Re (Italia)

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Re
comune
Re – Stemma
Re – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia del Verbano-Cusio-Ossola-Stemma.png Verbano-Cusio-Ossola
Amministrazione
SindacoOreste Pastore (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate46°08′N 8°30′E / 46.133333°N 8.5°E46.133333; 8.5 (Re)Coordinate: 46°08′N 8°30′E / 46.133333°N 8.5°E46.133333; 8.5 (Re)
Altitudine710 m s.l.m.
Superficie27,15 km²
Abitanti770[1] (31-7-2016)
Densità28,36 ab./km²
FrazioniDissimo, Folsogno, Isella, Meis, Olgia, Ponte Ribellasca
Comuni confinantiCraveggia, Cursolo-Orasso, Malesco, Onsernone (CH-TI), Centovalli (CH-TI), Villette
Altre informazioni
Cod. postale28856, 28030 (vecchio)
Prefisso0324
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT103060
Cod. catastaleH203
TargaVB
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantireesi
PatronoSan Maurizio
Giorno festivo15 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Re
Re
Sito istituzionale

Re (Re in lombardo e in dialetto ossolano) è un comune italiano di 770 abitanti[2] della provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Il paese è noto per la presenza di un importante santuario dedicato alla Madonna del Latte eretto a seguito del miracolo ivi avvenuto nel 1494. Da allora l'effigie della Vergine è nota come Madonna di Re.

Il comune di Re detiene, insieme a Lu, Ne, Ro e Vo', il record del nome di comune italiano più corto (2 lettere).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Veduta dell'abitato

Re si trova a circa 700 metri s.l.m., ultimo comune della Val Vigezzo prima del confine svizzero distante circa 7 km. Oltre all'abitato principale, raccolto intorno al santuario, sulla sponda sinistra del torrente Melezzo, il comune conta altre frazioni poste ad altezze diverse. La frazione Ponte Ribellasca è sede della frontiera italiana.

Muovendosi da ovest ad est sulla SS337, superato l'abitato di Re la valle comincia a stringersi diventando quasi una gola. Dopo circa un chilometro si incontra la frazione Meis, che conta pochissimi abitanti nel periodo invernale; sul versante sud, di fronte alla frazione, si staglia l'imponente figura rocciosa di un gigante dormiente: il monte Gridone.

Le montagne circostanti sono ricoperte da boschi di faggi e pini, che nella stagione propizia sono meta di cercatori di funghi; i boschi sono rotti qua e là da prati sui quali si pratica ancora il taglio del fieno e il suo trasporto a spalla con gerle.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Re della ferrovia Locarno-Domodossola

Il comune nasce dall'aggregazione dei comuni di Re, Folsogno, Dissimo, Olgia e Villette nel 1928; successivamente, nel 1957, Villette riottenne l'autonomia. Nell'estate del 1978 la valle solcata dal torrente Melezzo è stata teatro di una tragica alluvione che ha distrutto tre bellissimi ponti romani, fino ad allora conservati ed utilizzati dalla popolazione locale[senza fonte]; la linea della piccola ferrovia a binario unico, che da Domodossola giunge fino a Locarno, è stata gravemente danneggiata ed in alcuni tratti si è dovuto procedere ad una completa ricostruzione, tanto che per parecchio tempo la tratta è stata coperta con pullman sostitutivi. Anche la SS337, che attraversa la valle portando ogni giorno decine di frontalieri sul posto di lavoro, ha subito importanti opere di ripristino, tra cui la costruzione di due nuovi ponti.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Santuario della Madonna del Sangue
    Il comune di Re ospita un grande Santuario dedicato alla "Madonna del Sangue". Il Santuario sorge accanto al luogo in cui nel 1494 avvenne un miracolo: un piccolo affresco della Madonna del Latte, colpito da una pietra, iniziò a sanguinare: due documenti del tempo, firmati dai podestà della valle e da diversi notai, certificano con precisione l'accaduto. A Milano, gli spazzacamini proveniente da Re e da altri Comuni della Val Vigezzo, erano soliti radunarsi in una chiesa sita in via Magolfa, dedicata al medesimo miracolo.[3]
  • Museo diocesano
    Accanto al santuario della Madonna del Sangue, alla fine dell'Ottocento, fu costruita la "Casa del pellegrino" e vi si trova anche il museo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune di Re esistono tre stazioni ferroviarie sulla linea Domodossola - Locarno:

  • la stazione di Re, ubicata vicino al paese;
  • la stazione di Folsogno-Dissimo, ubicata in località Meis;
  • la stazione di Ribellasca, situata presso la frontiera italo-svizzera.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
19 giugno 1985 18 maggio 1990 Giovanni Barlacchi Partito Socialista Italiano Sindaco [5]
18 maggio 1990 24 giugno 1995 Vittorio Minoletti MSI-DN Sindaco [5]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Vittorio Minoletti Alleanza Nazionale Sindaco [5]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Vittorio Minoletti lista civica Sindaco [5]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Ivo Locatelli lista civica Sindaco [5]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Ivo Locatelli lista civica Sindaco [5]
26 maggio 2014 in carica Oreste Pastore lista civica Sindaco [5]

Persone legate a Re[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2016.
  2. ^ Dato Istat all'1/1/2010.
  3. ^ Mauro Colombo, La chiesa di S.Maria del sasso o del sangue in via Magolfa, su milanoneisecoli.blogspot.it.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]