigliandone il consumo.

Specie[modifica | modifica wikitesto]

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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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