Lusia

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Lusia
comune
Lusia – Stemma
Il municipio
Il municipio
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Veneto – stemma Veneto
Provincia Rovigo – stemma Rovigo
Sindaco Sergio Vignaga (centrosinistra) dal 29 maggio 2007
Territorio
Coordinate 45°6′0″N 11°40′0″E / 45.1°N 11.66667°E / 45.1; 11.66667 (Lusia)Coordinate: 45°6′0″N 11°40′0″E / 45.1°N 11.66667°E / 45.1; 11.66667 (Lusia)
Altitudine 10 m s.l.m.
Superficie 17,72 km²
Abitanti 3 629[1] (31-12-2010)
Densità 204,8 ab./km²
Frazioni Bornio, Ca' Morosini, Ca' Zen, Cavazzana
Comuni confinanti Barbona (PD), Lendinara, Rovigo, Sant'Urbano (PD), Villanova del Ghebbo
Altre informazioni
Cod. postale 45020
Prefisso 0425
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 029031
Cod. catastale E761
Targa RO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti lusiani
Localizzazione
Lusia è posizionata in Italia
Lusia
Posizione del comune di Lusia nella provincia di Rovigo
Posizione del comune di Lusia nella provincia di Rovigo
Sito istituzionale

Lusia (Lusia in veneto) è un comune di 3.620 abitanti della provincia di Rovigo.

Indice

[modifica] Geografia

Lusia è situata nella parte medio-occidentale del Polesine ed è lambita a nord dal fiume Adige che divide il suo territorio dalla provincia di Padova.

[modifica] Storia

Da ritrovamenti archeologici risulta che il territorio fosse già colonizzato in età romana i cui insediamenti sono ricordati nel gonfalone, conferito alla cittadina polesana nel 1953, il quale raffigura l'ossuario, ovvero il contenitore dei resti, di Quinto Bebio Cardilliaco marito di Maria Terza, figlia di Caio.

Con la fine dell'Impero Romano seguì un periodo di forte instabilità idraulica e di spopolamento.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

Base del campanile della vecchia Chiesa parrocchiale dei Santi Vito e Modesto.
  • Chiesa dei Santi Vito e Modesto (XX secolo). La nuova parrocchiale inaugurata nel 1958
  • Ruderi della Chiesa dei Santi Vito e Modesto. Della chiesa, che venne abbattuta dal bombardamento che subì la cittadina durante la seconda guerra mondiale, rimangono le fondamenta e la base del campanile trasformato in cappella votiva, integrati nel parco in Via 25 Aprile.
  • Chiesa di San Lorenzo, sita nella frazione di Cavazzana.

[modifica] Architetture civili

Torre Morosini.
  • Torre Morosini. Unica parte rimasta della Villa Morosini, anch'essa abbattuta dal bombardamento che subì durante la seconda guerra mondiale, era la torre di sinistra.
  • Colonna annodata a quattro fusti, posta davanti alla nuova parrocchiale ma originariamente sita, secondo la tradizione popolare, davanti alla Villa Morosini.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Lusia

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

L'abitato è raggiungibile a sud dall'incrocio con la strada regionale SR 88, che attraversa il territorio a sud attraverso Via Marasso e che prende il nome dall'omonima località, congiungendola a nord con Barbona attraverso il ponte sul fiume Adige.

[modifica] Mobilità urbana

Il sistema del trasporto pubblico della cittadina è servito da una linea extraurbana gestita dalla SITA che la collega con il capoluogo Rovigo e con le principali località sulla direttiva ovest-est, da una parte verso Lendinara, Badia Polesine e la bassa veronese, dall'altra verso Adria ed il delta del Po.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Sergio Vignaga (centrosinistra) dal 29 maggio 2007 (2º mandato)

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

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