Badia Polesine
| Badia Polesine comune |
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Piazza della Vangadizza e l'Abbazia. |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Anna Antonella Pitrelli (Commissario Prefettizio) dal 14/06/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°6′0″N 11°30′0″E / 45.1°N 11.5°ECoordinate: 45°6′0″N 11°30′0″E / 45.1°N 11.5°E | ||||
| Altitudine | 11 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 44,55 km² | ||||
| Abitanti | 10 867[1] (01-09-2011) | ||||
| Densità | 243,93 ab./km² | ||||
| Frazioni | Crocetta, Salvaterra, Villa d'Adige, Villafora[2] | ||||
| Comuni confinanti | Canda, Castagnaro (VR), Castelbaldo (PD), Giacciano con Baruchella, Lendinara, Masi (PD), Piacenza d'Adige (PD), Trecenta | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 45021 | ||||
| Prefisso | 0425 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 029004 | ||||
| Cod. catastale | A539 | ||||
| Targa | RO | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | badiesi | ||||
| Patrono | san Teobaldo | ||||
| Giorno festivo | 1º luglio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Badia Polesine nella provincia di Rovigo |
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| Sito istituzionale | |||||
Badia Polesine (Badia Polesine in veneto) è un comune italiano di 10.867 abitanti della provincia di Rovigo in Veneto.
È il punto di riferimento per quanto riguarda la zona dell'Alto Polesine. È lambita a nord dal fiume Adige, che la separa dalla provincia di Padova. Confina inoltre con la provincia di Verona.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il canale più importante è il Naviglio Adigetto, che divide il comune in due aree principali, sviluppatosi da una rotta del fiume Adige, quest'ultimo passante per il comune. Il fiume Adige inoltre divide le province di Rovigo e Padova che sono collegate da un ponte (Badia - Masi). Inoltre nel territorio comunale sono presenti altri canali e scoli.
[modifica] Storia
Il nome antico di Badia Polesine era semplicemente "La Badia", con riferimento alla nota abbazia benedettina di S. Maria della Vangadizza attorno alla quale il paese si era sviluppato. Dopo il 589 d.C., in conseguenza della rotta dell'Adige alla Cucca, nell'attuale Veronella, l'Adige abbandonò il suo antico corso. Fu così che l'Athesis abbandonò le Isole Portilia (Porcilia) Menerva, Montagnana, Este e l'alveo fu spostato più a sud ovest verso Legnago con Porto, Castelbaldo e Badia, che era foce su uno dei Sette Mari raccontati da Plinio il Vecchio in Naturalis historia (Endolaguna).[3] Verso l'anno 900 il marchese di Mantova Almerigo fa edificare l'Abbazia che viene successivamente ceduta ai monaci Benedettini. L'abbazia era inoltre indipendente dalla diocesi di Adria. Nel 1200 Badia era circondata da una fossa ed erano collocate tre porte per l'ingresso in città. Nel 1400 inizia il declino della Vangadizza che passa sotto la proprietà della famiglia francese d'Espagnac e successivamente soppressa con decreto napoleonico nell'Ottocento. La città di Badia Polesine è sotto le dominazioni estensi, padovane, dalla Repubblica di Venezia, dal 1897 dei francesi e successivamente degli austriaci fino al 1866, quando il Veneto viene annesso allo Stato d'Italia. Dall'Ottocento la città di sviluppa; viene costruito il Teatro Sociale, l'ospedale e numerose opere pubbliche. Per quanto riguarda i trasporti viene costruito il ponte sull'Adige che collega Badia con la provincia di Padova e la linea ferroviaria Verona-Rovigo. Nel 1928 il comune ha incluso nel suo territorio parte del comune soppresso di Crocetta, che ne è divenuta frazione. Durante la seconda guerra mondiale, nell'aprile 1945 viene bombardato e distrutto il borgo San Nicolò. Negli anni '60 sorgono in città nuove industrie a causa del boom economico italiano. Negli ultimi anni viene costruita la Strada Statale Transpolesana con la conseguente nascita di numerose imprese e industrie nelle sue immediate vicinanze.
[modifica] Simboli
| « D'azzurro alle tre torri d’argento. » | |
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(Descrizione araldica dello stemma del Comune di Badia Polesine.)
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Lo stemma con scudo fu concesso dal re d’Italia Vittorio Emanuele III con Regio Decreto del 3 agosto 1930. Presenta inoltre la corona dorata con cinque torri, simbolo del titolo di città (RDL 16 aprile 1817). Le torri simboleggiano le tre "rocche marchesane" che sorgevano nel Fiume Adige, nei pressi della città.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
[modifica] Architetture religiose
- Abbazia della Vangadizza (Abbazia della Beata Vergine della Vangadizza) - X secolo.
- Chiesa Arcipretale di San Giovanni Battista
- Chiesa Sant'Antonio
- Oratorio della Beata Vergine Maria della Salute
- Chiesa Sant'Antonino (Salvaterra)
- Chiesa San Sebastiano Crocetta
- Chiesa San Giorgio martire (Villafora)
- Chiesa di Santa Maria della Mercede (Colombano)
- Chiesa San Costanzo (Villa d'Adige)
[modifica] Architetture civili
- Palazzo degli Estensi
- Villa Turchetti, in stile liberty costruita nel 1905 è ora sede dell'INPS.
- Mercato Coperto, in stile gotico-veneziano, costruito nel primo Novecento.
- Palazzo Rossi, costruito nel XVIII secolo.
- Palazzo Rosini, costruito nel XVI secolo.
- Palazzo Bassi, costruito nel XVII secolo.
- Palazzo Picinali, costruito alla fine del 1800.
- Villa Finzi, costruita alla fine del 1800.
- Istituto Domenico Caenazzo.
- Palazzo Gulinelli, costruito verso la fine del 1500.
- Villa Pellegrini, Salvaterra.
- Sede Municipale e Torre dell'Orologio, ricostruito nel XVII secolo.
[modifica] Altro
- Monumenti ai caduti delle guerre (Piazza Vittorio Emanuele II°, Piazza Garibaldi e Piazza Marconi);
- Monumento ai caduti nelle missioni di pace (Via Foro Boario);
- Monumento ai caduti del lavoro (Via Ca' Mignola Vecchia);
- Monumento a Carlo Alberto Dalla Chiesa (Piazzale C.A. Dalla Chiesa);
- Monumento dell'AVIS (Via Petrarca);
- Monumento a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (all'interno della Cittadella dello Sport).
[modifica] Aree naturali
- Parco "Bruno Munari";
- Giardini della Vangadizza (Parco Ferracini);
- Giardino dell'Abate;
- Giardini del Foro Boario ai valori della rivoluzione francese;
- Aree attrezzate sugli argini del Fiume Adige;
- Vari giardini e aree verdi nel capoluogo e nelle frazioni.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Biblioteche
- Biblioteca Comunale G.G. Bronziero
[modifica] Scuole
Nel territorio comunale sono presenti vari asili nido e asili infantili pubblici e a gestione privata, due plessi di scuole primarie statali nel capoluogo, un plesso nella frazione di Villa d'Adige e una scuola paritaria sempre primaria. La città è servita anche da una scuola secondaria di primo grado e da varie scuole secondarie di secondo grado, licei (scientifico, linguistico, scienze umane), istituti tecnici (ITIS, IGEA, biologico) e professionali (IPSIA). Badia Polesine infatti è un importante polo scolastico che copre l'area dell'Alto Polesine e dei vicini comuni della provincia di Verona e di Padova.
[modifica] Musei
- Museo Civico A.E. Baruffaldi
[modifica] Teatro
- Teatro Sociale - costruito nel 1812 a spese del badiese Bartolomeo Dente, restaurato nel periodo 2000-2011, ora aperto.
- Cinema - Teatro Politeama
[modifica] Personalità legate a Badia
- Girolamo Brusoni, letterato del XVII secolo, nato nella frazione Vangadizza.
- Luciano Nezzo (1856 - 1903), pittore e insegnante ad Urbino.
- Dante Mazzari, pittore e insegnante di disegno.
- Adeodato Massimo, pittore.
- Andrea Urbani (1711-1798), pittore e scenografo del XVIII secolo.
- Gherardo Ghirardini, archeologo.
- Eugenio Balzan (Badia Polesine, 20 aprile 1874 – Lugano, 15 luglio 1953), giornalista e direttore amministrativo del Corriere della Sera.
- Ivan Tardivello (Badia Polesine, 27 dicembre 1924 – Caprino Veronese, 25 settembre 2005), pittore e storico (Ispettore onorario delle Belle Arti per la città di Badia Polesine).
- Nadir Tedeschi (Badia Polesine, 11 agosto 1930), politico italiano.
- Bruno Munari (Milano, 24 ottobre 1907 – Milano, 30 settembre 1998) artista e designer italiano.
- Valentino Degani (Badia Polesine, 14 febbraio 1905 – 1974), calciatore italiano
- Armando Rigobello (Badia Polesine 1924- vivente) è un filosofo personalista di ispirazione cristiana.
- Aldo Finzi (Legnago, 20 aprile 1891 – Roma, 24 marzo 1944), militare, dirigente sportivo, politico e partigiano.
- Riccardo Patrese (Badia Polesine 1954) pilota automobilistico. Ha partecipato a 256 gran premi di F1, vincendone 6.
[modifica] Eventi
- Carnevale
- 25 aprile - primi giorni di maggio: Fiera di Primavera;
- 25 aprile: Sagra Nazionale degli Aquiloni, manifestazione realizzata dalla Pro Poco, il Comune e il patrocinio della Presidenza dei Ministri (50ª edizione nel 2010);
- 1 luglio: Festeggiamenti per San Teobaldo (patrono);
- Primi giorni di luglio: Sfilata Storica, rievocazione della traslazione delle reliquie di San Teobaldo, dal Veneto verso la Francia;
- da giugno a luglio: vari spettacoli e manifestazioni;
- Seconda settimana d'agosto, durata 10 giorni: Ferragosto Badiese;
- 21 novembre: sagra della Madonna della Salute;
- Dicembre - Gennaio: appuntamenti natalizi;
- Ogni secondo sabato del mese: Rumando tra le corti sconte, mostra-scambio di cose del passato, antiquariato, collezionismo e hobbismo;
- Stagioni teatrali.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Frazioni
Nel territorio comunale sono presenti le seguenti frazioni e principali località:
- Salvaterra - 650 abitanti;
- Villa d'Adige - 1240 abitanti;
- Villafora - 267 abitanti;
- Crocetta - 309 abitanti;
- Colombano - 125 abitanti;
- Le Giare - 19 abitanti;
- Bovazecchino - n.d.
- Barchetta - 110 abitanti.
[modifica] Economia
Nel territorio comunale si riconoscono diverse aree produttive. La zona industriale di via Ca' Mignola Nuova; la zona industriale Crocetta, situata nei pressi della frazione di Crocetta, nelle immediate vicinanze della Strada Statale 434 Transpolesana; la zona di via dello Zuccherificio e quella di via Fratelli Rosselli.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Badia è sulla direttrice da Verona a Rovigo, ed è lambita a sud dalla SS434 Transpolesana dove ha diverse uscite (Menà-Villa d'Adige, Badia Polesine, Badia Pol.-Crocetta Zona Industriale, Badia Pol. Sud e Ca' Giovannelli). È attualmente in costruzione l'autostrada Valdastico Sud dove, nel territorio comunale di Badia Polesine, sorgerà la barriera e si connetterà con la strada statale 434 Transpolesana. Sono inoltre presenti la SR88 in direzione Legnago e Rovigo (Via Polesana per Badia), la SP42 che attraversa l'Adige e s'immette nella Provincia di Padova con la SP91, la SP1 verso Crocetta, la SP12 verso Stienta.
- Via Ca' Mignola Nuova verso Lendinara e Rovigo;
- Riviera Matteotti e Riviera Balzan, Riviera Miani verso Masi e la provincia di Padova, che costeggiano il canale Adigetto;
- Via Cappuccini verso la SS434 Transpolesana e Giacciano con Baruchella;
- Via Martiri di Villamarzana e via Masetti verso Crocetta e la Zona Industriale Crocetta;
- Via Fratelli Rosselli, Via Bovazzecchino, Via Verdi verso Villa d'Adige, Castagnaro e la provincia di Verona;
- Via Roma che dalla SR88 si immette nel centro storico del paese.
[modifica] Ferrovie
| Per approfondire, vedi la voce Stazione di Badia Polesine. |
A Badia Polesine è presente la stazione ferroviaria collegata alla linea Verona – Legnago – Rovigo.
La stazione di Badia Polesine dispone dei seguenti servizi:
Interscambio autobus Busitalia-Sita Nord (ex SITA) e ATV;
Biglietteria nei pressi dello stabile.
Il traffico passeggeri, gestito da Trenitalia, utilizza treni classificati come regionali con una cadenza di ogni ora.
[modifica] Aeroporti
Facilmente raggiungibile da Badia è l'aeroporto di Aeroporto di Verona-Villafranca, il più vicino, ma altrettanto agevolmente si possono raggiungere l'Aeroporto di Bologna-Borgo Panigale e quello di Venezia-Tessera.
[modifica] Mobilità urbana
Badia Polesine è un importante snodo di autobus per la provincia di Rovigo[4], infatti il sistema del trasporto pubblico della città, che è servito da una linea extraurbana gestita da Busitalia-Sita Nord (ex SITA), la collega con il capoluogo Rovigo e nord-sud verso la provincia di Padova e di Ferrara. Verso le principali località sulla direttiva verso Verona e la provincia di Verona invece il trasporto pubblico è gestito da ATV (linee 41-42 e 44). È possibile accedere al sistema del trasporto pubblico dall'autostazione di Badia Polesine e dalle varie fermate del territorio.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Anna Antonella Pitrelli[5] (Commissario Prefettizio) dal 14/06/2011
Indirizzo della casa comunale: P.zza Vittorio Emanuele II, 27c - 45021 Badia Polesine
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Sport
Importante è il Rugby Badia ASD che nel 2007 si è classificato al quarto posto del proprio girone di serie A e acquisisce il diritto di disputare il campionato di A1. Anche il Beng Rovigo Volley con sede a Badia Polesine è una realtà nel panorama della pallavolo femminile che pur militando nel campionato italiano di serie B2 femminile centra il buon risultato di conquistare l'accesso alla Final Four di Coppa Italia nei campionati 2010-2011 e 2011-2012.
[modifica] Impianti sportivi
- Nuovi impianti sportivi di Via Martiri di Villamarzana - Calcio, Rugby, Tennis;
- Palasport - Basket e Pallavolo;
- Stadio "O. Verzaro" (Anno 1928) - Rugby e Baseball;
- Campi Sportivi "Caenazzo" - Calcio;
- Palestre delle scuole elementari;
- Palestra della scuola media e polivalente all'aperto;
- Palestre dell'ITAS "Einaudi" e dell'IPSIA "E. Bari";
- Varie polivalenti all'aperto nel capoluogo e frazioni;
- Piscine e palestre a gestione privata.
[modifica] Voci correlate
- Stazione meteorologica di Badia Polesine
- Rugby Badia ASD
- Rotta del Pinzone
- Rotta della Malopera
- Abbazia della Vangadizza
- Stazione di Badia Polesine
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2011.
- ^ Comune di Badia Polesine - Statuto.
- ^ Anna Maria Ronchin, Nel Tempo della Dea Vicenza, feb 2006, pag. 73.
- ^ SITA
- ^ Comune di Badia Polesine - Amministrazione
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Badia Polesine
[modifica] Collegamenti esterni
- Badia Polesine in Portale Ufficiale del Turismo della Provincia di Rovigo. http://www.polesineterratraduefiumi.it/pagine/home.php. URL consultato il 16 febbraio 2012.
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