Villadose

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Villadose
Panorama di Villadose
Villadose - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia: stemma Rovigo
Coordinate: 45°4′0″N 11°54′0″E / 45.06667, 11.9Coordinate: 45°4′0″N 11°54′0″E / 45.06667, 11.9
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 32,50 km²
Abitanti:
5.274 2007 
Densità: 162,27 ab./km²
Frazioni: nessuna

Località: Cambio, Canale 

Comuni contigui: Adria, Ceregnano, Rovigo, San Martino di Venezze
CAP: 45010
Pref. telefonico: 0425
Codice ISTAT: 029048
Codice catasto: L939 
Nome abitanti: villadosani 
Santo patrono: San Leonardo 
Giorno festivo: 6 novembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Villadose è un comune di 5.274 abitanti della provincia di Rovigo.

Indice

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Mirella Zambello (centrosinistra) dal 05/04/2005
Centralino del comune: 0425 405206
Posta elettronica: info@comune.villadose.ro.it

[modifica] Geografia

Villadose è situata nella parte medio-orientale del Polesine ed è attraversata dal fiume Adigetto, che la divide in due settori.

Oltre all'Adigetto, il territorio è attraversato a nord dallo scolo Bresega ed a Sud dallo scolo Valdentro.

[modifica] Storia

Da ritrovamenti archeologici risulta che il territorio fosse già colonizzato in età romana. D'altronde, trovandosi Villadose a pochi km dal porto etrusco di Adria ne rappresentava l'entroterra per le vie di comunicazione verso l'interno.

Con la fine dell'Impero Romano seguì un periodo di forte instabilità idraulica e di spopolamento.

Gino Braggion, nel suo libro ... E... Villadose risorse... da secolari tribolazioni ha scoperto agli inizi del XIII secolo i primi documenti dove appare per la prima volta il nome del Comune in "Villa Ducis".

Nel 1484 - dopo la sanguinosa guerra del sale tra Venezia e Ferrara dalla quale ne uscì praticamente distrutta - Villadose passò dalla dominazione estense a quella veneziana dove rimase fino alla caduta della Repubblica avvenuta nel 1797. In quel periodo furono compiuti lavori di bonifica e sorsero - lungo l'Adigetto alcune ville che portano ancora il nome delle famiglie nobili veneziane.

Il segno della dominazione estense è rilevabile dal palazzo comunale, chiamato Ca' Patella, dove le finestre del piano terra sono in stile ferrarese e quelle dei piani superiori in stile veneziano.

Nel 1778 - grazie al vescovo della diocesi di Adria Arnaldo Speroni degli Alvarotti a Villadose fu di nuovo istituta la parrocchia prima aggregata e dipendente da quella di Buso.

Poco dopo l'unità d'Italia Villadose fu soggetta ad una notevole emigrazione dei suoi abitanti verso il sudamerica dovuta all'alluvione seguita alla rotta dell'Adige del 1882 e alla crisi agraria dovuta sia alle conseguenze dell'alluvione sia alla guerra commerciale in atto tra Italia e Francia. Villadose fu - alla fine degli anni '80 del 1800 - il comune polesano con il maggior tasso di emigrazione, pari ad oltre il 25 per cento della popolazione.

Nel 1915 la prima amministrazione comunale a guida socialista iniziò a predisporre l'acquisto del palazzo Ca' Patella che divenne - nel 1923 sede municipale.

Nel 1928, in seguito alla soppressione del comune di Ca' Emo, Villadose acquisì nel suo territorio la località Ca' Tron.

Nel 1938 fu inauguarata la Strada Statale 443 - che collega direttamente Rovigo ad Adria - alla presenza del gerarca fascista Giovanni Marinelli.

Il 25 aprile 1945 furono fucilati dai tedeschi - presso le mura del cimitero - 20 partigiani catturati a Ceregnano in località Palà. I tedeschi, dopo aver fucilato gli ostaggi, fucilarono anche due militi delle brigate nere che avevano assistito i tedeschi all'operazione. Alla fucilazione sopravvissero due ostaggi.

Dopo l'alluvione del 1951 iniziò una nuova fase migratoria soprattutto verso il triangolo industriale.

Negli anni '80 furono iniziati i lavori per la costruzione della nuova grande piazza nel centro del paese sorta nelle proprietà espropriate all'ultimo nobile veneziano che aveva ancora proprietà nel comune, il conte Lorenzo Marcello Grimani Giustiniani.

[modifica] Personaggi celebri nativi di Villadose

[modifica] Bibliografia

Mercato della Centuriazione Romana: sfilata storica
  • Gino Braggion. ... E... Villadose risorse... da secolari tribolazioni. Grafiche "Il Pilastrello", Lendinara, 1978.
  • Gianni Sparapan. Il canto delle angôane 1987
  • Sull'eccidio di Villadose: Adriano Romagnolo. I Ribelli del Canalbianco La Resistenza antifascista di Ceregnano e la Rappresaglia tedesca di Previère Associazione Culturale Minelliana, Rovigo
  • A cura dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Villadose: Villadose tra cronaca e storia ricco di fotografie e testimonianze. Linea ags edizioni - Stanghella - 1994.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Altri progetti

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