Oggebbio

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Oggebbio
comune
Oggebbio – Stemma Oggebbio – Bandiera
Oggebbio – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaCoA of Verbano-Cusio-Ossola.svg Verbano-Cusio-Ossola
Amministrazione
SindacoGisella Polli (lista civica) dal 14/06/2004, riconfermato 08/09/2009 e 26/05/2014
Territorio
Coordinate45°59′N 8°39′E / 45.983333°N 8.65°E45.983333; 8.65 (Oggebbio)Coordinate: 45°59′N 8°39′E / 45.983333°N 8.65°E45.983333; 8.65 (Oggebbio)
Altitudine265 m s.l.m.
Superficie21,44[1] km²
Abitanti855[2] (30-11-2017)
Densità39,88 ab./km²
FrazioniBarbè, Cadessino, Cadivecchio, Camogno, Dumera, Gonte (capoluogo), Mozzola, Novaglio, Piazza, Pieggio, Quarcino, Rancone, Spasolo, Travallino;[1]
Comuni confinantiAurano, Brezzo di Bedero (VA), Cannero Riviera, Castelveccana (VA), Ghiffa, Porto Valtravaglia (VA), Premeno.[1]
Altre informazioni
Cod. postale28824
Prefisso0323
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT103049
Cod. catastaleG007
TargaVB
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 512 GG[3]
Nome abitantioggebbiesi
PatronoSS. Pietro e Paolo
Giorno festivo29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Oggebbio
Oggebbio
Oggebbio – Mappa
Posizione di Oggebbio nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola
Sito istituzionale

Oggebbio (Ugebi in dialetto locale) è un comune di 855 abitanti della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore. Il Comune è costituito da quindici piccoli villaggi, alcuni in riva al Lago Maggiore e altri posti sulle colline circostanti.

Il comune fa parte dell'unione di comuni del Lago Maggiore.[4]

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio, comprendente parte del Lago Maggiore, con variazioni altimetriche che raggiungono i 1250 metri s.l.m. nella frazione di Piancavallo.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

L’etimo del toponimo Oggebbio deriverebbe dal latino Eugebium con il significato di terra della dolce vita.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I reperti rinvenuti nella zona fanno risalire i primi insediamenti all'età del ferro. Oggebbio è stato un feudo appartenente alla famiglia Morigi detta anche Moriggia che risiedeva nel castello di Frino. In questa località è ambientato il romanzo La stanza del vescovo di Piero Chiara: ancora esiste la darsena cui si è ispirato l'autore, in quella che un tempo era Villa Ostali, affacciata sull'imbarcadero. Oggebbio costituisce uno dei punti chiave della linea Cadorna, linea difensiva che serviva a prevenire da un'invasione austriaca dalla Svizzera.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

L'oratorio di Sant'Agata
Chiesa parrocchiale di San Pietro
situata nella frazione di Gonte, in alcuni documenti viene citata già a partire dal XII secolo, come cappella della pieve di San Vittore a Intra, da cui si distacca nel 1606. La parrocchia è divisa in tre navate, con il soffitto ricoperto da affreschi che narrano la vita di Gesù, conserva un prezioso crocifisso, opera dello scultore milanese Pietro Frasa del 1712. Il campanile, con i suoi 42 metri d'altezza, risulta essere il più alto del Verbano.[6]
Oratorio della Natività di Maria
situato nella frazione di Cadessino, è risalente al XV secolo. La pianta è a navata unica e termina in un coro poligonale. Elemento di pregevole fattura dell’oratorio è il grande ciclo di affreschi quattrocenteschi. All'esterno il campanile a pianta quadrata, in stile romanico è stato edificato fra l’XI e il XII secolo ed è stato dichiarato monumento nazionale.[7]
Oratorio di Sant'Agata
situato a Novaglio, possiede un impianto romanico con aggiunta di elementi gotici e rinascimentali. L'oratorio ha subito modifiche tra il XVII secolo e il XVIII secolo, tra cui il capovolgimento dell'orientamento dell'oratorio. Secondo una leggenda si pensa che l'oratorio sia una delle cento chiese edificate ne IV secolo da San Giulio e San Giuliano che diffusero il Cristianesimo nelle terre del Novarese e del Verbano.[8]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Villa Anelli
situata nella frazione di Gonte, possiede un giardino privato, costruito nel 1872, di grande architettura paesaggistica del periodo romantico, e ad oggi contiene una ricca collezione di camelie riconosciuta a livello mondiale.[9][10]
Villa Solitudine
situata sul lungolago di Oggebbio, di stile classico, è immersa in un vasto parco di 44.000 mq. Era la casa del noto professore Giovanni Polli, che proprio nella villa effettuò studi approfonditi sul sangue e esperimenti sulla purificazione dei cadaveri col fuoco, attraverso la cremazione.
Villa Drahnet-Zervudachi
è una delle più imponenti dimore del Lago Maggiore, acquistata dal ricchissimo Pascià Drahnet e al quale si deve il gusto arabeggiante con cui fu abbellito l'immenso parco della villa. Costruita nella seconda metà del XIX secolo, ma modificata negli anni Venti per volere del pascià Dhranet, l’impianto planimetrico è costituito da un massiccio blocco che si eleva per tre piani fuori terra, poggianti su di un imponente basamento, composto a sua volta da due piani e sormontato dal piano sottotetto. Caratteristica dell’alzato è il forte contrasto creato dal bugnato, che riveste la superficie muraria dei due piani del basamento, sulle delicate pareti decorate a stucco dei piani superiori. Oggi, rilevata da alcune società, la villa è stata adibita a residence.[11]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

La vista sul Lago Maggiore dal Morissolo
Linea Cadorna
è un sistema difensivo italiano, voluta dall'omonimo generale verbanese Luigi Cadorna, ideata per difendere l'Italia da una possibile invasione austriaca e tedesca dalla Svizzera. Fu costruita durante la prima guerra mondiale, tra il 1916 e il 1918. La linea che comprende parte del territorio comunale, fa parte del settore I Verbano-Toce, ed il monte Morissolo, con i suoi 1311 metri, rappresenta una delle principali piazzeforti e al suo interno ospita numerose gallerie e sale che in passato dovevano ospitare cannoni a canna rigata da 149A, in grado di sparare a 14Km di distanza. La costruzione della linea, ebbe un impatto positivo sulla popolazione locale in quanto offriva un lavoro retribuito a muratori e scalpellini.[12]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[13]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2018 la popolazione straniera era di 62 persone, il 7,3% della popolazione totale. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Barbè, Cadessino, Cadivecchio, Camogno, Dumera, Gonte (capoluogo), Mozzola, Novaglio, Piancavallo, Piazza, Pieggio, Quarcino, Rancone, Spasolo, Travallino;

Alpeggi[modifica | modifica wikitesto]

Colle, Manegra.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è attraversato dalla strada statale 34 del Lago Maggiore, che tuttavia passa solo sul lungolago di Oggebbio e Barbè inferiore.

Il trasporto pubblico è offerto dalla VCO Trasporti, tramite il servizio extraurbano tra Pallanza e Brissago.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Sergio De Monti centro Sindaco [14]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Sergio De Monti lista civica Sindaco [14]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Gisella Polli lista civica Sindaco [14]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Gisella Polli lista civica Sindaco [14]
12 giugno 2014 in carica Gisella Polli lista civica: Oggebbio per tutti Sindaco [14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Comune di Oggebbio (VB), su tuttitalia.it. URL consultato il 28 aprile 2013.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Statuto (PDF), su unionelagomaggiore.it.
  5. ^ Toponimo Oggebbio, su http://www.unionelagomaggiore.it. URL consultato il 3 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2019).
  6. ^ Chiesa di San Pietro, su http://www.unionelagomaggiore.it. URL consultato il 3 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2019).
  7. ^ Oratorio della Natività di Maria, su http://www.unionelagomaggiore.it. URL consultato il 3 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2019).
  8. ^ Oratorio di Sant'Agata, su http://www.comune.oggebbio.vb.it. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  9. ^ Villa Anelli, su http://www.villa-anelli.it. URL consultato il 5 febbraio 2019.
  10. ^ Villa Anelli, su http://lacameliadoro.com. URL consultato il 5 febbraio 2019.
  11. ^ Villa Drahnet, su http://www.residenzadelpascia.it. URL consultato il 5 febbraio 2019.
  12. ^ Linea Cadorna, su www.esplorazione.net. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  13. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  14. ^ a b c d e http://amministratori.interno.it/

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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