Calasca-Castiglione

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Calasca-Castiglione
comune
Calasca-Castiglione – Stemma Calasca-Castiglione – Bandiera
Calasca-Castiglione – Veduta
L'abitato di Castiglione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia del Verbano-Cusio-Ossola-Stemma.png Verbano-Cusio-Ossola
Amministrazione
SindacoSilvia Tipaldi (lista civica Uniti per Unire) dal 28/05/2013
Territorio
Coordinate46°04′N 8°07′E / 46.066667°N 8.116667°E46.066667; 8.116667 (Calasca-Castiglione)Coordinate: 46°04′N 8°07′E / 46.066667°N 8.116667°E46.066667; 8.116667 (Calasca-Castiglione)
Altitudine665 m s.l.m.
Superficie57,07 km²
Abitanti637[1] (30-4-2017)
Densità11,16 ab./km²
FrazioniAntrogna, Barzona, Boretta, Calasca Dentro, Castiglione d'Ossola, Colombetti, Duiamen, Gurva, Meggianella, Molini, Pecciola, Pianezzo, Porcareccia, Selvavecchia, Vigino
Comuni confinantiAntrona Schieranco, Bannio Anzino, Borgomezzavalle, Pallanzeno, Piedimulera, Pieve Vergonte, Rimella (VC), Valstrona, Vanzone con San Carlo
Altre informazioni
Cod. postale28873
Prefisso0324
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT103014
Cod. catastaleB380
TargaVB
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanticalaschesi
Patronosant'Antonio abate
Giorno festivo17 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Calasca-Castiglione
Calasca-Castiglione
Sito istituzionale

Calasca-Castiglione (Calasca e Castioj in piemontese, Calasca e Castiun in dialetto ossolano) è un comune italiano di 637 abitanti della provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La Valle Anzasca all'altezza delle frazioni Molini e Vigino

I due borghi vennero riuniti in un'unica entità amministrativa nel 1928 e hanno conservato la loro fisionomia originale di distinti borghi di montagna posti lungo la Valle Anzasca, sulla sponda sinistra del torrente Anza.

La sede comunale si trova nella frazione di Antrogna, già capoluogo del preesistente comune autonomo di Calasca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 febbraio 1945 alcuni militi della Brigata Nera "Ravenna" trucidarono il parroco don Giuseppe Rossi, con l'accusa di aver suonato le campane come segnale ai partigiani e di essere connivente con essi.

Le chiese e i monumenti[modifica | modifica wikitesto]

A Calasca si trova la Parrocchiale di Sant'Antonio abate, un edificio a tre navate sormontato da una grande cupola e, nella sua facciata, composto da cinque arcate e da un massiccio pronao. Databile alla fine del XVIII secolo, si caratterizza per le dimensioni davvero inconsuete per una chiesa di montagna: per questo motivo è conosciuta come la "cattedrale fra i boschi".

Sempre in territorio di Calasca vi è il Santuario della Madonna della Gurva, una chiesetta eretta nel 1641 sopra un enorme masso a strapiombo su una forra del torrente Anza. Il santuario si vuole edificato intorno ad un'immagine della Vergine affrescata in epoche remote su di un piccolo muro lì esistente.

In Calasca, proprio all'inizio dell'abitato, vicino alla strada principale che unisce il paese alla strada del fondo valle, sorge la signorile Villa Belli, dimora di un'illustre famiglia calaschese ricordata per aver dato i natali al fisico Giuseppe Belli e al deputato, nonché benefattore, Giovanni Belli.

La Milizia[modifica | modifica wikitesto]

I festeggiamenti solenni, parte di una antica tradizione, che si svolgono in occasione della ricorrenza dell'Assunta, il 15 agosto di ogni anno, vedono la partecipazione della Milizia Tradizionale di Calasca. Si tratta, al pari di quella del borgo di Bannio, di una milizia territoriale di origine spagnola, nata nel XVII secolo, che si è conservata nei secoli adattandosi ai governi e alle successive dominazioni. Le uniformi attuali, come pure gli armamenti, sono di origine napoleonica, mentre la funzione del corpo armato, avendo ormai perso ogni connotazione guerresca, ha assunto ovviamente il carattere di richiamo folkloristico nelle consolidate ricorrenze paesane e di partecipazione festosa in manifestazioni anche al di fuori del territorio ossolano.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Guido Pirozzini Partito Democratico della Sinistra Sindaco [3]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Guido Pirozzini lista civica Sindaco [3]
14 giugno 2004 26 aprile 2007 Bruno Zametti lista civica Sindaco [3]
26 aprile 2007 15 aprile 2008 Gaetano Losa Comm. straordinario [3]
15 aprile 2008 27 maggio 2013 Bruno Zametti lista civica Sindaco [3]
27 maggio 2013 in carica Silvia Tipaldi Sindaco [3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ a b c d e f http://amministratori.interno.it/
Controllo di autoritàVIAF: (EN243120004