Solea solea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Sogliola comune
Solea solea 1.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Pleuronectiformes
Famiglia Soleidae
Genere Solea
Specie S. solea
Nomenclatura binomiale
Solea solea
Quensel, 1806
Sinonimi

Solea vulgaris

Solea solea, conosciuta comunemente come Sogliola comune, è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Soleidae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa nel Mar Mediterraneo, nel mar Nero occidentale e nell'Atlantico nord-orientale tra la Scandinavia ed il Senegal. È presente nel mar del Nord e nel mar Baltico occidentale. Vive su fondi sabbiosi o melmosi a profondità fino a 70-80 metri. D'inverno può scendere fino a 200 metri. Tollera livelli abbastanza bassi di salinità per cui si trova anche nelle acque salmastre, nelle lagune e negli estuari.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Come tutti i pesci piatti è privo di pigmenti colorati sul lato cieco (il sinistro), ed occhi entrambi sul lato oculare (il destro). Il muso, arrotondato, ha la mascella superiore prominente. La pinna dorsale è unica, più lunga della pinna anale; queste due pinne sono unite alla pinna caudale (che è abbastanza piccola, arrotondata e con un bordo scuro) da una membrana ben visibile; la pinna pettorale ha spesso la punta nera.
Il colore del lato destro è beige o grigiastro con minuti punti scuri.
Misura fino a 30 cm in mar Mediterraneo mentre nell'Oceano Atlantico si catturano spesso esemplari di oltre 50 cm.

Solea solea in acquario

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si ciba di invertebrati (crostacei, molluschi, vermi, ecc..) e di piccoli pesci.

Riproduzione e sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Si riproduce in inverno deponendo uova pelagiche. Le larve nascono con i due occhi ai lati della testa, ma, quando il pesciolino raggiunge i 15 mm di lunghezza ed i 2 mesi di vita, l'occhio sinistro trasmigra sul lato destro ed i pochi denti della piccola bocca si spostano sul lato sinistro. Da quel momento il pesce avrà vita bentonica.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Questa specie passa il giorno infossata nella sabbia e esce per cacciare solo di notte. Si tratta di un animale piuttosto longevo, sembra che possa vivere circa 20 anni.

Pesca[modifica | modifica sorgente]

Le carni di questa specie sono ottime e sono ai primi posti tra i più apprezzati pesci mediterranei.
Si cattura soprattutto con apposite reti a strascico dette, a seconda delle regioni, rapido, sogliolara o sfogliara. Incappa talvolta nelle reti da posta e non abbocca che occasionalmente alle lenze. Ha grande importanza per la pesca professionale, sia in Mediterraneo, che, molto di più, nella Manica e nel mar del Nord meridionale.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Louisy P., Trainito E. (a cura di) Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo. Milano, Il Castello, 2006. ISBN 88-8039-472-X
  • Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975
  • Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani, Mursia, 1991 ISBN 88-425-1003-3

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]