Valstrona

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Valstrona
comune
Valstrona – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia del Verbano-Cusio-Ossola-Stemma.png Verbano-Cusio-Ossola
Amministrazione
Sindaco Luca Capotosti (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 45°54′25″N 8°20′24″E / 45.906944°N 8.34°E45.906944; 8.34 (Valstrona)Coordinate: 45°54′25″N 8°20′24″E / 45.906944°N 8.34°E45.906944; 8.34 (Valstrona)
Altitudine 475 m s.l.m.
Superficie 51,89 km²
Abitanti 1 254[1] (31-12-2010)
Densità 24,17 ab./km²
Frazioni Campello Monti, Fornero, Forno, Inuggio, Luzzogno, Otra, Piana di Fornero, Piana di Forno, Preia, Rosarolo, Sambughetto, Strona (sede comunale)
Comuni confinanti Anzola d'Ossola, Calasca-Castiglione, Cravagliana (VC), Loreglia, Massiola, Ornavasso, Pieve Vergonte, Quarna Sopra, Quarna Sotto, Rimella (VC), Sabbia (VC), Varallo (VC)
Altre informazioni
Cod. postale 28897
Prefisso 0323
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 103069
Cod. catastale L651
Targa VB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti valstronesi
Patrono san Giuseppe
Giorno festivo 19 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Valstrona
Valstrona
Sito istituzionale

Valstrona (Stron-a o Valstron-a in piemontese, Struna o Val Struna in lombardo) è un comune sparso italiano di 1.257 abitanti della provincia del Verbano-Cusio-Ossola situato nella Valle Strona.

Il comune di Valstrona nasce dall'unione, avvenuta con il regio decreto 22 dicembre 1927, N. 2521, di tutti i piccoli comuni della valle. La sede comunale fu portata nella località Strona. Nel dopoguerra furono ricostituiti i tre Comuni autonomi di Germagno, Loreglia con Chesio e Massiola, mentre le rimanenti località rimasero accorpate nel comune di Valstrona.

La sede amministrativa del comune è a Strona dove si trovano gli uffici comunali, l'ufficio postale, la farmacia e la scuola media.

Il comune di Valstrona è rinomato per la produzione di tele derivanti dalla canapa, usate per vari oggetti quali indumenti, ecc., oltreché per la lavorazione del legno.[2]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Strona[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione si concentra la parte nevralgica ed amministrativa di tutta la valle.

Luzzogno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Luzzogno.

Nella frazione si trova la chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo che è il più antico edificio di culto della valle, edificato nel 1455. Al suo interno un'opera del 1641 del pittore fiorentino Luigi Reali raffigurante lo Sposalizio della Vergine. Sempre al suo interno si trovano delle icone lignee di scuola tedesca del XVI secolo. All'esterno invece la chiesa è circondata dal sagrato che a sua volta include 13 cappelle della via crucis, l'antico ossario ora utilizzato come cappella del sepolcro, ed il portico della comunità, luogo in cui si svolgevano le riunioni più importanti.

Inoltre nella frazione si incontra l'oratorio di S. Marta, oltre che numerose cappellette sparse sul territorio,ben tenute che dimostrano la forte devozione che si nutre per i vari santi venerati.

A circa 20 minuti a piedi da Luzzogno si trova il Santuario della Madonna della Colletta,che all'interno conserva una grande raccolta di ex voto, Presso il Santuario si svolge ogni tre anni la festa della Colletta (8 settembre) durante la quale viene alzata una lunga galleria di teli bianchi, per circa 80 metri, riccamente addobbata da ghirlande e illuminata da palloncini "alla Veneziana", sotto la quale passa la processione.

Inuggio[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato di Inuggio è un piccolo paese di circa 50 persone, situato a 825 m s.l.m. e si raggiunge percorrendo una strada, asfaltata da poco, che si diparte dalla strada che collega Strona e Luzzogno. Inuggio deriva dal dialetto: i nus, ovvero i noci, o bosco di noci. Il suo patrono, S. Antonio abate, è venerato in una piccola chiesetta in fondo al paesino.

Fornero e Piana di Fornero[modifica | modifica wikitesto]

Fornero, Comune soppresso e aggregato nel 1927 a Valstrona, è, insieme a Sambughetto, l'unico centro abitato situato sulla destra orografica della vallata. A Fornero ha origine la tradizione di intaglio e tornitura del legno con ancora diverse attività in paese.la sua chiesa parrocchiale è dedicata ai santi Anna e Carlo, e contiene molte opere di arte sacra. appena fuori dal paese sopra un colle vi si trova il santuario alpestre della Madonna della Colletta, con all'interno il più pregevole affresco di tutta la Valstrona raffigurante l'apparizione della Madonna a Caravaggio (Bergamo). tutti gli anni le celebrazioni che culminano il 26 maggio, sono partecipate da tantissima gente. in paese c'è la presenza della ultracentenaria banda Musicale santa Cecilia di Fornero, fiore all'occhiello della comunità, come pure la corale parrocchiale. diverse le associazioni presenti come la pro.loco che organizza grandi festeggiamenti in occasione della festa patronale di Sant'Anna alla fine di luglio, il gruppo alpini, la veneranda confraternita della SS. Trinità e Mafonna della Mercede.inoltre in paese esiste il circolo "La Fornerese" presente in paese da quasi 100 anni. opera di maggior rilievo è la scuola materna parrocchiale, che ospita i bambini di Fornero e dei paese limitrofi. dall'abitato parte una valle secondaria chiamata Val Foglia con diversi alpeggi dove la gente del paese nei mesi estivi emigrava coi pascoli. in paese esiste il palazzo una ampia abitazione che nel corso dell'800 è stata adibita a scuola di retorica, frequentata dall'alitè dell'alto Piemonte e Lombardia, da qui uscirono ben 14 sacerdoti tutti col cognome Piana. La festa principale del Paese è la festa patronale di sant'Anna che ogni 5 anni viene solennizzata con il trasporto della santa patrona e il paese viene addobbato da un corridoio di lenzuola candide e ricamate. seconda festa è quella dell'Epifania festa dei coscritti che sfoggiano i loro bei foulas ricamati e la festa dei galli portati dalle famiglie che nell'anno precedente hanno avuto la gioa della nascita di un bambino, offerto alla chiesa e poi ricomperato dai papà dei nascituri.altra festa è quella di santa Cecilia festa della banda, della corale e delle fantine, cioè delle ragazze nubili. diversi personaggi hanno dato lustro alla comunità tra cui don Felice Piana prevosto di Borgomanero morto in concetto di santità, il dott. comm. Giovanni Piana.

A fondovalle, di fronte a Fornero si trova l'abitato di Piana di Fornero legato anche esso alla tradizione dell'artigianato del legno. In paese c'è l'antica chiesa dedicata alla Madonna degli angeli, al cui interno si conservano l'immagine di san Fermo martire patrono del paese edella Madonna del Rosario che ogni cinque anni viene portata in processione fino alla parrocchiale di Fornero per rimanervi una notte. feste e processione unica nel suo genere che si svolge di sera in un percorso illuminato da oltre 12.000 lumine di gallerie di lenzuola e nastri, falò, fuochi d'artificio. in paese esiste la pro.loco che organizza l'annuale festa in concomitanza con quella di san Fermo nel mese di agosto.

Sambughetto[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Sambughetto.

L'abitato di Sambughetto è situato in una posizione arroccata sul pendio meridionale della valle, a Sambughetto si trovano alcune delle più interessanti grotte della Valstrona, in particolare la Caverna delle Streghe, qui e nella soprastante Grotta dell'Intaglio sono stati ritrovati ricchissimi reperti paleontologici. Nell'edificio della vecchia scuola elementare è in progettazione l'apertura di un Museo Naturalistico dedicato sia ai reperti (fra i quali tracce della presenza dell'ursus spelaeus) sia al particolare fenomeno tipico della Valle Strona della presenza di rocce degli strati più profondi della crosta terrestre, ad un tipo di minerale fu anche dato il nome di stronalite[3].

Forno e Piana di Forno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Forno (Valstrona).
Il santuario della Madonna della Colletta di Luzzogno

A Forno, presso la Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo è allestito il Museo di Arte Sacra, una particolare raccolta di quadri, paramenti e oggetti di uso religioso per la gran parte di origine estera provenienti da località in cui emigrarono i valstronesi molti dei quali si contraddistinsero per la lavorazione del peltro.

Campello Monti[modifica | modifica wikitesto]

Campello Monti, antica colonia Walser (Kàmpelj), costituì a lungo un'enclave valsesiana dipendente da Rimella. È importante per le numerose cave di nichel e oro. È anche punto di partenza di numerose escursioni alpine che hanno come meta, per esempio, la cima e il laghetto di monte Capezzone.

Nel 1929 il comune di Campello Monti venne distaccato dalla provincia di Vercelli e aggregato a quella di Novara[4].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Valentino Valentini lista civica Sindaco
2009 2014 Giorgio Gaudina lista civica Sindaco
2014 in carica Luca Capotosti lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Valstrona fa parte della Comunità montana Due Laghi, Cusio Mottarone e Val Strona.

Aderisce all'Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 6.
  3. ^ EcoMuseo Cusius: Geologia della Valstrona, lagodorta.net. URL consultato il 12 giugno 2008.
  4. ^ Regio Decreto Legge 24 gennaio 1929, n. 106, art. 1
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN248790659
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