Badia Polesine

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Badia Polesine
comune
Badia Polesine – Stemma Badia Polesine – Bandiera
Piazza della Vangadizza e l'Abbazia.
Piazza della Vangadizza e l'Abbazia.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Rovigo-Stemma.png Rovigo
Amministrazione
Sindaco Gastone Fantato (Lista Civica "Essere Badia") dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 45°06′00″N 11°30′00″E / 45.1°N 11.5°E45.1; 11.5 (Badia Polesine)Coordinate: 45°06′00″N 11°30′00″E / 45.1°N 11.5°E45.1; 11.5 (Badia Polesine)
Altitudine 11 m s.l.m.
Superficie 44,53 km²
Abitanti 10 878[2] (01-04-2012)
Densità 244,28 ab./km²
Frazioni Crocetta, Salvaterra, Villa d'Adige, Villafora[1]
Comuni confinanti Canda, Castagnaro (VR), Castelbaldo (PD), Giacciano con Baruchella, Lendinara, Masi (PD), Piacenza d'Adige (PD), Trecenta
Altre informazioni
Cod. postale 45021
Prefisso 0425
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 029004
Cod. catastale A539
Targa RO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti badiesi
Patrono san Teobaldo
Giorno festivo 1º luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Badia Polesine
Posizione del comune di Badia Polesine nella provincia di Rovigo
Posizione del comune di Badia Polesine nella provincia di Rovigo
Sito istituzionale
L'Adige all'entrata nella provincia di Rovigo a nord della frazione Villa d'Adige

Badia Polesine (Badia Polesine in veneto) è un comune italiano di 10.878 abitanti della provincia di Rovigo in Veneto, situato ad ovest del capoluogo.

È il punto di riferimento per quanto riguarda la zona dell'Alto Polesine. È lambita a nord dal fiume Adige, che la separa dalla provincia di Padova. Confina inoltre con la provincia di Verona.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il canale più importante è il Naviglio Adigetto, che divide il comune in due aree principali, sviluppatosi da una rotta del fiume Adige, quest'ultimo passante per il comune. Il fiume Adige inoltre divide le province di Rovigo e Padova che sono collegate da un ponte (Badia - Masi). Inoltre nel territorio comunale sono presenti altri canali e scoli.

Il Naviglio Adigetto, che passa per Badia Polesine.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome antico di Badia Polesine era semplicemente "La Badia", con riferimento alla nota abbazia benedettina di S. Maria della Vangadizza attorno alla quale il paese si era sviluppato. Dopo il 589 d.C., in conseguenza della rotta dell'Adige alla Cucca, nell'attuale Veronella, l'Adige abbandonò il suo antico corso. Fu così che l'Athesis abbandonò le Isole Portilia (Porcilia) Menerva, Montagnana, Este e l'alveo fu spostato più a sud ovest verso Legnago con Porto, Castelbaldo e Badia, che era foce su uno dei Sette Mari raccontati da Plinio il Vecchio in Naturalis historia (Endolaguna).[3] Verso l'anno 900 il marchese di Mantova Almerigo fa edificare l'Abbazia che viene successivamente ceduta ai monaci Benedettini. L'abbazia era inoltre indipendente dalla diocesi di Adria. Nel 1200 Badia era circondata da una fossa ed erano collocate tre porte per l'ingresso in città. Nel 1400 inizia il declino della Vangadizza che passa sotto la proprietà della famiglia francese d'Espagnac e successivamente soppressa con decreto napoleonico nell'Ottocento. La città di Badia Polesine è sotto le dominazioni estensi, padovane, dalla Repubblica di Venezia, dal 1797 dei francesi e successivamente degli austriaci fino al 1866, quando il Veneto viene annesso allo Stato d'Italia. Dall'Ottocento la città di sviluppa; viene costruito il Teatro Sociale, l'ospedale e numerose opere pubbliche. Per quanto riguarda i trasporti viene costruito il ponte sull'Adige che collega Badia con la provincia di Padova e la linea ferroviaria Verona-Rovigo. Nel 1928 il comune ha incluso nel suo territorio parte del comune soppresso di Crocetta, che ne è divenuta frazione. Durante la seconda guerra mondiale, nell'aprile 1945 viene bombardato e distrutto il borgo San Nicolò. Negli anni sessanta sorgono in città nuove industrie a causa del boom economico italiano. Negli ultimi anni viene costruita la Strada Statale Transpolesana con la conseguente nascita di numerose imprese e industrie nelle sue immediate vicinanze.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

« D'azzurro alle tre torri d'argento. »
(Descrizione araldica dello stemma del Comune di Badia Polesine.)

Lo stemma con scudo fu concesso dal re d'Italia Vittorio Emanuele III con Regio Decreto del 3 agosto 1930. Presenta inoltre la corona dorata con cinque torri, simbolo del titolo di città (RDL 16 aprile 1817). Le torri simboleggiano le tre "rocche marchesane" che sorgevano nel Fiume Adige, nei pressi della città.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Abbazia della Vangadizza (Abbazia della Beata Vergine della Vangadizza) - X secolo.
  • Duomo Arcipretale di San Giovanni Battista
  • Chiesa Sant'Antonio
  • Oratorio della Beata Vergine Maria della Salute
  • Chiesa Sant'Antonino (Salvaterra)
  • Chiesa San Sebastiano Crocetta
  • Chiesa San Giorgio martire (Villafora)
  • Chiesa di Santa Maria della Mercede (Colombano)
  • Chiesa San Costanzo (Villa d'Adige)
Piazza Vittorio Emanuele II, centro storico, il municipio.
Complesso dell'Abbazia della Vangadizza.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Mercato coperto.
  • Palazzo degli Estensi
  • Villa Turchetti, in stile liberty costruita nel 1905 è ora sede dell'INPS.
  • Mercato Coperto, in stile gotico-veneziano, costruito nel primo Novecento.
  • Palazzo Rossi, costruito nel XVIII secolo; all'interno del palazzo importante è lo scalone in pietra tenera ed eleganti sono gli stucchi originali che decorano le stanze del palazzo stesso. I dipinti dei soffitti sono dal pittore veneziano Giovanni Biasin.
  • Palazzo Rosini, costruito nel XVI secolo.
  • Palazzo Bassi, costruito nel XVII secolo.
  • Palazzo Picinali, costruito alla fine dell'Ottocento.
  • Villa Finzi, costruita alla fine dell'Ottocento.
  • Istituto Domenico Caenazzo.
  • Palazzo Gulinelli, costruito verso la fine del Cinquecento.
  • Villa Pellegrini, Salvaterra.
  • Sede Municipale e Torre dell'Orologio, ricostruito nel XVII secolo.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Monumenti ai caduti delle guerre (Piazza Vittorio Emanuele II, Piazza Garibaldi e Piazza Marconi);
  • Monumento ai caduti nelle missioni di pace (Via Foro Boario);
  • Monumento ai caduti del lavoro (Via Ca' Mignola Vecchia);
  • Monumento a Carlo Alberto Dalla Chiesa (Piazzale C.A. Dalla Chiesa);
  • Monumento dell'AVIS (Via Petrarca);
  • Monumento a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (all'interno della Cittadella dello Sport).

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Parco "Bruno Munari";
  • Giardini della Vangadizza (Parco Ferracini);
  • Giardino dell'Abate;
    Parte del parco B. Munari e Abbazia della Vangadizza
  • Giardini del Foro Boario ai valori della rivoluzione francese;
  • Aree attrezzate sugli argini del Fiume Adige;
  • Vari giardini e aree verdi nel capoluogo e nelle frazioni.
  • Oasi Valle della Buora

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • Biblioteca Comunale G.G. Bronziero

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale sono presenti vari asili nido e asili infantili pubblici e a gestione privata, due plessi di scuole primarie statali nel capoluogo, un plesso nella frazione di Villa d'Adige e una scuola paritaria sempre primaria. La città è servita anche da una scuola secondaria di primo grado e da varie scuole secondarie di secondo grado: licei (scientifico, linguistico, scienze umane), istituti tecnici (economici e tecnologici) e professionali (IPSIA). Badia Polesine infatti è un importante polo scolastico che copre l'area dell'Alto Polesine e dei vicini comuni della provincia di Verona e di Padova.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Teatro Sociale - costruito nel 1812 a spese del badiese Bartolomeo Dente, restaurato nel periodo 2000-2011, ora aperto.
  • Cinema - Teatro Politeama

Persone legate a Badia[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Carnevale
  • 25 aprile - primi giorni di maggio: Fiera di Primavera;
  • 25 aprile: Sagra Nazionale degli Aquiloni, manifestazione realizzata dalla Pro Poco, il Comune e il patrocinio della Presidenza dei Ministri (50ª edizione nel 2010);
  • 1º luglio: Festeggiamenti per San Teobaldo (patrono);
  • Primi giorni di luglio: Sfilata Storica, rievocazione della traslazione delle reliquie di San Teobaldo, dal Veneto verso la Francia;
  • da giugno a luglio: vari spettacoli e manifestazioni;
  • Seconda settimana d'agosto, durata 10 giorni: Ferragosto Badiese;
  • 21 novembre: sagra della Madonna della Salute;
  • dicembre - gennaio: appuntamenti natalizi;
  • Ogni secondo sabato del mese: Rumando tra le corti sconte, mostra-scambio di cose del passato, antiquariato, collezionismo e hobbismo;
  • Stagioni teatrali.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale sono presenti le seguenti frazioni e principali località:

  • Salvaterra - 650 abitanti;
  • Villa d'Adige - 1240 abitanti;
  • Villafora - 267 abitanti;
  • Crocetta - 309 abitanti;
  • Colombano - 125 abitanti;
  • Le Giare - 19 abitanti;
  • Bovazecchino - n.d.
  • Barchetta - 110 abitanti.
Villa Pellegrini nella frazione di Salvaterra.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale si riconoscono diverse aree produttive. La zona industriale di via Ca' Mignola Nuova; la zona industriale Crocetta, situata nei pressi della frazione di Crocetta, nelle immediate vicinanze della Strada Statale 434 Transpolesana; la zona di via dello Zuccherificio e quella di via Fratelli Rosselli.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Badia è sulla direttrice da Verona a Rovigo, ed è lambita a sud dalla SS434 Transpolesana dove ha diverse uscite (Menà-Villa d'Adige, Badia Polesine-Este-Castelmassa, Ficarolo-Trecenta-Badia Polesine, Canda-Occhiobello e Ca' Giovannelli). Badia Polesine è inoltre attraversata dall'Autostrada A31 Valdastico Sud: nel territorio comunale sorge, infatti, la barriera e un'uscita, oltre all'interconnessione dell'autostrada con la strada statale 434 Transpolesana. Sono inoltre presenti la SR88 Badia Polesine-Rovigo in direzione Rovigo (Via Polesana per Badia), la SR88 verso la Provincia di Verona e Legnago, la SP42 che attraversa l'Adige e s'immette nella Provincia di Padova con la SP91, la SP1 verso Crocetta, la SP12 verso Stienta, la SR482 Alto Polesana in direzione Castelmassa, Ostiglia e Mantova.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione ferroviaria
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Badia Polesine.

A Badia Polesine è presente la stazione ferroviaria collegata alla linea Verona – Legnago – Rovigo. Il traffico passeggeri, gestito da Trenitalia, utilizza treni classificati come regionali con una cadenza di ogni ora.

È attivo un interscambio con gli autobus Busitalia-Sita Nord e ATV.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Badia Polesine è un importante snodo di autobus per la provincia di Rovigo[5], infatti il sistema del trasporto pubblico della città, che è servito da una linea extraurbana gestita da Busitalia-Sita Nord, la collega con il capoluogo Rovigo e nord-sud verso la provincia di Padova e di Ferrara. Verso le principali località sulla direttiva verso Verona e la provincia di Verona invece il trasporto pubblico è gestito da ATV (linee 41-42 e 44). È possibile accedere al sistema del trasporto pubblico dall'autostazione di Badia Polesine e dalle varie fermate del territorio.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Importante è il Rugby Badia ASD che nel 2007 si è classificato al quarto posto del proprio girone di serie A e acquisisce il diritto di disputare il campionato di A1. Anche il Beng Rovigo Volley con sede a Badia Polesine è una realtà nel panorama della pallavolo femminile provinciale militando nel campionato italiano di serie B1 dopo aver vinto il campionato di B2 e la Final Four di Coppa Italia nella stagione 2011-2012.

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nuovi impianti sportivi di Via Martiri di Villamarzana - Calcio, Rugby, Tennis;
  • Palasport - Basket, Pallavolo e Calcio a 5;
  • Stadio "O. Verzaro" (Anno 1928) - Rugby e Baseball;
  • Campi Sportivi "Caenazzo" - Calcio;
  • Palestre delle scuole elementari;
  • Palestra della scuola media e polivalente all'aperto;
    Giardini della Vangadizza
  • Palestre dell'ITAS "Einaudi" e dell'IPSIA "E. Bari";
  • Varie polivalenti all'aperto nel capoluogo e frazioni;
  • Piscine e palestre a gestione privata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Badia Polesine - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2012.
  3. ^ Anna Maria Ronchin, Nel Tempo della Dea Vicenza, feb 2006, pag. 73.
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ SITA

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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